Partiamo subito con una dichiarazione: io adoro le marmellate. Mi piacciono tutte e utilizzate in ogni modo, mi piacciono sulle fette biscottate a colazione, su una fetta di pane a merenda, vado matto per le crostate, mi piacciono anche quelle da usare con i formaggi i con bolliti. Detto questo, chiarisco che anche se mi piacciono di qualsiasi frutto, tra tutte ce ne è una che prediligo ed è quella di more.
La marmellata di more è buonissima, mi piace quel sapore dolce, la sua consistenza e quel retrogusto asprigno che resta una volta una volta passata la dolcezza. Io per quanto riguarda la marmellata sono davvero intransigente, perchè le marmellate si fanno categoricamente con solo 2/3 ingredienti, e cioè il frutto che vogliamo usare, lo zucchero eventualmente il succo di limone.
Questo è il periodo migliore per realizzarla, infatti le more raggiungono la maturazione a fine Agosto e si trovano facilmente e in grandi in quantità, sui bordi delle strade in campagna. Quindi non vi resta che raccoglierle e farne scorta per l’inverno.
La mora è un frutto tipicamente estivo, che matura verso la fine di agosto e che cresce in modo naturale un po' in tutta Italia. In questo articolo vi spiego come prepararla eliminando i fastidiosi semi che la rendono un po' sgradevole al tatto: otterremo così un'ottima marmellata di more senza semi.
La marmellata di more di rovo ha un sapore antico e genuino, diverso dalle più tradizionali. Per questo motivo vi consigliamo di prepararla almeno una volta, magari cogliendo voi stessi i frutti.
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Le more di rovo (Rubus ulmifolius) appartengono alla famiglia delle Rosacee e sono ricche di preziosi elementi. I rovi crescono spontanei in ogni dove tra boschi e campagne e sono una rivincità della natura sui terreni lasciati incolti.
Ricca di proprietà benefiche per la salute, la marmellata di more è perfetta da preparare in questa stagione. Questi frutti succosi, infatti, raggiungono la maturazione proprio in estate. Esistono sia rosse che nere, dal gusto leggermente aspro, e si possono facilmente trovare su arbusti spinosi ai margini delle strade di campagna.
La MARMELLATA DI MORE SENZA SEMI è una confettura dolce e gustosa, a base di more selvatiche di rovo, preparata con solo frutta e zucchero, senza l’aggiunta di pectina o fruttapec. Una ricetta molto semplice, per preparare in casa una CONFETTURA DI MORE come quella delle nonne. Ottima da spalmare sul pane o sulle fette biscottate a colazione, oppure per farcire torte, crostate, biscotti, rotoli o muffin.
Hai provato questa ricetta? Chi ama la confettura di more l’avrà di certo provata a colazione spalmata sul pane o su una croccante fetta biscottata con un po’ di burro, ma ci sono tantissimi modi diversi per assaporare la sua bontà. È ottima, per esempio, nei dolci, soprattutto nelle crostate, o anche per farcire crepes, cornetti o biscotti.
Personalmente però mi piace aggiungere un po’ di fantasia anche nella preparazione delle confetture. Tra le mie varianti c’è quella dell’aggiunta di un po’ di liquore. Ho provato la Sambuca con grandi risultati (liquore italianissimo fatto con sambuco e oli essenziali ricavati dalla distillazione a vapore di anice stellato, finocchio e altre erbe come menta o genziana). Un’altra mia variante è quella dell’aggiunta di cioccolato fondente (faccio sciogliere a bagnomaria il cioccolato prima di aggiungere quasi a fine cottura alla confettura) e un po’ di liquore, preferibilmente rum.
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More di rovo appena raccolte
Come Preparare la Marmellata di More Senza Semini
Fare la marmellata di more senza semi in casa è piuttosto semplice, merito di un trucchetto - se così si può definire - capace di regalarci una marmellata vellutata e priva di quegli antipatici semini che, volenti o nolenti, ci rimangono attaccati tra un dente e l’altro.
Ingredienti Base
- More fresche mature
- Zucchero (circa la metà del peso delle more)
- Succo di limone
Procedimento
- Preparazione delle More: Prima regola: scegliere soltanto more mature. Secondo: lavarle bene. Terzo: eliminare foglie e resti di rami. Questa è la partenza, secondo le più antiche tradizioni, per fare in casa una perfetta marmellata di more.
- Estrazione del Succo: A questo punto la cosa migliore da fare è passare le more o con l’estrattore (io usato il KitchenAid) o con qualunque altra macchina che avete in casa, altrimenti potete tranquillamente usare un passaverdure manuale. La marmellata di more è così buona che ritrovarsela piena di semi è davvero un peccato.
- Inoltre, per rimuovere i semi potete anche passare prima i frutti in una centrifuga o in un estrattore e poi cuocerli mettendo in pentola il liquido ottenuto insieme a zucchero e limone.
- Passare le more con l’estrattore di succhi (scopri la mia recensione dell’estrattore di succo RGV Juice Art Digital 110851). (Coloro che non possiedono un estrattore possono con molta pazienza cuocere le more per 30 minuti e poi passarle prima al passatutto e dopo con un setaccio a rete fina; poche alla volta buttando man mano i semi e poi continuare la cottura).
- Mettere un colino abbastanza grande sopra una ciotola che abbia la stessa misura, versarvi dentro il composto e passare bene le more al colino raschiando con un cucchiaio.
- È molto importante che il cucchiaio venga passato in continuazione contro al colino, come se si volessero schiacciare le more contro il colino. In questo modo verrà separata la polpa dai semi.
- Quando il composto sarà completamente setacciato, rimettere nella pentola ciò che è rimasto nel colino, aggiungere due bicchieri di acqua e riportare ad ebollizione, mescolare bene con una frusta metallica per separare la polpa dai semi.
- Ripetere l'operazione di con il setaccio, per rimuovere la polpa rimasta attaccata ai semi. Ciò che rimane nel setaccio (quasi solamente semi) a questo punto può essere eliminato.
- Cottura: Trasferite quanto ottenuto in una pentola dai bordi alti e dal fondo spesso. Unite lo zucchero, il succo e la scorza grattugiata del limone ed accendete la fiamma.Fate cuocere su fiamma vivace fino a quando il composto raggiunge il bollore, quindi abbassate la fiamma e, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, fate addensare bene.
- Aggiungete anche il succo di limone e mettete a la pentola a fuoco vivo. Fate molta attenzione, mescolate continuamente la marmellata perchè data la grande quantità di zucchero, la marmellata tende ad attaccarsi facilmente al fondo della pentola.
- Mettere le more insieme allo zucchero in una casseruola di acciaio con fondo spesso, aggiungere un bicchiere di acqua e cuocere a fuoco alto per circa 15 minuti, mescolando spesso, finché tutta la massa non sarà arrivata ad ebollizione.
- Lavare bene la pentola in modo tale da rimuovere tutti i semi, rimettere la polpa delle more nella pentola, portare ad ebollizione e cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio, deve bollire vistosamente.
- Cottura con il Bimby: Per preparare la MARMELLATA DI MORE SENZA SEMI CON IL BIMBY inserite nel boccale: le more, il succo del limone e lo zucchero. Quando la marmellata è pronta, prima di invasarla nel barattolo, setacciatela a poco a poco, con un colino.
- Cottura Lenta (Slow Cooker): Trasferire le more all’interno della pentola Slow Cooker e aggiungere gli altri ingredienti: l’acqua, lo zucchero e il succo di limone. A cottura ultimata, trasferire il tutto in un recipiente e utilizzare un minipimer come questo per ottenere una consistenza più morbida ma senza esagerare!
- Verifica della Cottura: Al termine, per verificate la cottura della marmellata di more: fatene cadere un cucchiaino su un piattino freddo, di freezer. Fatela raffreddare. Se toccandola con un dito, si è rappresa, la confettura è pronta.
Consigli Aggiuntivi
- Senza Zucchero: È anche possibile realizzare, in maniera del tutto analoga, la marmellata di more senza zucchero, sostituendo quest’ultimo con due mele mature.
- Realizzare la marmellata di more senza l’utilizzo dello zucchero ha un procedimento identico al precedente. Ricordiamo solo di aggiungere 2 mele mature a pezzetti private della buccia e del torsolo. Le mele, infatti, contengono la pectina che aiuta le marmellate ad addensarsi meglio.
- Aggiungendo una mela in 300-400 g di more non altererete il sapore finale, otterrete una marmellata più densa e potrete anche ridurre il quantitativo di zucchero.
- Prima di tutto lo zucchero in ricetta è sempre la metà rispetto al peso della frutta ma io ne metto meno e aggiungo un paio di mele per ogni chilogrammo di frutta più il succo di 1 limone.
- A volte uso la stevia, uno zucchero ottenuto da una pianta che all’aspetto pare una salvia, la stevia rebaudiana, le cui foglie seccate e ridotte in polvere hanno un altissimo potere dolcificante. 100 grammi di zucchero dolcificano come 40 grammi di stevia.
- Pectina: Le more contengono poca pectina, dunque è bene aggiungerne, anche perché quando eliminiamo i semi andiamo a perdere giocoforza anche un po' di polpa e questo rende ancor più liquida la marmellata.
- Varianti: raccogliere le more e procedere subito alla preparazione. mettete le more (o il succo ottenuto nell'estrattiore) e lo zucchero in ricetta (o la stevia) con la mela e il succo di limone sul fuoco basso. Aggiungete alla fine il liquore e fate evaporare a fiamma leggermente più alta.
Sterilizzazione e Conservazione
- Sterilizzare i vasetti è il primo e importantissimo passaggio da effettuare. Inseriteli in una pentola piena di acqua fredda insieme ai tappi. Aiutatevi con un panno da cucina per evitare che i vasetti si tocchino fra loro rischiando che si rompano durante la bollitura.
- Quando la marmellata sarà pronta trasferitela nei barattoli, avvitate bene il coperchio e posizionate il barattolo a testa in giù finchè non sarà freddo. La marmellata così preparata e imbarattolata si conserva anche per mesi.
- Una volta pronta, trasferitela nei vasetti di vetro sterilizzati quando è ancora calda, quindi avvitate bene i tappi e fate riposare a testa in giù.
- Al termine, chiudete la marmellata di more dentro un barattolo di vetro e fatela raffreddare a testa in giù. La marmellata di more si mantiene per molti mesi, in dispensa.
- Aggiustate la consistenza con la prova del piattino cioè mettete un cucchiaino di confettura caldissima su una superficie di ceramica fredda di frigo. Inclinando il piattino in verticale il composto deve muoversi lentamente segno che la vostra confettura è pronta.
- Quando son ben freddi girateli e controllate s eil tappo è sottovuoto. Per un ulteriore sterilizzazione potete far bollire i barattoli in acqua per 20 minuti e poi lasciarli raffreddare nell'acqua stessa.
- Potete conservare la confettura di more in barattoli sterilizzati riponendola in un luogo fresco e asciutto.
- La marmellata di more si mantiene in dispensa per un anno. Una volta aperta va riposta in frigo e consumata nel giro di un paio di settimane.
Marmellata di more senza semini pronta per essere gustata
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Energia | 200-250 kcal |
| Zuccheri | 50-60g |
| Fibre | 3-5g |
| Vitamine | Variabile (A, C, K) |
| Minerali | Variabile (Potassio, Manganese) |
La cucina Sì propone ricette sazianti e ipocaloriche, senza rinunciare al gusto e soprattutto senza rinunciare ad alcun ingrediente, lo fa ponendo esclusivamente dei limiti alla densità calorica dei piatti. La marmellata è per definizione un alimento ricco di zuccheri, che va senz'altro limitato. La si può preparare a ridotto tenore di zuccheri, ma senza esagerare perché se vogliamo una marmellata davvero leggera esiste già in commercio... Si chiama succo di frutta. Insomma una marmellata deve contenere una certa quantità di zuccheri per essere definita tale, possiamo mangiarla anche relativamente spesso, l'importante è controllare bene le quantità perché eccedere è relativamente facile.
Prima che le more giungano a maturazione può essere utile individuare il posto dove andare a raccoglierle in modo da essere pronti per la raccolta al momento giusto.
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La marmellata di more senza semi è una delle marmellate più buone che si possono fare. A parte il divertimento assicurato del raccogliere more è senza dubbio una marmellata genuina. I rovi che crescono spontanei in tutta a nostra penisola ci regalano questo saporito frutto senza bisogno di concimi o pesticidi.
Marmellata di more❤️ senza semi😋
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