Gli occhi di zucchero e i biscotti occhi di bue sono dolci classici della tradizione italiana, amati da grandi e bambini. Perfetti per la colazione, la merenda o come dessert, questi dolcetti uniscono semplicità e gusto, offrendo un'esperienza unica ad ogni morso. In questo articolo, esploreremo diverse ricette e varianti per preparare questi deliziosi dolci in casa.
Occhi di Santa Lucia: Un Classico della Pasticceria Pugliese
Gli occhi di Santa Lucia sono dei tarallini glassati dolci, tipici della pasticceria pugliese e originari di Bari, preparati il 13 dicembre e per tutto il periodo natalizio. Si tratta di biscottini friabili e dalla caratteristica forma ad anello che, una volta cotti in forno, vengono ricoperti da una glassa candida, detta "sclepp" in dialetto locale.
Una curiosità: questi deliziosi dolcetti devono il nome e le fattezze a un mollusco diffuso in tutto il Mediterraneo chiamato astrea rugosa, e in particolare all'opercolo calcareo della conchiglia che lo protegge, una sorta di "porticina" a forma di occhio e dai motivi a spirale, usato anche per creare ciondoli e gioielli di ogni sorta.
Preparazione degli Occhi di Santa Lucia: Passo dopo Passo
Per portarli in tavola, ti basterà mescolare insieme farina, sale e spezie, prima di aggiungere olio extravergine di oliva, vino bianco e impastare fino a ottenere un panetto liscio e compatto, da coprire con pellicola trasparente e lasciare a riposo in frigorifero per circa 30 minuti. Si prelevano poi delle piccole porzioni e le si modellano per realizzare i tarallini, che vengono cotti in forno già caldo a 180 °C per 20 minuti. Una volta freddi, si tuffano in una glassa a base di acqua bollente e zucchero a velo, e si lasciano rassodare su una gratella per almeno 2 ore. Preparali insieme ai bambini, si divertiranno, soprattutto nella fase di glassatura.
Come tutte le ricette della tradizione, anche questa può variare di famiglia in famiglia per ingredienti e procedimento: noi abbiamo aromatizzato l'impasto con anice stellato, semi di finocchietto e un pizzico di cannella in polvere, ma c'è chi non aggiunge aromi, chi soltanto semi di anice e chi aggiunge estratto di vaniglia; altre contengono le uova o il lievito per dolci. Se desideri, puoi creare la tua personale variante optando per spezie e semi a piacere. Raccolti in un sacchetto trasparente e guarniti da un fiocchetto colorato, potranno essere anche un'ottima idea regalo.
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Ingredienti e Preparazione Dettagliata
- Versa in una ciotola capiente la farina, il sale, e le spezie.
- Aggiungi il vino bianco e l’olio extravergine di oliva.
- Mescola fino ad ottenere una pasta lavorabile.
- Prendi un mucchietto di impasto (circa 15 gr) quindi forma prima un salsicciotto e poi forma un tarallo.
Glassa Perfetta
- Per la glassa: versa l’acqua calda in una ciotola capiente.
- Aggiungi a più riprese lo zucchero a velo, mescolando con un cucchiaio dopo ogni versata.
- Poi tirali fuori e disponibili su una grata ad asciugare.
Puoi conservare gli occhi di Santa Lucia fino a 1 settimana in una scatola di latta o in un sacchetto per alimenti ben chiuso.
Biscotti Occhi di Bue: Un Classico Irresistibile
Gli Occhi di Bue sono un dolce classico della tradizione italiana che non può mancare nelle occasioni speciali, dalle feste di compleanno ai pranzi in famiglia. La loro consistenza friabile e il ripieno goloso di marmellata, solitamente di albicocca o di fragola, li rendono irresistibili. Ogni morso è un perfetto equilibrio tra la delicatezza della pasta frolla e la dolcezza della marmellata, che li rende uno dei dolci più amati da grandi e bambini.
La ricetta degli Occhi di Bue è semplice da preparare, ma il risultato finale è sempre sorprendente. Perfetti da servire con una tazza di tè o caffè, questi biscotti farciti sono l'ideale per una merenda golosa o per un dessert che farà sicuramente colpo su chiunque. Se sei un amante della pasticceria casalinga e cerchi un dolce che unisca tradizione e gusto, questa ricetta non ti deluderà!
Questi biscotti sono orignari del Trentino Alto Adige conosciuti con il nome di Spitzbuben e devono il nome alla loro forma, oggi vi parlo degli OCCHI DI BUE!!Sono formati da due dischi di croccante pasta frolla farciti di confettura di albicocche ma si possono farcire anche con altri gusti, marmellata o cioccolato.
La loro forma classica è rotonda ma si possono usare anche tagliapasta quadrati oppure a stella, in base alla vostra fantasia.Per preparare questi biscotti vi consiglio di seguire la ricetta della mia Pasta Frolla che è semplice da realizzare, è facile da stendere e non si rompe.Gli occhi di bue si possono spolverare con lo zucchero a velo oppure glassate la metà con del cioccolato fondente.
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Il nome “occhi di bue” deriva proprio dalla loro forma: due dischi di frolla sovrapposti con un buco rotondo al centro, che ricorda l’occhio grande e tondo di un bue. Curioso, vero? Preparare questi biscotti in casa è più semplice di quanto sembri. Basta una buona pasta frolla e uno stampino rotondo con foro centrale. Una volta cotti, i biscotti vanno sovrapposti due a due, con la farcitura che sbuca dal centro. In pochi minuti, la cucina si riempie di profumo e di calore. Sono perfetti anche da fare insieme ai bambini, che si divertiranno a decorarli e farcirli con marmellate colorate.
Ricetta Biscotti Occhi di Bue
I biscotti occhi di bue rappresentano quel tipo di dolce che unisce tradizione, semplicità e gusto. Ottimi per ogni occasione, si conservano anche per qualche giorno in una scatola di latta. Ti va di provare a farli anche tu per la prossima merenda in famiglia?
Preparazione biscotti occhi di bue
- Preparate la pasta frolla.
- Disponete il burro e lo zucchero in una terrina e lavorate con le mani velocemente; aggiungete poco per volta la farina di riso miscelata in precedenza con la gomma di guar e lavorare il tutto molto energicamente.
- A questo punto unite le uova, la scorza d’arancia e amalgamate bene il tutto, incorporando man mano la farina ed il sale.
- Impastate delicatamente per ottenere un composto omogeneo e compatto; una volta pronta la pasta frolla, datele la forma di un panetto basso, avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetela in frigorifero per almeno 1 ora.
- Riprendete la pasta frolla e lavoratela qualche minuto su una spianatoia, stendetela con il matterello fino allo spessore di circa 4-5 mm, con una rotella a punta bucate la frolla; prendete un coppa pasta diametro 6 cm, con una coppa pasta del diametro di 10 cm formate 30 cerchi e poneteli su una leccarda foderata con la carta forno.
- Con l’impasto che avanza stendete un’altra sfoglia e ricavate altri 30 dischi dello stesso diametro, che andrete a forare al centro con una formina più piccola (4 cm di diametro).
- Posizionate anche questi biscotti sulla leccarda e cuocete il tutto in forno preriscaldato a 180°, per 15 minuti.
- Appena la superficie sarà dorata, sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella.
- Prendete ora i dischi interi e spalmatevi sopra la marmellata, avendo cura di metterne un po’ di più al centro.
- Ricoprite infine con i biscotti forati e spolverizzate con abbondante zucchero a velo.
Ingredienti biscotti occhi di bue
- 210 gr. di burro chiarificato
- 210 gr. di zucchero di canna finissimo
- 420 gr. farina di riso consentita
- 5 uova
- 8 gr. gomma di guar
- scorza grattugiata di un’arancia non trattata
- un pizzico di sale
- zucchero a velo consentito
- farina di riso finissima per lo spolvero
- 300 gr. marmellata o confettura a vostro piacere consentita
I tanti pregi della farina di riso
I biscotti occhi di bue, come già accennato, si prestano ad alcune varianti. Oggi ve ne presento una speciale che non differisce dall’aspetto, bensì nella composizione. E’ infatti realizzata con la farina di riso, una scelta che muove dalla volontà di rendere i biscotti adatti ai celiaci. La farina di riso, d’altronde, è del tutto gluten free. Questo non è l’unico pregio della farina di riso, infatti è molto delicata e viene macinata molto finemente. In ragione di ciò lascia ampio spazio alle farciture, pur senza “scomparire”.
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La farina di riso può dire molto anche sul piano nutrizionale. Rispetto alle normali farine con glutine, contiene meno grassi e quindi esprime un apporto calorico leggermente inferiore. E’ tuttavia ricca di vitamine, sali minerali e amido, utile per realizzare un impasto. L’unico difetto è la quasi totale assenza di proteine, che rappresenta un giusto prezzo da pagare per una farina squisita, leggera, nutriente e gluten-free.
In occasione di questa ricetta, la farina di riso viene mescolata con l’addensante, in questo caso con la gomma di guar, e unita al composto di burro e zucchero. Poi viene arricchita con le uova e gli aromi, in modo da formare il tipico impasto delle frolle. L’impasto viene poi fatto riposare per un’ora in frigo, ben coperto dalla pellicola alimentare. Nella fase successiva si stende l’impasto per produrre due sfoglie, dalle quali si ricavano dei dischi. Ovviamente metà dei dischi deve rimanere “intera” in modo da formare la base dei biscotti, mentre l’altra metà deve essere bucata al centro.
Quale burro utilizzare nei biscotti occhi di bue?
Il burro rappresenta un ingrediente fondamentale della ricetta dei biscotti occhi di bue e, in generale, di tutte le frolle. Il burro conferisce un sapore più spiccato e allo stesso tempo delicato, inoltre migliora la texture dell’impasto, rendendolo più stabile. Ovviamente abbiate cura di scegliere un tipo di burro adatto, ossia il burro chiarificato. Esso spicca per l’assenza di caseine, quindi presenta un sapore più delicato, che non copre gli altri ingredienti. Chi inserisce il burro non chiarificato negli impasti lamenta spesso sentori molto “burrosi”.
L’assenza di caseine favorisce poi l’amalgama e predispone l’impasto alla cottura in quanto risulta più resistente alle alte temperature. Proprio per questo il burro chiarificato viene impiegato per friggere e per soffriggere, in sostituzione all’olio. L’unico difetto del burro chiarificato è l’apporto calorico, che è superiore a quello del burro standard e simile a quello dell’olio.
Come farcire i biscotti occhi di bue?
Una fase fondamentale della ricetta dei biscotti occhi di bue consiste nella farcitura. Di norma andrebbero usate marmellate e confetture, tenendo conto che con il primo termine si indicano composti realizzati con gli agrumi, mentre con le confetture si indicano composti realizzati con gli altri tipi di frutti. L’abbinamento tipico è quello con la confettura di ciliegie, che è dolce ma anche un po’ acidula, quindi interagisce alla perfezione con la corposità del biscotto e la dolcezza dello zucchero a velo. Tuttavia vanno bene anche altri tipi di confetture, magari realizzate con i fichi.
La farcitura può però prevedere un radicale cambio di paradigma, utilizzando delle creme vere e proprie. La crema pasticceria non è molto indicata per la sua consistenza liquida, ma la crema di nocciola o il cioccolato fondente sciolto con il burro rappresentano sicuramente delle valide alternative.
Occhi di Zucchero: Decorazioni Dolci e Divertenti
Gli occhi di zucchero sono perfetti per decorare dolci e biscotti, aggiungendo un tocco divertente e originale. Ecco come prepararli in casa.
Preparazione degli Occhi di Zucchero
Per preparare gli occhi di zucchero per prima cosa con l’aiuto di un mixer o un piccolo robot da cucina tritate finemente le meringhe fino a ridurle in polvere.Mescolate la polvere di meringa con lo zucchero a velo e l’acqua tiepida, quindi sbattete con una frusta elettrica ad alta velocità per circa 5 minuti.Alla fine dovrà risultare una glassa liscia e piuttosto densa.A questo punto mettete la glassa nella sac a poche e formate tanti piccoli mucchietti sopra un foglio di carta forno. Non preoccupatevi se inizialmente vi sembreranno un pò irregolari, perchè la glassa dopo un pò tenderà a colare formando dei mucchietti perfettamente tondi. Se volete potrete anche realizzarne alcuni già attaccati a coppie.Quando avete finito di formare gli occhi di zucchero fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria, quindi con la siringa da pasticcere formate le pupille sopra ogni occhio di zucchero.A questo punto i vostri occhi di zucchero devono asciugare completamente, e a seconda dell’umidità che avete in casa, possono essere necessarie anche 24 ore.
Ne ho realizzate due versioni: visto che ho trovato degli occhietti di zucchero da Lidl li ho usati per una versione più “professionale”, mentre ho improvvisato una seconda versione con quello che avevo in casa (rondelle di marshmallows tagliate con le forbici e gocce di cioccolato).
Infilate gli ingredienti, ad eccezione delle gocce di cioccolato e dei coloranti, nel frullatore. Mentre i biscotti sono ancora caldi, schiacciate al centro i ognuno un occhietto.
Preriscaldate il forno, statico, a 180°C.Infilate gli ingredienti, ad eccezione delle gocce di cioccolato e dei coloranti, nel frullatore.
PASTA DI ZUCCHERO, 2 ricette TOP per prepararla in casa | Filippo's Bakery
Tabella Comparativa: Ingredienti Chiave
| Dolce | Ingrediente Principale | Farcitura/Glassa | Consigli |
|---|---|---|---|
| Occhi di Santa Lucia | Farina, vino bianco, olio EVO | Glassa di zucchero | Aromatizzare con anice, finocchietto o cannella |
| Occhi di Bue | Pasta frolla (farina di riso opzionale), burro | Marmellata, confettura, crema di nocciole | Utilizzare burro chiarificato per un sapore più delicato |
| Occhi di Zucchero | Meringhe in polvere, zucchero a velo | Cioccolato fondente | Asciugatura completa per almeno 24 ore |
Consigli Utili e Varianti
I biscotti occhi di bue si prestano a mille varianti, anche per chi ha intolleranze. Basta usare frolla senza glutine o senza lattosio per renderli adatti davvero a tutti. Inoltre, si possono arricchire con cacao nell’impasto e farcire con creme al cioccolato, nocciolata o confetture fatte in casa. Il risultato è sempre delizioso, semplice da fare e perfetto anche da regalare.
Sono incuriosita da sempre dalle ricette tradizionali, soprattutto da quelle legate alle festività. Gli occhi di Santa Lucia sono dei piccoli taralli dolci glassati, che si preparano a Bari in occasione del 13 dicembre, festa della Santa di cui portano il nome. La storia di Lucia quindi mi porta quindi a questi taralli dolcissimi e divertenti, perfetti da preparare anche con i bambini in occasione della notte più lunga che ci sia. PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 25 min.
Dopo il riposo, prendi l’impasto e dividilo in pezzetti da 15 g l’uno; con ogni pezzetto, forma un filoncino lungo circa 10 cm e poi salda le due estremità sovrapponendole di 1 cm, formando così un tarallino. Finisci tutto l’impasto alla stessa maniera e, a mano a mano che otterrai i tarallini, disponili su una placca foderata con carta forno. Infornali in forno statico preriscaldato a 170° per circa 20-25 minuti, poi sfornali e lasciali raffreddare.
Prendi un tarallino e intingilo completamente nella glassa di zucchero aiutandoti con due stecchini da spiedino, che infilerai nel foro. Alza il tarallino e scolalo dalla glassa in eccesso, poi appoggialo su una gratella e lascia indurire la glassa. * I semi di anice sono tipici dei dolci pugliesi. *** Aggiungi l’acqua una goccia alla volta, in modo da non creare una glassa troppo liquida.
Anche tu arrivata a questo punto dell’anno non riesci a fare a meno di far suonare le musiche di Natale, e cominci ad impastare dolcetti e biscottini con dosi abbondanti di vaniglia e cannella? Questi tarallini dolci si conservano bene anche per una settimana in una scatola di latta.