La marmellata di susine è un'ottima conserva estiva, perfetta da gustare sul pane o per arricchire i vostri dolci. Le marmellate fatte in casa sono in grado di donare grandissime soddisfazioni. Ottime spalmate sul pane a colazione (i più golosi possono aggiungere anche del burro), per arricchire le crostate o semplicemente da regalare, marmellate e confetture sono anche un ottimo modo per conservare frutta e verdura.
La preparazione della marmellata di susine, anche se sarebbe più corretto chiamarla confettura, è molto semplice e non occorre aggiungere pectina. Vi serviranno delle susine mature, zucchero e succo di limone oltre a qualche vasetto ben sterilizzato. Spesso si tende a far coincidere prugne e susine, considerandole come un unico frutto. In realtà tra i due ci sono delle differenze che abbiamo già chiarito in un articolo dedicato. Fatto sta che, al di là di questo, si possono utilizzare indistintamente per preparare la marmellata. Il procedimento infatti è sempre lo stesso: si prende la frutta, si aggiunge limone e zucchero e si mette a cuocere. Ottima a tal proposito anche la marmellata di prugne gialle o goccia d’oro.
Amanti della dolcezza, il mese di settembre è arrivato e con lui uno dei frutti più caratteristici di questo periodo: le prugne! Questi piccoli tesori della natura sono particolarmente amati per il gusto succoso e la loro versatilità in cucina. Settembre è il periodo migliore per preparare la marmellata con le prugne nere chiamate anche "cosce di monaca", maturano tra fine agosto e settembre, sono dolci succose dal retrogusto leggermene asprigno, perfette per la preparazione di confetture da conservare per l'inverno.
I più attenti alla linea invece potranno sfruttare il procedimento della marmellata di prugne senza zucchero e realizzarla con le susine. Ugualmente dolce e appagante, darà una svolta alle vostre colazioni.
Oggi prepariamo la Confettura di susine nere e spezie con il metodo Ferber, un sistema un po’ più lungo ma semplice, per realizzare a casa marmellate e confetture che mantengono valori nutrizionali, profumi, sapore e colore della frutta inalterati. La tecnica consiste in una doppia cottura, nella prima fase si porta a bollore la frutta si spegne e si fa raffreddare. Quindi bisogna riporre la ciotola in frigorifero, il lungo riposo favorirà la candidatura della frutta. Trascorse otto ore si rimette la pentola sul fornello e, a fuoco vivace, si fa evaporare l’acqua fino ad arrivare al punto di gelificazione cioè circa 105 gradi. Cristine Ferber usa circa 900 g per kg. di frutta io ne ho usato la metà con un risultato veramente sorprendente. Questa confettura ha un sapore unico e la giusta dose di zucchero esalta il gusto della frutta.
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Oggi è una giornata splendida e piena di sole, per questo la voglio incominciare in dolcezza. Questo è il periodo migliore per dedicarsi a confetture, marmellate e conserve. Vi consiglio di approfittarne, non durerà ancora per molto la frutta estiva! Vicino a casa ho una rigogliosa pianta di susine, che particolarmente adoro tanto. Ovviamente non si possono mangiare tutte, ma lasciarle li è davvero uno spreco!
Marmellata di susine ........con un "segreto" di mia suocera
Ingredienti e Preparazione
Ecco gli ingredienti e la preparazione per una deliziosa marmellata di susine nere fatta in casa:
Ingredienti
- 600 g di prugne denocciolate
- 250 g di zucchero semolato
- 1 limone (succo)
- Mezzo bicchiere d'acqua
- Vasetti di vetro sterilizzati
Per la confettura di susine nere e spezie (metodo Ferber):
- 1 kg di susine nere denocciolate
- 500 g di zucchero di canna
- Succo di mezzo limone
- Un pezzetto di zenzero grattugiato
- Stecca di cannella
- Chiodi di garofano
Preparazione
- Preparazione iniziale: Lavate le prugne, privatele del picciolo e del nocciolo, tagliatele a pezzettoni e pesatele.
- Prima cottura: Trasferitele in una pentola con mezzo bicchiere di acqua, portate a bollore mescolando di tanto in tanto per almeno 10 minuti.
- Aggiunta zucchero e limone: Dopodiché aggiungete lo zucchero semolato e il succo del limone, mescolate bene e fate cuocere a fuoco dolce mescolando, (deve sobbollire) almeno 40-45 minuti.
- Consistenza: Raggiunta la giusta consistenza, dovrete ottenere un composto denso e gelatinoso con pezzi di prugna. (Fate la prova piattino: mettete un cucchiaio di marmellata su un piattino, aspettate qualche minuto, il tempo che si raffreddi, e provate a mettere il piatto a coltello per verificare la consistenza.) Se preferite una consistenza vellutata e senza pezzi frullate con un minipimer.
- Invasamento: Spegnete il fuoco, mescolate e versate la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, ben asciutti.
- Raffreddamento: Chiudeteli bene, copriteli con un canovaccio e fateli raffreddare.
- Conservazione: Conservate i vasetti in un luogo asciutto per almeno 3-4 settimane prima di gustare la vostra marmellata fatta in casa. Una volta aperto il vasetto, consumate la marmellata in pochi giorni.
Per la Confettura di susine nere e spezie con il metodo Ferber:
- Lavate e asciugate le susine nere, eliminate i noccioli e via via che fate questo lavoro (noiosetto vero? ma non ve ne pentirete) mettete la frutta in una ciotola.
- Le mie susine denocciolate erano un chilogrammo a queste ho aggiunto 500 gr. di zucchero di canna, il succo di mezzo limone e un pezzetto di zenzero grattugiato.
- In una garzetta sistemate qualche nocciolo, la stecca di cannella e due chiodi di garofano, fate un fagottino e mettetelo insieme alla frutta.
- Versate tutto il contenuto della ciotola nella pentola e portate a bollore.
- Spegnete versate nella ciotola e fate raffreddare.
- Dopo otto ore la vostra frutta è ricca di sciroppo.
- Rimettete tutto sul fuoco vivace e, con l’ausilio di un termometro portate alla temperatura di 105.
- Evaporata l’acqua la confettura si addenserà velocemente.
- A questo punto potete spegnere ed invasare la confettura.
- Per una Confettura di susine nere e spezie vellutata, eliminate il fagottino e lontano dal fuoco frullate con un mixer ad immersione, fino alla consistenza desiderata.
Un'altra variante prevede di lavare bene le prugne, asciugarle accuratamente e tagliarle a metà, quindi togliete il nocciolo. In una padella antiaderente unite alle prugne anche lo zucchero, la mela e il succo di limone. Cuocete a fiamma dolce finchè la marmellata non si sarà addensata (fate la prova del piattino, la confettura dovrà essere così densa da non colare se lo inclinate), i pezzi di prugne saranno sciolti (se così non fosse potete sempre frullare con un frullatore ad immersione), il profumo davvero inebriante.
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Lavate poi per bene le susine, dividetele a metà e privatele del nocciolo. Passato il tempo togliete la pellicola e mettete la pentola sul fuoco, prima a fiamma alta e poi, una volta raggiunto il bollore, a fiamma bassa lasciando cuocere per 40-45 minuti. Riempite i vasetti fino ad arrivare a un centimetro dal bordo, chiudete con il coperchio e capovolgete immediatamente.
Potete aromatizzare la confettura di susine in diversi modi, tutti semplicissimi ma in grado di donare alla ricetta una nota unica. Provatela ad esempio con il timo, legandone 3-4 rametti e rimuovendoli a cottura ultimata, con la cannella (una o due stecche da lasciare in cottura e togliere prima di trasferirla nei vasetti) o con la lavanda.
Riponete la marmellata di susine in dispensa per almeno un mese prima di consumarla, si conserverà per circa 6 mesi se il sottovuoto è avvenuto correttamente.
Chiudete i barattoli e fateli bollire in acqua per circa 20 minuti. Fateli raffreddare senza spostarli dalla pentola con l’acqua.
Ecco una tabella riassuntiva dei tempi e delle dosi:
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| Ingrediente | Quantità | Note |
|---|---|---|
| Prugne denocciolate | 600 g | Pesare dopo aver tolto il nocciolo |
| Zucchero semolato | 250 g | Regolare in base alla dolcezza delle prugne |
| Limone | 1 | Succo |
| Acqua | Mezzo bicchiere | Per la prima fase di cottura |
| Tempo di cottura | 40-45 minuti | A fuoco dolce, mescolando spesso |
La marmellata di prugne è una dolce e aromatica conserva da preparare in casa, perfetta per tutta la famiglia, da gustare a colazione spalmata sulle fette biscottate oppure come farcitura golosa di altri dolci casalinghi come i biscotti occhio di bue, la torta di prugne o una deliziosa crostata alla crema e prugne.
Per preparare la marmellata di prugne lavate bene le prugne sotto l’acqua corrente 1 e togliete il nocciolo interno. Tagliatele a pezzi 2. Una volta tolto il nocciolo otterrete circa 1 kg di polpa. Mescolate di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo. Procedete con la cottura fino a far addensare bene la marmellata 5, ci vorrà circa un'ora. Per controllare la cottura procedete con la prova del piattino: versate un cucchiaino di marmellata su di un piattino e lasciate raffreddare. Quando si sarà addensata 7, versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati 8 e chiudete con il coperchio 9. Capovolgete i vasetti su di un canovaccio quando sono ancora caldi e lasciateli raffreddare così capovolti, questo aiuterà la formazione del sottovuoto.
Per prima cosa, lavate bene le prugne e rimuovete il nocciolo. Versate il succo di limone nella pentola con le prugne. Aggiungete lo zucchero alle prugne e mescolate bene il tutto.
Passata la mezz’ora, accendete il fornello a fuoco medio-basso e portate la miscela di prugne a ebollizione. Una volta raggiunti i 100°, abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti; la confettura dovrà aver raggiunto una consistenza densa e cremosa.
Una volta assicurati che la confettura sia pronta, versatela ancora calda nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati.
Accendete i fornelli a fuoco medio-basso e portate la miscela a ebollizione, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti, mescolando occasionalmente.
Entrambe le versioni di confettura di prugne possono essere conservate in luogo fresco e buio. In queste condizioni, infatti, i barattoli sterilizzati e sigillati possono durare fino a un anno.
Con la sua consistenza densa e polposa, la confettura di prugne è estremamente versatile e si abbina a moltissimi alimenti; è infatti ottima da spalmare sul pane, sulle fette biscottate croccanti o per farcire una buona crostata.
E se desiderate una vera e propria delizia, perché non provare la creme brulée alla casatella trevigiana con confettura di prugne bio?
La marmellata di prugne è una confettura deliziosa, semplice e veloce da preparare in casa.
La ricetta della marmellata di prugne è facilissima e richiede solo 3 ingredienti: prugne, zucchero e limone.
Se preferite, potete aggiungere cannella o zenzero per aromatizzarla e renderla più profumata e irresistibile.
Per prepararla, scegliete sempre prugne biologiche e limoni non trattati.
Bastano davvero pochi passaggi e circa 40 minuti di cottura, per realizzare una confettura di prugne buonissima e perfetta per farcire i vostri dolci.
Controllate la cottura.
La marmellata di prugne è una confettura deliziosa e molto semplice da preparare.
Versa in una ciotola le prugne lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero.
Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola.
Cuoci a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando spesso.
Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino.
Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento.
Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
Da sempre è tradizione in casa mia preparare marmellate in estete, per poterle gustare in inverno, monopolio assoluto di mamma e papà! Quest'anno anche io ho voluto provare a prepararla, ovviamente con la ricetta di mia madre, super super testata e, apprezzatissima da tutti!
Devo confessarvi che la riuscita è stata entusiasmante, sono veramente soddisfatta, vi consiglio di provarla, è super facile, sana con poco zucchero, meno della metà del peso della frutta e senza aggiunta di addensanti. Bastano pochi fondamentali accorgimenti e il risultato sarà perfetto!
Consigli Importanti: La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
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