Che ne dite di preparare insieme la marmellata di cipolle rosse? La marmellata di cipolle di Tropea è un particolare tipo di conserva dallo spiccato gusto agrodolce che si prepara utilizzando le tipiche cipolle di Tropea dal colore vinaccia caratterizzate da un sapore più dolce rispetto alle cipolle bianche o dorate.

Il sapore di questa marmellata di cipolle rosse è agrodolce e molto particolare. Possiamo utilizzarla come abbinamento soprattutto a formaggi, carni e salumi, insieme alla marmellata di zucca e alla gelatina di vino. La marmellata di cipolle di Tropea, come quella di peperoni, si accompagna perfettamente ai formaggi, esaltandone il gusto senza però sovrastarne l’aroma.

I formaggi ideali da accompagnare a questa conserva sono quelli molto stagionati e saporiti come Pecorino, Parmigiano, provolone o i formaggi affumicati in genere; ma con la marmellata di cipolle si possono accompagnare anche vari tipi di carni (da prediligere quelle saporite) come maiale, selvaggina o cacciagione, meglio se cotte arrosto.

Per la marmellata di cipolle, amante come sono dei sapori delicati ed eleganti, raccomanderei di usare il tipo di cipolla che abbia queste caratteristiche. Sicuramente la tipologia che userete sarà a determinare le caratteristiche organolettiche e cromatiche della vostra marmellata. Consiglierei l’utilizzo del vino bianco con quella ramata, di Tropea, o scalogno e il vino rosso con le cipolle più scure.

Propongo oggi, nella mia pagina, una coppia anch’essa inseparabile e oserei dire anche duratura, poiché l’abbinamento di questi due sapori è molto equilibrato. Sto parlando dei formaggi con le marmellate: i formaggi dal sapore molto salato e le marmellate invece ricche di zuccheri. Questo abbinamento, che in realtà avviene direttamente in bocca, è un viaggio per il nostro palato, unico di piacere. Io ho fatto quest’estate la marmellata di cipolle di Tropea ed ho conservato nella mia piccola dispensa alcuni barattoli.

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MARMELLATA DI CIPOLLA ROSSA DI TROPEA/ Tropea onion jam- facile da preparare

Ricetta della Marmellata di Cipolle di Tropea

Preparare questa gustosa marmellata di cipolle è davvero semplicissimo: per prima cosa in una ciotola tagliamo le cipolle a fettine sottili, poi uniamo lo zucchero di canna, l’aceto balsamico e le foglie di alloro.

Una bella mescolata per amalgamare tutto e lasciamo macerare per 3 ore circa. Terminata la macerazione, avremo un composto scuro con le cipolle ammorbidite. Non ci resta che versarlo in una pentola e portarlo sul fuoco a cuocere per 45 minuti.

Se vogliamo, prima di cuocere la marmellata possiamo aggiungere un pizzico di sale, per ottenere un risultato un po’ più sapido. A fine cottura il liquido si sarà caramellato e avremo un composto bello denso: versiamolo ancora bollente nei vasetti a chiusura ermetica (mi raccomando: prima dell’utilizzo sterilizziamoli) e chiudiamoli bene.

Affettare sottilmente la cipolla, riporre in un contenitore e aggiungere lo zucchero di canna e l’aceto di vino bianco. Mescolare con un cucchiaio e lasciare a riposo per tutta la notte. Mettere a cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti e girare con un mestolo in legno comunque il tempo necessario che si addensi.

Per capire se la marmellata è pronta, prelevare una piccola dose di composto e lasciare cadere una goccia su un piatto. Se la goccia non scivola, ma rimane ferma la marmellata è pronta. Prendere dei vasetti, che avremo sterilizzato, e versare la marmellata. Richiudere e capovolgere i vasetti di marmellata di cipolle fino a farli raffreddare.

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Per preparare la marmellata di cipolle di Tropea, iniziate con la pulizia delle cipolle: sbucciatele (1 e 2) lavatele, asciugatele e tagliatele a fette sottili 3. il Cognac 7 e la foglia di alloro 8. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente 10 e lasciate macerare le cipolle per almeno 6 ore in un luogo fresco e asciutto, mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, le cipolle avranno assorbito gli aromi, eliminate la foglia di alloro 11, ponete le cipolle in un tegame 12 e accendete il fuoco.

Ritornate alle cipolle: fatele bollire a fuoco bassissimo 13 per il tempo necessario affinché il tutto si addensi (ci vorranno circa 25-30 minuti). Dopo 30 minuti la vostra marmellata dovrebbe essere pronta 14: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto. La goccia deve restare compatta 15: questa è la prova che la vostra conserva è pronta. Spegnete poi il fuoco e invasate la marmellata ancora calda, aiutandovi con l'apposito imbuto e un mestolo 16, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo. Chiudete i vasetti 17 e lasciateli raffreddare 18.

Mescola bene il tutto, copri pellicola trasparente e lascia macerare per 6 -12 ore in frigorifero (o comunque in un luogo fresco), mescolando il tutto di tanto in tanto. Quando inizierà a sobbollire, abbassa la fiamma e prosegui la cottura a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, soprattutto quando il composto inizierà ad addensarsi.

Una volta pronta, trasferisci immediatamente la tua confettura in uno o più barattoli opportunamente sterilizzati lasciando un centimetro di spazio dal bordo e lasciali raffreddare completamente capovolti.

*Per avere la certezza che la confettura sia pronta prelevane con un cucchiaio una piccola quantità, ponila in un piatto e inclinalo. Se il composto rimarrà fermo, compatto, senza scivolare via, la tua conserva potrà dirsi pronta.

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Ingredienti Alternativi

Inoltre potete creare una versione alternativa, per esempio con i fichi: ramata con quelli verdi e rossa con quelli neri. Il sapore verrà decisamente smorzato dalle note dolci della frutta. Basterà attenersi alle proporzioni e invece di utilizzare 1,2 kg di cipolle provate con 700 grammi di frutta e 500 grammi di cipolla.

Sterilizzazione e Conservazione

*Per sterilizzare i vasetti procurati una pentola con i bordi alti e foderala con un canovaccio. Inserisci i vasetti di vetro vuoti, con l’apertura rivolta verso l’alto. Disponi il canovaccio tra i vasetti per evitare che si urtino durante l’ebollizione. Riempi la pentola con acqua fredda e lascia bollire per 30 minuti, ai 20 minuti di bollitura aggiungi anche i coperchi.

Appena pronta la marmellata versatela nei barattoli, facendo attenzione che i bordi siano perfettamente puliti di modo da non compromettere il sottovuoto. Inserite tutti gli ingredienti in una pentola, mescolate e mettete a cuocere a fuoco medio col coperchio socchiuso, rigirando di tanto in tanto con un mestolo di legno. Ci vorrà una quarantina di minuti per completare la cottura. Nel frattempo sterilizzate i vostri barattoli e coperchi. Si fa solitamente immergendoli nell’acqua bollente per 5 minuti, estraendoli poi con le pinze e appoggiandoli capovolti su un panno perfettamente pulito.

Una volta che i vasetti saranno raffreddati, poneteli in un luogo fresco e buio. Attendete almeno un mese prima di consumare la marmellata.

Se utilizzi dei barattoli con tappo a vite, quando introdurrai la tua confettura ancora calda, presta attenzione nel non stringere il tappo eccessivamente. Lascia raffreddare. Con il calore della composta si verrà a creare il sottovuoto che ti permetterà di conservarla più a lungo nel tempo.

Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la marmellata di cipolle di Tropea potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.

Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che avete invasato la marmellata calda, chiudete bene i tappi senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.

Qualora invece decidessi di utilizzare barattoli con chiusure e guarnizioni in gomma, prima di consumare la tua marmellata, tira la tua linguetta. Se produrrà un rumore secco, vorrà dire che l’hai conservata in modo corretto.

La marmellata di cipolle di Tropea si conserva per 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto. Puoi conservare la tua marmellata di cipolle di Tropea per 3 mesi, avendo cura di conserve i vasetti in un luogo fresco e asciutto, al buio. Si consiglia di aspettare almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

Marmellata di Cipolle di Tropea

Consigli Aggiuntivi

Per aromatizzare la marmellata di cipolle di Tropea potete sostituire il vino bianco con un rosato, e cognac con un altro liquore come il brandy, oppure con l’aceto per conferire una nota acidula. Per un gusto ancora più deciso potete aggiungere dei chiodi di garofano nella fase di macerazione delle cipolle crude.

La marmellata di cipolle si presta bene per i formaggi freschi come la ricotta oppure con dei pecorini o caprini giovani. Uno degli abbinamenti più adatti e gustosi per la marmellata di cipolla ramata è il fegato grasso, o foie gras se preferite, sia nella versione terrina che scaloppa.

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

Ingrediente Alternativa Motivo
Vino Bianco Vino Rosato Aromatizzare
Cognac Brandy o Aceto Aromatizzare

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