A Roma, il panino del pranzo trova spesso la sua casa tra due fette di una focaccia sottile, simile al pane, che i romani chiamano "pizza bianca". Questa prelibatezza, prodotta nei forni e non nelle pizzerie al taglio, viene tagliata a metà e farcita con salumi e affini.
La PIZZA BIANCA ROMANA è un prodotto da forno tipico della città, una vera istituzione, soprattutto farcita con la mortadella, un vero e proprio street food romano. La mattina, nei forni romani, è impossibile non sentire il profumo che proviene dalle vetrine piene di queste lingue di pizza, che studenti e lavoratori si affrettano a comprare.
Se siete alla ricerca di una ricetta della pizza romana o una ricetta della pizza bianca romana, siete nel posto giusto.
PIZZA BIANCA ROMANA: Come fare quella VERA? ►► Ricetta di Antico Forno Roscioli e Chef Max Mariola
La Ricetta Perfetta per la Pizza Bianca Romana
La ricetta pizza bianca che vi propongo vi assicuro che vi darà ottenere un prodotto che vi conquisterà al primo assaggio, un base croccante e la classica alveolatura che rende questa pizza bianca leggerissima. Chiamata anche erroneamente focaccia romana la ricetta della pizza bianca che troverete è davvero facile da preparare perché la maggior parte del lavoro la farà la lunga lievitazione in frigo di 24 ore che vi farà ottenere una pizza bianca digeribile.Una volta sfornata questa pizza bianca croccante è perfette da farcire con la mortadella e altri affettati ma vi assicuro che anche da sola vi conquisterà!!
Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare la pizza bianca romana:
Leggi anche: Le varianti del sandwich
- Farina Manitoba 0
- Acqua fredda
- Latte
- Lievito di birra
- Miele
- Sale
- Olio EVO
- Semola
Preparazione
- Autolisi: In una ciotola grande, versate la farina, la dose 1 di acqua fredda, il latte e impastate velocemente in modo che ogni granello di farina sia sparito (l’impasto sarà molto grezzo). Coprite con la pellicola e fate riposare 1 ora a temperatura ambiente.
- Impasto: Dopo il riposo, unite all’impasto iniziale il lievito di birra, il miele, la dose 2 di acqua ben fredda e impastate per circa 20/25 minuti fino a ottenere un impasto liscio.
- Quando l’impasto si è formato, unite il sale con 1/2 cucchiaio di acqua e fate assorbire 5 minuti, e alla fine l’olio EVO e fate impastare finché non sarà incorporato e vedrete che impasto sarà ben incordato e staccherà dalle pareti.
- A questo punto, l’impasto si dovrà staccare dalle pareti, sarà liscio ma non appiccicoso e trasferite l’impasto sul piano leggermente oliato, fate un giro di pieghe con le mani leggermente oliate alzando l’impasto e sbattendolo sul piano, alla fine formate una palla e mettetela in una ciotola oliata, fate riposare 1 ora ben coperta.
- Lievitazione: Adesso fate un giro di pieghe nella ciotola e trasferite l’impasto in un contenitore oliato, ora per la lievitazione scegliete voi, 8 ore a temperatura ambiente 24/26° oppure 12/24 ore in frigorifero.
- Dopo la lievitazione l’impasto avrà almeno triplicato, spolverate la superficie con la semola, rovesciate impasto e se volete potete fare tre panetti da 300g. Piegate leggermente chiudendo e formando un panetto e e trasferiteli su una teglia o contenitore oliato.
- Mantenete i panetti distanziati, oliate anche la superficie e cospargete con il sale grosso, fate riposare per 40 minuti a temperatura ambiente.
- Dopo la lievitazione prendete un panetto e adagiatelo su poca semola e stendete con i polpastrelli prima dai bordi e poi in centro formando una lingua e trasferitela su una teglia calda (mettetela in forno 30 minuti prima) oppure su una pala.
- Condite la pizza con olio EVO, cuocete in forno statico a 250° per 10/12 minuti nel ripiano basso. Appena sfornata spennellate la superficie con olio EVO e non può mancare tantissima mortadella.
Il procedimento iniziale di autolisi è importante perché aiuterà a formare prima il glutine e l’impasto si incorderà molto prima. Inoltre si otterrà un prodotto molto più alveolato e l’impasto sarà più liscio e soffice.
Per la pizza romana vi consiglio l’uso della farina Manitoba 0. Non saltate i riposi con le pieghe e soprattutto la lievitazione in frigo che permetterà di usare poco lievito e soprattutto maggiore digeribilità. Questo impasto si può preparare con una discreta manualità anche a mano.
Vi consiglio di usare la semola per stendere la pasta perché tende a dare l’effetto grezzo e soprattutto brucia con più difficoltà. È importante cuocere la pizza bianca romana in modalità statica al massimo della temperatura che può raggiungere. Procedere prima 10 minuti nella parte bassa e poi 5 minuti nella parte alta.
La pizza bianca romana si presta a essere anche congelata cotta e rinvenuta in forno pochi minuti.
Come Farcire la Pizza Bianca Romana
Una volta preparata la pizza bianca, è il momento di farcirla. Il classico abbinamento è con la mortadella, ma si possono utilizzare anche altri salumi e formaggi a piacere.
Leggi anche: Miami e il Sandwich Cubano: un legame indissolubile
Ecco alcune idee per la farcitura:
- Mortadella
- Prosciutto crudo
- Salame
- Prosciutto cotto
- Formaggio (ricotta, provola, ecc.)
La pizza bianca con la mortadella è perfetta a colazione, pranzo, merenda, cena e per uno spuntino tra amici. Se capitate a Roma, troverete sempre qualcuno che vi dirà: "Andiamo a mangiare la pizza co la mortazza?".
Il Panino con Muffuletta: Un'Alternativa Sfiziosa
Oggi vi proponiamo anche il nostro panino preferito, con tanti strati di ingredienti gustosi, ma soprattutto la nostra MUFFULETTA. Preparatevi ad innamorarvene...
Ingredienti
- MUFFULETTA
- Focaccia
- Salame Milano
- Provola dolce
- Prosciutto cotto
- Mortadella
- Pizza pane
Procedimento
Semplicissimo. Iniziate spalmando una generosa dose di MUFFULETTA sullo strato inferiore della pizza pane. Adagiate, alternandoli, strati di salame, formaggio morbido e prosciutto cotto. Concludete guarnendo la parte superiore del panino con la nostra MUFFULETTA... e ora, non resta che gustare il panino più famoso della Louisiana, born in New Orleans.
La Schiacciata Romana: Un'Altra Delizia da Provare
In questo periodo, molti preparano pizza, pane e focaccia fatti in casa. Ecco la nostra ricetta per dei lievitati panificati da usare come aperitivo o cena: la schiacciata romana perfetta fatta in casa.
Leggi anche: DeLonghi CTE 2303.BK: Come usarlo al meglio
La schiacciata romana è una focaccia con uno spessore basso, la potete tenere al naturale o condire a piacimento con origano, sale Maldon, mozzarella, passata di pomodoro, ecc. Nell'impasto finale abbiamo usato la biga, un impasto indiretto, che dà la possibilità di ottenere un prodotto molto più digeribile e profumato rispetto a quello realizzato con solo lievito di birra ed ottenuto con poche ore di lievitazione.
Il malto nella ricetta, se non lo avete, potete sostituirlo con il miele per la stessa quantità.
Preparazione della Schiacciata Romana
- Iniziamo la preparazione della focaccia o schiacciata romana fatta in casa dalla biga.
- Ora iniziamo l'impasto vero e proprio.
- Aggiungete il sale e una piccola parte dell'acqua.
- Cuocere a forno preriscaldato 230°C per circa 5-10 minuti.
Un Tocco Rock: Focaccia Romana e Mortadella
Tra i ricordi più golosi dell'infanzia spesso c'è la mortadella. Il salume di Bologna da sempre è uno dei preferiti dei bambini e preferibilmente viene scelto per il momento della pausa dai compiti del pomeriggio. Nella tradizione, un classico è la mortadella a farcire un bel pezzo di focaccia romana, detta anche pizza bianca.
Questo è uno dei rari casi di panino farcito che non ha bisogno di salse o verdure. La focaccia romana sembra essere stata inventata proprio per essere mangiata con la mortadella e viceversa.
La focaccia romana è diversa dalle altre focacce: la mollica è poca e molto ariosa, la base della focaccia è croccante mentre la crosta superiore è staccata dalla mollica. Se non trovate la vera focaccia romana, cercatene un tipo comunque con poca mollica in modo che non risulti troppo asciutta in bocca. Prediligete un panino tipo michetta o rosetta. Leggera, soffice, friabilissima, con un gusto che non ha nulla da invidiare a quello della celebre pizza con la “mortazza”.
tags: