Il pollo ruspante in casseruola è un piatto che evoca ricordi d'infanzia, pranzi domenicali e il calore della famiglia. Questa ricetta tradizionale, semplice ma ricca di gusto, affonda le sue radici nella cucina popolare italiana, dove ingredienti genuini e cotture lente esaltano i sapori autentici della terra.

Una ricetta senza tempo, che ha il tipico sapore di casa: quello che ristora, che consola e soprattutto che dona sensazione di benessere. Possiamo dire con assoluta certezza che il pollo alla cacciatora è esattamente al pari della carne alla pizzaiola, sono perciò considerabili fra le massime istituzioni della nostra cucina popolare italiana.

Per chi non dovesse conoscere questa meravigliosa ricetta, si tratta di pollo tagliato in pezzi, rosolato in padella e profumato con gli odori classici: cipolla, sedano e carota. Un modo per servire il pollo al pomodoro! Un secondo piatto tanto semplice quanto saporito che addirittura è capace di trasformarsi in ricetta ricchissima solo e soltanto se si assolve al più importante dei compiti: la scarpetta nel gustosissimo sughetto.

La ricetta di oggi si ispira alla tradizione culinaria italiana: assaggiate il gallo in casseruola aromatizzato con vino bianco e vi sembrerà di immergervi in un mondo fatto di amore per la terra e per le cose buone.

Pollo alla cacciatora

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Origini e Varianti

Nonostante siano in molti a rivendicarne la paternità, sembra che la ricetta originale del pollo alla cacciatora sia nata in Toscana. Che esistano tante versioni, come il pollo alla cacciatora in bianco, è un fatto assolutamente risaputo: noi qui vi proponiamo la variante più classica, con il suo gusto autentico e avvolgente.

Ho assaggiato anche il pollo alla cacciatora in bianco senza passata di pomodoro ma sfumato con il vino rosso.

Il pollo alla ligure è uno dei piatti che cuciniamo più spesso durante il miei corsi di cucina. Mi sono affezionata in fretta a questa ricetta perché non c’è una volta in cui non abbia visto brillare quella luce negli occhi al primo boccone. Sarà per la perfetta combinazione dei sapori, che poi sono quelli tipici della cucina ligure: aglio, rosmarino, olive, pinoli, pomodori. Meravigliosa alchimia testata nei secoli. Sarà per la cremosità del sugo e per la tenerezza del pollo. Ma la cosa più sorprendente è la semplicità del piatto soprattutto nella preparazione.

Proprio perché si prepara in fretta, cuoce da sola a fuoco lento e si può facilmente riscaldare prima di essere servito, questo è un piatto perfetto anche se volete organizzare una cena per tanti amici. Ultima cosa: il sugo è incredibilmente buono.

Oggi vi proponiamo il pollo in cocotte, un secondo semplice e gustoso, preparato con la ricetta di Csaba della Zorza, celebre scrittrice e volto televisivo. Il pollo, intero, viene primo farcito con aromi, imburrato e massaggiato con un po' di condimento, quindi posto nella cocotte. Si fa prima dorare sul fuoco a fiamma media prima da una parte e poi dall'altra, quindi si cuoce con il coperchio per qualche minuto, poi si passa alla cottura in forno.

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Ingredienti e Preparazione

Il pollo ruspante è il pollo casereccio, allevato in libertà all’aria aperta, in maniera tradizionale, nutrito con cibi naturali e genuini. A differenza dei polli acquistati in macelleria, ha la carne più dura, ma ragazzi il gusto è tutta un’altra storia. Quando si preparava il pollo a casa dei miei nonni era sempre una festa, solo il profumo circondava casa.

Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo piatto prelibato:
  • 1 pollo ruspante (allevato da contadino)
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 foglia di alloro
  • 1 rametto di origano
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 bicchieri di acqua
  • 1 spicchio di aglio

Per prima cosa, per preparare il pollo ruspante in padella, bisogna pelarlo, abbrustolirlo, pulirlo, lavarlo e tagliarlo a pezzi piccoli. Dopo aver accuratamente lavati i pezzi, metterli a scolare.

In una padella antiaderente far scaldare l’olio, aggiungere lo spicchio di aglio e adagiare il pollo, far rosolare per circa 5 minuti, aggiungere gli aromi, il sale e sfumare con il vino bianco. Far cuocere 10 minuti a fiamma moderata. Versare i bicchieri di acqua, coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto.

Trascorsa l’ora togliere il coperchio, alzare la fiamma e far rosolare bene. Aggiustare di sale se lo necessità. Una volta pronto servire.

Allevamento biologico Fileni

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Inizia pulendo il pollo e tagliandolo a pezzi. Se non sai bene come fare, puoi seguire la mia guida su come tagliare il pollo intero. Disponi ora le parti del pollo nel tegame, in modo tale che non si sovrappongano una sull’altra. Lascia rosolare per 15 minuti rigirandole di tanto in tanto. Una volta che le carni saranno sbianchite versa il vino rosso e lascialo sfumare completamente.

Rosolate il pollo a temperatura medio-alta senza mai toccarlo, in questo modo otterrete una bella crosticina. Dopo circa 6 minuti girate il pollo 7, condite con sale 8 e pepe e fatelo dorare anche dall’altro lato. Lasciate evaporare l’alcool e trasferite il pollo in una teglia 10, coprendolo con pellicola 11.

Prendere una casseruola e adagiarvi il pollo con i succhi ottenuti dalla marinatura. Trascorso il tempo previsto, assaggiare e eventualmente aggiustare di sale e di pepe.

Consigli e Varianti per un Pollo Perfetto

Proseguendo con la filosofia di un #Nataletradizionale, la ricetta che segue è un piatto che la nonna preparava sempre la domenica e che tanto piaceva al nonno e a noi piccoli. Pochi elementi, ma che rendevano il pollo succulento e ineguagliabile. Il tutto preparato in casseruola, con una cottura lenta che faceva sprigionare gli umori della carne.

Nel frattempo prepara il trito di erbe: trita aglio, salvia e rosmarino, e aggiungi anche un pizzico di peperoncino. Metti il trito nel tegame con il soffritto e aggiungi anche le foglie intere di alloro.

Unite anche il rametto di rosmarino. Abbassate leggermente la fiamma e lasciate stufare per circa 10 minuti. Coprite con il coperchio 16 e lasciate cuocere per 30 minuti a fuoco basso. Nel frattempo lavate e tritate al coltello il prezzemolo fresco 17. Eliminate dalla padella lo spicchio d'aglio 19 e il rametto di rosmarino 20.

Vai alla ricetta! Mettere una casseruola o una padella dai bordi alti sul fuoco medio-alto e fate scaldare l’olio d’oliva. Aggiungete quindi rosmarino e aglio. Togliete l’aglio e versate il vino. Ciao!

Dividete il gallo in ottavi separando il petto dalle cosce e dividendoli a loro volta a metà. Insaporite con sale e pepe. In una casseruola fate scaldare l’olio con gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati e i chiodi di garofano quindi aggiungete i pezzi di gallo e le erbe aromatiche e fate rosolare. Pulite gli champignon e divideteli a pezzi, tagliate a bastoncini anche il bacon quindi unire sia i funghi che il bacon al gallo rosolato. Aggiungete i pomodori secchi divisi a pezzetti e fateli insaporire un poco. Bagnate con il vino bianco, coprite e continuate la cottura a fuoco moderato per 30 minuti circa, aggiungendo un poco di acqua se necessario.

Se necessario, puoi aggiungere un mestolo di acqua calda o di brodo vegetale. A pochi minuti dalla fine della cottura, lava il prezzemolo fresco e asciugalo con un canovaccio. Trita il prezzemolo abbastanza finemente e distribuiscilo sulla carne.

Puoi conservare il pollo alla cacciatora per 2 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico.

Infografica allevamenti bio Fileni

Fileni: Qualità e Tradizione

A Cingoli e Castelplanio, nelle Marche, si trovano gli impianti Fileni - certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015 - in cui avviene la trasformazione dei prodotti. Ogni giorno, nel rispetto degli standard di legge, strutture e macchinari vengono ispezionati e sanificati perché siano sempre efficienti.

Gli allevamenti biologici Fileni sono immersi nel verde. Per evitare che spezzino bruscamente il paesaggio naturale che hanno intorno, abbiamo circondato i capannoni di piante e alberi, tra i quali gli animali sono liberi di razzolare, scegliendo quando vivere all’aperto e quando ripararsi dal sole o dalle intemperie all’interno delle strutture. Queste ultime sono dotate della tecnologia più all’avanguardia, così da abbattere polveri e odori senza intaccare la quotidianità della popolazione vicina.

Grano, mais, soia, favino e pisello proteico sono le materie prime che compongono i mangimi biologici che vengono prodotti nel nostro mangimificio di Jesi, in provincia di Ancona. “Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita un famoso detto. Il primo passo, comune a tutte le filiere, è di fondamentale importanza. Lasciamo che sia la natura a guidare l’istinto degli animali. Ogni azione virtuosa ritorna. Nutrire bene gli animali della nostra filiera convenzionale è la cosa più importante che possiamo fare per la loro salute e la tua. Ci assicuriamo che seguano una dieta corretta e bilanciata, fatta di cereali, legumi, minerali e altri nutrienti.

Infografica mangimi bio Fileni

Lavare i fusi di pollo. In una ciotola preparare un'emulsione con vino bianco, olio d’oliva, foglie di alloro, rosmarino, salvia, aglio, prezzemolo, sale e pepe.

POLLO RUSTICO con PATATE in PADELLA: RISULTATO IRRESISTIBILE💥🥔🍗

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