L’idromele, noto anche come "mead", è forse il fermentato più antico del mondo, celebrato nell'antichità come "la bevanda degli dei". Particolarmente diffuso tra le popolazioni celtiche e amato soprattutto dai Vichinghi, l’idromele veniva consumato già ai tempi degli Antichi Egizi, dei Romani e dei Greci tanto da venire associato alla mitica ambrosia, il nettare degli dei dell’Olimpo. In questo articolo, esploreremo la storia, la preparazione e l'importanza della scelta del lievito per questa bevanda alcolica unica.

Idromele, la bevanda degli dei

Cos'è l'Idromele?

L’etimologia del termine idromele ha origini risalenti alla civiltà greca, così come il suo significato (/idroˈmɛle/ dal greco ὕδωρ, hýdor “acqua” e μέλι, méli “miele”). Conosciuto anche come “vino di miele”, l’idromele veniva spesso offerto ai novelli sposi per la sua reputazione di bevanda nutriente e salutare. Come già affermato l’idromele è una bevanda fermentata e alcolica, come l’hard kombucha, ottenuta attraverso la fermentazione del miele grazie all’utilizzo del lievito, processo simile alla fermentazione del kombucha con lo scoby anche se con alcune nette differenze. Motivo per cui, sono in molti che conoscendo questa caratteristica dell’idromele si chiedono quanti gradi di alcol sono presenti all’interno del miele fermentato.

Storia e Origini

La storia e le origini dell’idromele sono risalenti alle primissime civiltà antiche. Sono state infatti trovate tracce che testimoniano la presenza dell’idromele già nell’antica Grecia, nella Scandinavia dei vichinghi e nell’Inghilterra dei celtici. Inoltre, si era soliti regalare un quantitativo di idromele sufficiente per un'intera fase lunare alle coppie appena sposate. Fin dall’antichità si riteneva che l’idromele avesse numerose proprietà benefiche per l’organismo, tanto da essere conosciuto anche con l’appellativo di “bevanda degli dei”.

La bevanda era particolarmente apprezzata dai Vichinghi, che la producevano utilizzando il miele raccolto dai loro alveari. La produzione dell’idromele era anche presente in altre culture dell’Europa del Nord, come quella celtica e scandinava.

Secondo la leggenda, l’idromele era considerata una bevanda sacra e il suo consumo veniva regolato dagli dei.

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Ingredienti e Preparazione dell’Idromele

La preparazione dell’idromele fatto in casa è adatta a chiunque voglia cimentarsi in cucina senza avere una particolare esperienza con i prodotti fermentati. La preparazione moderna, così come la ricetta tradizionale, prevedono l’utilizzo di pochi ingredienti e semplici passaggi. Come anticipato, gli ingredienti necessari per la ricetta dell’idromele sono pochi e di facile reperibilità. Per preparare l’idromele, sono necessari pochi ingredienti di alta qualità. La base è costituita dal miele, che può essere millefiori o di qualsiasi altro tipo, a seconda delle preferenze personali. Inoltre, è possibile aggiungere aromi come la cannella o la vaniglia per rendere la bevanda ancora più fragrante.

Passaggi Chiave nella Preparazione

Vediamo ora come preparare l'idromele. Definiti gli ingredienti necessari per la preparazione dell’idromele procediamo ora con la ricetta moderna per il miele fermentato fatto in casa.

  1. Per preparare l’idromele per prima cosa scaldate l’acqua fino a una temperatura compresa fra i 38° e i 45°, misurandola con un termometro.
  2. Versare all’interno della pentola il miele e mescolare il tutto con molta energia.
  3. Versa nella pentola con l’acqua scaldata il miele di acacia e il miele di castagno e mescola energicamente per incorporare ossigeno nel composto; ciò serve per favorire la fermentazione.
  4. Mescolate energicamente per incorporare ossigeno nel mosto così da favorire la riproduzione dei fermenti durante la prima fase di fermentazione.
  5. Prelevate un mestolo di mosto ossigenato e aggiungetelo all’acqua che avete tenuto da parte.
  6. Trascorso questo tempo la pellicola risulterà leggermente gonfia e si sarà formata della schiuma in superficie; in caso contrario, aspettate ancora qualche minuto.
  7. Trascorso questo tempo noterai che la pellicola si sarà gonfiata e si sarà formata della schiuma sulla superficie del liquido.
  8. Travasate il composto ottenuto in una damigiana da 5 litri con l’aiuto di un imbuto e sigillate con un tappo provvisto di gorgogliatore.
  9. Riponete la damigiana al riparo dalla luce diretta in un luogo fresco con una temperatura fra i 18° e i 20° per almeno 30 giorni fino a un massimo di 60.
  10. Durante i primi 7 giorni ricordatevi di muovere la damigiana in senso rotatorio per mescolare il contenuto un paio di volte al giorno.
  11. Ponete nuovamente la damigiana in un luogo fresco e aspettate circa 2 settimane, così che i residui di lievito sedimentino ulteriormente.
  12. Trascorso questo tempo procedete a imbottigliare l’idromele con l’aiuto di un imbuto.
  13. Dopo il periodo di fermentazione puoi travasare l'idromele in un'altra damigiana lasciando il sedimento sul fondo. E la tua bevanda degli dei sarà pronta.
  14. Riponete le bottiglie sempre in un luogo fresco e al riparo dalla luce diretta e lasciate affinare per un minimo di 3 mesi fino a un massimo di 12 mesi.

Dopo aver preparato l’idromele, seguendo la sua ricetta tradizionale o una delle numerose ricette moderne che sono presenti online, è arrivato il momento di conservarlo. Il nostro consiglio è quello di riporre le bottiglie che contengono la bevanda alcolica a base di miele in delle bottiglie da conservare in un luogo fresco e asciutto.

Essendo il miele un prodotto che si presta alla lunga conservazione, nonostante la sua “lavorazione” è possibile conservare l’idromele per vari mesi. Inoltre, prolungando i tempi di conservazione miglioreranno anche i suoi effetti benefici e le sue caratteristiche.

IDROMELE: come farlo a casa 🐝🍺

Il Processo di Fermentazione

Nel processo di preparazione dell’idromele, la fermentazione è la fase più importante in cui l’acqua e il miele si trasformano in una bevanda alcolica deliziosa. La fermentazione può durare da una settimana a un mese, a seconda delle condizioni, come la temperatura della stanza o l’aggiunta di altri zuccheri per accelerare la fermentazione. La durata della fermentazione influisce sulla gradazione alcolica dell’idromele e sul suo sapore, che può essere secco o dolce. Esistono due tipi di idromele in base alla quantità di zuccheri presenti: idromele sufficiente e idromele secco.

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Per la preparazione dell’idromele, il miele viene sciolto in acqua calda, a cui si aggiunge il succo di limone e sali minerali. La miscela viene poi versata in un gorgogliatore, dove viene aggiunto il lievito selezionato per la fermentazione. Durante questo processo, i batteri presenti nel miele scompongono gli zuccheri in alcol e anidride carbonica. Il processo di fermentazione dell’idromele avviene grazie al lievito presente nel miele, aiutato dal gorgogliatore che permette all’anidride carbonica prodotta dalla fermentazione di fuoriuscire senza entrare in contatto con l’aria. È importante controllare la temperatura durante il processo di fermentazione, che deve essere compresa tra i 18° e i 20°.

L’Importanza dei Lieviti

La scelta del lievito per idromele è cruciale per la riuscita della bevanda a base di miele fermentato, poiché influisce sia sulla fermentazione che sul sapore finale della bevanda. Esistono diversi lieviti per idromele, ma anche lieviti enologici o per birra che possono essere utilizzati. Questi lieviti specifici per la produzione dell’idromele, sono noti per la loro capacità di fermentare in maniera davvero straordinaria e pulita, mantenendo il profilo aromatico del miele.

Esiste però una vastità di lieviti per idromele davvero ampia, e online ne potete trovare di tutte le tipologie e adatti a ogni esigenza. In particolare, l’utilizzo di lieviti “lunari” è una pratica tradizionale che prevede la fermentazione durante fasi specifiche della luna. La fermentazione dell’idromele durante le fasi di luna crescente e piena può migliorare la sua qualità.

Maturazione e Conservazione

Per ottenere una qualità elevata dell’idromele, è importante conoscere le tecniche di maturazione e conservazione. Il grado di maturazione dipende dalla tipologia di miele utilizzato e dal gusto personale desiderato. L’idromele può essere millefiori o stagionato, a seconda del tipo di miele utilizzato.

Il processo di maturazione può avvenire anche in fase lunare crescente o decrescente, come accade per il vino. È un’antica pratica che molti produttori seguono ancora oggi, credendo nell’influenza delle fasi lunari sulle fermentazioni e sulla qualità finale del prodotto.

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Una fase importantissima è quella del tappo. L’idromele deve essere tappato con prodotti appositi che garantiscano la massima sicurezza dalla contaminazione esterna e dal passaggio dell’aria. Un tappo di qualità assicura inoltre la corretta conservazione della bevanda alcolica la cui gradazione può variare a seconda delle quantità di zuccheri e al processo di fermentazione utilizzato.

Infine, l’idromele deve essere conservato in un luogo fresco e al riparo dalla luce, per evitare l’ossidazione e la compromissione delle proprietà organolettiche. L’idromele si può conservare per vari mesi. Il nostro consiglio è quello di riporre le bottiglie che contengono la bevanda alcolica a base di miele in delle bottiglie da conservare in un luogo fresco e asciutto.

Essendo il miele un prodotto che si presta alla lunga conservazione, nonostante la sua “lavorazione” è possibile conservare l’idromele per vari mesi. Inoltre, prolungando i tempi di conservazione miglioreranno anche i suoi effetti benefici e le sue caratteristiche.

Degustazione e Abbinamenti

La degustazione dell’idromele è un’esperienza unica che richiede l’utilizzo di alcuni accorgimenti per poter apprezzare appieno le sfumature aromatiche di questa bevanda. In primo luogo, è importante scegliere il contenitore giusto per conservare il nettare: una damigiana in un luogo fresco e al riparo dalla luce è la soluzione ideale per permettere alla bevanda di mantenere la sua freschezza.

La temperatura di servizio dell’idromele è essenziale per apprezzarne le qualità organolettiche. In generale, la temperatura consigliata per servire l’idromele è compresa tra i 18° e i 20°, mentre il periodo di maturazione varia dai 12 mesi in su.

Per assaporare l’idromele al meglio, si può servirla in bottiglie di vetro leggermente raffreddate. In alternativa, per sostituire una piccola quantità di succo di frutta dopo i pasti, si può utilizzare l’idromele quattro stagioni, che ha una gradazione alcolica inferiore rispetto alle altre tipologie.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, l’idromele si sposa perfettamente con formaggi freschi e stagionati, ma anche con dessert a base di frutta secca e miele. L’idromele si sposa perfettamente con i formaggi, come il pecorino o il formaggio di capra, e i dessert.

Variazioni Regionali

L’idromele ha diverse varianti regionali in tutto il mondo, tra cui la Scandinavia, dove la bevanda è particolarmente diffusa tra le giovani coppie che condividono alcuni sorsi durante la loro “luna di miele”. In alcune regioni, l’idromele viene preparato utilizzando erbe e spezie come il malto, il rosmarino e la cannella.

Benefici dell'Idromele

L’idromele è da sempre conosciuta come una delle bevande fermentate, insieme al Kombucha, dalle tante proprietà benefiche. Inoltre, essendo a base di miele è facile comprendere quali possano essere le diverse proprietà benefiche di cui può godere il nostro organismo che vengono mantenute intatte grazie alla sua gradazione alcolica.

Un bicchiere di idromele può contenere una quantità significativa di sali minerali essenziali, come il magnesio, il potassio e il calcio, che contribuiscono alla buona salute delle ossa e del sistema muscolare. Molte persone trovano l’idromele più facile da digerire rispetto ad altre bevande alcoliche.

Gradazione Alcolica

La gradazione alcolica dell’idromele si aggira solitamente intorno ai 10-15 gradi, ma può raggiungere anche i 20 gradi o più in base alla quantità di miele utilizzata. Esistono diverse varianti di idromele, tra cui l’idromele secco, che ha un sapore più deciso e un contenuto di zucchero inferiore rispetto alla versione dolce. È importante tenere presente che la gradazione alcolica dell’idromele varia in base alla quantità di zucchero ed è influenzata da diversi fattori durante il processo di fermentazione, come la temperatura e il tipo di lieviti utilizzati.

Consigli Pratici

Nonostante la preparazione della bevanda degli dei non richieda particolari procedimenti, vogliamo darvi alcuni consigli pratici per ottenere il miglior risultato possibile dalla preparazione dell’idromele fatto in casa.

Data la grande diffusione e i tanti effetti benefici dell’idromele sarete in molti a chiedervi dove poter acquistare la bevanda degli dei. Online esistono numerosi negozi online che possono offrirvi un miele fermentato di buona qualità. Tuttavia, il nostro consiglio è di provare ad utilizzare la nostra ricetta per la preparazione dell’idromele fatto in caso, data anche la facilità di realizzazione della ricetta e la facile reperibilità degli ingredienti. Per farlo ti suggeriamo alcuni prodotti che potrebbero essere utili per la preparazione dell’idromele, dai lieviti ai kit completi di tutto.

Kit per l'Idromele

I kit per l’idromele sono pensati per fornire agli appassionati tutti gli strumenti e gli ingredienti necessari per iniziare a preparare l’idromele a casa. Tipicamente i kit per idromele includono un fermentatore, un gorgogliatore, un termometro, il lievito per idromele e spesso anche il miele. Alcuni kit offrono anche strumenti per la pulizia e la sanificazione, che sono essenziali per garantire una fermentazione sicura ed efficace. Acquistando un kit per idromele, ci si semplifica la vita, senza dover acquistare singolarmente ogni singolo strumento o ingrediente.

Kit per la preparazione dell'idromele

Tabella Riepilogativa dei Lieviti per Idromele

Tipo di Lievito Caratteristiche Uso Consigliato
Lieviti Specifici per Idromele Fermentazione pulita, mantiene il profilo aromatico del miele Ideale per idromeli che esaltano il sapore del miele
Lieviti Enologici Adatti per vini, possono essere utilizzati per idromeli con note fruttate Per idromeli con aggiunta di frutta
Lieviti per Birra Possono conferire note particolari, come speziato o affumicato Per idromeli sperimentali con sapori complessi

Bene, ora che sai tutto sull’idromele, non ti resta che prepararlo in casa!

tags: #Lievito #Mele

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