La marmellata di arance è uno dei grandi classici della cucina italiana. Amanti della marmellata a rapporto! Oggi, infatti, dopo avervi mostrato la marmellata di limoni, parleremo di quella d’arance. Qui a casa le arance non mancano mai anche perché la food writer è siciliana e in quanto tale le adora. Prepariamo insieme la marmellata di arance fatta in casa senza zucchero. L’alternativa light ma ricca di gusto.
La marmellata di arance si prepara durante l’inverno, quando gli agrumi raggiungono la maturazione per la raccolta e poi viene conservata. Ma il miglior modo per conservare tutto il gusto e le straordinarie proprietà dell’arancia è preparare una deliziosa marmellata, da tenere in dispensa e usare per guarnire crostate, biscotti o per spalmarla sul pane o sulle fette biscottate a colazione per partire con la giusta carica.
La marmellata di frutta è uno dei tasselli fondamentali per la colazione mediterranea: dalla Sicilia alla Spagna, dal Marocco al Libano: tutti amano il pane con burro e marmellata. Vi abbiamo raccontato come è nata la marmellata di arance (e di frutta in generale). Dai Greci a Caterina d’Aragona, passando per i Romani: tutti amavano la marmellata.
marmellata di arance senza zucchero
Storia e Origini della Marmellata di Arance
Le storie e le leggende sulla nascita della marmellata di arance sono diverse e di differente provenienza. La nascita della marmellata viene fatta risalire ai Greci che erano soliti bollire la frutta con il miele per prolungarne la conservazione. Pare che già gli antichi Greci avessero la consuetudine di bollire la frutta (come le mele cotogne) insieme al miele, che faceva da conservante in sostituzione dello zucchero.
Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese
Tra i Romani invece era in auge immergere la frutta in recipienti contenenti mosto cotto o passito e miele. E anche i Romani immergevano la frutta in recipienti pieni di vino cotto o passito e miele. La marmellata di arance invece ha una storia ben diversa.
Sembra infatti che Caterina D’Aragona, andata in sposa a Enrico VIII, avesse nostalgia delle arance della sua terra. Una leggenda fa risalire la nascita della marmellata d’arance a Caterina d’Aragona e alla sua nostalgia per la terra lontana. Così inventarono questa conserva che poteva essere trasportata e gustata anche lontano da casa.
Ricetta Marmellata di Arance Senza Zucchero
Quando avete molta frutta da consumare e volete usarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, potete preparare della marmellata fatta in casa. Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.
Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale.
Per questa ricetta potrete usare qualsiasi tipo di arance. Noi usiamo sia quelle chiare che le chiare e le rosse insieme. Un mix che abbiamo scoperto da poco e che ci piace parecchio. Ancora una volta, non useremo pectina se non quella della frutta, motivo per cui nella nostra ricetta troverete una percentuale di mela.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
Ingredienti
- Arance (qualsiasi tipo)
- Mela
- Acqua
- Dolcificante liquido (eritritolo, stevia, sciroppo d'acero)
- Agar agar (opzionale, per addensare)
- Limone (succo)
- Spezie a piacere (zenzero, cannella)
Preparazione
- Iniziamo lavando per bene le arance e la frutta.
- Sbucciare le arance e le mele e tagliarle a pezzetti.
- Sistemare entrambe in una pentola capiente e aggiungere l’acqua facendo in modo che pesi il dopio della frutta.
- Inserire il dolcificante liquido e accendere il fuoco mantenendolo basso e mescolando di tanto in tanto la frutta.
- Man mano che l’acqua inizia a ridursi, controllare la consistenza della frutta. Quando inizia a disfarsi significa che è pronta per essere frullata. Aggiungere quindi l’agar agar e procedere.
- Una volta fatto, eseguire la prova del piattino che consiste nel versare un cucchiaio di marmellata sullo stesso e controllare come scivola. Se troppo liquida farla cuocere ancora un po’ per consentirle di addensarsi ancora, altrimenti fermarsi e versarla nei vasetti precedentemente sterilizzati.
- In questo modo la marmellata di arance senza zucchero, se ben conservata si manterrà anche per un mese.
Ecco gli ingredienti: 1 kg di frutta 1 mela per ogni 500 g di frutta Succo di limone Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla.
Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo.
Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
Per rendere la nostra marmellata di arance Bimby ancora più golosa, dopo aver messo nel boccale le mele e le arance a pezzi abbiamo aggiunto un pizzico di zenzero e la cannella, due spezie che esalteranno il sapore agrumato delle arance. Preparare la marmellata in casa con il Bimby è molto più semplice e rapido rispetto al metodo tradizionale e ci consentirà di arricchire la nostra dispensa con degli ottimi prodotti sani e genuini con cui rendere speciali i nostri momenti di pausa.
Marmellata di Arance Senza Zucchero con il Bimby
Puoi anche preparare la marmellata con il bimby, 30 minuti varoma vel. Mettere nel boccale le mele (senza torsoli) con le bucce e le arance a pezzi: 10 sec. vel. 6.Raccogliere sul fondo e aggiungere la cannella e lo zenzero: 45 min. 100° vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga
Poi: 5 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp.
Consigli Utili
Certa frutta come pere, mele, albicocche o pesche non hanno bisogno di dolce in più ma per quella di arance un pochino acidula, un briciolo di eritritolo può venire in aiuto. Non uso zucchero, a volte nei dolci uso un pochino di malto oppure frutta disidratata, nelle confetture però il malto si sente.
Per cui vedi te, puoi anche non mettere nulla, togli allora benissimo tutte le parti bianche delle arance che danno l’amarognolo. Per un sapore ancora più intenso, scegliete delle marmellate biologiche la cui buccia non sia trattata. Prelevatene la scorza con una grattugia fine e unitela alla frutta così da arricchire la marmellata con ancor più oli essenziali.
Sterilizzazione dei Vasetti
Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.
Conservazione
Infine, non resta che trasferire la vostra marmellata fatta in casa ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati. Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto. Chiudeteli in maniera ermetica e capovolgeteli in modo da creare il sottovuoto.
La marmellata di arance si conserva fino a circa 5 mesi in dispensa o in un luogo fresco e asciutto. Se tutti i passaggi della preparazione e sterilizzazione sono eseguiti perfettamente, la marmellata può essere conservata per ben due anni. Deve essere riposta in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce del sole ad una temperatura inferiore ai 23°C. Ricorda poi che le marmellate senza zucchero non resistono più di una settimana.
Versa immediatamente nei due barattoli sterilizzati, metti a testa in giù e lascia raffreddare finchè vanno in sottovuoto. In dispensa, sottovuoto, per 2 mesi. Conserva in frigorifero.
Come Usare la Marmellata Light in Cucina
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.
Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino.
Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina.
Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda. Ottima anche a merenda, magari per accompagnare la classica torta margherita. Potete anche farcire la crostata con questa squisita marmellata e gustarla con una tazza di te insieme alle amiche.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
| Piatto | Descrizione |
|---|---|
| Colazione | Pane integrale con marmellata, yogurt con marmellata |
| Antipasto | Formaggi stagionati o freschi con marmellata |
| Piatto Principale | Condimento per carne (pollo, carne rossa) in preparazioni agrodolci |
| Dessert | Crêpes, crostate, biscotti (occhi di bue) |
tags: #Marmellata #Zucchero