Quando è bello preparare la marmellata fatta in casa? È vero, ci vuole un po’ di pazienza, ma la soddisfazione quando all’occorrenza sfoderiamo uno dei nostri vasetti è davvero enorme. Oggi vogliamo mostrarvi come prepariamo la marmellata di uva bianca, una ricetta perfetta per conservare l’uva e, allo stesso tempo, dare sfogo alla nostra passione: la cucina. Come ormai saprete, marmellata non è il nome corretto. Sarebbe più giusto infatti chiamarla confettura di uva bianca, ma a noi le disquisizioni sui nomi non sono mai piaciute. Preferiamo piuttosto concentrarci sulla ricetta così che poi all’assaggio, eventuali dubbi possano sparire.

La marmellata di uva fragola è una tipica conserva di settembre, stagione in cui questo frutto è nel periodo più florido. Le vigne sono stracolme di grappoli di uva e quale occasione migliore per utilizzare un po’ di uva per preparare un’ottima marmellata da conservare tutto l’anno?!

La marmellata di uva fragola, preparata con la mia ricetta, è facile, dalla consistenza liscia e vellutata e senza semi. Scoprite come è semplice preparare in casa la marmellata di uva fragola ed utilizzatela per arricchire i taglieri di formaggio o per preparare ottimi dolci quali, ad esempio, i bocconotti abruzzesi, i biscotti all’uva o la crostata uva e cioccolato.

Basta chiacchiere, correte a provare la mia ricetta marmellata di uva fragola, sono curiosa di sapere se vi piace! Io vado pazza per la marmellata di uva fragola, ve lo dico eh!

Confettura di uva rosa una golosa ricetta, delizia sia sul pane a colazione e nei brunch. Per farcire dolci tradizionali natalizi e pasquali, bocchinotti e crostate. Ottima anche per accompagnare formaggi caprini e salumi.

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Mi chiamo Mirella, sono mamma e nonna, calabrese di fatto e nel cuore. Mi piace condividere queste ricette e farle conoscere a chi, come me, ama la cucina semplice e autentica. Sono preparazioni facili da rifare, perfette per chi vuole riscoprire i sapori di una volta.

Marmellata di uva bianca fatta in casa con 2 ingredienti

Settembre è alle porte e la marmellata d’uva fa davvero voglia a tutti. Per prepararla, vi siete procurati della deliziosa uva matura, la vostra preferita. Avete già in mente di gustare la vostra marmellata di uva su pane o fette biscottate, la mattina. Oppure di preparare qualche deliziosa crostata con marmellata di uva. Ebbene, vediamo però come superare un ostacolo tipico che si presenta nella preparazione della marmellata d’uva.

Ovvero, la presenza dei fastidiosissimi semini che si trovano dentro l’uva. Ebbene dovete sapere che è davvero impossibile trovare una varietà di uva senza semi. Tutti gli acini d’uva, qualcuno di più o qualcuno di meno, contengono semi. Ma non solo, ora vi sveleremo qualcosa che vi lascerà di sasso. Quelli che fino ad ora abbiamo chiamato semi dell’uva, hanno invece un nome ben specifico. Si chiamano vinaccioli.

Dovete sapere che i vinaccioli sono davvero preziosissimi. E fanno anche bene. Sono infatti ricchissimi di oli buoni e polifenoli. Si tratta di ingredienti antiossidanti, cioè capaci di ridurre lo stress ossidativo cellulare, ritardare l’invecchiamento cellulare, favorire l’ossigenazione dei tessuti. Insomma, i vinaccioli sono un ingrediente preziosissimo usato ampiamente sia in ambito alimentare (si produce l’olio di vinaccioli), sia cosmetico (molte case cosmetiche usano i vinaccioli per produrre creme viso, sieri, latti detergenti e altro). Insomma, a livello di salute gettare i vinaccioli non è una buona idea. Certo lo è a livello di gradevolezza in bocca e al palato. Scegliete voi!

Dunque per fare la marmellata d’uva metterete l’uva a cuocere con la quantità di zuccheri che deciderete secondo la vostra ricetta. Potrete poi aggiungere spezie o altra frutta o aromi di vostro gusto. Quando gli acini in cottura cominceranno a sfaldarsi, fate così: prendete un colino a maglie strette e passate tutto il contenuto della vostra pentola in una seconda pentola, passando tutto attraverso il colino. A questo punto avrete, nella seconda pentola, la purea di uva priva dei semini e anche di parte delle bucce.

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Se hai poco tempo ma anche tanta voglia di assaggiare una marmellata di uva dal piglio casereccio, ebbene, ti diamo un indirizzo dove comprare un ottimo prodotto casereccio fatto con uve locali. Stiamo parlando dello shop di prodotti tipici pugliesi La Terra di Puglia.

L’uva rossa è uno dei frutti estivi, di Settembre in particolare, ricco di nutrienti per il nostro sistema linfatico. La preparazione della marmellata di uva rossa comporta la suddivisione di ogni acino, pulito a sua volta dai semi interni. All’interno di una casseruola riporre i 200 gr di uva rossa pulita a fiamma media e schiacciamoli con il cucchiaio così da farli sfaldare.

Dopo aver descritto la differenza tra marmellata, composta e confettura ho creato alcune ricette sempre smart per avere un gusto sempre nuovo a colazione e a merenda. Parlo della versione ai mirtilli e alle ciliegie con cannella.

La marmellata di uva bianca è davvero particolare, semplice da preparare soprattutto se sceglierete una varietà senza semi. Il primo passaggio, come è facile intuire, riguarda la pulizia dell’uva. Se utilizzate una varietà tradizionale, dovrete lavarli uno a uno, tagliarli a metà e rimuovere i semi. Al contrario, se utilizzate un’uva senza semi, potrete saltare questo passaggio e risparmiare moltissimo tempo.

Amo l’uva e volevo trasformare questo amore in una ricetta. Le marmellate sono il mio punto forte quindi perché non preparare la marmellata d’uva? Ho pensato di trovare una soluzione che mi evitasse di togliere i semini da ogni singolo acino. Poi, ho iniziato a farlo e mi sono resa conto che non è cosi lungo e complicato. Mi sono seduta in cucina, ho chiesto ad Alexa della musica soft e dopo aver lavato i grappoli d’uva, ho cominciato a tagliare ogni chicco a metà per eliminare i semi. In 10 minuti l’uva era pronta per essere trasformata in una deliziosa confettura fatta in casa.

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Ho aggiunto poco zucchero, il succo di limone e con molta dolcezza ho cominciato a cuocere la mia confettura d’uva nera. In casa si è diffuso un profumo dolce e speziato che mi ricordava tanto la mia infanzia.

La marmellata di uva nera è una confettura buonissima e con poco zucchero, perfetta da preparare in questo periodo dell'anno. Lava bene l'uva, stacca gli acini dal grappolo e taglia ogni chicco d'uva a metà, per eliminare i semi interni. Sembra un'operazione lunga e difficile, ma ti assicuro che non lo è.

Versa gli acini in una pentola e aggiungi lo zucchero e il succo di limone. Se preferisci puoi aromatizzare la confettura d'uva con un pizzico di cannella o 30 g di brandy o un quadratino di zenzero.Cuoci a fiamma bassa per circa 55 minuti circa, mescolando spesso.Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino.

Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.A fine cottura utilizza un frullatore ad immersione per ottenere una marmellata priva di grumi e dalla consistenza cremosa e vellutata.Versa la marmellata (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudi con il tappo e capovolgi a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento.

Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi. La marmellata di uva fragola è una conserva autunnale da utilizzare per preparare i dolci o per accompagnare i formaggi.In questa ricetta di marmellata di uva, capirete anche come togliere i semi dagli acini di uva, così da ottenere una confettura liscia e vellutata, senza semi che scrocchiano sotto i denti!

Ingredienti Marmellata di Uva Fragola

  • 1 kg uva fragola
  • 70 g zucchero
  • 1 mela

Marmellata di Uva Fragola

Preparazione Marmellata di Uva Fragola

  1. Lavare bene l’uva fragola e separare gli acini dai raspi. Pesare 1 kg di acini di uva fragola.
  2. Versare gli acini di uva fragola in una pentola dai bordi alti, portare a bollore e cuocere il tutto per circa 20-30 minuti schiacciando leggermente i chicchi di uva in modo da far fuoriuscire una parte del succo. Mescolare di tanto in tanto.
  3. Come togliere i semi dalla marmellata di uva? Passare l’uva cotta nel passatutto (il passaverdure, per intenderci lo stesso che si usa per passare i pomodori per fare le conserve). Passarla bene in modo da raccogliere oltre al primo succo anche quello più denso che fa più difficoltà ad uscire dai chicchi.
  4. Versare il succo di uva fragola nella pentola dai bordi alti e aggiungere lo zucchero (io ho aggiunto solo 70 g di zucchero in quanto non amo i sapori troppo dolci ma se voi preferite una confettura più dolce, aumentate le dosi di zucchero fino a massimo 150 g di zucchero).
  5. Lavare la mela, sbucciarla, tagliarla a dadini e aggiungerla nella pentola con l’uva.
  6. Portare sul fuoco la confettura di uva fragola e farla addensare mescolando spesso. Occorreranno circa 30-40 minuti.
  7. Per capire se la marmellata è pronta, si fa la prova del piattino: si versa un cucchiaino di marmellata in un piattino, si inclina il piattino e si osserva la velocità con cui la marmellata scivola nel piatto. Se la marmellata scivola troppo velocemente, vuol dire che deve cuocere ancora un po’. Se la marmellata scivola molto lentamente, vuol dire che è pronta.
  8. Quando la marmellata di uva fragola è pronta, frullarla con il minipimer (frullatore ad immersione) e versarla immediatamente nei barattoli sterili, chiudere i barattoli col il coperchio e capovolgerli.
  9. Far raffreddare la confettura di uva fragola nei barattoli a testa in giù, in modo da creare il sottovuoto.

Metodo Alternativo per la Marmellata di Uva Bianca

  1. Mettete gli acini in una pentola, irrorateli con il succo di limone e aggiungete lo zucchero.
  2. Trasferite la frutta sul fuoco e per addensare la marmellata di uva unite la mela tagliate a tocchetti e iniziate la cottura, mescolando di tanto in tanto.
  3. Dopo circa 1 ora/ 1 ora e mezza frullate parte dell’uva (o anche tutta) con un mixer a immersione, poi proseguite la cottura per circa altri 40 minuti e concludete con la prova del piattino.
  4. Versatela ancora bollente nei vasetti sterilizzati e chiudete con un tappo nuovo. Infine capovolgeteli e attendete che siano completamente freddi prima di riporli in dispensa.

Se volete provarne una variante perché non realizzare la marmellata di uva con acini neri? Rimettete in pentola il succo ottenuto e aggiungete il limone, la mela e lo zucchero.

La marmellata di uva bianca si conserva in dispensa per oltre 6 mesi. Una volta aperta invece, va riposta in frigorifero e consumata nell’arco di una settimana.

Marmellata di Uva Nera

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