Neoborocillina fluidificante tosse è uno sciroppo mucolitico formulato per trattare le turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche. La sua azione fluidificante rende più facile l'espettorazione del muco denso, favorendo la liberazione delle vie respiratorie e alleviando la tosse produttiva.
Composizione
100 ml di sciroppo contengono:
- Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 300 mg (30 mg per 10 ml di sciroppo).
- Eccipienti: Idrossietilcellulosa, sorbitolo 70%, glicerolo, acido benzoico, glicole propilenico, acido tartarico, acqua depurata, aroma amarena.
Neo Borocillina Fluidificante Tosse 30 mg / 10 ml sciroppo contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
La formulazione in sciroppo con aroma di amarena è particolarmente apprezzata per la sua facilità di somministrazione, soprattutto nei bambini sopra i 2 anni.
Indicazioni Terapeutiche
Neoborocillina fluidificante tosse è una scelta efficace per chi soffre di tosse produttiva con presenza di muco denso e difficoltà di espettorazione. La sua azione mirata di fluidificante mucolitico aiuta a liberare le vie aeree e migliorare la respirazione, rendendolo adatto a trattamenti di affezioni bronchiali sia acute che croniche.
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Indicazioni terapeutiche: Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
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Posologia e Modalità d'uso
Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica:
- Adulti: 10 ml (30 mg) 3 volte al giorno.
- Bambini oltre i 5 anni: 5 ml (15 mg) 3 volte al giorno.
- Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml (7,5 mg) 3 volte al giorno.
Si consiglia di assumere lo sciroppo dopo i pasti. Non superare le dosi consigliate. Non usare Neo Borocillina Fluidificante Tosse per trattamenti prolungati.
Si consiglia di assumere Neo Borocillina Fluidificante Tosse dopo i pasti, usando il misurino dosatore annesso alla confezione per misurare la giusta dose.
Controindicazioni e Avvertenze
Controindicazioni/Effetti indesiderati:
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- Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
- Ipersensibilità al principio attivo (ambroxolo cloridrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Gravi alterazioni epatiche e/o renali.
- L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti.
Avvertenze:
- Neo Borocillina Fluidificante Tosse 30 mg / 10 ml sciroppo contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
- L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.
- I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
In caso di insufficienza renale lieve o moderata, Neo Borocillina Fluidificante Tosse può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
Non è consigliata l’assunzione di Neo Borocillina Fluidificante Tosse durante il primo trimestre di gravidanza. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Neo Borocillina Fluidificante Tosse non è raccomandato durante l’allattamento.
Precauzioni Speciali
L'ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.
Come per ogni farmaco con metabolismo epatico seguito da escrezione renale, l’accumulo dei metaboliti dell’ambroxolo a livello epatico è prevedibile in presenza di insufficienza renale severa.
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Interazioni
A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni sfavorevoli clinicamente rilevanti con altri medicinali.
Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie:
- Molto comune: ≥ 1/10
- Comune: ≥ 1/100, < 1/10
- Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100
- Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000
- Molto raro: < 1/10.000
- Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Disturbi del sistema immunitario
- Raro: Reazioni di ipersensibilità
- Non nota: Reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito
Patologie del sistema nervoso
- Comune: Disgeusia
- Raro: Cefalea
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
- Comune: Ipoestesia del cavo orale e della faringe
- Raro: Rinorrea
- Non nota: Ostruzione bronchiale
Patologie gastrointestinali
- Comune: Nausea
- Non comune: Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca
- Raro: Pirosi, stipsi
- Non nota: Gola secca
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
- Raro: Rash, orticaria, dermatite da contatto
- Non nota: Reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata)
Patologie renali e urinarie
- Raro: Disuria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
- Raro: Stanchezza
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Gravidanza e Allattamento
L’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti diretti o indiretti dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica non hanno evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28asettimana di gestazione. Nonostante ciò, devono essere adottate le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, non è consigliata l’assunzione di Neo Borocillina Fluidificante Tosse. Il farmaco viene secreto nel latte materno.
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