MucoAricodil è uno sciroppo indicato per il trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche. Questo farmaco agisce regolarizzando il trasporto delle secrezioni in tutto l'albero respiratorio, presentando inoltre una marcata attività mucolitica e mucoregolatrice. L'effetto farmacologico si esplica sulla qualità del muco.
Composizione di MucoAricodil Sciroppo
La composizione di MucoAricodil sciroppo è la seguente:
- Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg per 100 ml di sciroppo
- Eccipienti: Acido benzoico, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione 70%, idrossietilcellulosa, aroma lampone, acqua depurata
Indicazioni Terapeutiche
MucoAricodil è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
Posologia e Modalità d'Uso
È consigliabile assumere lo sciroppo durante o dopo i pasti principali. Alla confezione in sciroppo è annesso un cucchiaio dosatore da 5 ml con tacche corrispondenti a ½ e ¼.
Dosaggio
- Adulti: all'inizio 10 ml 3 volte al giorno, successivamente 5 ml 3 volte al giorno.
- Bambini:
- Da due a cinque anni: 2,5 ml 3 volte al giorno
- Oltre i cinque anni: 5 ml 3 volte al giorno
Ogni ml di sciroppo equivale a 3 mg di ambroxolo cloridrato.
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Avvertenze
MucoAricodil non deve essere impiegato nei soggetti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e in quelli con gravi alterazioni epatiche e/o renali.
- Sorbitolo: MucoAricodil sciroppo contiene sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Il sorbitolo può provocare problemi gastrici e diarrea.
- Glicerolo: MucoAricodil sciroppo contiene anche glicerolo che è pericoloso ad alte dosi: può provocare emicrania, problemi gastrici e diarrea.
- Ulcera Peptica: MUCOARICODIL deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica.
Controindicazioni
L’assunzione del medicinale è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti. L'uso di MucoAricodil è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Interazioni
MucoAricodil non sembra interagire con altri farmaci, in particolare con glicosidi cardioattivi, corticosteroidi, broncodilatatori e diuretici comunemente utilizzati nel trattamento delle broncopneumopatie. A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.
Gravidanza e Allattamento
Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. La vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti dannosi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all'uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l'uso di MucoAricodil non è raccomandato.
Ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, durante l'allattamento l'uso di MucoAricodil non è raccomandato. Pertanto è necessario decidere se interrompere l'allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l'importanza del farmaco per la madre.
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Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza secondo la seguente definizione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.
Di seguito sono elencati alcuni degli effetti indesiderati riscontrati:
- Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, orticaria; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).
- Patologie gastrointestinali: Comune: nausea; Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolori addominali, secchezza della bocca; Raro: pirosi; Non nota: secchezza della gola.
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Comune: ipoestesia orale e faringea; Non nota: ostruzione bronchiale.
- Patologie del sistema nervoso: Comune: disgeusia (ad es. alterazione del senso del gusto); Raro: cefalea.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Sovradosaggio
Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell'uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di MUCOARICODIL alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico. Nel caso dovesse succedere, si consiglia di indurre il vomito e/o ricorrere a lavanda gastrica. Verificare che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri farmaci.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
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Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente informative e non sostituiscono il parere del medico. Consultare sempre il proprio medico o farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco.
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