Le pappardelle salsiccia e funghi sono un primo corposo che ripercorre la tradizione italiana, in particolare quella montanara. Sono anche piuttosto facili da realizzare, anche perché si basano sui valori della semplicità e della genuinità. E’ un primo piatto autunnale per la domenica in famiglia.
Ingredienti per le Pappardelle con Salsiccia e Funghi
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo delizioso piatto:
- 250 gr di pappardelle all’uovo
- 300 gr di salsiccia di pollo o tacchino
- 500 gr di funghi chiodini
- 1 cipolla
- 1 spicchio di aglio
- 100 ml di salsa di pomodoro
- 1 peperoncino
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 40 gr di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q.b. di sale e pepe
Preparazione delle Pappardelle con Funghi e Salsiccia
Per la preparazione delle pappardelle con funghi e salsiccia iniziate pulendo per bene i funghi freschi, poi tagliateli in modo grossolano e fate rosolare con un po’ di olio e uno spicchio d’aglio. Se usate quelli essiccati mettete in ammollo i funghi per 15 minuti in acqua tiepida.
Dopo qualche minuto versate in padella la salsiccia privata della pelle e tagliata in piccoli pezzi e la cipolla ben sminuzzata. Rosolate per bene, sfumate con il vino a fuoco vivace, poi versate la salsa di pomodoro e regolate con un po’ di sale. Infine, aggiungete un po’ di peperoncino e portate a cottura.
Quando il sugo è pronto, lessate le pappardelle. Terminata la cottura, scolate le pappardelle al dente e fatele saltare nel sugo che avete preparato. Date una spolverata di Parmigiano e servite. Volendo potete anche aggiungere alla fine della preparazione del prezzemolo tritato.
Leggi anche: Bimby: Tagliatelle ai Funghi
La Bontà dei Funghi Chiodini
Tra gli ingredienti principali delle pappardelle ai funghi e salsiccia spuntano i funghi chiodini. Questa varietà è particolarmente azzeccata per le salse al pomodoro, magari arricchita da elementi di carne come in questo caso. Il motivo di ciò risiede nelle loro dimensioni, che sono piuttosto ridotte e nella consistenza delle loro carni, davvero morbide.
Tuttavia, fate molta attenzione alla cottura, i funghi chiodini vanno rosolati per bene, infatti sono per loro natura tossici e solo un’adeguata cottura li rende pienamente commestibili. Un consiglio doveroso riguarda la raccolta, a tal proposito fatevi accompagnare sempre da un esperto. I chiodini sono facilmente reperibili in loco, ma sono simili ad altre specie di funghi, alcuni dei quali molto velenosi (anche in seguito a cottura).
Volendo potete utilizzare anche i funghi porcini essiccati o freschi. Se usate quelli freschi puliteli ed eliminate i residui di terra al loro interno. Basta mettere in ammollo i funghi in una terrina con acqua tiepida per circa 15 minuti prima di utilizzarli.
Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, i funghi chiodini eccellono rispetto a molte specie. Il riferimento è soprattutto alle fibre, presenti in quantità nettamente superiori alla media. Sono anche ricchi di vitamine e sali minerali. Abbondano di potassio e fosforo, sostanze fondamentali per la salute dell’organismo, anche dal punto di vista cognitivo. Buone sono le concentrazioni di vitamina PP e di ferro, infine l’apporto calorico è davvero ridotto. In effetti, sono tra i funghi più dietetici in assoluto: un etto di funghi chiodini apporta solo 15 kcal.
Quale Salsiccia Scegliere?
Il protagonista delle pappardelle ai funghi chiodini è la salsiccia. Si potrebbe discutere sulla tipologia di salsiccia più adatta, ma io vi consiglio di optare direttamente per quella di pollo. Benché sia consumata soprattutto in solitaria, magari cotta alla griglia o al barbecue, la salsiccia di pollo può regalare molte soddisfazioni anche come condimento per primi piatti. Il motivo risiede nella sua consistenza, che è generalmente molto morbida.
Leggi anche: Pappardelle: Un Piatto Autunnale
Inoltre, la salsiccia di pollo è anche tra le meno caloriche, aspetto non di poco conto quando si accompagna con altri ingredienti. Nello specifico, un etto di salsiccia di pollo apporta solo 180 kcal, praticamente la metà rispetto alla più quotata salsiccia di maiale. Per il resto, la salsiccia di pollo si caratterizza per interessati proprietà nutrizionali. E’ un’ottima fonte di proteine, è quasi del tutto priva di grassi e abbonda di vitamine e sali minerali. Inoltre, risulta molto digeribile, proprio per questo è una delle carni più amate in assoluto.
In alternativa alla salsiccia di pollo, se il suo sapore non è di vostro gusto, potete utilizzare la salsiccia di tacchino. In quanto a sapore e proprietà nutrizionali si segnala qualche differenza, ma di poco conto.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
La pasta funghi e salsiccia è una base perfetta per tante gustose variazioni, ideali per adattarsi alle esigenze alimentari o per rinnovare il gusto tradizionale:
- Per una versione senza carne, si può sostituire la salsiccia con un mix di funghi misti trifolati o con salsicce vegetali a base di soia o legumi, ormai diffusamente reperibili nei supermercati.
- Per celiaci: usare pappardelle gluten-free e fare attenzione agli ingredienti nascosti contenenti glutine.
- Si può rendere il piatto più leggero scegliendo una salsiccia magra o privandola del grasso in eccesso, e utilizzando un minor quantitativo di olio.
- Chi ama i sapori forti può aumentare la dose di peperoncino fresco o aggiungere una spolverata di pepe nero macinato al momento.
- Alcune varianti prevedono l’aggiunta di panna fresca o Parmigiano Reggiano grattugiato per una maggiore cremosità.
Se hai già condito le pappardelle con funghi e salsiccia, conservale in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni.
Puoi preparare in anticipo solo il condimento (salsiccia, funghi e crema di porcini) e conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni.
Leggi anche: Come fare il Risotto Funghi e Salsiccia
Il condimento può essere congelato (senza pasta) in contenitori adatti per freezer e consumato entro 1 mese. Scongela in frigorifero e poi scalda in padella.
Per chi ha delle intolleranze:
- Glutine: le pappardelle tradizionalmente contengono farina di grano duro e quindi glutine.
- Sostituzione consigliata: scegliere salsicce specificatamente prive di latticini e controllare sempre l’etichetta. Evitare l’aggiunta di burro.
- Allium (cipolla e aglio): la cipolla e l’aglio sono ingredienti utilizzati in diverse fasi della preparazione.
- Sostituzione consigliata: difficile da sostituire in questa preparazione, ma si potrebbe optare per verdure a basso contenuto di nichel.
Le pappardelle “industriali” sono buone quasi quanto quelle artigianali (anche se la qualità varia da prodotto a prodotto). Tuttavia, se ne avete voglia, vi consiglio di optare per la seconda alternativa. Di certo, ne trarrete una maggiore soddisfazione e potrete avere un assoluto controllo sulla loro preparazione. La questione riguarda soprattutto le pappardelle all’uovo. Si trovano facilmente anche prive di glutine.
Le possibilità sono numerose, e in alcuni casi conferiscono un sapore diverso, ora più delicato ora più accentuato. Per quanto concerne il resto, la ricetta è davvero molto semplice e non pone in essere difficoltà di sorta. Si tratta di rosolare i funghi con uno spicchio di aglio, aggiungere la salsiccia ben sgranata e integrare la salsa di pomodoro. Infine, si salta la pasta direttamente in padella, in modo che si amalgami bene con il condimento.