Se tutte le strade portano a Roma, sembra che molte ricette abbiano radici ad Atene. Ebbene sì, la ricetta del pancake ha fatto un lungo viaggio, attraversando continenti e secoli interi per approdare alle nostre tavole, direttamente dagli Stati Uniti, ma le deliziose frittelle farcite con sciroppo d’acero, marmellata, miele o frutta secca non sono state preparate lì per la prima volta. Quasi sicuramente tutti, almeno una volta, avranno assaggiato i pancake. Magari avete un amico o un parente americano, magari siete esperti di cucina o magari avete provato un brunch durante una domenica di relax. Se non appartenete a nessuna di queste categorie, li avrete almeno sentiti nominare una volta.

Quando parliamo di pancake corrono immediatamente alla mente le immagini dei film americani, dove si vede la tipica famiglia americana riunirsi al tavolo per fare colazione di prima mattina a base di pancake, cereali e succo d'arancia. Si tratta di un dolce a forma di frittella che ha una storia davvero singolare e soprattutto antica. Ma da dove arrivano i pancake?

Le Antiche Origini Greche

Nel 500 a.C., infatti, Cratino e Magnete, due commediografi colleghi del bel più celebre Aristofane, menzionano un dolce a base di acqua, olio d’oliva e farina, cotto e tondo, servito con il miele proprio a colazione. "Un dolcetto tondo, a base di farina, acqua, olio, servito con il miele". Ti fa pensare proprio al pancake americano vero? Lo chiamavano teganites o tagenites in riferimento al tegame in cui venivano cotti e, anche se la versione greca era senza lievito, forma e consistenza fanno pensare proprio che sia la primissima versione del pancake. Tutti noi conosciamo i pancake come tipiche frittelle americane che si accompagnano all’immancabile sciroppo d’acero, anche se nel corso del tempo questa ricetta si è evoluta e declinati in vari modi. La ricetta per preparare i pancake nasce come qualcosa di molto semplice; l’impasto si preparava con la farina e con l’acqua, che venivano mescolati insieme per formare delle focaccine.

Pancake nell'antica Grecia

L'Evoluzione nell'Antica Roma

Come spesso capitava, molte tradizioni e ricette greche sono state assimilate dai romani. Infatti, è documentato che i patrizi amassero le Alica Dolcia, una versione arricchita con le spezie delle teganites greche. La storia, in effetti, è molto curiosa e incrocia quella della Roma imperiale, dove si era soliti consumare una pietanza conosciuta con il nome di Alita Dolcia, preparata a base di latte, uova, spezie e farina. Per questo motivi, i pancake che si mangiavano nell’antica Roma assomigliavano molto di più alle crepe francesi, per fare un paragone che renda bene l’idea.

Varianti Medievali e il Nome "Pancake"

Ciascun paese, a partire dal Medioevo, preparava la sua variante, alcune delle quali sono sopravvissute fino ad oggi come la Kaiserschmarrn tedesca che viene tagliata a pezzettini e servita con frutta secca e zucchero a velo. Non sono mancate, poi, anche numerose varianti locali; in Germania vengono serviti ancora oggi i Kaiserschmarrn, un dolce simile al pancake ma servito a pezzetti insieme alla granella di frutta secca, zucchero a velo e marmellata di frutta. Il successo di questo dolce così semplice e versatile ha raggiunto, sempre nello stesso periodo, anche le isole britanniche dove è stato coniato il nome “pancake”. Infatti ne abbiamo traccia, per la prima volta, in un documento ufficiale del Quattrocento.

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L'Influenza Olandese

In Olanda, giustappunto, è dolce tipico il pannekoek e il poffertjes, frittelle cotte in una padella sagomata apposita, servite l’una sopra l’altra, con una spolverata di zucchero a velo. Prima, però, dobbiamo fare un altro passo indietro e approdare in Olanda, dove si mangiano i pannekoek, un piatto molto simile ai pancake americani che però hanno un diametro più piccolo e vengono serviti con lo zucchero a velo.

Pancake olandesi

L'Innovazione del Lievito e la Ricetta Moderna

Manca, tuttavia, ancora qualcosa e chi prepara spesso i pancakes lo sa. Nessuno, in Europa e fino a quel momento, aveva ancora aggiunto alla ricetta un lievito che desse alla focaccina quell’aspetto soffice che la differenzia dalle crepes. I pancakes, quindi, si preparano con latte, farina, uova, burro, zucchero e lievito q.b., mescolati fino ad ottenere una pastella abbastanza liquida. Tutti ingredienti a lungo considerati come “ricchi”, da consumare solo in occasioni speciali come, per esempio, il giorno prima dell’inizio della Quaresima, il nostro Martedì Grasso.

La tradizione di questo dolce, in America, ha avuto molto successo, ed ecco spiegata la grande fortuna che questo dolce ha avuto nel corso del tempo negli Stati Uniti. Se chiedeste in giro da dove nascono i pancake sicuramente vi sentirete rispondere in America. Diventate un must della cucina dei Paesi anglosassoni, soprattutto al branch, i pancake festeggiano oggi, 1 marzo 2022, il loro compleanno.

Il Pancake Day e le Tradizioni

Il giorno del nostro martedì grasso, infatti, cade il Pancake Day. Ogni anno, in molte parti del mondo, una festa culinaria affascinante cattura l'attenzione di milioni di persone: il Pancake Day, conosciuto anche come Shrove Tuesday, Martedì Grasso o Mardi Gras. Questa giornata, che precede il Mercoledì delle Ceneri e segna l'inizio della Quaresima, è famosa per il suo legame con i pancake, che vengono preparati e consumati in abbondanza come parte di una tradizione secolare con radici storiche e religiose.Quest'anno, il 13 febbraio segna l'arrivo di questo evento tanto atteso e sarà nuovamente la scusa per godersi questa delizia in tutte le sue forme e sapori.

Se in Italia, nel periodo di carnevale, si usa preparare frappe, dette anche chiacchiere e castagnole, nel Regno Unito si fanno invece i pancake. E fin qui niente di strano. La curiosità è che, nel giorno del martedì grasso, il Shrove Tuesday appunto, è usanza organizzare della gare. Si tratterà di giudicare quale sia la frittella più gustosa, starai pensando. E invece no, perché sarebbe troppo “normale”. Si tratta invece di una corsa, con tanto di bandiera di arrivo, in cui i concorrenti, con indosso grembiule e cappello da chef, devono correre tenendo una padella in mano e, durante il tragitto, hanno il difficile compito di fare volteggiare in aria i pancake almeno tre volte.

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La leggenda narra che una signora inglese, proprio durante il Martedì Grasso, stesse preparando i pancake nella sua cucina, quando, improvvisamente, sentì il suono delle campane a richiamare i fedeli in Chiesa: per non tardare corse fuori velocemente, il grembiule ancora indosso e la padella nella mano. Restando in tema di corse e tornando nel nostro Paese, in occasione del Pancake Day una nota azienda italiana, famosa per il suo mulino, ha portato sugli scaffali dei supermercati i pancake già pronti all'uso.

PANCAKES RICETTA AMERICANA CLASSICA ricetta pancake SENZA SPORCARE LA CUCINA pancakes pancake

La Pancake Race: ecco da dove nasce

L'originale corsa risale addirittura al 1434 ed è legata a una curiosa storiella. Sembra infatti che una signora, il giorno prima dell’inizio della Quaresima, il martedì grasso appunto, stesse preparando dei pancake in casa, quando sentì il suono della campana che segnava l’inizio delle confessioni. Non sappiamo cosa avesse da confessare la signora al punto da dover scappare via di casa in quel modo, quel che è certo è che ancora oggi nel giorno di martedì grasso, vengono organizzate diverse Pancake race. La più celebre? Sicuramente UK Parliamentary Pancake Race che si svolge nei Victoria Gardens, tra la Houses of Parliament e il Big Ben e che vede tra i concorrenti anche politici delle due camere, con tanto di cappello da chef e grembiule, correre con la padella in mano facendo volteggiare i pancake.

Pancake Race

Tradizioni del Pancake Day

Le tradizioni legate al Pancake Day variano da paese a paese, ma l'elemento comune è la preparazione e il consumo di pancake in abbondanza. In molti luoghi si organizzano sfide o competizioni di pancakes, che consistono nel mangiare 10 o 15 pancakes in un tempo determinato, di solito tra i 10 e i 15 minuti. Inoltre, in varie regioni è molto comune organizzare competizioni di "Pancake Flipping", dove le persone cercano di lanciare i pancake in aria e farli girare nel modo più spettacolare possibile.

Tuttavia, una delle tradizioni più peculiari e popolari del Pancake Day nel Regno Unito è indubbiamente la famosa “Pancake Race”, originaria del XIV secolo e resa celebre da Olney, un piccolo villaggio nell'Oxfordshire.

Secondo la leggenda, una donna di Olney stava cucinando i pancake quando udì le campane della chiesa suonare, annunciando che era l'ora di andare alla messa. Essendo in ritardo, la donna si affrettò a raccogliere la padella con il pancake ancora crudo e uscì di casa correndo verso la chiesa, con il pancake in mano. La tradizione vuole che la gara ricrei proprio questa corsa della donna verso la chiesa.

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Oggi, la gara si tiene ancora ad Olney ogni anno durante il martedì grasso. I partecipanti corrono per circa 415 metri lungo le strade del villaggio di Olney, mantenendo in mano una padella con un pancake e girandolo tre volte lungo il percorso, cercando di non farlo cadere. Questa tradizione è stata adottata da molte altre città e villaggi nel Regno Unito e in altri paesi, diventando un elemento iconico del Pancake Day.

Come Preparare i Pancake Perfetti

Se, infatti, gli ingredienti sono semplici, burro, uova, farina, latte, zucchero e lievito, non altrettanto è la preparazione e ogni famiglia ha la sua ricetta con il proprio ingrediente segreto. La difficoltà consiste nell'ottenere consistenza, spessore, morbidezza e doratura perfetta. Ed è proprio dalla velocità che nasce una simpatica tradizione che ogni anno si svolge durante il Pancake Day, chiamato anche Shrove Tuesday, che cade il giorno prima della Quaresima da cui, tradizionalmente, inizia il digiuno.

Prepararli è davvero facile. E' una frittella sottile e piatta, fatta di pastella e fritta in una padella. Per preparare 8 o più pancake avrai bisogno di 250 ml di farina, 2 uova grandi, 1 litro di latte, sale. Mescolare tutto insieme e frullare bene. Lasciar riposare per 30 minuti. Scaldare un filo d'olio in una padella, versarvi una quantità di pastella sufficiente a ricoprire la base della padella e farla cuocere fino a quando la base della frittella non sarà dorata.

Preparare la pastella sbattendo insieme 1 tazza e ½ di farina per tutti gli usi, 3 cucchiaini di lievito in polvere, 1 cucchiaio di zucchero e 1/2 cucchiaino di sale in una grande ciotola. In una piccola ciotola separata, sbatti insieme 1¼ tazze di latte intero con 1 uovo grande e 2 cucchiai di burro non salato fuso. Mescola gli ingredienti umidi negli ingredienti secchi fino a quando non sono combinati. Evita di mescolare troppo la pastella per assicurarti che i pancake siano leggeri e soffici piuttosto che densi e piatti. La pastella dovrebbe essere ancora grumosa dopo averla mescolata. Riscaldare una padella, ungerla con olio vegetale, burro o una combinazione dei due. Metti da 3 a 4 cucchiai di pastella nella padella, distanziando le frittelle di almeno 2 pollici l'una dall'altra. A questo punto, puoi cospargere i mix-in assortiti sopra, come gocce di cioccolato, frutta o noci. Una volta che si saranno formate delle bolle sulle cime delle frittelle, giratele una volta e continuate la cottura finché non saranno più pastose.

Dopo aver separato i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve. Aggiungere a tuorli, dopo averli sbattuti, gli ingredienti secchi setacciandoli. Mescolare e, da ultimo, aggiungere gli albumi montati a neve, avendo cura di effettuare movimenti dal basso verso l'alto. Imburrare leggermente una padella di piccole dimensioni e versare al centro un mestolino di preparato e cuocerli fino al punto desiderato girandoli una sola volta.

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai di olio di semi vari
  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • Burro per ungere la padella

Istruzioni:

  1. In una ciotola, mescola la farina, il lievito, lo zucchero e il sale fino a che gli ingredienti secchi sono ben combinati.
  2. Fai una piccola "fontana" nel centro degli ingredienti secchi e aggiungi le uova e l'olio. Mescola delicatamente finché le uova e l'olio sono incorporati nella farina.
  3. Aggiungi il latte gradualmente, mescolando costantemente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi.
  4. Scalda una padella antiaderente e unta leggermente con il burro.
  5. Versa circa due cucchiai di impasto nella padella calda per ogni pancake.
  6. Quando iniziano a formarsi delle bolle sulla superficie dei pancake, girali delicatamente e cuoci l'altro lato fino a doratura.
  7. Servi i pancake caldi con i tuoi condimenti preferiti come sciroppo d'acero, frutta fresca o panna montata.

Che tu sia un cuoco esperto o un principiante in cucina, e che tu ti trovi in Inghilterra, negli Stati Uniti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo, preparati a festeggiare il Pancake Day con gusto e allegria cucinando una deliziosa pila di pancake da condividere con amici e familiari.

Varianti e Consigli

Secondo la tradizione americana, entrambi i lati dei pancake devono essere di colore bruno ed è indispensabile fare attenzione per non bruciare la preparazione. C’è chi li preferisce lisci, e gustarli accompagnati da una selezione di frutta fresca, chi preferisce incorporare la frutta direttamente nell’impasto e chi, invece, preferisce preparali al cioccolato o nella loro versione salata. Per la farcitura, come detto, si può dare libero sfogo alla fantasia.

La ricetta dei pancake è molto semplice, però ci sono degli accorgimenti che se messi in pratica consentono di prepararli correttamente e conservarli per qualche giorno. A differenza delle crepes dolci, l’impasto dei pancake non va allargato con il mestolo ma deve spandersi da solo e quando cominceranno a comparire le prime bollicine il pancake va girato. I pancake nascono come piatto dolce per la colazione ma oltre alla sua ricetta base ci sono delle varianti che aggiungono, tolgono o sostituiscono ingredienti, utili soprattutto per chi è allergico a quelli presenti nella ricetta originale. Ad esempio, i pancake senza uova sono più leggeri e il latte intero può essere sostituito con latte di riso, di soia o di mandorle, così da renderli perfetti anche per chi è intollerante al lattosio. Al contrario, i pancake di albumi sono molto soffici e veloci da preparare e sono indicati per chi vuole escludere i tuorli dalla ricetta.

Hai voglia di qualcosa di salato a colazione? Prova i pancake alle zucchine, ottimi anche come antipasto. Anche i pancake di salmone affumicato sono indicati per chi fa sport e vuole fare una colazione proteica. Cerchi qualcosa di ancora diverso? Prova i giapponesi Dorayaki salati, cugini dei pancake, più alti ma molto gustosi!

I Pancake Oggi

Piccoli, tondi, soffici e farciti con sciroppo d’acero, ma anche miele, cioccolato fuso o accompagnati con yogurt, frutta secca e fresca. I pancake, colazione tipica dell'America settentrionale, sono famosi in tutto il mondo. Voglia di una tipica colazione americana dal sapore dolce? I pancake sono un must! In ogni film made in USA troviamo sempre qualcuno che a colazione mangia una fila alta e infinita di pancake. Si tratta di un piatto molto gustoso, ottimo anche per merenda e che è possibile guarnire con frutta, cioccolata, frutta secca, marmellata o più tipicamente sciroppo d’acero.

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