La MARMELLATA DI MANDARINI è una conserva dolce, perfetta da spalmare a colazione sul pane, per preparare il ripieno di deliziose crostate e biscotti, oppure da servire per accompagnare i formaggi, durante un antipasto. Dedichiamo questa ricetta agli amanti dei sapori dell'inverno, piacevolmente agrumati e a chi preferisce una marmellata non troppo dolce: marmellata di mandarini! Il profumo intenso riempirà tutta la cucina e riuscirete ad intrappolarlo nei vasetti per gustare tutta la squisitezza della marmellata di mandarini... È la confettura perfetta se avete molti mandarini maturi da consumare a breve e non sapete cosa farne.
Questa è la ricetta della mia nonna Siciliana, con scorza e polpa di mandarini. Potete aromatizzarla con del succo di limone, come ho fatto io, oppure aggiungere della vaniglia o un pizzico di cannella. E grazie al suo trucchetto, eliminerete l’amarognolo e otterrete una marmellata dolce e dalla consistenza più o meno cremosa. Infatti, vi basterà frullarla, molto o poco, per ottenere una marmellata di mandarini, a pezzettoni o vellutata. Sentirete che sapore! Non vi resta che provarla visto che i mandarini sono di stagione. Non dimenticatevi di preparare anche quella all’ARANCIA o quella di CLEMENTINE. Le buone conserve, quelle genuine che sprigionano tutto il gusto degli ingredienti freschi.
Nel caso di marmellate e confetture fatte in casa, la sola aggiunta di zucchero senza altre sostanze chimiche o conservanti vi assicura un prodotto fatto con le vostre mani e davvero naturale. Pensate che soddisfazione realizzare una deliziosa crostata con marmellata homemade, ma anche da spalmare sul pane appena tostato per una colazione ricca e gustosa.
MARMELLATA MANDARINI
Ingredienti
- 1 kg Mandarini (ancora da sbucciare)
- 600 g Zucchero
- Mezzo limone (solo succo)
Per questa ricetta potete scegliere la varietà di questo frutto che preferite. È deliziosa anche con i kumquat: la marmellata di mandarini cinesi ha le stesse indicazioni e dosi.
Preparazione della Marmellata di Mandarini
- Per preparare la MARMELLATA iniziate sbucciando i mandarini.
- Al termine, raccogliete le scorze in una pentola, copritele con poca acqua e bollitele per circa un minuto.
- Dopo, spegnete il fuoco, scolatele e rimettetele di nuovo in pentola. Copritele di nuovo con dell’acqua e portatele a bollore.
- Fate cuocere per un minuto e dopo scolatele. La cottura delle scorze, eliminerà l’amarognolo dalle bucce e potranno essere utilizzate per realizzare la MARMELLATA DI MANDARINI.
- Nel frattempo, tagliate i mandarini sbucciati a metà ed eliminate i semini interni.
- Versate gli spicchi in una pentola e aggiungete le scorze scolate e cotte.
- Frullate il tutto con l’aiuto di un mini-pimer. Dovete lavorarlo fino ad ottenere la consistenza desiderata. (A pezzettoni o liscio).
- Al termine aggiungete lo zucchero e il succo di mezzo limone.
- Cuocete il composto per circa 45 minuti. Controllate la cottura della MARMELLATA DI MANDARINI facendone cadere un pochino su un piattino congelato. Se raffreddandosi si rapprende, la vostra marmellata di mandarini è pronta, altrimenti cuocetela ancora.
- Quando la MARMELLATA DI MANDARINI è pronta, versatela dentro dei barattoli di vetro sterilizzati. Chiudeteli con un coperchio e fateli raffreddare a testa in giù.
Per la preparazione della confettura di mandarini si inizia a lavare la frutta (con la buccia) e eliminare foglie e picciolo. Scolateli, lasciateli raffreddare e tagliateli a metà. Tagliateli in spicchi ed eliminate tutti i semi (senza togliere la buccia). Trasferite in pentola questa purea, aggiungendo lo zucchero. Fate cuocere a fuoco dolce per circa 45 minuti, poi frullate un’ultima volta. Versate il composto in vasetti sterilizzati e lasciateli a testa in giù.
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Prima di gustarla, sarebbe meglio aspettare qualche settimana in modo che i sapori abbiano il tempo di “assestarsi”. Una volta aperto un vasetto, tenetelo in frigo e mangiatela entro una settimana. Se lo desiderate, potete realizzare la marmellata di mandarini senza zucchero aggiungendo semplicemente una mela al composto.
Per preparare la marmellata di mandarini, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione sciacquando i mandarini sotto acqua corrente e togliendo il picciolo se presente. Chiudete i barattoli stringendo molto forte; capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente; la vostra marmellata di mandarini è pronta per essere coservata.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico "click-clack" il sottovuoto sarà avvenuto. Conservate la confettura di mandarini in dispensa, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per circa 3 mesi. Una volta aperta, consumare nel giro di pochissimi giorni, 3-4 al massimo.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
La base di partenza è costituita da mandarini rigorosamente bio, visto che le bucce dei frutti vanno cotte e mescolate insieme alla polpa. Bastano poi un po’ di zucchero e il succo di ½ limone e, anche in piena estate, sarà possibile preparare delle magnifiche crostate o “spalmare un po’ d’inverno” su una fetta di pane abbrustolito per una colazione piena d’energia.
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Come si prepara la marmellata di mandarino
Vediamo allora quali sono i piccoli ma importanti accorgimenti per avere un buon risultato. La prima cosa da fare è quella di procurarsi dei frutti bio e non trattati con sostanza chimiche. Questo dipende dalla circostanza che le bucce, dopo essere state sbollentate un paio di volte, vanno tritate in un mixer e aggiunte alla polpa privata dei semi. Messo tutto in pentola si cuoce a fiamma media per circa 40 minuti. Dopo aver aggiunto lo zucchero e il succo di limone si mescola fino al raggiungimento della consistenza corretta. Ve ne accorgerete facendo la classica prova del piattino su cui la marmellata scivola lentamente senza colare. Attenzione particolare deve essere rivolta alla sanificazione dei barattoli.
Preparare in casa questa marmellata è davvero Facilissimo. I mandarini vanno prima Lessati ed Asciugati, privati dei Semi e Frullati. Diciamo che, rispetto alle altre Marmellate, questa al mandarino richiede un po’ più di Pazienza! Una volta pronti i mandarini, però, non dovrete fare altro che aggiungere lo Zucchero e cuocere sul Fuoco fino a quando non si Addensa. L’altro passaggio fondamentale è la Sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene.
NOTA: con queste dosi di zucchero la vostra marmellata si conserverà 2 mesi circa. Eliminate il peduncolo dai mandarini e lavateli. Riempite d’acqua una grande pentola. Questa operazione era sempre un po’ NOIOSA quindi ho trovato un modo più VELOCE! Dopo aver eliminato i semi, frullate le bucce con il robot da cucina fino ad ottenere una crema. Versate le bucce tritate in una pentola ed aggiungete il succo dei mandarini, il succo di mezzo limone e lo zucchero. Cuocete la marmellata per 30 minuti circa (se la quantità è maggiore ci vorrà più tempo). Quando vedete che comincia ad addensare, mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti.
Una volta pronta, invasate la marmellata di mandarini nei barattoli sterilizzati. Quando i barattoli saranno tiepidi, girateli e conservateli in dispensa. Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura.
La marmellata di mandarini è quella che preferisco. La Costa del Cilento, per il suo clima mite, abbonda di agrumi. Tutti coloro che possiedono un pezzo di terra, un orto o anche solo un giardino, hanno qualche albero di agrumi, specialmente limoni, aranci e mandarini. Anch’io ho il mio piccolo agrumeto e oggi, approfittando della bellissima giornata, sono andata a raccogliere i mandarini. Nonna Claudia però non ha resistito: la raccolta è stata accompagnata anche da una bella scorpacciata! Il mandarino è un agrume dolce, molto gustoso, ricco di vitamine e di tante altre proprietà benefiche. E’ un frutto che piace a tutti e sopratutto fa bene a tutti, specialmente ai bambini.
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Marmellata di mandarini BIO Agrumì
Scopri la Marmellata di mandarini BIO Agrumì, una delizia profumatissima dal sapore intenso e dal retrogusto persistente. Realizzata esclusivamente con mandarini siciliani e zucchero di canna grezzo, questa marmellata è priva di pectina, gelificanti e conservanti aggiunti. Questo permette di gustare un sapore autentico e puro, riducendo l'assunzione di sostanze chimiche non necessarie.
Caratteristiche:
- Solo mandarini siciliani di alta qualità
- Dolcificata con zucchero di canna grezzo
- Senza pectina né gelificanti artificiali
- Senza conservanti aggiunti
Perfetta per la prima colazione, ideale per una merenda pomeridiana nutriente, ottima per preparare dolci o per abbinamenti raffinati con diversi tipi di formaggi.
Utilizzi e abbinamenti: La Marmellata di mandarini BIO è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molteplici modi. Ecco alcune idee per gustarla al meglio:
Colazione e merenda:
- Spalmata sul pane: perfetta su fette di pane tostato, focacce, crostini o pane integrale.
- Con yogurt o formaggi freschi: aggiunta allo yogurt naturale o ai formaggi freschi come la ricotta, per una colazione o uno spuntino salutare e gustoso.
- Pancake e waffle: utilizzala come topping per pancake o waffle, aggiungendo noci tritate o frutta fresca.
Dolci e dessert:
- Ripieno per torte e crostate: utilizzala come ripieno per crostate, torte o biscotti.
- Glassa per dolci: mescolata con un po' di succo di mandarino, può diventare una deliziosa glassa per ciambelle, muffin o cupcake.
- Cheesecake: utilizzala come copertura per cheesecake, aggiungendo un tocco di freschezza e dolcezza.
Piatti salati:
- Antipasti: servila con formaggi, specialmente quelli stagionati o cremosi, su un tagliere di salumi.
- Condimenti per insalate: aggiungila a una vinaigrette per insalate per un tocco agrumato.
Bevande:
- Tè e tisane: un cucchiaino di marmellata di mandarini nel tè caldo o nelle tisane può aggiungere dolcezza e un sapore agrumato.
Cucina creativa:
- Crostini gourmet: Spalmala su crostini con un po' di formaggio di capra o ricotta e un filo di miele.
Gelati e sorbetti:
- Variegatura: mescolala nel gelato o nel sorbetto per creare un effetto variegato e un sapore agrumato.
- Topping: usala come topping su gelati alla vaniglia o al cioccolato.
La Marmellata di mandarini BIO Agrumì, grazie al suo sapore unico che combina dolcezza e acidità, può arricchire molte preparazioni culinarie, sia dolci che salate, aggiungendo un tocco di freschezza e originalità ai tuoi piatti.
Conservazione e formato: Ogni vasetto contiene 310gr di marmellata.Conservare in luogo fresco e asciutto. Dopo l'apertura mantenere in frigorifero e consumare entro 7/8 giorni.
Tabella Nutrizionale (per 100g):
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | [Valore in kcal] |
| Grassi | [Valore in g] |
| Carboidrati | [Valore in g] |
| Zuccheri | [Valore in g] |
| Proteine | [Valore in g] |
| Fibre | [Valore in g] |
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