Con l’avvicinarsi delle feste, il desiderio di cimentarsi in preparazioni da forno aumenta. In questo contesto, il lievito diventa un ingrediente cruciale, sebbene spesso sottovalutato. Nonostante la sua crescente popolarità, molti appassionati di panificazione non hanno ancora acquisito familiarità con le tecniche corrette per la conservazione del lievito. Data la sua natura di organismo vivente, è fondamentale prestare attenzione a come lo conserviamo.

Lievito di birra fresco

Innanzitutto, è importante distinguere tra i vari tipi di lievito. Oltre al lievito madre, il lievito di birra, scientificamente noto come Saccharomyces cerevisiae, è il più utilizzato. Questo lievito viene coltivato utilizzando il melasso della barbabietola da zucchero e richiede condizioni di conservazione ottimali dopo l'acquisto.

Tipologie di Lievito di Birra e Metodi di Conservazione

Il lievito di birra è disponibile in due forme principali: fresco e secco. Entrambi si usano in modo simile, ma richiedono metodi di conservazione diversi.

Lievito di Birra Fresco

Il lievito fresco, venduto in panetti, è più delicato e deve essere conservato tra 0 e 10 gradi Celsius, idealmente intorno ai 6 gradi, temperatura tipica di un frigorifero domestico. Anche a temperature corrette e con confezione sigillata, non va conservato per più di un mese e, una volta aperto, è meglio utilizzarlo entro pochi giorni.

Diversamente da quanto spesso suggerito online, l'associazione dei produttori Assitol sconsiglia vivamente di congelare il lievito fresco. Il congelamento comprometterebbe la sua forza lievitante, danneggiandone la qualità.

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Lievito di Birra Secco

Il lievito secco, ottenuto tramite disidratazione a basse temperature, si presenta in granuli e viene confezionato sottovuoto o in atmosfera protettiva. Conservato in un luogo asciutto e temperato, può durare fino a due anni. Per questo motivo, è preferito dall'industria alimentare e nei paesi dove è difficile garantire la catena del freddo.

Anche il lievito di birra disidratato richiede un periodo di lievitazione dell'impasto prima della cottura. È importante notare che il lievito secco è diverso dal lievito istantaneo in polvere, disponibile nelle versioni per dolci (con aroma di vaniglia) e per salati (senza aroma di vaniglia).

Come Utilizzare al Meglio il Lievito di Birra Fresco e Secco

Il lievito di birra fresco è ideale per preparare pane, pizza, brioche e grandi lievitati come colombe e panettoni. Si scioglie in acqua o latte a temperatura ambiente, evitando liquidi troppo caldi o freddi per non causare shock termici. Meno lievito si usa, più lunghe e lente saranno le lievitazioni, rendendo i lievitati più digeribili.

Il lievito di birra secco si presenta in granuli e si vende in bustine. La proporzione rispetto al lievito fresco è di 1 a 3,5 (1 grammo di lievito secco corrisponde a 3,5 grammi di lievito fresco). Per dosi minime, è consigliabile usare una bilancia di precisione e regolare i tempi di lievitazione.

Il lievito di birra secco va attivato direttamente negli impasti, aggiungendolo alla farina con un po’ di zucchero, miele o malto d’orzo, senza scioglierlo nei liquidi.

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Come congelare il LIEVITO DI BIRRA FRESCO

Consigli Utili per la Conservazione e l'Uso

Per conservare al meglio il lievito di birra fresco, segui questi consigli:

  • Frigorifero: Conserva il lievito fresco in frigorifero fino alla data di scadenza, evitando lo sportello per ridurre gli sbalzi di temperatura.
  • Congelatore: Congela il lievito fresco a pezzetti, possibilmente già pesati per l'uso futuro.
  • Scongelamento: Non è necessario scongelare il lievito congelato; puoi aggiungerlo direttamente al liquido (latte o acqua) a temperatura ambiente o tiepido.

Il lievito di birra secco si conserva nella bustina in dispensa o in frigorifero se prossimo alla scadenza. In entrambi i casi, è possibile fare una prova con un lievitino per verificare che sia ancora attivo oltre la scadenza.

Lievito di birra secco

Per riattivare il lievito di birra congelato, segui questi passaggi:

  1. Togli il lievito dal freezer e mettilo in frigorifero per almeno una notte.
  2. Prendi il panetto di lievito, togli la pellicola, mettilo in una ciotola e spezzettalo.
  3. Aggiungi acqua tiepida e 1 cucchiaino di zucchero, quindi mescola e lascia riposare per qualche minuto.
  4. Verifica se il lievito è stato riattivato correttamente osservando la formazione di bolle in superficie.

In alternativa all’acqua tiepida, puoi utilizzare latte tiepido o a temperatura ambiente.

Lievito di Birra Fatto in Casa

Per chi ama sperimentare, è possibile preparare il lievito di birra fresco in casa. Ecco una breve guida:

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Ingredienti:

  • 60 grammi di farina 00
  • 25 ml di acqua a temperatura ambiente o tiepida
  • 25 grammi di lievito fresco di birra

Procedimento:

  1. Sciogli il lievito di birra a pezzettini nell’acqua.
  2. Aggiungi gradualmente la farina 00, mescolando energicamente per evitare grumi.
  3. Impasta fino a ottenere un impasto liscio e compatto.
  4. Trasferisci l’impasto in una ciotola, avvolgilo con pellicola e lascia riposare in frigorifero per circa 24 ore.

Dopo 24 ore, il lievito fresco di birra fatto in casa è pronto per essere usato nelle stesse quantità di quello comprato. Se ne avanza, conservalo in frigorifero per 3/4 giorni o congelalo in piccole porzioni per un utilizzo successivo entro 3 mesi.

Tabella Comparativa: Lievito Fresco vs. Lievito Secco

Caratteristica Lievito di Birra Fresco Lievito di Birra Secco
Forma Panetto Granuli
Conservazione Frigorifero (0-10°C) Luogo asciutto e temperato
Durata 1 mese (sigillato), pochi giorni (aperto) Fino a 2 anni
Utilizzo Sciogliere in acqua/latte tiepido Aggiungere direttamente alla farina
Congelamento Sconsigliato Non applicabile

Seguendo questi consigli, potrai conservare al meglio il tuo lievito di birra fresco e ottenere risultati eccellenti nelle tue preparazioni da forno.

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