Le proprietà del lievito di birra erano già note nell’antichità, ovvero sin dal 3500 a.C. Il lievito di birra è un concentrato di benefici, vero alleato della salute e della bellezza. Noto anche sotto altri nomi come lievito acido, pasta acida, pasta madre o pasta crescente, il lievito naturale sta riscoprendo una rinascita nel mondo della panetteria e pasticceria.
Si chiama “di birra” perché è un residuo della fermentazione della birra, ma si può trovare anche altrove, per esempio sulla buccia di alcuni frutti. Il suo nome scientifico è Saccharomyces cerevisiae ed è costituito da funghi microscopici unicellulari: è fondamentale nella lievitazione del pane o per la fermentazione del vino e della birra.
Il lievito di birra è da sempre uno degli ingredienti più misteriosi e sfuggenti da utilizzare in cucina. È considerato l’integratore alimentare più ricco, naturale e popolare e l’autunno è la stagione migliore per inserirlo nella dieta.
Ma soprattutto è ricco di proteine (ideale per integrare la dieta dei vegetariani), di minerali tra cui magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio (ottimo rimedio contro l’osteoporosi, agisce anche come antiossidante) e di tutte le vitamine del gruppo B (stimola le difese immunitarie, tonico del sistema cardiovascolare, rinforza unghie, capelli e pelle).
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e i benefici di questo prezioso alleato per la nostra salute.
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Come si Ottiene il Lievito di Birra
Il lievito di birra si ottiene attraverso la selezione di microrganismi viventi, i Saccharomyces Cerevisiae, funghi microscopici unicellulari che vengono coltivati e fatti fermentare in appositi fermentatoi, dove si moltiplicano moltissime volte.Il Lievito di birra è costituito dalle colonie di un microrganismo, il "Saccharomices cerevisiae", che si ottiene per fermentazione; le cellule del Lievito, ottenute da ceppi selezionati, vengono coltivate su un substrato di malto (Orzo germogliato) nei fermentatori, in due modi diversi: a bassa temperatura (da 0 a 5 gradi), o a temperatura più elevata (fra i 15 e i 20 gradi); nel primo caso si ottengono i "Lieviti bassi", in cui le cellule si raccolgono sul fondo dei recipienti, nel secondo caso avremo i "Lieviti alti", dove invece le cellule affiorano sulla superficie del brodo di coltura.
Finito il processo di fermentazione, durante il quale le cellule di Lievito si sono moltiplicate migliaia di volte, esse vengono separate dal substrato nutritizio, lavate ed essiccate ad una temperatura che non supera i 40 gradi. Il Lievito essiccato conserva intatti tutti i fattori nutrizionali del lievito fresco, mentre vengono inattivati gli enzimi e quindi la capacità fermentativa.
Uno dei dubbi che spesso sorge parlando di lievito di birra è: che differenza c’è tra il lievito di birra disidratato e il lievito di birra fresco? La risposta è: non c’è alcuna differenza!
- Il lievito di birra fresco si presenta nei classici panetti, si conserva in frigo e, prima di utilizzarlo, andrebbe riportato a temperatura ambiente per poi discioglierlo in acqua tiepida.
- Il lievito di birra disidratato, invece, si trova essiccato in barattoli o bustine e non deve essere conservato in frigorifero.
Un panetto del normale lievito di birra contiene circa 5 miliardi di lieviti vivi, compressi uno vicino all’altro. Sono tanti, ma non è questa la forma migliore per assumere il lievito. L’ideale è ricorrere a quello secco, che si trova anche in compresse e in bustine; essendo disidratato, presenta una concentrazione molto più alta di sostanze nutritive, vitaminiche e minerali. Inoltre, è più facile da assumere.
Chiaramente non tutti i lieviti sono uguali e apportano gli stessi benefici: è da evitare la polvere chimica che si usa per le torte e i dolci (anche semplice bicarbonato) che davvero non ha proprio niente a che vedere con il vero lievito. E non va bene neppure il lievito “naturale” o pasta madre, quello che usano i panettieri per fare le pagnotte pugliesi: ottimo per il pane, tende a fermentare nell'organismo ed è povero di principi nutritivi. Inoltre, essendo realizzato da un impasto di acqua e farina, non è adatto a chi soffre di celiachia.
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Il Valore Nutrizionale del Lievito di Birra
Il Lievito di birra ha un notevole valore nutrizionale per il suo grande contenuto in proteine, aminoacidi essenziali, minerali, vitamine ed è una combinazione di numerose sostanze nutritive molto importanti o rare, che si trovano in questo meraviglioso alimento in forma perfettamente assimilabile. Esso è infatti caratterizzato da ricchi nutrienti tra cui Ferro, Calcio, Potassio, Magnesio e Vitamina B.
Il lievito di birra contiene molte proteine ad alto valore biologico e tutte le vitamine del gruppo B. Il Lievito costituisce in particolare la più completa fonte di vitamine del gruppo B, che è un insieme di vitamine molto importante per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perchè facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia. Poichè le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo tutte quante sui sistemi di regolazione del metabolismo, è molto importante che la loro integrazione sia equilibrata e rispetti determinati rapporti reciproci; quindi il lievito è l'alimento ideale perchè le contiene tutte, dosate nelle giuste proporzioni.
Inoltre, essendo una fonte abbondante di sali minerali, è consigliato agli sportivi per riequilibrare le perdite saline dovute alla sudorazione copiosa durante l'esercizio fisico.
Ecco una tabella riassuntiva dei principali nutrienti presenti nel lievito di birra:
| Nutriente | Benefici |
|---|---|
| Proteine | Essenziali per la costruzione e riparazione dei tessuti |
| Vitamine del gruppo B | Supportano il metabolismo energetico e la funzione nervosa |
| Magnesio | Importante per la funzione muscolare e nervosa |
| Fosforo | Essenziale per la salute delle ossa e dei denti |
| Potassio | Aiuta a regolare la pressione sanguigna |
| Ferro | Necessario per il trasporto dell'ossigeno nel sangue |
| Calcio | Fondamentale per la salute delle ossa |
| Selenio | Antiossidante che protegge le cellule dai danni |
LIEVITO ALIMENTARE: Proprietà, benefici, uso e controindicazioni | Veglife Channel
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Le Proprietà del Lievito di Birra
Il Lievito di birra è un ottimo depurativo del fegato e della pelle, particolarmente di quella grassa e impura e di quella opaca, per cui è molto indicato in caso di diete disintossicanti e per l'acne; ma non bisogna trascurare l'azione trofica (cioè stimolante della crescita) del Lievito sugli annessi cutanei come unghie e capelli, che possono trarre notevoli benefici da una integrazione con Lievito di birra.
Per tutti coloro che seguono una dieta povera o priva totalmente di carne, come i vegetariani e i vegani, costituisce una pratica e completa integrazione proteica che evita squilibri nutrizionali, facili se è scarso l'apporto di proteine animali.
Il lievito di birra secco è più ricco di nutrienti rispetto a quello fresco, cioè a quello che si usa comunemente per fare il pane o la pizza. Si può acquistare in farmacia, in erboristeria e nella grande distribuzione.
Ecco i principali benefici del lievito di birra:
- Supporta la salute del fegato: Ha potere disintossicante nei confronti del fegato.
- Alleato della pelle, capelli e unghie: È alleato di tutto l’apparato tegumentario, cioè di capelli, pelle, ciglia, unghie.
- Combatte inestetismi cutanei: Aiuta a combattere alcuni inestetismi cutanei, in particolare l’acne e le dermatiti.
- Benefici per il sistema cardiovascolare e metabolico: È utile al sistema cardiovascolare e metabolico perché contribuisce a tenere pulite le arterie e facilita l’azione dell’insulina.
- Rinforza le difese immunitarie: Il Lievito di birra è ricco di beta-glucani che contribuiscono a stimolare una maggiore risposta immunitaria adattativa, inoltre ha proprietà antinfiammatorie ed è ricco di Selenio, un minerale con potenti proprietà antiossidanti e stimolanti del sistema immunitario.
- Riequilibra fegato, stomaco e intestino: Il Lievito di birra svolge azione probiotica e contribuisce a riequilibrare la flora batterica (microbiota) di stomaco e intestino e a migliorare la funzione digestiva, perché ricco di vitamina B3. Indicato in caso di stitichezza e gonfiori addominali e contribuisce a regolare il transito intestinale anche in caso di diarrea. Grazie al suo alto contenuto di vitamine, oligoelementi e sali minerali è particolarmente indicato in caso di trattamenti depurativi del fegato perché contribuisce a migliorarne la corretta funzionalità.
- Contrasta l'anemia: Il Lievito di birra è un’ottima fonte di vitamina B9 (acido folico) e di ferro, partecipa attivamente alla produzione di globuli rossi e emoglobina ed è un integratore alimentare importante per chi soffre di sindrome da stanchezza cronica.
- Influenza positivamente il sistema nervoso e il sonno: In tutti quei casi in cui stanchezza, calo dell’umore, irritabilità, stati d’ansia e problemi del sonno corrispondono ad una carenza di vitamine del gruppo B, il Lievito di birra può essere un ottimo alleato perché è una delle migliori fonti alimentari di vitamina B1 (10 g di lievito forniscono oltre il 100% dell’apporto giornaliero raccomandato). Questa vitamina, che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica interviene, tra l’altro, nella produzione e nell’assorbimento della serotonina, un neurotrasmettitore responsabile della regolazione dell’umore e precursore della melatonina (ormone del sonno).
- Coadiuva il controllo della glicemia e combatte il colesterolo: Il Lievito di birra è povero di sodio ed ha un alto livello nutrizionale e contiene una piccolissima quantità di zuccheri a lento rilascio che non provocano un innalzamento rapido dell’insulina. E’ un’ottima fonte di beta-glucani che rendono zuccheri e colesterolo meno disponibili all’assorbimento da parte del sangue e ne favoriscono l’eliminazione tramite evacuazione.
- Rinforza unghie, capelli e pelle: Il Lievito di birra è utilizzato per rinforzare e migliorare l’aspetto di pelle, unghie e capelli. E’ consigliato in caso di unghie fragili che tendono a spezzarsi e a rallentare la caduta dei capelli, quando la causa è dovuta a carenze di tipo alimentare o dovute a lunghi periodi di trattamento con farmaci.
Le indicazioni del Lievito di birra quindi, a causa della sua complessa composizione, sono rivolte a un grande numero di disturbi. Per il contenuto in vitamine neurotrope (B1 e B6, quelle cioè che si fissano in modo elettivo sul sistema nervoso), è consigliabile in diverse manifestazioni neurologiche come nevralgie e nevriti; per l'acido folico (B9), nelle anemie; per le vitamine anabolizzanti (B2 e B5), negli stati di denutrizione e nelle magrezze costituzionali; la carenza di vitamina B2, in particolare, si manifesta con glossiti, ragadi agli angoli della bocca, bruciori agli occhi, dermatite seborroica, alterazioni delle mucose del tubo digerente; le vitamine B1, B2, B3 e B6 migliorano significativamente il rendimento degli atleti, quindi sono indispensabili agli sportivi per migliorarne le prestazioni.
Un'integrazione delle principali vitamine del gruppo B è utile quando l'alimentazione è sbilanciata, come nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, quando il consumo di alcool o di caffé è elevato, e nei fumatori.
Il Lievito di birra è utile anche per stimolare le difese immunitarie (vitamine B2, B5, B6), per la salute del tubo digerente (B1, B2, B3), per favorire l'attività delle ghiandole surrenali (B5), per una normale produzione di globuli rossi (B2, B5, B9), per la salute della pelle e delle mucose (B1, B2, B3, B6, B9) e per coadiuvare l'enorme lavoro del fegato (B1, B2, B6, B9).
Talvolta è consigliabile consumare il Lievito "vivo" che, moltiplicandosi nell'intestino, ostacola per concorrenza vitale l'insorgere di una flora patogena, migliorando invece la flora batterica intestinale benefica; quindi il Lievito "vivo" trova le sue indicazioni in quelle forme morbose derivanti da un'alterazione della flora batterica intestinale, come ad es. i dismicrobismi intestinali, conseguenti a somministrazione di antibiotici e, in generale, tutte quelle situazioni in cui si deve riequilibrare la flora batterica intestinale.
Come Utilizzare il Lievito di Birra
Reperire il lievito di birra è molto facile: fresco si trova sugli scaffali della grande distribuzione sotto forma di panetti; secco, in tavolette, compresse, capsule, flaconcini o scaglie si acquista in farmacia o in erboristeria.
Quello alimentare in scaglie è utilizzato soprattutto da vegetariani e vegani per integrare la dieta con le proteine del lievito: è ideale usato in alternativa al sale o al formaggio per insaporire i cibi; può essere aggiunto a minestre, insalate, frullati di frutta e va consumato crudo, mai cotto ad alte temperature.
Il lievito di birra si trova in vendita in erboristeria, farmacia e nei negozi di alimenti biologici sotto forma capsule, bustine o scaglie. Esistono anche preparazioni liquide a base di lievito di birra, da conservare in frigorifero. Le compresse sono in genere preferite da chi non gradisce il sapore forte e caratteristico del lievito o da chi cerca una maggiore comodità di somministrazione, ad esempio fuori casa. Lo sciroppo ha invece un sapore decisamente marcato ma può essere utile per chi ha difficoltà a deglutire.
Il prezzo è molto variabile e può andare dai due ai dieci euro, a seconda del prodotto.
Il dosaggio giornaliero di lievito di birra varia in base alla formulazione e alla quantità di lievito presente in ogni singola dose. In genere si consiglia l’assunzione di quattro compresse al giorno da somministrare prima di colazione e dei pasti principali, accompagnate da abbondante acqua.
Il lievito di birra si trova in commercio anche sotto forma di scaglie che possono essere aggiunte a pasta, zuppe, minestre, piatti di verdure e legumi e insalate. Si tratta di un prodotto saporito e sapido che spesso è utilizzato nell’alimentazione di chi segue uno stile di vita vegano, per sostituire il formaggio grattugiato sulle pietanze e conferire gusto ai piatti.
Il modo più semplice per utilizzare il lievito di birra è assumerlo sotto forma di integratore in compresse: prendine 1-2 la mattina, un quarto d’ora prima di colazione, accompagnandolo con un abbondante bicchiere d’acqua o una spremuta fresca. La compressa può essere masticata o, se non gradisci il sapore, è facile deglutirla anche intera. Fai dei cicli da 15 giorni.
Il lievito di birra esiste anche in scaglie o fi occhi: sono ottimi per insaporire le insalate (bastano 1-2 cucchiai per un’insalatiera per 4 persone) oppure si aggiungono alle minestre a fi ne cottura. Il suo sapore intenso ti consentirà di evitare l’aggiunta di sale.
Lievito di Birra per la Bellezza: Maschere e Balsami Fai Da Te
Il lievito di birra secco è perfetto per la preparazione di maschere naturali, sia per la pelle del viso sia per i capelli.
Maschera per la pelle mista o grassa:
Per ottenere una maschera per la pelle mista o tendenzialmente grassa basta versare un cucchiaino di lievito di birra in polvere in mezzo vasetto di yogurt naturale. Si otterrà una maschera cremosa da mettere sul viso (tranne contorno occhi) e tenere in posa per circa 10 minuti. Lasciate agire per 10 minuti, poi risciacquate con acqua tiepida.
Balsamo naturale per rafforzare e prevenire la caduta dei capelli:
Mescolate ½ tazza di olio extravergine di oliva con 4 cucchiai di lievito di birra, finché il composto avrà una consistenza cremosa; applicatelo sui capelli umidi e lasciate agire per 10 minuti. Il lievito di birra nutre i follicoli piliferi e rafforza i capelli, mentre l’olio sigilla la cheratina delle fibre dei capelli.
Per sbiancare le unghie e renderle più forti:
Sciogliete in una ciotola di acqua tiepida un cubetto di lievito fresco; poi, immergete le dita per circa 15/20 minuti. Per rendere più efficaci le cure di bellezza è importante essere costanti nelle applicazioni e assumere ogni giorno il lievito di birra anche in capsule, come da indicazioni del Dott.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Il lievito di birra è ovviamente da evitare per chi è intollerante o allergico, ma è bene limitarne l'assunzione anche se si soffre di insufficienza renale o di eccesso di acido urico nell’organismo: essendo ricco di purine, il lievito di birra può determinare un ulteriore accumulo di acido urico aggravando queste patologie. L’assunzione del lievito è da evitare poi nel caso in cui si assumano farmaci antidepressivi e narcotici, perché in associazione con il lievito viene potenziato il rilascio di tiramina, con possibile rischio di ipertensione.
Il lievito di birra non ha particolari controindicazioni o effetti collaterali ma la sua assunzione è ovviamente sconsigliata in caso di ipersensibilità. Inoltre, in alcune persone, la somministrazione di lievito può portare a disturbi gastrointestinali e alla formazione di gas in eccesso che causano gonfiore e tensioni addominali, dolori, meteorismo e flatulenza. L’assunzione di lievito di birra è sconsigliata anche nelle persone che soffrono di infezioni micotiche recidivanti, tra cui quelle da Candida albicans e in caso di patologie a carico di reni e intestino.
Se si assumono farmaci o se si seguono terapie, prima di assumere lievito di birra sotto forma di integratore alimentare, è bene informare il medico, il farmacista o l’erborista per valutare possibili interazioni.
Ecco un riepilogo delle principali controindicazioni:
- Intolleranza o allergia al lievito
- Insufficienza renale
- Eccesso di acido urico nell'organismo
- Assunzione di farmaci antidepressivi e narcotici
- Infezioni micotiche recidivanti
- Patologie a carico di reni e intestino
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