Negli ultimi anni, gli estratti di lievito hanno guadagnato popolarità nel settore alimentare grazie alla loro capacità di modulare il gusto, arricchire il valore nutrizionale e migliorare il sapore degli alimenti. Rappresentano una soluzione versatile e sostenibile per varie applicazioni culinarie e nutrizionali, rispondendo alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla salute e alla qualità dei cibi.

Ingredienti sicuri e nutrienti, oggi sono considerati un prodotto naturale di alta qualità, capace di soddisfare diverse esigenze di gusto e di fornire nutrienti dietetici essenziali, attirando un’attenzione crescente grazie al basso costo di produzione, all’ampia gamma di fonti disponibili e all’alto contenuto di vitamine, proteine e minerali sempre più richiesti.

Il lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) è la fonte più comunemente utilizzata per la produzione di estratti di lievito. La parete cellulare del lievito di birra contiene una alta percentuale (15-30% della massa secca della cellula) di polisaccaridi reticolati, principalmente mannosio-oligosaccaridi e β-glucani.

Ruminanti in allevamento

Con il miglioramento della tecnologia di produzione, le applicazioni dell’estratto di lievito si sono espanse dall’alimentazione animale ai prodotti a base di amminoacidi e proteine per il consumo umano, agli immunostimolanti per l’acquacoltura, agli agenti aromatizzanti per la carne, agli additivi per spezie, alla regolazione della crescita delle piante e al miglioramento del suolo.

I Benefici del Lievito di Birra nell'Alimentazione Animale

Il lievito è già comunemente utilizzato come integratore alimentare per gli uomini e come additivo nell’alimentazione animale, in particolare per il suo elevato contenuto di vitamina B, D2 o di proteine. Se da un lato il lievito gioca un ruolo importante nella salute umana, è altrettanto importante nell’alimentazione animale. L’azione e l’efficacia del lievito attivo è stata studiata, compresa e comprovata per oltre 30 anni nei ruminanti e nei suini. I lieviti attivi migliorano in modo significativo le performance animali.

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Il nostro lievito di birra, è di indiscutibile qualità, biologico e molto fine. All'olfatto si presenta con il tipico profumo del lievito di birra.

Tra i principali effetti indesiderati ascrivibili all’assunzione di lievito di birra si ricordano flatulenza, meteorismo, crampi addominali e diarrea. Se presenti, questi effetti collaterali hanno il più delle volte carattere transitorio e tendono a regredire spontaneamente; di solito si tratta di un fenomeno dovuto al generoso apporto di fibra e ai cambiamenti in atto a livello della flora intestinale.

Meccanismi d’azione e benefici specifici

Principali componenti: Saccharomyces Cerevisiae CNCM I-1077 Lievito vivo autorizzato come additivo (Reg. CE n. 1200/2005 e succ.) per vacche da latte, bovini da carne, capre da latte, pecore da latte, agnelli e cavalli.

  • Migliora la digeribilità della fibra attraverso l’aumento in numero ed efficienza dei batteri cellulosolitici.
  • Stabilizzazione del pH ruminale, favorendo la crescita dei batteri che utilizzano l’acido lattico (Megasphaera elsdenii e Selenomonas ruminantium): riduzione del rischio di acidosi ruminale e aumento della frequenza dei pasti.
  • Protezione dell’epitelio ruminale soprattutto nella Transizione.

Effetti positivi:

  • Vacche da latte: +3,0% fino al 6,0% (De Ondarza e Sniffen, 2010 - Ali Haimoud-Lekhal D.
  • Pecore: + 9% prod.
  • Capre: + 10 - 14% prod.
  • Aiuto nell’alleviare gli effetti negativi dello stress da caldo sull’efficienza alimentare nelle vacche da latte (Perdomo et al.
  • Sviluppo precoce del rumine nei giovani animali (vitelli, capretti, agnelli, etc.).

Prebiotico autorizzato come additivo (Reg. CE n.

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  • Aumento sintesi di enzimi microbici ad azione sulla digestione della fibra ed amido: + 37% attività enzimatica microbica delle cellulasi, + 162 % beta-glucodisasi, + 306 % amilasi (Schmidt J.A.
  • Aumento medio ingestione Sostanza Secca di 0,5 kg (+3%).
  • Aumento dell’efficienza ruminale migliorando la digestione della SS fino al 9,0 % e la dNDF fino al 17,0%.
  • Aumento della Efficienza Alimentare dal 5,0 al 6,4 %.

Acido organico bicarbossilico la cui supplementazione nella dieta (come anche l’acido malico e succinico) stimola l’utilizzo dell’acido lattico da parte dei batteri ruminali Megasphaera Elsdenii e Selenomonas Ruminantium, principali attori nel controllo del pH ruminale.

Elemento minerale essenziale, la cui primaria funzione, se presente in adeguate quantità nella dieta (ovini più esigenti dei bovini), è fungere da precursore per la sintesi della Vit.

Lievito di birra da Saccharomyces Cerevisiae autolisato con conseguente liberazione di numerosi metaboliti quali aminoacidi, peptidi, vitamine del gruppo B e minerali.

Osmolita: molecola che fa la spola dentro e fuori la cellula in risposta alla richiesta di preservare la dimensione della cellula stessa (regolatore degli scambi osmotici) e il suo stato di idratazione (più resistente a fattori di stress).

Le caratteristiche simbiotiche del lievito di birra possono renderlo un aiuto efficace per prevenire la diarrea. Oltre ad abbassare il colesterolo, il lievito di birra può migliorare la salute del cuore abbassando la pressione sanguigna. Le elevate quantità di potassio, magnesio e calcio presenti nel lievito di birra possono spiegare questa riduzione della pressione sanguigna.

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Il cromo è utile per migliorare la tolleranza al glucosio in pazienti affetti da diabete di tipo II o iperglicemia, favorendo la normalizzazione glicemica attraverso l’aumento della sensibilità all’insulina. Il selenio è invece molto importante per il corretto funzionamento della tiroide ed espleta una preziosa azione antiossidante.

I-CARE è un lievito idrolizzato da Kluyveromyces fragilis. Il processo di idrolisi garantisce una qualità costante e un’elevata biodisponibilità di nutrienti. Nei giovani animali il tratto gastrointestinale e il sistema immunitario non sono ancora completamente sviluppati e per questo motivo è necessario fornire nutrienti altamente digeribili indispensabili per migliorare l’assunzione di mangime e la funzionalità dell’intestino.

Con oltre 40 anni di attività nel settore dei lieviti, Prosol è leader nella produzione di idrolizzati. L’idrolisi permette di rendere maggiormente disponibili tutti i composti intracellulari della cellula di lievito come ad esempio gli aminoacidi deputati ad esaltare il gusto, gli acidi nucleici e i nucleotidi, digeribili da parte dell’animale.

Scienze Gli stomaci dei ruminanti

Il lievito di birra è disponibile sotto forma di polvere, scaglie, liquido o compresse come integratore. Non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il lievito di birra può interagire con diverse classi di farmaci:

  • Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO - MAO Inibitori): questi includono farmaci come tranilcipromina, selegilina e isocarbossazide, usati per il trattamento della depressione. La grande quantità di tiramina nel lievito di birra può scatenare una crisi ipertensiva se l’integratore viene assunto assieme agli IMAO.
  • Meperidina: questo è un antidolorifico narcotico.
  • Farmaci per il diabete: il lievito di birra può ridurre la glicemia.

Consultare il proprio medico prima di assumere lievito di birra in caso di gravidanza o allattamento. Alcune persone potrebbero essere intolleranti al lievito alimentare. Sembra che questa intolleranza sia più comune nei soggetti con malattia infiammatoria intestinale (IBD), come il morbo di Crohn.

Più in generale, l’assunzione di lievito di birra in presenza di condizioni patologiche o se si sta seguendo una terapia farmacologica è consigliata soltanto sotto controllo del medico che, conoscendo approfonditamente il quadro clinico del paziente, saprà dare i migliori consigli.

Questi elementi indispensabili per la salute dell’organismo fanno sì che il lievito abbia un ruolo cruciale nella nostra dieta e nel nostro equilibrio. Ad esempio, il lievito e i suoi derivati sono utilizzati negli integratori alimentari per completare la dieta, garantire il benessere e contribuire a migliorare lo stato di salute. Ma non solo! Il lievito di birra è un probiotico naturale che aiuta a mantenersi o a tornare in forma, a conservare o riconquistare la bellezza.

Da molti decenni a questa parte, il lievito alimentare, nella forma attiva e inattiva, è stato oggetto di innumerevoli studi e pubblicazioni scientifiche che ne riconoscono all’unanimità le straordinarie qualità nutritive e alcune virtù terapeutiche. Le eccellenti proprietà del lievito per la salute e la bellezza non si basano solo sulla lunga esperienza maturata di applicazione, ma sulla sua composizione biochimica, che oggi è perfettamente nota.

Gli estratti di lievito Prosol rappresentano un ingrediente multifunzionale di altissimo valore per l’industria moderna, capace di rispondere alle esigenze di numerosi settori, dall’alimentare agli integratori, fino ai cosmeceutici. Non solo migliorano il gusto e la sapidità dei prodotti, esaltando in modo naturale il sapore umami, ma svolgono anche un ruolo cruciale come modulatori del gusto amaro, rendendo le formulazioni più equilibrate e appetibili.

Oltre ai benefici sul gusto, gli estratti di lievito Prosol offrono un importante arricchimento nutrizionale grazie all’alto contenuto di proteine, fibre e micronutrienti essenziali. In un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità e la salute, questi estratti si distinguono anche per la loro versatilità e il profilo ecocompatibile, rappresentando un’opzione strategica non solo per il settore alimentare, ma anche per la produzione di cosmeceutici.

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