Le marmellate e confetture fatte in casa sono una vera delizia, un prodotto genuino per raccogliere il meglio della frutta e conservarla tutto l'anno. Vediamo insieme come preparare una marmellata di limoni fatta in casa, una vera delizia! Seguendo dei passaggi piuttosto semplici potremo replicare facilmente questa ricetta tradizionale e avere sempre a nostra disposizione una marmellata di limoni genuina e squisita.
Sebbene il procedimento richieda tre giorni in tutto, non ci sono difficoltà nella preparazione e il risultato ottenuto sarà ottimo. Possiamo consumare questa deliziosa marmellata sul pane o sulle fette biscottate e usarla anche per guarnire dolci, torte e crostate. Questa conserva di limoni, inoltre, può essere un’originale e di certo apprezzata idea regalo per amici, familiari e conoscenti. Non ci resta che passare subito al procedimento.
MARMELLATA DI LIMONI facile ricetta della marmellata di limoni e agrumi
Quali Limoni Usare per la Marmellata?
Per la nostra ricetta abbiamo utilizzato i limoni di Sorrento Igp, noti anche come Limoni di Massa o Ovali di Sorrento. Scopriamo come preparare una perfetta marmellata di limoni, partendo dal prodotto: noi abbiamo scelto (e vi suggeriamo) i limoni di Sorrento, un prodotto italiano a Indicazione Geografica Protetta. La loro forma è ellittica e i frutti sono di dimensione medio-grande. Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali.
I limoni di Sorrento si caratterizzano anche per la buccia ricca di oli essenziali, la polpa succulenta e il succo carico di vitamina C e sali minerali, tutte proprietà da ritrovare nella marmellata. In generale, per fare la marmellata di limoni preferite frutti con la buccia edibile e non trattata, possibilmente biologici. Usate i limoni non trattati.
Per farla vi serve solo un altro ingrediente, lo zucchero (vi consigliamo un chilo per ogni chilo di limoni). Chi mi conosce sa che adoro i limoni, l’estate e soprattutto fare scorte per l’inverno come le formiche! Quest’anno ho colto l’occasione di prepararmi una nuova scorta di limoncello e, con il succo che mi è rimasto dei limoni ho deciso di preparare una gustosissima marmellata. I limoni vengono dal cilento, posto in cui sono stata in vacanza qualche settimana fa. Là c’è pieno di piante di limoni, così sono stati raccolti direttamente dalle piante, proprio il giorno prima della partenza, quando si dice “Dal produttore al consumatore”!
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Come Togliere l'Amaro dai Limoni
Alcune tipologie di limone possono risultare più amare di altre. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone.
Ecco come procedere per togliere l'amaro:
- Lavare benissimo la buccia dei limoni aiutandosi con uno spazzolino per alimenti.
- Dopodiché asciugarli bene e tagliarli a fette sottili, eliminando i semini.
- Metterle poi in un recipiente, coprire di acqua e sigillare con la pellicola.
- Passate le 24 ore, buttare l'acqua e sostituirla con altrettanta acqua fresca.
- Lasciare così per altre 24 ore.
- Il giorno dopo ripetere l'operazione ma questa volta le fette di limone scolate dell'acqua di macerazione dovranno essere messe in una pentola coperte completamente da acqua nuova.
- Portare ad ebollizione per qualche minuto.
Ricetta Marmellata di Limoni
Ingredienti:
- Limoni grandi non trattati: 6
- Zucchero: 500 g
- Baccello di vaniglia: 1
- Acqua: 250 ml
Preparazione:
- Prima di cominciare, lavare accuratamente i limoni e tagliarli a fette sottili con un coltello affilato. In seguito, rimuovere i semi.
- Lasciali riposare per circa 24 ore prima della preparazione in acqua. Iniziate lavando i limoni sotto l’acqua corrente, spazzolando bene la buccia.
- Trasferite le fette di limone in una ciotola capiente e versate l’acqua fredda fino a coprirli. Coprite poi la ciotola con la pellicola e lasciate le fette di limone a bagno per 24 ore a temperatura ambiente.
- Trascorso questo tempo, scolate le fette di limone e ripetere l'operazione per altre 24 ore, in modo da togliere una parte dell'amaro del limone.
- Una volta trascorse altre 24 ore, scolate le fette di limone e trasferitele in una pentola capiente, e copritele con nuova acqua sino a coprire interamente le fette di limone. Mettere la pentola sul fuoco e portate a bollore. Una volta che il composto è arrivato a bollore scolateli nuovamente, tenendo da parte 400 ml di acqua di cottura. Dopodiché rimettete il tutto nella pentola e irroratele con l’acqua di cottura che avete messo da parte.
- Versare i 700 ml di acqua nella pentola con i limoni ed aggiungere lo zucchero. Accendere una fiamma moderata e far sciogliere lo zucchero. Aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Coprite a filo con acqua 4 e portate ad ebollizione. Scolate quindi i limoni e conservate circa 350 g dell’acqua in cui li avete sbollentati. Versate anche lo zucchero 7. Portate a leggero bollore e lasciate cuocere, mescolando spesso 8, per circa 30-40 minuti.
- In una pentola capiente, mescolare le fette di limone con lo zucchero e l'acqua. Tagliare il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, quindi estrarre i semi e la polpa raschiando accuratamente. Aggiungere il baccello e i semi di vaniglia ai limoni.
- Portare il composto ad ebollizione a fuoco medio. Quindi ridurre il calore e lasciare sobbollire dolcemente la marmellata ai limoni per circa 40-45 minuti. Mescolare di tanto in tanto per evitare che si bruci.
- Durante la cottura, il composto comincerà ad addensarsi e ad assumere un bel colore dorato. Si può regolare la consistenza a piacimento: se si preferisce una marmellata con i limoni po' più densa, lasciate sul fuoco il composto un po' più a lungo. Fate la prova del piattino per verificare la cottura. Se il composto non cola vorrà dire che la marmellata necessita di cuocere ancora, se invece rimarrà soda, sarà pronta..
- Mentre la marmellata cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato dalle linee guida del Ministero della Salute. Una volta terminata questa operazione, tornate alla vostra marmellata di limoni e controllatene la cottura e fate la prova “piattino”
- Passate il composto con il passaverdure 10, così da togliere i semi. Non è necessario fare un lavoro di fino ma questo passaggio è necessario anche per uniformare un po’ la consistenza. Se la preferite più delicata e setosa potete passarla come abbiamo fatto noi, altrimenti scopritela nella versione più rustica. In ogni caso sarà un successo!
- Appena raggiunta la consistenza desiderata, estrarre dal tegame il baccello di vaniglia e versare la marmellata al limone ancora calda in vasetti sterilizzati per poi richiuderli e capovolgerli per ottenere il sottovuoto. Chiudeteli e capovolgeteli per creare il sottovuoto e copriteli con un panno per farli raffreddare lentamente.
- Trasferire la marmellata ancora calda nei barattoli che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi, senza stringere troppo. A questo punto si potrà mettere il barattolo a testa in giù e con il calore andrà sottovuoto. Io per mia abitudine preferisco fare sempre il bagnomaria, mi rende più tranquilla nella conservazione della stessa.
- Prima di conservare la marmellata, lasciarla raffreddare completamente. Dopo l’apertura custodire in frigo e consumare in circa una settimana.
Consigli e Suggerimenti
- Per ottenere una marmellata di limoni più gustosa, utilizzate limoni freschi, maturi e possibilmente biologici.
- Se preferite un composto più denso aggiungete al composto da cuocere delle scorzette di limone.
- Un trucco per ottenere una marmellata al limone più dolce è quello di lasciare i limoni affettati in ammollo per una notte, prima di procedere alla preparazione.
- Il baccello di vaniglia può essere essiccato dopo averlo estratto dalla marmellata in cottura per poi riutilizzarlo per altri impieghi, ad esempio per preparare lo zucchero vanigliato.
- Prima di cominciare la cottura, ho prelevato dalla pentola delle fette di limone poi ho preso il mixer ad immersione ed ho frullato tutto il resto.
Sterilizzazione dei Barattoli
Una volta pronta, prima di versarla nei barattoli, ricordatevi di sterilizzare correttamente i vasetti come spiegato qui. Per preparare la marmellata di limoni per prima cosa assicuratevi di usare barattoli sanificati (seguendo le indicazioni riportate in fondo alla ricetta) e con tappi nuovi. Nota bene: prima di invasare la marmellata, sterilizzare accuratamente i vasetti e i coperchi. Ricordarsi di utilizzare sempre coperchi nuovi. Per la corretta preparazione delle conserve alimentari attenersi alle linee guida del Ministero della Salute.
Conservazione
La marmellata di limoni si conserva a lungo se i barattoli sono correttamente sottovuoto e conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi. La marmellata al limone si conserva per circa cinque mesi. La marmellata di limoni senza scorza, se ben conservata, si mantiene fino a tre mesi in luogo fresco, al riparo da fonti di calore e di luce.
Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto si consiglia di conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.
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La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Consigli sulla Sicurezza Alimentare
La preparazione domestica delle conserve alimentari è un'abitudine molto diffusa nel nostro Paese. Purtroppo, però, alcuni errori nella preparazione possono portare rischi per la nostra salute. Clostridium botulinum e altri clostridi produttori di tossine sono i microrganismi più pericolosi. Ogni anno nel nostro Paese si verificano 20-30 casi di botulino, in maggioranza dovuti a una preparazione domestica. Tra gli alimenti responsabili, al primo posto i vegetali sott'olio e quelli in acqua/salamoia.
Se un occhio esperto riesce ad intuire se un frutto è sano o alterato, non sempre i nostri organi di senso ci aiutano a capire se una conserva è sicura o tossica, pur essendo apparentemente perfetta. Ecco 10 semplici regole da seguire per preparare in casa una conserva evitando brutte sorprese.
Linea guida sulla corretta preparazione delle conserve alimentare nell'ambito domestico.
Come Gustare la Marmellata di Limoni
La marmellata di limoni è una vera delizia in barattolo, specialmente se fatta in casa. Buona da sola spalmata su una fetta di pane, golosa accompagnata dai formaggi: è ottima per la classica colazione dolce ed è perfetta anche in accostamento al salato grazie al suo caratteristico sapore.
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