Le pesche sciroppate sono una di quelle conserve che tutti prima o poi provano a fare: dolci e succose, sono perfette da mangiare così o come ingrediente per una torta o un dolce al cucchiaio. Sono facili da preparare, diventano un fine pasto sano e non troppo calorico e permettono di gustare il buon sapore delle pesche anche in inverno.

Pesche Sciroppate

Quali pesche scegliere?

Scegliere le pesche giuste è fondamentale per la buona riuscita della conserva. Le migliori sono le percoche, dalla pelle morbida e vellutata e dalla polpa soda e compatta. Questa caratteristica fa sì che durante la cottura si mantengano sempre integre e non mollicce, come invece accadrebbe se doveste usare un'altra qualità di pesca. Se però preferite una consistenza più morbida, allora utilizzate le pesche a pasta gialla, più tenere già a crudo.

La Sterilizzazione dei Vasi

Un momento molto importante è quello della sterilizzazione dei contenitori di vetro. Per prima cosa metteteli in una grande pentola con acqua bollente e lasciateli bollire per circa un'ora. Dopodiché, prendeteli e riempiteli con le pesche tagliate a tocchetti e lo sciroppo di zucchero. Riempite sino a 1 cm sotto il bordo, chiudete con il tappo e disponete ogni vasetto in una pentola con acqua bollente, avvolto in uno strofinaccio, per evitare che si rompa. Fateli bollire per 30 minuti e poi lasciateli raffreddare nella loro acqua. Verificate che si sia formato il sottovuoto, schiacciando nel mezzo il tappo: se avvertite il classico "click clack" significa che il sottovuoto si è formato correttamente.

Sterilizzazione Vasetti

La Ricetta Classica delle Pesche Sciroppate

Prendete 2 kg di pesche percoche, sane e senza ammaccature, lavatele, sbucciatele e tagliatele a pezzetti, eliminando il nocciolo. Sistemate le pesche tagliate nei singoli vasetti precedentemente sterilizzati e ricopritele con uno sciroppo che avrete preparato facendo sciogliere sul fuoco 500 g di zucchero semolato in 1 l di acqua. Versate lo sciroppo sino a 1 cm dal bordo dei vasetti e poi chiudete con i tappi ermetici. Seguite la procedura per ottenere il sottovuoto e poi lasciate ogni barattolo in un luogo fresco e buio. Le pesche sciroppate andrebbero lasciate riposare per 1 mese prima di consumarle.

Passaggi Dettagliati per la Preparazione

Per preparare le pesche sciroppate iniziate con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Lavate i vasetti sotto acqua corrente e adagiateli in una pentola dai bordi alti. Inserite un canovaccio pulito tra i vasetti per evitarne la rottura quando bollono e versate l’acqua fino a ricoprire totalmente i vasetti. Scaldate portando a bollore. Quando l’acqua bolle abbassate il fuoco e continuate a bollire per 20 minuti. Quindi unite nella pentola anche i coperchi dei barattoli e lasciate cuocere altri 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

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Procedete lavando le pesche. Quindi prendete un tegame dai bordi alti, riempitelo di acqua e portate a bollore. Sbollentate le pesche per circa 2 minuti: dovranno risultare leggermente ammorbidite ma ancora sode. Poi aiutandovi con una schiumarola trasferitele in un colapasta. Privatele della buccia e del nocciolo interno aiutandovi con un coltellino. Riponete le pesche nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati con tappi "twist off". Dovrà essere lasciato almeno un centimetro e mezzo dal bordo del vasetto.

A questo punto procedete con la preparazione dello sciroppo. In un tegame dai bordi alti versate acqua e zucchero. Mescolate con una spatola per far sciogliere completamente lo zucchero, quindi fate bollire per 2-3 minuti. Adagiate un pressello sopra alle pesche per comprimerle leggermente ed essere sicuri che non vi siano bolle di aria. Sigillate i barattoli avvitando accuratamente i tappi, ma senza stringere eccessivamente e procedete alla bollitura dei vasetti, ovvero la pastorizzazione, seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Le pesche sciroppate si conservano fino a 3 mesi, purche il sottovuoto sia avvenuto correttamente e avendo cura di tenere i vasetti in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce diretta. Dopo la preparazione delle pesche sciroppate, si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumarle.

Pesche sciroppate fatte in casa-FACILISSIMO!

Consigli Utili

  • Per questa ricetta abbiamo utilizzato delle pesche percoche, che sono ideali per la produzione di sciroppati (vengono infatti chiamate pesche da industria). Voi però potete anche utilizzare delle pesche a polpa bianca come ad esempio le “spaccarelle”.
  • Il giusto grado di cottura delle pesche? Dipendere da molti fattori, tra i quali varietà, grandezza e grado di maturazione.
  • Le conserve sciroppate sono quelle che utilizzano uno sciroppo di acqua e zucchero. Lo sciroppo può essere anche aromatizzato a piacimento con cannella, vaniglia o un liquore.
  • Un'altra piccola curiosità: le pesche percoche sono una varietà di pesca dalla polpa consistente.

Una Variante con i Savoiardi

Un'alternativa alla classica ricetta delle pesche sciroppate è questa, con l'aggiunta dei biscotti savoiardi, per un dolce fresco ed elegante, da preparare in solo mezz'ora. Per prima cosa prendete 50 g di savoiardi, passateli al mixer con 50 g di cocco fresco fatto a lamelle. Al composto aggiungete un tuorlo e un cucchiaio di rum. Mescolate e tenete da parte. Intanto dividete a metà 4 pesche percoche non sbucciate, toglietene via il nocciolo e riempitele con la farcia ai savoiardi. Distribuite le pesche in una teglia, versateci sopra qualche cucchiaio di latte di cocco e infornate a 200° per circa 20 minuti.

Pesche ripiene di amaretti e cacao

Queste pesche sono ripiene di amaretti e cacao, facili e veloci da preparare grazie sia all’utilizzo delle pesche sciroppate, sia alla rapida cottura al microonde e una veloce passata sotto al grill. In una ciotola preparate il ripieno delle pesche: tritate grossolanamente gli amaretti e le mandorle, aggiungete lo zucchero di canna, il cacao, il marsala, il succo delle pesche sciroppate e mescolate fino a creare un composto morbido. Scolate le pesche, adagiatele in una pirofila e versatevi un cucchiaio di composto per ogni mezza pesca. Passate le pesche al microonde a 600-700 watt per 3 minuti, poi sotto la funzione grill per altri 5 minuti.

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Tabella: Tempi e Dettagli Essenziali

Passaggio Dettagli Tempo
Sterilizzazione Vasetti Bollire in acqua 60 minuti
Sbollentare Pesche In acqua bollente 2 minuti
Preparazione Sciroppo Acqua e zucchero bolliti 2-3 minuti
Pastorizzazione Vasetti Bollire in acqua 20 minuti
Riposo Pesche Prima del consumo 1 mese

Avvertenze Importanti

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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