I confetti, dolci deliziosi e colorati, sono un simbolo universale di celebrazioni, festività e occasioni speciali. Tradizionalmente, si tratta di mandorle intere ricoperte di uno strato di zucchero, ma esistono anche varianti con cioccolato e altri ripieni.

Confetti colorati

Origini Antiche

La coltivazione dell’albero di mandorlo risale all’antica età del bronzo (3000-2000 a.C.). Era conosciuto già nell’Antico Egitto, dove gli Egizi ne offrivano i frutti ai loro ospiti come simbolo di ricchezza. Mandorle sono state trovate persino nella tomba di Tutankhamon. Nell’antica Roma si cominciarono a vendere mandorle pelate “confettate”, cioè ricoperte di miele e farina. Il nome ‘confetto’ deriva infatti dal latino conficere, che significa completare, avvolgere.

Albero di mandorlo
Albero di mandorlo in fiore di Vincent van Gogh

Molto più tardi, nel Medioevo, i ‘confetti’ - intesi come mandorle, nocciole, chicchi d'anice o semi di coriandolo ricoperti da uno strato di miele indurito - erano ancora parte integrante delle tradizioni locali, in particolare dei matrimoni. Boccaccio nelle novelle del Decamerone (1313-1365) descrive l’usanza di lanciare manciate di dolciumi “fatti di miele e frutta secca, nonché spezie e ... semi o noci” agli sposi il giorno delle nozze, come augurio di buon auspicio.

La storia e la tradizione dei confetti di Sulmona: produzione e diverse varietà

L'Arrivo dello Zucchero

Ci sarebbero voluti molti secoli prima che i confetti sfoggiassero la copertura di zucchero che conosciamo oggi. Lo zucchero, che in Europa fa la sua comparsa nel 700 d.C. importato dagli Arabi, per secoli rimane un prodotto per le famiglie nobili. Nell’Europa medievale, lo zucchero veniva usato in due tipi di preparazioni: frutta conservata e piccole chicche medicinali, “confezioni” preparate dagli speziali, o farmacisti, gli unici a poter commerciare lo zucchero e a usarlo, per ricoprire pastiglie medicinali - spesso molto amare - e renderle più gradite ai malati, specie ai bambini.

Il primo documento che attesta la lavorazione dei confetti risale al 1492, con i confetti considerati un prodotto d’élite che pochi potevano permettersi. Nel periodo rinascimentale, i confetti venivano offerti, oltre che ai matrimoni, anche ai ricevimenti per festeggiare i voti di monache e sacerdoti. Oltre ai dolci, le suore preparavano piccoli bouquet di confetti avvolti nel velo con fili di seta impalpabile da donare alle giovani spose nobiliari il giorno delle loro nozze: la lavorazione artistica sviluppata presso il Monastero di Santa Chiara dà inizio alla tradizione dei confetti decorati, assemblati per formare composizioni eleganti di confetti presentati come raffinati e delicati fiori.

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Processo di Lavorazione

La trasformazione delle mandorle in confetti avveniva ieri come oggi con speciali caldaie di rame a forma di pera o tamburo (dette bassine), in passato alimentate a carbone, contenenti soluzioni di zucchero a velo che con l’aria calda evaporavano, lasciando uno strato uniforme di zucchero sulle mandorle. Una volta che i confetti sono rivestiti di zucchero irregolarmente, attraversano una fase di lisciatura e lucidatura.

Bassine per confetti
Bassine in rame per la lavorazione dei confetti

In Italia la varietà più pregiata di mandorle proviene dalla Sicilia; è la Pizzuta di Avola, piatta e di forma ovoidale regolare, usata per fare confetti di alta qualità, in particolar modo i bianchi da matrimonio. Nelle produzioni più pregiate, i semi oleosi di Avola raggiungono un calibro dal 37 al 40; la loro forma appiattita e ovale consente allo zucchero di modellarsi perfettamente su di essa.

Curiosità e Tradizioni

Esistono molte curiosità e tradizioni legate ai confetti:

  • Sogni e leggende: In Grecia si crede che se una donna nubile mette alcune mandorle ricoperte di zucchero sotto il cuscino prima di dormire, sognerà il futuro marito.
  • Matrimoni: Sempre in Grecia, gli sposi offrivano e offrono ai loro ospiti confetti, ispirati dal racconto di Demofonte, re di Atene, la cui moglie morì e si reincarnò in un mandorlo. In Europa si usava regalare piccole scatole piene di dolciumi (bon bon) agli invitati ai matrimoni, note appunto come “bomboniere”.
  • Perché cinque?: Si dice che i cinque confetti offerti ai matrimoni rappresentino un augurio di salute, ricchezza, felicità, fertilità e lunga vita. Il numero totale di 5 confetti è un numero indivisibile, vuole simboleggiare il forte legame tra gli sposi. Si dice anche che la dolcezza del rivestimento, che copre il sapore leggermente amarognolo delle mandorle, rappresenti l’augurio di una vita equilibrata, che unisce la dolcezza della gioia all’amarezza delle sfide.
  • Teatro: Dall’inizio del ‘700 fino alla fine del XIX secolo, agli attori prima di salire sul palco venivano offerti confetti rigorosamente bianchi, che si scambiavano poi tra loro per augurare/augurarsi una buona interpretazione.

Come Riconoscere un Confetto di Qualità

Per riconoscere un confetto tradizionale di qualità, è importante considerare i seguenti aspetti:

  • Mandorla: L'ingrediente principale è la mandorla, meglio se d'Avola, più tenera e gustosa. Evitare le mandorle californiane, che possono avere un retrogusto legnoso.
  • Lavorazione: La lavorazione tradizionale dura circa tre giorni e non prevede l'incamiciatura con amido. Niente coloranti e poco zucchero per esaltare il sapore della mandorla.

Varianti Moderne

Oggi esistono numerose varianti dei confetti tradizionali:

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  • Confetti colorati
  • Confetti aromatizzati con paste di frutta e liquori
  • Confetti ripieni di nocciola, pistacchi e cioccolato
  • Confetti "ricci" di Pistoia
  • Confetti alle spezie confettate

Il Confetto al Cioccolato

Il confetto al cioccolato è una variante recente. Può far parte della confettata nuziale, ma non è il confetto che di solito viene lasciato agli invitati durante i saluti alla fine del ricevimento.

Colori e Significati

Ogni colore dei confetti ha un significato specifico:

  • Bianco: Purezza (matrimonio, prima comunione, cresima)
  • Argento: Nozze d’argento (25 anni di matrimonio)
  • Verde smeraldo: 40 anni di matrimonio
  • Oro: Nozze d’oro (50 anni di matrimonio)
  • Fucsia: Nozze di seta (5° anniversario)
  • Giallo: Nozze di latta (10° anniversario)
  • Beige: Nozze di porcellana (15° anniversario)
  • Acquamarina: Nozze di perle (30° anniversario)
  • Avorio: Nozze d’avorio (55° anniversario)
  • Rosa: Nascita di una bambina
  • Azzurro: Nascita di un bambino
  • Rosso: Laurea

Produzione Artigianale

La lavorazione avviene tutt’oggi in maniera artigianale mediante l’utilizzo di macchinari chiamati “bassine”, all’interno delle quali si fanno rotolare le mandorle e le nocciole da rivestire prima col cioccolato fondente e poi con quello bianco. Successivamente, sempre con le “bassine”, si effettua la copertura con lo sciroppo zuccherino a più riprese, terminando con uno strato di colorante alimentare. La fase finale della lavorazione consiste nella lucidatura dei confetti con cera di carruba.

Confetti per Celiaci e Fairtrade

Anche i celiaci possono godersi il piacere di un buon confetto. È una buona abitudine avvertire gli invitati prima di un ricevimento che i confetti sono stati scelti tenendo conto di chi potrebbe essere affetto da celiachia. Altra nota che sottolineerà la vostra attenzione verso tematiche sensibili come lo sfruttamento del lavoro, sarà la scelta di confetti le cui materie prime sono prodotte all’interno del circuito fairtrade.

Confetti Personalizzati

Si è cominciato a creare confetti personalizzati, intorno ai quali si è sviluppato un autentico mercato. Quello che invece lascia senza parole sono le creazioni con la pasta di zucchero. Se i confetti personalizzati si possono ancora mangiare, diventa un peccato masticare le opere dei cake designer più ispirati, che talvolta riescono a metterci ore per decorare un solo confetto, ottenendo risultati da esposizione al salone delle scienze o da galleria d’arte moderna, ed è per questo che molto spesso le decorazioni più belle vengono usate durante i matrimoni come segnaposto per gli invitati.

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Valori Nutrizionali

Una confezione da 1 kg contiene circa 300 confetti classici (gli Avola sono un po’ di più, essendo la mandorla più sottile) o 170 confetti al cioccolato o alla frutta, (di meno rispetto ai classici perché notevolmente più pesanti). Un confetto alla mandorla contiene 22 calorie. 100 grammi circa 480 calorie.

Come Gustare i Confetti

Il confetto non si morde, né si mastica. Si lascia sciogliere lentamente in bocca, assaporando prima la dolcezza dello zucchero (mai eccessivo) e poi la rugosità della mandorla.

Tabella riassuntiva delle principali tipologie di confetti

Tipo di confetto Caratteristiche Utilizzo
Classico alla mandorla Mandorla intera ricoperta di zucchero Matrimoni, battesimi, comunioni
Colorato Disponibile in vari colori, ognuno con un significato specifico Matrimoni, feste a tema
Aromatizzato Con aromi di frutta, liquori o spezie Confettate, bomboniere
Al cioccolato Ripieno di cioccolato fondente o bianco Confettate, occasioni speciali
Personalizzato Decorato con pasta di zucchero o altri elementi Matrimoni, eventi esclusivi

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