Il lievito di birra secco è un ingrediente fondamentale per la panificazione e la realizzazione di lievitati in generale. È ideale per realizzare lievitati di varia natura, rendendo più soffici e alveolati impasti salati e dolci. Ma come si usa correttamente? Qual è il dosaggio giusto? E quali sono le differenze rispetto al lievito fresco? In questo articolo, troverai tutte le risposte a queste domande e molti consigli utili per utilizzare al meglio il lievito di birra secco nelle tue preparazioni.

TUTORIAL ATTIVAZIONE LIEVITO DI BIRRA www.mauro.pizza

Cos'è il Lievito di Birra Secco?

Il lievito di birra secco è un lievito disidratato a base di Saccharomyces cerevisiae, che si presenta in granelli. È disponibile in diversi formati, come bustine singole da 7g, bustoni contenenti 3 bustine e astucci contenenti 6 bustine.

Il Lievito di birra lievito naturale secco attivo è ideale per la realizzazione di un’ottima pizza fatta in casa, da impiegare anche per la preparazione di panini e focacce salate. Per la sua semplicità di utilizzo è indicato anche per chi non ha esperienza nella realizzazione di lievitati.

Il lievito secco attivo biologico è ideale per fare in casa pane e pizza, è semplice da utilizzare, basta mescolare il prodotto alla farina prima di unire il liquido per impastare. Non contiene glutine, adatto quindi anche alle persone celiache.

Il lievito disidratato contiene anche un emulsionante (monostearato di sorbitano).

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Differenze tra Lievito di Birra Fresco e Secco

Qual è la differenza tra lievito di birra fresco (quello in panetti) e lievito di birra secco (quello in granuli)?

  • Lievito di birra fresco: È generato da microrganismi unicellulari e, essendo "vivo", va conservato in frigorifero (si conserva per circa un mese). Si presenta come un panetto di colore grigio chiaro/beige e ha consistenza morbida. In genere si utilizza sbriciolato e sciolto in acqua tiepida. Un panetto di lievito standard pesa 25 g. Permette una lievitazione di qualche ora, che in genere si ritiene terminata quando l’impasto ha raddoppiato o triplicato il volume.
  • Lievito di birra secco o liofilizzato: Si conserva più a lungo, per circa un anno se mantenuto in ambiente fresco e asciutto (va comunque rispettata la data di scadenza riportata sulla confezione). Si presenta sotto forma di polvere o granuli contenuti in bustine o barattoli e in genere si utilizza “riattivato”, ovvero mettendolo in acqua tiepida zuccherata aspettando che produca una schiumetta.

Rispetto al lievito di birra fresco, quello secco ha il vantaggio di non dover essere conservato in frigorifero, assicurando una più lunga conservazione e, proprio per questo motivo, si rivela un ingrediente assai versatile, da utilizzare anche a distanza di tempo tra una preparazione e l’altra. Inoltre, il lievito secco è più sicuro nell’efficacia, quello fresco deperisce più velocemente.

Queste caratteristiche rendono il lievito secco più pratico per la conservazione per svariati utilizzi, anche a distanza di tempo l’uno dall’altro. I panetti freschi invece vanno conservati in frigorifero e hanno una scadenza abbastanza breve, di circa un mese, anche se possono essere congelati.

Rapporto tra lievito fresco e secco: Il rapporto è di circa 3:1, quindi se usate il lievito secco, ve ne basta circa un terzo (in peso) di quello fresco. Tuttavia, ad essere precisi, si dice che il rapporto di equivalenza tra fresco e secco sia 23:7=3,29.

Come Usare il Lievito di Birra Secco: Dosaggio e Riattivazione

Una bustina è indicata per 500g di farina ed equivale a un cubetto di lievito fresco da 25g.

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Prima dell’utilizzo l’ingrediente va riattivato. Procedi in questo modo: versa una bustina di lievito di birra Conad e un cucchiaino di zucchero in mezzo bicchiere d'acqua tiepida da 50 ml e mescola fino a far sciogliere. Attendi 10 minuti circa fino al formarsi di un'abbondante schiuma, segno che il lievito è tornato attivo e può essere utilizzato. Unisci il composto ottenuto agli ingredienti della tua ricetta e fai lievitare l'impasto per circa un'ora, preferibilmente coperto da un panno caldo e senza forzare i tempi. Quando il volume si sarà raddoppiato, cuoci nel forno preriscaldato.

Consigli per l'uso: versare una bustina di lievito di birra Conad e un cucchiaino di zucchero in mezzo bicchiere d'acqua tiepida da 50ml e mescolare. Lasciare sciogliere per 10 minuti circa fino al formarsi di un'abbondante schiuma; unire il composto così ottenuto ai restanti ingredienti della ricetta prescelta e fare lievitare l'impasto per circa un'ora (fino al raddoppio del volume). Cuocere nel forno preriscaldato.

Il lievito di birra fresco si scioglie in un liquido, che deve essere leggermente intiepidito. Il lievito di birra fresco è già un lievito attivo e vivo, pronto all’uso, per così dire. Riattivare il lievito di birra secco è semplicissimo: basta utilizzare gli ingredienti della ricetta che stai seguendo a temperatura ambiente e aggiungere circa un cucchiaino di zucchero all’impasto così da rigenerare e riportare in vita il lievito.

Un altro trucco per rendere ancora più soffici i vostri lievitati con lievito di birra secco è il seguente: aggiungerlo alla farina con due cucchiaini di zucchero senza scioglierlo né riattivarlo in acqua. La lievitazione dell'impasto avviene in un posto tiepido coperto da un canovaccio umido prima della cottura.

Come Conservare il Lievito di Birra

Conserva il lievito di birra naturale secco in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore.

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Il lievito di birra fresco si conserva in frigorifero fino alla scadenza. Andando oltre la scadenza potrete fare una prova se il lievito è ancora attivo impastando un poolish o un lievitino con acqua, farina e un po’ di lievito. Se aumenta di volume è ancora attivo e utilizzabile e potete usare il levitino ottenuto negli impasti. Se non ve la sentite di andare oltre la scadenza non usatelo! Piuttosto congelatelo prima della scadenza.

Il lievito di birra secco si conserva nella bustina in dispensa o in frigorifero se prossimo alla scadenza. Anche in questo caso, può essere fatta la prova lievitino per verificare che sia attivo oltre la scadenza.

Congelare il Lievito di Birra

Si consiglia di congelare il lievito di birra fresco ma non quello secco: suddividendo il panetto in tanti pezzettini da 5 grammi o meno. Il consiglio è di partire con una dose minima in modo che se abbiate di bisogno di più quantità possiate prenderne più “bustine” che avete preparato. Si avvolge il pezzettino di lievito di birra fresco in fogli di pellicola e si congela, per comodità, nelle vaschette del ghiaccio o in un contenitore con coperchio.

Il lievito di birra fresco, una volta congelato si conserva per 5-6 mesi e può essere usato anche oltre la scadenza riportata sulla confezione proprio perchè il congelamento ne conserva le proprietà.

Come Usare il Lievito di Birra Congelato

Al momento di usarlo, non serve farlo assolutamente scongelare: si preleva la quantità di lievito e la si scioglie direttamente nel liquido (latte o acqua) a temperatura ambiente o appena tiepido, dopodiché si procede subito all’impasto.

Tabella Comparativa: Lievito Fresco vs. Lievito Secco

Caratteristica Lievito di Birra Fresco Lievito di Birra Secco
Conservazione Frigorifero (circa 1 mese) Luogo fresco e asciutto (circa 1 anno)
Forma Panetto Granuli o polvere
Attivazione Sciogliere in liquido tiepido Riattivare in acqua tiepida zuccherata o aggiungere direttamente alla farina
Rapporto 25g (panetto standard) 7g (bustina standard)

Se sono le prime volte che provi a “mettere le mani in pasta” per realizzare in casa pane, pizza e focaccia, è bene che tieni a mente questa regola: che sia secco o fresco, per il tuo impasto serve sicuramente meno lievito di birra di quello che pensi! Segui attentamente la ricette per il lievitato che vuoi ottenere, calcolando bene i tempi di preparazione, lievitazione e cottura, a seconda di quando vorrai consumarlo.

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