La pizza, un alimento amato e apprezzato in tutto il mondo, ha una storia ricca e affascinante. Essa affonda le sue radici nella tradizione culinaria italiana, evolvendosi nel tempo e assumendo significati sociologici e culturali profondi.

Pizza Margherita

Le Origini: Dalla Focaccia alla Pizza

Essa ha avuto origine dalla focaccia, un pane basso composto da farina, acqua, sale e lievito a cui successivamente è stato aggiunto il pomodoro. Il pomodoro, proveniente dal Nuovo Mondo, veniva usato inizialmente solo per ornamento oppure, ritenuto afrodisiaco, offerto in dono alle donne. Da qui il nome francese “pomme d’amour” che in italiano diventa “pomodoro”. Curiosamente, nella provincia di Parma c’è un museo del pomodoro.

La pizza, in origine un alimento "per poveri", ha viaggiato insieme agli emigranti verso gli Stati Uniti, dove si è "arricchita" di altri condimenti come prosciutto, funghi e salumi. Da qui, è stata reimportata in Italia, ottenendo un successo ancora maggiore.

La Pizza "a Forno Aperto"

Un'altra curiosità è la cosiddetta pizza "a forno aperto". Ha questo nome caratteristico perché un tempo (quando i forni non erano elettrici, senza termometri e timer, ma alimentati a legna o paglia) il controllo della temperatura veniva effettuato dal fornaio adagiando direttamente sul piano cottura un pezzo di pasta schiacciata alla bell’e meglio e condita con quello che di più economico si trovava, lasciando la parte anteriore del forno aperta. Quando questa focaccia era cotta si poteva essere certi che la temperatura raggiunta era quella giusta per infornare il pane.

Pizza Napoletana

L'Accademia Italiana della Cucina e la Pizza

L’Accademia è una “istituzione culturale” riconosciuta dal Ministero per le Attività e i Beni culturali. Sul suo sito si legge: “La cucina è una delle espressioni più profonde della cultura di un Paese: è il frutto della storia e la vita del suoi abitanti, diversa da regione a regione, da città a città, da villaggio a villaggio. La cucina racconta chi siamo, riscopre le nostre radici, si evolve con noi, ci rappresenta al di là dei confini.

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La Pizza Napoletana e il Suo Maestro

Esiste un disciplinare che regolamenta la ricetta della vera pizza napoletana.

Ricetta Facile e Veloce PIZZA NAPOLETANA IN CASA # 1 | senza impastatrice

Lo definiscono enciclopedia vivente della pizza napoletana (e non solo). Oppure mâitre à penser dei pizzajuoli, con la “j”. Ha capito prima di tanti come la pizza fosse un patrimonio collettivo prima da studiare a fondo, anche nei risvolti culturali, e poi da far progredire nel futuro.

Ha cambiato il mondo della pizza, non solo inventandone una “nuova”, la cosiddetta pizza contemporanea, ma anche stimolando i custodi degli stili più tradizionali a rinnovare e rinnovarsi, ad aprirsi a nuovi concetti, a crescere.

Tradizione e Innovazione: Un Binomio Vincente

Un esempio di come tradizione e innovazione possano coesistere è rappresentato da un'affidabile insegna a ridosso del centro storico forte di una lunga gestione familiare, guidata da Katia e Davide D’Albero. Pizze cotte in forno a legna, con impasto tipico napoletano, ma anche a base di farina integrale macinata a pietra, grano saraceno, 10 cereali, kamut, con lievito madre in biga e licoli.

Tipologie di Impasto per Pizza
Tipo di Impasto Caratteristiche
Napoletano Tradizionale, cotto in forno a legna
Integrale A base di farina integrale macinata a pietra
Grano Saraceno Alternativo, con farina di grano saraceno
10 Cereali Ricco di fibre e nutrienti
Kamut A base di farina di Kamut
Con Lievito Madre Utilizzo di biga e licoli

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