La betulla (Betula pendula) è un albero della famiglia delle Betulacee originario dell’emisfero nordico, ma diffusa anche in Italia nelle zone montagnose, dalle diverse proprietà e che comprende una quarantina di specie. La più diffusa è la betulla pendula, volgarmente detta betulla bianca. Usata anche come elegante pianta ornamentale, per abbellire parchi pubblici e giardini privati, la betulla ha foglie caduche e la tipica corteccia bianca maculata di nero. Molto resistente ai parassiti, viene usata anche in silvicoltura per consolidare terreni franosi o per il rimboschimento. La Betulla cresce bene anche in Italia sopra i 700 metri di altitudine.
La linfa di betulla, conosciuta anche come acqua di betulla, viene estratta dal tronco degli alberi del genere Betula. È la linfa degli alberi di betulla e viene raccolta all'inizio della primavera. Durante l'inverno, infatti, gli alberi di betulla immagazzinano sostanze nutritive che vengono poi rilasciate nella loro linfa. È ricca di vitamine e minerali, tra cui potassio, magnesio e manganese, e fornisce discrete quantità di polifenoli antiossidanti, che aiutano a combattere lo stress ossidativo cellulare. La linfa di betulla è consumata da secoli nel Nord Europa e in Cina per i suoi numerosi benefici sulla salute. Viene consumata da sola (leggermente dolce e poco calorica) oppure viene trasformata in altri prodotti, come sciroppo, birra, vino e idromele.
La betulla è un fitoterapico usato in maniera efficiente come diuretico, a cui si abbinano virtù antiinfiammatorie. Alla betulla sono associate proprietà depurative, diuretiche, antisettiche e antinfiammatorie. In questo modo la pianta agisce anche contro la ritenzione idrica, aiutando nel trattamento della cellulite. La betulla è considerata un buon rimedio contro la cistite. Stimolando la diuresi, facilita l’eliminazione dell’acqua e accelera i processi di minzione, esercitando una sorta di lavaggio benefico delle vie urinarie.
Proprietà e Benefici della Linfa di Betulla
La linfa di betulla è ricca di nutrienti e sostanze benefiche per la salute. All’interno di ogni albero di betulla è presente la linfa, ricca di glucidi, amminoacidi, vitamine, minerali, oligoelementi e polifenoli. La linfa di betulla è un concentrato di energia ad azione rimineralizzante, antinfiammatoria ed antiossidante. La linfa di betulla biologica risulta un ottimo alleato anche per mantenere il giusto equilibrio acido-basico.
Tra le varie proprietà benefiche della linfa di betulla troviamo: eliminazione delle tossine, riassestamento del pH, azione diuretica, depurativa ed antiossidante.
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Proprietà Diuretiche e Drenanti
L’alto contenuto di potassio sembra essere efficace nel combattere la ritenzione idrica, l’edema linfatico e l’iperuricemia (elevati livelli di acido urico nelle urine).
Proprietà Antinfiammatorie e Antidolorifiche
Il betuloside e il monotroposide contenuti nella linfa di betulla possiedono proprietà antinfiammatorie. L’aglicone, una porzione del monotroposide, è responsabile dell’azione antidolorifica. L’azione antinfiammatoria, combinata con le proprietà drenanti, rende la linfa di betulla un ottimo rimedio contro la cellulite.
Proprietà Antiossidanti
La linfa di betulla è ricca di polifenoli antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni delle molecole instabili chiamate radicali liberi, prodotte come scarto del metabolismo cellulare. L’attività antiossidante contribuisce a contrastare la comparsa di diverse condizioni, tra cui malattie cardiache, diabete di tipo 2, osteoporosi, Alzheimer, Parkinson e anche alcune forme di cancro. Uno studio ha identificato la betulina, un composto vegetale che il corpo trasforma in acido betulinico. Anche se la ricerca è limitata, questo acido potrebbe avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e anticancro. La linfa di betulla contiene anche vitamina C, un potente antiossidante. Inoltre, il manganese presente nella linfa aiuta a formare un antiossidante chiamato superossido dismutasi (SOD), che protegge le cellule dai danni ossidativi e può ridurre il rischio di diverse malattie croniche.
Ha un’elevata concentrazione di polifenoli antiossidanti. Inoltre, la pianta della betulla contiene un composto organico chiamato betulina. L’organismo umano converte la betulina in acido betulinico: un terpene che ha interessanti proprietà farmacologiche.
Migliorare la Salute delle Ossa
L’alta quantità del minerale manganese contenuto all’interno della linfa di betulla favorisce lo sviluppo e il mantenimento delle ossa.
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Migliorare la Salute della Pelle e dei Capelli
Gli antiossidanti presenti nella linfa di betulla, soprattutto la vitamina C, hanno dimostrato di stimolare la produzione di collagene, una proteina che aiuta a mantenere la pelle forte, elastica e idratata. Inoltre, la vitamina C protegge la pelle dai dannosi raggi UV, che possono causare rughe e altri segni di invecchiamento.
La linfa di betulla è speso usata, come ingrediente, in lozioni cosmetiche dalle proprietà idratanti ed antiossidanti. Il rimedio erboristico stimola l’attività dei fibroblasti cutanei e dei cheratoniciti. L’azione cosmetica della linfa di betulla è data dal complesso degli aminoacidi e dei minerali presenti nella pianta officinale. Le alte concentrazioni di vitamina C presenti nella linfa di betulla proteggono l’epidermide dal foto danneggiamento provocato dall’esposizione ai raggi UV.
La vitamina C presente nella linfa non solo incrementa la produzione di collagene ma facilita anche l’assorbimento del ferro. L’acido ascorbico gioca un ruolo fondamentale nel bloccare la caduta dei capelli. Inoltre, la vitamina C è un potente antiossidante e protegge il fusto pilifero dall’aggressione dei radicali liberi. Trattare la caduta dei capelli.
Come Assumere la Linfa di Betulla
La linfa di betulla va assunta ogni mattina per almeno tre settimane. In questo modo l’organismo sarà depurato e i liquidi in eccesso verranno eliminati. Per la sua attività drenante ed antinfiammatoria, la linfa di betulla risulta un valido rimedio anticellulite. Se associata alla gemma di Ribes (come Drenalinfa), si ottiene un'azione tonificante e una maggiore risposta drenante.
La linfa di betulla si trova in commercio sotto svariate forme. Comunemente è diffusa in forma liquida (estratto idroalcolico), da bere come tale o dopo opportuna diluizione. È possibile però trovarla anche in integratori sotto forma di compresse. Spesso la linfa di betulla è associata ad altri composti vegetali, i quali favoriscono l’azione drenante e depurativa, regolando l'equilibrio tra il sistema linfatico e microcircolatorio.
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La linfa di betulla è facilmente reperibile in erboristeria o presso i rivenditori online. La dose giornaliera consigliata è pari a 100/120 ml di linfa pura. Va assunta a stomaco vuoto, preferibilmente al risveglio. Solitamente viene somministrata pura, versando circa 100/120 ml della bevanda in un bicchiere. Può essere anche consumata durante la colazione. Per ottenere un effetto detox si consiglia di assumere la bevanda pura, quotidianamente, per almeno due settimane. Se si vuole beneficiare di un’azione detossinante profonda, il trattamento dev’essere protratto per almeno un mese.
Il gemmoderivato di Betula verrucosa linfa è una soluzione idrogliceralcolica impiegata con successo in campo erboristico. Il dosaggio raccomandato è di 60 gocce da assumere due volte al giorno, per un totale di 120 gocce al giorno. Inoltre, si consiglia di non eccedere con l’assunzione, in quanto l’elevata concentrazione di manganese può risultare tossica per l’organismo.
Ad esempio, quando si utilizza la Betula verrucosa linfa 1DH, la dose abitualmente consigliata è di 20-50 gocce di prodotto (preventivamente diluite in mezzo bicchiere d'acqua) 1-3 volte al dì.
Come Depurarsi con la Betulla
Purtroppo stress, alimentazione scorretta povera di vitamine e minerali, inquinamento, portano al nostro corpo una quantità di rifiuti maggiore di quella programmata. A causa di questo sovraccarico, spesso è necessario, in primavera ed inizio inverno, fare delle cure depurative a base di piante.
Per aumentare l’attività diuretica si può usare anche l’olio essenziale di betulla, ricavato dalla macerazione delle gemme, per un olio dalle proprietà drenanti valido alleato per la regolazione del metabolismo e che favorisce la purificazione dei tessuti.
Tante sono le proprietà di questa pianta, nota per il lungo tronco di legno chiaro. La corteccia contiene triterpeni, betulina e tannini. Gli usi pratici sono diversi: la betulla si può assumere tramite infuso o decotto (un cucchiaio per una tazza di acqua) delle parti sia fresche sia essiccate, acquistabili in erboristeria; tintura madre; integratore; olio essenziale.
La betulla è preferita per uso interno. L’assunzione più diffusa è tramite infuso con un cucchiaio di foglie per ogni tazza di acqua bollente. La pianta deve restare in infusione per 10 minuti prima del filtraggio. Due tazze al giorno lontano dai pasti è la quantità consigliata. Chi non ama gli infusi può optare per la tintura madre, diluendo una sessantina di gocce in una bottiglia grande di acqua minerale, da bere durante l’arco della giornata.
Raccolta ed Estrazione della Linfa di Betulla
Più nel dettaglio, la linfa di betulla si estrae dalla Betula verrucosa Ehr. La tecnica attraverso la quale la linfa di betulla viene raccolta è molto particolare.
Il procedimento di estrazione ha inizio tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, in particolare durante i primi giorni di marzo. La procedura di raccolta prevede di effettuare dei fori sul tronco della pianta. All’interno dei fori vengono posizionati appositi tubicini nei quali scorre la linfa. Sul terreno vengono disposte delle taniche per la raccolta della linfa.
La linfa viene raccolta solo dalle betulle adulte che crescono in zone boschive, praticando dei fori sul tronco delle piante. In linea generale, la quantità di linfa raccolta risulta maggiore quando le piante crescono a quote relativamente alte e quando le betulle incise sono di grandezza media (si stima che da un tronco avente un diametro di 50 centimetri si estraggano fino a 4-5 litri di linfa in circa quattro giorni).
La betulla viene trasportata in appositi camion-frigo per evitare la fermentazione del rimedio. Alla linfa viene aggiunto dell’alcol al 30%. Il composto viene agitato energicamente e successivamente titolato.
Il trasporto della linfa, solitamente, avviene all'interno di camion frigo, allo scopo di evitare che il prodotto fermenti. Una volta raggiunto il laboratorio, alla linfa di betulla viene aggiunto alcol al 30% v/v: in proporzione, a un terzo di linfa vengono aggiunti due terzi di alcol. Dopodiché, la miscela linfa-alcol viene agitata, titolata e, infine, diluita alla prima decimale (1DH, il tipo di diluizione impiegato in gemmoterapia) utilizzando alcol al 30%.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
La linfa di betulla è generalmente considerata sicura se consumata con moderazione. È comunque preferibile limitarne l'assunzione, poiché comporta il rischio di tossicità da manganese. Questo può essere particolarmente pericoloso per le persone con una funzione epatica o cardiaca compromessa. L'attuale limite superiore tollerabile (UL) per il manganese è di 9-11 mg al giorno per gli adulti e 2-6 mg al giorno per i bambini (una singola porzione da 300 ml di acqua di betulla contiene 3 mg di manganese). Gli adulti dovrebbero perciò limitarsi a tre porzioni o meno al giorno.
Si raccomanda di non assumere il prodotto in gravidanza o durante l’allattamento e di non superare la dose giornaliera raccomandata.
Passando ora alle controindicazioni, la betulla è generalmente ben tollerata dalla maggior parte delle persone. La pianta è però sconsigliata ai soggetti allergici all’acido acetilsalicilico (data la presenza di salicilati) per evitare il rischio di intossicazioni. Meglio non prenderla infine in gravidanza e se si soffre di insufficienza renale o cardiaca.
Molte persone risultano allergiche al polline di betulla, e devono perciò prestare attenzione a una sua assunzione. È consigliabile consultare il proprio medico di fiducia in caso di concomitante assunzione di farmaci, in particolare di anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici e diuretici.
Si raccomanda di non assumere il prodotto in gravidanza o durante l’allattamento e di non superare la dose giornaliera raccomandata. E’ acquistabile in erboristeria, nei negozi di prodotti naturali e presso i rivenditori online.
Tabella Nutrizionale della Linfa di Betulla
Ecco una tabella riassuntiva dei principali nutrienti presenti nella linfa di betulla:
| Nutriente | Quantità (per 100 ml) |
|---|---|
| Potassio | Valore non specificato |
| Magnesio | Valore non specificato |
| Manganese | 1 mg |
| Vitamina C | Valore non specificato |
| Polifenoli antiossidanti | Valore non specificato |
N.B.: le applicazioni della betulla per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate.
Raccolta della linfa di betulla
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