C'è chi preferisce mangiare i biscotti a colazione, chi li gusta con il tè delle cinque e chi li sgranocchia come snack dolce al lavoro o davanti alla tv. Le corsie dei supermercati sono piene di decine di tipi di biscotti diversi: secchi, frollini, ripieni, al cioccolato, con frutta secca, integrali, senza zuccheri, senza glutine, senza lattosio e molto altro. Ma ci sono davvero differenze tra un biscotto e l'altro?

Altroconsumo ha cercato di rispondere a questa domanda creando una banca dati di 168 biscotti, analizzandone la qualità nutrizionale in collaborazione con la start up Edo. Per ogni biscotto sono state valutate le caratteristiche nutrizionali e gli ingredienti. Per quanto riguarda gli aspetti nutrizionali, sono considerati positivamente i nutrienti benefici (vitamine, minerali e fibre) e negativamente quelli da limitare (grassi saturi, zuccheri e sale).

Biscotti senza lattosio | Ricetta della settimana con Cristian Benvenuto #13

Le Diverse Categorie di Biscotti

Per la sua analisi, Altroconsumo ha diviso i biscotti in quattro categorie:

  • Frollini
  • Biscotti secchi
  • Integrali e ricchi di fibre
  • Biscotti 'senza' uno o più ingredienti

Frollini

I frollini hanno quattro ingredienti base: farina, zucchero, grassi e uova. A seconda di cosa si aggiunge, i biscotti sono più o meno calorici. Ad esempio, i più ricchi di calorie sono quelli con gocce di cioccolato e quelli con cacao e frutta secca. I frollini sono i biscotti più ricchi e calorici in commercio, con un contenuto di grassi mediamente superiore a quelli secchi, ma molto variabile tra un prodotto e l'altro, dai 9 ai 24 grammi ogni 100 grammi!

Biscotti Frollini

Biscotti Secchi

I biscotti secchi hanno solo un ingrediente base: la farina. A questa poi si aggiungono tutti gli altri ingredienti, tipicamente zuccheri, grassi, latte, uova, lievito e aromi. Sono i biscotti meno calorici in circolazione.

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Biscotti Integrali

I biscotti integrali sono caratterizzati dalla presenza di fibre in quantità superiore alle altre categorie, ma molto variabile (in media 6 grammi per 100 grammi di prodotto). Quelli che ne hanno di meno sono i frollini con fiocchi d’orzo e farina d’avena Bene Sì Coop (2,2 g/100 g), i più ricchi sono gli Oro Saiwa Fibrattiva (4 g/100 g).

Biscotti Integrali

Biscotti 'Senza'

Infine, ci sono i biscotti 'senza', caratterizzati dall'assenza o dal ridotto contenuto di uno o più ingredienti. Ma non per questo sono per forza più sani degli altri.

Biscotti Senza Lattosio: Un'Alternativa per Intolleranti e Vegani

Ormai da tempo, l'industria alimentare ha dato spazio anche a vegani e intolleranti. I biscotti senza lattosio in vendita al supermercato sono diversi, compresi quelli delle varie private label, i marchi delle catene.

Qualsiasi sia la marca, i savoiardi sono sempre senza lattosio: farina, zucchero e uova sono gli ingredienti che compongono questi particolari biscotti, apprezzati soprattutto in pasticceria per realizzare il tiramisù.

Marche e Prodotti Consigliati

Ecco alcuni marchi e prodotti senza lattosio da tenere in considerazione:

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  • Biscottificio Dileo: ha pensato anche ai vegani, realizzando dei biscottoni ad anello con gocce di cioccolato, fragranti e perfetti da inzuppare nel latte. Ci sono gli anelli al miele, confezionati in pratici sacchetti in carta da quattro biscotti l’uno, e poi i i frollini con gocce di cioccolato, in packaging più grandi e adatti per la colazione.
  • Schär: è un marchio famoso tra i celiaci: i suoi wafer al cacao (mi raccomando, non gli altri gusti) sono anche privi di latte, perfetti per gli intolleranti.
  • Digestive: Inventati nell’Ottocento da due dottori scozzesi per facilitare la digestione - oggi, però, sappiamo che non hanno alcuna proprietà nutrizionale - questi biscottoni tondi sono del tutto privi di derivati animali. Gli inglesi adorano accompagnarli a una buona tazza di tè: con quel pizzico di sale nell’impasto il contrasto diventa speciale, e ogni morso invoglia a un ulteriore assaggio.
  • Oreo: Cavallo di battaglia del gigante Mondelez, che li produce dal 2012, gli Oreo potrebbero ingannare un consumatore distratto con quel ripieno bianco che sembra crema di latte… in realtà, è solo un gran concentrato di zuccheri, per il resto, niente paura: qui di latte, lattosio o uova non ce n’è neanche l’ombra.
  • Lotus: Nostalgici, perfetti per la stagione invernale con quel profumo di cannella e caramello, da sgranocchiare insieme a una tazzina di caffè: ecco, sappiate che sono anche vegetali, condivisibili con tutti.
  • Gran Cereale: Classico, riso e fiocchi di mais, frutta, stile digestive o con pepite di cioccolato: tante le opzioni di Gran Cereale, tutte adatte anche agli intolleranti.
  • Oro Saiwa: Che dire degli Oro Saiwa, i più classici dei biscotti, quelli delle nonne, della merenda con una tazza di tè caldo… sono parte della tradizione, semplicissimi e inimitabili. Il colore giallo non deve trarre in inganno: non ci sono uova qui dentro, e nemmeno latticini.
Biscotti Vegani

L’abbinamento migliore? Che siano senza lattosio è chiaro a tutti, dopo la pubblicità-tormentone con il motivetto più incalzante di sempre, ma questa bella linea di prodotti in realtà offre anche moltissime soluzioni vegane. Dei biscotti integrali con un cuoricino impresso al centro, che promettono di essere ricchi di fibre, data la presenza di orzo e avena. L’etichetta recita “zero zuccheri” ma in realtà qui non ci sono neanche burro o uova.

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