Le prugne sciroppate rappresentano una soluzione squisita e versatile per conservare questo frutto estivo e godere della sua dolcezza durante tutto l’anno. Ideali da tenere in dispensa oppure, perché no, da utilizzare come originale idea regalo, stiamo parlando delle prugne sotto spirito, un modo alternativo e saporito per gustare un frutto tipico della bella stagione, ricco di vitamine A, B1, B2 e C, ma anche di numerosi sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio.
Ma come preparare in casa questa delizia? Ecco una guida passo passo per realizzare delle prugne sciroppate perfette.
PRUGNE SCIROPPATE - FATTE IN CASA
Ingredienti Necessari
Per farle sciroppate è necessario innanzitutto procurarsene due chili di una varietà polposa e ben matura. Quelle migliori in tal senso sono le prugne viola, ma vanno bene anche le Damson e le Greengage. Altro ingrediente fondamentale per preparare le prugne sciroppate è lo zucchero: ne serve almeno tra i sessanta e i settanta grammi. Un litro di acqua, infine, e c’è tutto il necessario per cominciare con la preparazione.
- 2 kg di prugne mature (varietà viola, Damson o Greengage)
- 60-70 g di zucchero
- 1 litro di acqua
Se preferisci, puoi aromatizzare la conserva con un pizzico di cannella in polvere, con una spruzzata di succo di limone filtrato o con un bicchierino di rum, per una piacevole nota alcolica mentre, per ridurre i tempi di preparazione, puoi inserire la frutta nei vasetti con tutto il nocciolo, dopo averla lavata e asciugata con cura.
Preparazione: Passo dopo Passo
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Preparazione della frutta
Iniziate lavando accuratamente le prugne e asciugandole con un panno pulito. Tagliatele a metà e rimuovete il nocciolo. Accertarsi che non sia troppo matura e che non abbia ammaccature. Ora prendere i vasetti e iniziare a mettere dentro le prugne tagliate a metà, mettendo la parte tagliata rivolta verso il basso. Cercare di riempire bene i vasetti schiacciandole leggermente. Si sistemano una ad una in vasetti di vetro, con la parte piatta rivolta verso il basso, da riempire fino all'orlo premendo leggermente.
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Preparazione dello sciroppo
Preparate lo sciroppo portando a ebollizione l’acqua con lo zucchero in una pentola capiente. Se desiderate, potete aggiungere una stecca di cannella o la buccia di un limone per un aroma extra. Mettere in un pentolino l’acqua, lo zucchero e il succo del limone. Accendere il fuoco a fiamma medio-bassa e continuando a mescolare far sciogliere lo zucchero.
Nella preparazione dello sciroppo, generalmente ci vogliono circa 10-15 minuti di bollitura per assicurare che lo zucchero sia completamente sciolto e che la miscela abbia raggiunto una consistenza leggermente viscosa. Il tempo potrebbe variare leggermente a seconda della quantità di sciroppo che state preparando o dal livello di calore del fornello. È consigliabile tenere d’occhio lo sciroppo e fare periodicamente il test della “goccia” per controllare la consistenza: immergete un cucchiaino nello sciroppo e lasciate cadere una goccia su un piattino freddo. Se la goccia si solidifica leggermente senza diffondersi troppo, lo sciroppo per prugne è pronto per l’uso.
Una volta che i vasetti sono pieni, si parte con la preparazione dello sciroppo. Si mettono acqua e zucchero in una pentola; si posiziona tutto su una fiamma medio alta e si fa sciogliere lo zucchero mescolando continuamente e in modo omogeneo. Successivamente riducete il calore al minimo e tenetelo in caldo fino all'ultimo momento, facendo attenzione a non far bollire lo sciroppo.
Lo sciroppo è pronto quando l’acqua torna trasparente. A questo punto si toglie la pentola dal fuoco e si versa lo sciroppo nei vasetti fino all'orlo.
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Sterilizzazione dei vasetti
Mentre le prugne stanno cuocendo, sterilizzate i vasetti di vetro e i relativi coperchi, bollendoli in acqua per almeno 10 minuti. Asciugateli completamente prima di utilizzarli. Preparate i vasi sterilizzandoli in una pentola d'acqua bollente, tenendoli al caldo fino al momento dell'utilizzo, e lasciateli da parte.
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Per prima cosa si sterilizzano i barattoli, facendoli bollire per una quindicina di minuti in una pentola piena d’acqua. Si lasciano raffreddare e si asciugano a testa in giù. Lavate per bene, immergili in una pentola colma di acqua fredda insieme ai coperchi e lasciali sobbollire sul fuoco per 4-5 minuti.
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Cottura delle prugne
Una volta che lo sciroppo è pronto, aggiungete le prugne e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20-30 minuti, o finché le prugne non saranno diventate morbide senza però sfaldarsi. In una pentola mettete lo zucchero con un bicchiere d’acqua, ponete sul fuoco, portate a bollore, unite le prugne e lasciatele cuocere cinque minuti.
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Imbottigliamento e pastorizzazione
Una volta che le prugne sono cotte, utilizzate un mestolo per trasferirle delicatamente nei vasetti sterilizzati. Versate lo sciroppo caldo sopra le prugne, lasciando circa un centimetro di spazio vuoto in cima al vasetto. Una volta riempiti, chiudere con il coperchio e capovolgerli per pochi minuti.
Adesso non serve altro che sigillare le capsule e tenere i vasetti a testa in giù per qualche minuto. Si sistemano in una pentola capiente, da coprire completamente d'acqua per far cuocere tutto a bagnomaria, si accende il fuoco e da quando l’acqua inizia a bollire si lascia cuocere per tre minuti. Spegnere la fiamma e togliere subito i vasetti dall'acqua. A questo punto li si copre con un panno e si lascia raffreddare.
Sigillate i vasetti con i coperchi sterilizzati e capovolgeteli, lasciandoli raffreddare completamente. Questo processo aiuta a creare un sottovuoto che contribuisce alla conservazione delle prugne sciroppate.
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Conservazione
Le prugne sciroppate si conservano per circa 6-12 mesi se sigillate ermeticamente e riposte in un luogo fresco e buio. Una volta aperta la confezione, è consigliabile consumarle entro una settimana, mantenendole sempre in frigorifero. Meglio in un posto al buio, asciutto e fresco, per almeno un mese.
Come Gustarle
Morbide, golose, succose e dolcissime! Le prugne sciroppate sono ottime da mangiare con il gelato, oppure possono essere usate per arricchire le torte, ma anche mangiate così al naturale direi che sono ottime! Le prugne sciroppate sono state una piacevole e dolce scoperta.
Variante: Prugne sotto spirito
Il vantaggio di tenerle sotto spirito sta certamente nell’utilizzo dell’alcol, che ne consente un tempo di conservazione molto lungo, anche se dopo quattro o cinque mesi le prugne tendono a perdere sapore e consistenza. Di contro, però, il liquore nel vasetto, col tempo, acquista un gusto prelibato e intenso e potrà essere utilizzato per la preparazioni di dolci o come digestivo a fine pasto. Adesso è il momento di versare il liquore nel barattolo, facendo in modo di coprire del tutto le prugne. Chiudeteli con il tappo ermetico e (può sembrare superfluo ricordarlo) attaccate un'etichetta con la data di preparazione e gli ingredienti: in futuro vi sarà certamente utile questa indicazione.
Tabella Nutrizionale (per 100g di prugne sciroppate)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 200-250 kcal |
| Carboidrati | 50-60g |
| Zuccheri | 40-50g |
| Proteine | 1-2g |
| Grassi | Meno di 1g |
Le prugne sciroppate rappresentano un modo delizioso per conservare i sapori dell'estate e arricchire la tua tavola con un tocco di dolcezza artigianale.
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