Portolac è un medicinale contenente il principio attivo lattitolo monoidrato, appartenente al gruppo dei lassativi osmotici. Questo farmaco agisce aumentando il contenuto di acqua nell'intestino, facilitando l'evacuazione di feci morbide e voluminose.

Portolac Sciroppo

Indicazioni Terapeutiche

Portolac è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini.

Si rivolga al medico se lei o il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento.

Composizione di Portolac Sciroppo

Principio attivo:

  • Lattitolo monoidrato (100 ml di sciroppo contengono 66,67 g di lattitolo monoidrato)

Eccipienti:

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  • Acido benzoico
  • Sodio idrossido
  • Acqua depurata

Portolac è uno sciroppo che si presenta in soluzione chiara, incolore ed inodore. È disponibile in flacone da 200 ml con capsula di chiusura e munito di misurino dosatore.

Controindicazioni

Portolac non deve essere assunto in caso di:

  • Ipersensibilità al lattitolo monoidrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Ridotto transito intestinale (es. blocco intestinale)
  • Lesioni intestinali
  • Dolore addominale di origine sconosciuta
  • Perdita di sangue dal retto
  • Squilibrio idro-elettrolitico
  • Intolleranza al galattosio o al fruttosio
  • Bambini allattati al seno e bambini con intolleranza ereditaria autosomica recessiva al fruttosio
  • Galattosemia
  • Fecaloma (ammasso di feci duro e voluminoso nell’intestino causato dalla stitichezza)

Il fecaloma deve essere trattato in altro modo prima di utilizzare lassativi.

Avvertenze e Precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Portolac.

  • Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
  • Consulti il medico quando la stitichezza di cui lei, o il bambino, soffre è cronica o particolarmente ostinata. In questo caso il medico vi consiglierà di trattare la stitichezza prima con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica.
  • Se deve sottoporsi a procedure di elettrocauterizzazione (procedura medica utilizzata per rimuovere parti di tessuto) dell’intestino.
  • Se le compare nausea o meteorismo (aria nella pancia).
  • Se lei, o il bambino, ha subito una ileostomia o colostomia (tecniche chirurgiche che permettono un’apertura a livello della pancia che consente di eliminare dall’esterno le feci).
  • Se il medico ha diagnosticato a lei o al bambino una intolleranza ad alcuni zuccheri.
  • Quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
  • Se è anziano e/o debilitato, poiché il medico potrà voler controllare regolarmente i livelli dei sali presenti nel sangue.

È importante curare un eventuale squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei liquidi e sali presenti nell’organismo) prima di iniziare il trattamento con un lassativo.

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Abuso di lassativi

Se lei, o il bambino, abusa (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) di lassativi:

  • Può manifestare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
  • Nei casi più gravi potrebbe manifestare una grave perdita di acqua dall’organismo (disidratazione) o una diminuzione del potassio nel sangue. Potrebbe pertanto avere problemi al cuore o ai muscoli, specialmente se sta assumendo anche medicinali come glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi, per trattare le malattie del cuore o una infiammazione.
  • Può sviluppare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni dell’intestino (atonia intestinale).

Per questi motivi, si deve evitare l’uso prolungato di lassativi senza interruzione ed il medico deve cercare di determinare il dosaggio ottimale all’inizio del trattamento.

Bambini

Nei bambini e nei lattanti il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico.

Interazioni con altri medicinali

Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri medicinali presi contemporaneamente per bocca.

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Eviti di ingerire/far ingerire al bambino contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere preso/dato al bambino un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere/dare al bambino il lassativo.

Informi il medico se lei o il bambino sta assumendo:

  • Neomicina (medicinale usato per curare le infezioni) e antiacidi (per trattare l'acidità di stomaco).
  • Cardioglicosidi (medicinali usati per trattare le malattie del cuore), in quanto potrebbero aumentare gli effetti tossici di questi medicinali.
  • Agenti antibatterici (medicinali usati per curare le infezioni) e antiacidi per via orale, in quanto riducono l'effetto di Portolac sulla flora batterica dell'intestino.
  • Medicinali che quando presi insieme a Portolac aumentano la perdita di potassio, ad esempio: tiazo-diuretici (medicinali che determinano un aumento della produzione di urina); corticosteroidi (antiinfiammatori); carbenossolone (medicinale utilizzato per trattare l'ulcera); amfotericina B (medicinali utilizzati contro le infezioni da fungo).

Posologia e Modalità d'uso

Prenda/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti:

La dose raccomandata è 15-30 ml di Portolac al giorno, pari a 1-2 misurini dosatori riempiti sino alla tacca da 15 ml.

In generale, a seconda delle necessità può aumentare o diminuire la dose prendendo 7,5 ml di sciroppo (tacca misurino 7,5 ml) al giorno in più o in meno.

Assuma Portolac preferibilmente la sera, prima di coricarsi, in un’unica somministrazione. Se ha nausea, si consiglia di assumere Portolac durante i pasti.

Uso nei bambini:

  • Bambini da 2 a 6 anni: 10 ml al giorno, pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml.
  • Oltre i 6 anni: 10-15 ml al giorno, pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml o 15ml.

Dia al bambino Portolac in unica somministrazione, al mattino con la prima colazione.

Lattanti:

In media 5 ml di sciroppo al giorno, pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 5 ml.

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Usi/dia al bambino inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

Utilizzi l’apposito misurino dosatore riempito sino alla tacca corrispondente alla dose indicata. Pulisca accuratamente il misurino dosatore dopo ogni utilizzo prima di riporlo nella confezione.

Ingerisca/dia al bambino Portolac insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

Prenda/dia al bambino i lassativi il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Eviti l’uso prolungato di lassativi senza interruzione.

Cosa fare se si prende più Portolac di quanto dovuto:

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Portolac, avverta immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, lei o il bambino potrebbe avere dolori alla pancia e diarrea. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto, assuma dei liquidi e consulti un medico.

Cosa fare se si dimentica di prendere Portolac:

Non prenda/dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

All’inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto con emissione di gas dall’intestino, e raramente dolore alla pancia o a volte gonfiore della pancia. Questi effetti tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac.

Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati secondo la seguente frequenza:

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • Vomito
  • Diarrea
  • Dolore alla pancia
  • Gonfiore della pancia
  • Produzione di gas dall’intestino (flatulenza)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • Nausea
  • Suoni anormali da stomaco e intestino
  • Prurito anale

Segnalazione degli effetti indesiderati:

Se lei o il bambino manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Come Conservare Portolac

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Dopo la prima apertura, utilizzare il medicinale entro 12 mesi.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

  • acido benzoico: Questo medicinale contiene 30 mg di acido benzoico per dose (37,5 ml) equivalente a 10 mg/37,5 ml. L’acido benzoico può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età;
  • sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose e per dose massima giornaliera, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Gravidanza e Allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza:

Nei primi 3 mesi di gravidanza prenda Portolac solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo del medico.

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