L'idrocortisone è un corticosteroide topico utilizzato per trattare diverse patologie cutanee a carattere infiammatorio, allergico ed eczematoso.
LOCOIDON®: Indicazioni e Meccanismo d'Azione
LOCOIDON® è indicato nel trattamento delle patologie cutanee a carattere infiammatorio, allergico ed eczematoso.
Meccanismo d'azione
LOCOIDON® è una specialità medicinale a base di Idrocortisone 17-butirrato, corticosteroide sintetico non alogenato moderatamente attivo, e dotato di proprietà farmacocinetiche decisamente più vantaggiose rispetto ai suoi predecessori. Infatti, applicato sulla cute, persiste in zona distribuendosi tra i vari strati cutanei, e raggiungendo solo in piccole quantità il derma, sede eventuale di assorbimento sistemico.
Nonostante le vantaggiose proprietà farmacocinetiche, il meccanismo d'azione dell'Idrocortisone è lo stesso degli altri principi corticosteroidei, risultando efficace nel:
- Inibire la cascata di eventi molecolari che porta alla sintesi di citochine infiammatorie e mediatori della flogosi.
- Ridurre il grado di attivazione degli elementi cellulari presenti in sede.
- Ridurre il richiamo di cellule della flogosi e di mastociti, spesso responsabili della classica sintomatologia edematosa e pruriginosa che si osserva in tali lesioni.
Il tutto si concretizza in un netto miglioramento della condizione clinica del paziente e della sua qualitĂ di vita.
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Studi svolti ed efficacia clinica
- IDROCORTISONE E LATTE MATERNO: Antinfiammatori topici Pediatr Dermatol. 2013 Apr 22. doi: 10.1111/pde.12118. Comparison of the Effect of Human Milk and Topical Hydrocortisone 1% on Diaper Dermatitis.
- L'IDROCORTISONE NEL TRATTAMENTO DELLA DERMATITE ATOPICA J Dermatolog Treat. 2013 May 6. Comparison of sertaconazole 2% cream versus hydrocortisone 1% ointment in the treatment of atopic dermatitis.
- IL CHITOSANO COME CARRIER DELL'IDROCORTISONE J Pharm Sci. 2013 Mar;102(3):1063-75. doi: 10.1002/jps.23446. Epub 2013 Jan 9. Antidermatitic perspective of hydrocortisone as chitosan nanocarriers: an ex vivo and in vivo assessment using an NC/Nga mouse model. Studio di farmacocinetica che testa l'efficacia delle particelle a base di chitosano come sistema carrier per l'idrocortisone, dimostrandone l'ottima efficacia per un rilascio transdermico prolungato ed efficace.
ModalitĂ d'uso e posologia
LOCOIDON® è disponibile in diverse formulazioni: crema per uso cutaneo, crema idrofila, emulsione cutanea, soluzione cutanea ed unguento allo 0,1% di Idrocortisone 17-butirrato. La scelta del formato farmaceutico, del dosaggio e dello schema terapeutico spetta al medico dopo aver attentamente valutato le condizioni cliniche del paziente e la gravità del suo quadro clinico.
Generalmente si suggerisce l'applicazione dell'opportuna quantitĂ di farmaco sulla regione cutanea interessata dalla patologia per 2-4 volte al giorno, avendo cura di massaggiare delicatamente l'area stessa.
Avvertenze
Il medico dovrebbe informare adeguatamente il paziente relativamente ai rischi associati alla terapia topica con corticosteroidi, soprattutto in caso di pazienti in etĂ pediatrica, ed alle norme igienico-sanitarie da applicare al fine di ottimizzare l'efficacia terapeutica del trattamento, limitando i potenziali effetti collaterali.
Particolare cautela va riservata al trattamento in pazienti pediatrici visto il maggior rischio di inibire l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, determinando gravi scompensi organici. Per lo stesso motivo il farmaco va conservato fuori dalla portata dei bambini.
L'uso di corticosteroidi, anche per uso topico, è generalmente controindicato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno, visti i potenziali rischi per la salute del feto e del lattante associati all'assorbimento sistemico del prodotto.
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Interazioni
Non sono al momento note interazioni farmacologiche degne di nota clinica, seppur occorre ricordare come la contestuale assunzione di farmaci inibitori del sistema citocromiale possa determinare un incremento delle concentrazioni ematiche della quota di corticosteroide assorbita.
Controindicazioni
L'uso di LOCOIDON® è controindicato nei pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, nei pazienti affetti da infezioni virali, batteriche e micotiche non adeguatamente trattate.
Effetti indesiderati - Effetti collaterali
L'uso di LOCOIDON®, soprattutto se prolungato a lungo nel tempo, potrebbe determinare la comparsa di reazioni locali quali bruciore, irritazione, prurito, secchezza cutanea, ipopigmentazione ed ipertricosi. Decisamente più rari sono gli effetti collaterali clinicamente rilevanti, tali da richiedere un'immediata sospensione della terapia in atto.
Dermirit Crema Dermatologica
Dermirit Crema Dermatologica è una crema medicinale efficace per il trattamento topico di prurito cutaneo, eczemi, eritemi, punture di insetti e ustioni circoscritte. Grazie all’azione antinfiammatoria dell’idrocortisone acetato, allevia rapidamente il prurito e l’infiammazione cutanea, favorendo la guarigione della pelle irritata e lesa.
Applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata e massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento. Si consiglia l’uso due volte al giorno.
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Eccipienti: palmito stearato di etilenglicole e polietilenglicole g. 20; gliceridi poliossietilenati glicosilati g. 3; olio di vaselina g. 3; butilidrossianisolo g. 0,008; acido benzoico g. 0,200, acqua depurata q.b. a g.
Applicare due volte al giorno in quantitĂ minima sulla parte interessata. Non superare le dosi consigliate.
Indicazioni terapeutiche di Idrocortisone acetato
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Dermatologici, corticosteroidi.
Il prodotto trova impiego in caso di punture dÂ’insetti, pruriti, eritemi o ustioni circoscritte, eczemi.
Avvertenze generali sull'uso di Idrocortisone acetato
Generale: l'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici può produrre una soppressione reversibile dell'asse adreno-ipotalamoipofisario (HPA), con la possibilità di insufficienza di glucocorticosteroidi dopo sospensione del trattamento. In alcuni pazienti si possono anche avere manifestazioni della sindrome di Cushing a seguito dell'assorbimento sistemico di corticosteroidi durante il trattamento.
I pazienti, che ricevono elevate quantitĂ di steroidi topici particolarmente attivi applicati su ampie aree cutanee, devono essere valutati periodicamente al fine di rilevare la soppressione dell'asse adreno-ipotalamo-ipofisario.
Se si verifica soppressione dell'asse adreno-ipotalamo-ipofisario, occorre tentare di sospendere il farmaco, di ridurne la frequenza delle applicazioni oppure di sostituirlo con un altro corticosteroide meno potente.
Il ripristino della funzionalità dell'asse HPA è in genere rapido e completo una volta cessato il farmaco. Talvolta si può manifestare sintomatologia da privazione, che richiede un supplemento di corticosteroidi sistemici.
Se, durante l'uso del medicinale, si manifesta irritazione cutanea (eruzioni cutanee, fenomeni di irritazione e bruciore), si deve interrompere il trattamento ed instaurare una terapia appropriata.
E' buona norma evitare un uso prolungato di idrocortisone acetato, in particolare su ampie superfici.
L'applicazione cutanea dei cortisonici nel trattamento di dermatosi estese e per periodi prolungati può determinare un assorbimento sistemico; tale evenienza si verifica più facilmente quando si ricorra al bendaggio occlusivo.
Nei neonati il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo. In ogni caso, date le caratteristiche fisico-chimiche della preparazione non ne è richiesta e ne è sconsigliata l'applicazione con bendaggio occlusivo.
L'uso, specie se prolungato, dei medicinali per uso locale può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Come con tutti i preparati cortisonici per uso locale ad attivitĂ elevata, il trattamento dovrebbe essere interrotto appena conseguito il controllo della dermopatia.
Uso in pediatria
I pazienti pediatrici possono dimostrarsi piĂą sensibili degli adulti alla depressione dell'asse adreno-ipotalamoipofisario indotta dai cortisonici topici e dagli effetti dei corticosteroidi esogeni, dato il maggiore assorbimento dovuto all'elevato rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo.
Nei bambini di etĂ inferiore a 2 anni l'uso di idrocortisone acetato deve essere attentamente valutato dal medico in relazione al rapporto rischio/beneficio.
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
La somministrazione locale di idrocortisone acetato, specie per applicazioni su ampie zone cutanee o per periodi lunghi, può provocare fenomeni di attività sistemica quali glicosuria e iperglicemia postprandiale.
Interazioni farmacologiche
Barbiturici, antistaminici e difenilidantoina, inducendo un aumento della metabolizzazione dello steroide, ne riducono l´attività farmacologica.
Antinfiammatori, quali salicilati e fenilbutazone, spiazzando lo steroide dai legami alle proteine plasmatiche, ne incrementano l ´attività .
Ipoglicemizzanti orali ed insulina sono contrastati nella loro azione dall´incremento di glicemia indotto dallo steroide per effetto della sua intensa attività gliconeogenetica e glicogenolitica.
Idrocortisone acetato deve essere impiegato solo per uso esterno e non per uso oftalmico. Non applicare sulle mucose. Evitare il contatto con gli occhi.
Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento corticosteroideo e consultare il medico.
Gravidanza e allattamento
Chiedere consiglio al medico prima di assumere qualunque medicinale. In mancanza di dati specifici, l'uso di idrocortisone acetato in gravidanza e durante l'allattamento deve essere attentamente valutato dal medico in relazione al rapporto rischio/beneficio.
Idrocortisone acetato non influenza lo stato di vigilanza; pertanto esso non altera la capacitĂ di guidare veicoli o di usare macchinari.
Spalmare la crema sulla parte interessata in strato sottile, due volte al giorno, frizionando leggermente.
L'impiego eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può deprimere l'asse ipofisi-surrene (HPE), provocando insufficienza surrenalica secondaria.
Se si verifica soppressione dell'asse HPE, occorre tentare di sospendere il farmaco, di ridurne la frequenza delle applicazioni oppure di sostituirlo con un altro corticosteroide meno potente.
La sintomatologia da ipercorticoidismo è di fatto reversibile spontaneamente. Il trattamento è sintomatico. Se necessario, riequilibrare il bilancio idro-elettrolitico. In caso di tossicità cronica, allontanare lentamente il corticosteroide dall'organismo.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Idrocortisone acetato Dynacren avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al piĂą vicino ospedale.
Come tutti i medicinali, Idrocortisone acetato può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di idrocortisone. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Come per tutti i preparati per uso locale è possibile che si verifichino reazioni locali di sensibilizzazione.
Sono stati segnalati: sensazione di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica, ipopigmentazione, atrofia e strie localizzate alle zone intertriginose trattate per lunghi periodi di tempo specie se con medicazione occlusiva.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.
Conservare nella confezione originale ben chiusa per riparare il medicinale dalla luce. I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano piĂą.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.