Spesso, dopo una cena o un pranzo a base di pesce fritto, ci ritroviamo con degli avanzi. Invece di sprecare questo prezioso alimento, possiamo trasformarlo in nuove e gustose ricette. Il pesce è senza dubbio uno degli alimenti più salutari: è una fonte di omega 3 e sali minerali, come il calcio, il fosforo e lo iodio.

Essendo, inoltre, ricco di proteine, molti medici consigliano di consumarlo con una certa frequenza (almeno tre volte alla settimana). Digeribile e poco calorico, è inserito nelle diete di coloro che hanno qualche chilo di troppo da perdere. Oltre a ciò, il pesce ha notevoli effetti benefici sul nostro organismo, poiché aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e riduce il colesterolo “cattivo”.

Ecco allora come riutilizzare il pesce fritto avanzato per preparare delle squisite ricette, evitando sprechi e creando piatti originali.

Pesce fritto avanzato

Polpette di pesce fritto

Se gli avanzi del pesce derivano dalla preparazione di un brodino, la cosa migliore è quella di riutilizzarli per delle polpette. Ecco come fare:

  1. La prima cosa da fare è, logicamente, quella di pulire in modo accurato il pesce, facendo attenzione a rimuovere tutte le spine (soprattutto quelle più sottili che potrebbero passare inosservate).
  2. In una ciotola, mettiamo il pesce “macinato”, un uovo intero, il formaggio pecorino, il pangrattato, un ciuffo di prezzemolo tritato e un pizzico di sale e pepe. Quindi impastiamo il tutto e formiamo delle palline.
  3. Successivamente, passiamole nel pangrattato e friggiamole in abbondante olio di semi (meglio ancora se utilizziamo quello di arachidi).
  4. Non appena le polpette inizieranno a dorare, scoliamole e poniamole su un foglio di carta assorbente. Potranno essere servite anche fredde.

Pesce fritto marinato

Alcune preparazioni di pesce, non sono molto appetibili da fredde e riscaldarle non è proprio il massimo.

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Un'ottima soluzione è preparare il pesce fritto marinato. Serviranno 500 grammi di pesce fritto, qualche foglia di menta, 1 spicchio di aglio, aceto bianco, olio di oliva, pangrattato, sale e pepe.

  1. Apriamo a metà il pesce fritto, eliminiamo la parte centrale della lisca e rimuoviamo la testa qualora non l’avessimo ancora fatto. Lasciamo il pesce aperto a metà e mettiamolo in un piatto da portata.
  2. A questo punto, affettiamo un po’ d’aglio fresco (in alternativa, potremo utilizzare quello in polvere), spezzettiamo delle foglie di menta fresca, regoliamo di sale e pepe, e versiamo sopra un goccio di aceto bianco e olio di oliva.
  3. Infine, aggiungiamo del pangrattato e lasciamo il pesce in frigorifero per almeno 4 ore, in modo che tutti gli ingredienti sprigionino i loro profumi e i loro sapori.

Spaghetti con pesce fritto

La prima opzione per riutilizzare gli avanzi di pesce è quella di creare dei primi piatti. Realizzare dei primi infatti è l’opzione più versatile perchè va bene per qualsiasi tipo di pesce che può essere cotto a vapore, al forno o alla brace ed inoltre è ideale anche per i crostacei e i molluschi.

Ecco una ricetta semplice e gustosa:

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di spaghetti
  • 2 calamari piccoli
  • pochi pomodori rossi
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo fresco q.b.
  • peperoncino fresco q.b.
  • sale fino q.b.
  • farina q.b.
  • olio di semi di arachide q.b.

Procedimento

  1. Iniziamo a lavare i calamari, dopo averli puliti, eliminato la spina centrale. Tagliamo a rondelle e poi dividiamo in più parti, poi mettiamoli in un piatto con la farina e infariniamo.
  2. Prendiamo una padella ampia e antiaderente e mettiamo olio di semi di arachide. Riscaldiamo e friggiamo i calamari, appena cotti li mettiamo in un piatto con carta assorbente da cucina e lasciamo asciugare l’olio in eccesso.
  3. Nel frattempo mettiamo abbondante acqua in pentola e portiamo ad ebollizione, saliamo e lasciamo cuocere gli spaghetti.
  4. In una padella mettiamo lo spicchio di aglio, l’olio extra vergine di oliva, facciamo rosolare, uniamo i pomodori lavati e tagliati a metà. Uniamo gli spaghetti il peperoncino, e prezzemolo sminuzzato, mantechiamo e poi serviamo nei piatti e aggiungiamo i calamari fritti.

Buon Appetito!

Pesce in carpione

Il carpione è tra le preparazioni più gustose per assaporare il pesce di lago.

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Per carpione si intende un antico metodo di conservazione in aceto delle pietanze che oggi si utilizza come marinatura per insaporire carne, pesce e verdure. Il carpione dona freschezza, aromaticità e un tocco di acidità.

Nella prima fase della preparazione i pesci vanno puliti e infarinati per procedere poi alla frittura in abbondante olio.Infine, i pesci fritti vanno coperti con aceto bollito insaporendo con aglio ed erbe aromatiche.

Ingredienti

  • 1Kg alborelle o altri pesciolini di lago
  • farina bianca
  • aceto di vino rosso
  • santoreggia
  • prezzemolo
  • aglio
  • olio per friggere
  • sale

Procedimento

  1. Per preparare il pesce in carpione, pulite e lavate i pesciolini senza eviscerarli.
  2. Passateli nella farina, scuotendoli per eliminare quella in eccedenza.
  3. Fate scaldare nella padella dei fritti abbondante olio e friggetevi i pesci, pochi alla volta, stendendoli via via ad asciugare su carta assorbente. Salateli.
  4. Fate bollire mezzo litro di aceto e versatelo sui pesci, sistemati in un piatto profondo, coprendoli. Cospargeteli con un trito di prezzemolo e santoreggia e unite qualche spicchio d'aglio sbucciato.
  5. Posatevi sopra un piatto che prema su di essi, con un peso.

Come riscaldare il pesce fritto

Riscaldare il pesce fritto per farlo sembrare appena pronto è una mossa vincente che tutti dobbiamo saper fare. Ecco 3 semplici modi per ottenere in pochi minuti un risultato da leccarsi i baffi:

  • Metodo 1: Nel microonde - L’unico modo per evitare di avere un fritto riscaldato gommoso riscaldandolo nel microonde è quello di non cuocerlo troppo e di avvolgere ogni singolo pezzo in pezzi di carta adatti alla cottura nel microonde per assorbire l’umidità.
  • Metodo 2: Nel forno - Mettete il fritto in una teglia oliata, conditelo con un filo d’olio e infornate a 180° per 15 minuti, rivoltando i pezzi di pesce almeno una volta.
  • Metodo 3: In padella - Versate l’olio in una padella e scaldatelo fino a portarlo alla giusta temperatura di frittura. Trascorso il tempo necessario, cuoceteci i pesci da entrambi i lati per i minuti necessaria far tornare l’esterno del pesce piuttosto croccante.

Il pesce da fritto misto non fritto

Valori nutrizionali del pesce (per 100g)
Nutriente Valore medio
Calorie Circa 100-200 kcal (varia a seconda del tipo di pesce)
Proteine Circa 20g
Grassi Variabile (da meno di 1g a oltre 10g)
Omega-3 Quantità significative
Calcio Variabile
Fosforo Circa 200mg
Iodio Variabile

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