Quanti aspettano l'autunno per gustare un bel piatto di polenta coi funghi? Ecco la ricetta della polenta fioretto con funghi porcini freschi, un piatto unico da leccarsi i baffi!
La polenta è un piatto unico squisito, povero e nutriente tipico della cucina del nord e centro Italia, in particolare Lombardia, Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta. Realizzato con farina di mais e acqua salata, che cotti a fuoco lento, si trasformano in una crema compatta dal colore giallo intenso, che volta fredda si solidifica e si riesce a tagliare con il filo o coltello! Dal gusto neutro e consistenza pastosa è ottima sia da sola ma anche arricchita con salse, carni, verdure e formaggi! Insomma, una bontà unica, che ha origini antichissime: da quando, grazie alla scoperta dell’America, si diffusero coltivazioni di mais in Italia settentrionale; e la polenta divenne il cibo per eccellenza nelle campagne, in grado di saziare tante famiglie con poco! Oggi celebre caposaldo della tradizione culinaria italiana non solo nella sua originaria versione ma anche come base per piatti gourmet!
Per preparare questo piatto, si utilizza una farina fioretto che, rispetto alla farina per polenta bramata, ha una grana più fine e darà come risultato una polenta più vellutata e soffice. Una volta pronta, si adagia la polenta su una foglia di verza allargata e l'accompagna con un sugo di funghi e salsiccia e con salsiccia fritta.
La ricetta tradizionale della polenta prevede lunghe cotture (i tempi di cottura tipici della polenta si aggirano intorno alle 2 ore). Oggi però si hanno sempre svariati impegni e si ha poco tempo da dedicare alla cucina. Da qui nasce l’esigenza di farine per polenta che cuociano in poco tempo in modo da potersi concedere il piacere della polenta anche se non si hanno a disposizione troppe ore da passare in cucina.
POLENTA COME FARLA IN MODO FACILE senza sporcare e senza grumi ricetta della polenta
Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare la polenta fioretto con funghi:
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Polenta:
- 250g farina fioretto
- sale grosso
Contorno:
- 500g porcini freschi
- 500g salsiccia
- 2 cipolle
- mezza verza
- alloro
- burro
- prezzemolo
- brodo vegetale
- sale
- pepe
Preparazione
Ecco come preparare la polenta fioretto con funghi:
- Portare a bollore un litro d'acqua, aggiungere una manciata di sale grosso, poi versarvi a pioggia il fioretto, mescolando velocemente, a fuoco vivo, per evitare il formarsi di grumi.
- Alla ripresa del bollore, ridurre la fiamma e lasciare cuocere la polenta per 50 minuti, girandola spesso.
- Rosolare in una noce di burro le cipolle tritate e metà della salsiccia spellata; aggiungere i funghi a lamelle, 2 foglie di alloro, sale, pepe e fare cuocere il sugo per 15 minuti, allungandolo con un mestolino di brodo.
- Friggere il resto della salsiccia a rocchetti, in una padella antiaderente.
- Sbollentare le foglie di verza, scolarle e allargarle nel piatto da portata.
Un trucco per una resa più fragrante è unire a 5 minuti dal termine della cottura un mix di erbette aromatiche tritate al coltello, come foglioline di salvia, del timo sfogliato o aghetti di rosmarino, oppure puoi speziare il tutto con del pepe fresco macinato al momento.
La Polenta è una preparazione a base di acqua e farina di mais tipica delle regioni del Nord Italia e, più in generale, di tutte le zone montuose. Di questa ricetta esistono numerose varianti, come la polenta taragna, ottenuta da una miscela di farina di mais bramata e grano saraceno, quella bianca, tipica del Veneto, oppure la classica, che è quella che ti proponiamo qui di seguito. Per ottenere un risultato dalla consistenza avvolgente e senza grumi, è importante utilizzare una farina di mais fioretto di ottima qualità, preferibilmente integrale, e cuocere il tutto su fiamma dolce mescolando continuamente con una frusta. Tradizione vuole che la polenta venga cotta nel caratteristico paiolo di rame ma, se non lo hai a disposizione in casa, andrà benissimo anche una casseruola dal fondo spesso.
Una preparazione molto facile che segue 1 regala base : per ogni 250 gr di farina di mais è necessario 1 litro d’acqua. I segreti per un ottimo risultato sono: utilizzare farina di mais fioretto di buona qualità e cuocere a fuoco basso costantemente girando e rigirando! Ottima da sola oppure in abbinamento con numerosi alimenti come Gulash, Polpette al sugo e Spezzatino! Perfetta come piatto unico autunnale e invernale sia per pranzo che per cena! Il tempo di cottura può variare dal tipo di farina usata. Dagli 8 minuti ai 15 minuti. Infine versate su un tagliere di legno ancora bollente!
Ecco alcuni consigli utili per preparare una polenta perfetta:
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- La farina di mais va versata a pioggia in acqua tiepida. Assolutamente bisogna evitare di versare la farina di mais quando l’acqua è troppo calda o addirittura in ebollizione. Se si versa la farina di mais nell’acqua bollente, la farina si raggrumerà immediatamente con il risultato di una polenta grumosa, non omogenea. Se invece si versa la farina di mais nell’acqua leggermente tiepida e si mescola immediatamente, la farina di mais non si raggrumerà subito e si otterrà un composto omogeneo senza grumi.
- La polenta va cotta in pentole dai bordi molto alti e va girata con cucchiai di legno dal manico molto lungo. Sapete perché? Perché durante la cottura, la polenta ovviamente arriverà al punto di ebollizione e le bolle di polenta scoppieranno col rischio di ustionarvi le mani o sporcare il piano della cucina. Utilizzando invece pentole alte e cucchiai di legno dal manico lungo, si eviterà di sporcare la cucina e si eviterà anche di ustionarsi le mani.
- Perché è importante utilizzare il cucchiaio di legno per girare la polenta? Il cucchiaio di legno vi eviterà di graffiare il fondo della pentola mentre mescolate la polenta. La polenta va mescolata raschiando fino sul fondo della pentola in modo che la polenta non si attacchi al fondo della pentola stessa. Un cucchiaio di acciaio rischierebbe di graffiarvi il fondo della pentola e questo sarebbe un peccato.
Solitamente si dice che le proporzioni acqua/farina di mais sono di 4/1 ossia per ogni parte di farina di mais occorrono 4 parti di acqua o, per farla più semplice, per 100 g di farina di mais occorrerebbero 400 ml di acqua e quindi, per 1 kg di farina di mais occorrerebbero 4 litri di acqua. In realtà, con questo rapporto, otterrete una polenta molto molto densa. Se preferite una polenta più sciolta, che non si compatti immediatamente e che possa essere mangiata con il cucchiaio, dovete necessariamente aumentare le quantità di acqua. Io preferisco di gran lunga una polenta più sciolta e quindi per ogni 100 g di farina di mais utilizzo dai 600 ai 750 ml di acqua. Ciò vuol dire che io, per preparare la polenta, utilizzo un rapporto acqua/farina di mais di circa 6-7,5/1.
Come si può abbinare la Polenta? Il mio consiglio è di servirla calda, cremosa, su un tagliere di grandi dimensioni. Metti sul fuoco una pentola contenente l’acqua ed il sale. Al momento dell’ebollizione, fai cadere la farina a pioggia, a poco a poco, avendo cura di mescolare con un cucchiaio di legno affinché non si formino grumi. Lascia cuocere almeno 40 minuti, per una polenta più ricca usa metà acqua e metà latte. Da oggi la tua polenta diventa più gustosa, più compatta e con un buon profumo. Comincia ad impastarla e senti subito che si lascia lavorare docilmente, facendoti ottenere una polenta davvero omogenea e saporita. L’esperta lavorazione del migliore mais e l’utilizzo di una particolare tecnica consentono di ottenere questo tipo di farina a impasto più corposo.
La polenta è molto diffusa nel nord Italia, un po’ meno al sud. Viene tradizionalmente preparata o con sugo di uccelli oppure con sugo di salsiccia, ma non solo. Le ricette a base di polenta sono veramente tantissime.
Non tutti preferiscono una polenta troppo grumosa e quindi, di recente, per preparare la polenta si è diffuso l’utilizzo di farine di mais più fini come la farina di mais fioretto (che ha una grana leggermente più piccola rispetto alla farina di mais bramata) o anche come la farina di mais fumetto (che ha una grana ancora più fine rispetto alla farina di mais fioretto).
Se vi dovesse avanzare della polenta, non buttatela! Versatela ancora calda in una scodella unta di olio e fatela raffreddare. Copritela con della pellicola trasparente e conservatela in frigorifero. Il giorno dopo, tirate fuori la polenta dal frigorifero, capovolgetela su un tavolo di legno oppure su un piatto e tagliatela a fette. Le fette di polenta possono essere poi piastrate, oppure utilizzate per fare gli gnocchi alla romana, o ancora si possono utilizzare al posto del pan carrè per fare sformati di verdure al forno, o ancora si possono passare in forno, o ancora si possono tagliare a cubetti ed aggiungerle nelle zuppe, ecc ecc ecc.
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Anche il giorno dopo potrete godere di una polenta sciolta, ossia liquida e cremosa da servire magari con del sugo di salsiccia oppure con funghi e salsiccia 😛 Per fare la polenta liquida del giorno dopo, vi basterà tagliare a cubetti la vostra polenta solida e frullarla aggiungendo del brodo bollente a piacere fino al raggiungimento della consistenza desiderata. In questo modo, anche il giorno dopo, potrete servire la polenta calda come se fosse appena fatta.
Una volta pronta, puoi trasferirla su un tagliere di legno e servirla a fette, oppure puoi arricchirla con uno spezzatino di manzo, con funghi e salsiccia, con dei calameretti al sugo o con del formaggio fuso: sarà ottima da proporre per il pranzo della domenica in famiglia o per una cena conviviale tra amici.
Se ami le ricette a base di polenta, prova anche i cestini di polenta e le chips di polenta, oppure cimentati con i crostini di polenta.
Se dovesse avanzare, puoi tagliare la polenta a fette, passarla in forno, o grigliarla su una piastra ben calda, e accompagnarla poi a salumi e formaggi: otterrai così un finger fragrante e sfizioso da proporre come antipasto o aperitivo. La polenta si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2-3 giorni massimo.
Ecco alcuni abbinamenti perfetti per la tua polenta:
- Gulash
- Polpette al sugo
- Spezzatino
| Tipo di farina | Tempo di cottura |
|---|---|
| Farina di mais fioretto | 50 minuti |
| Farina per polenta istantanea | 10-15 minuti |
| Farina di mais classica | Circa 2 ore |
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