Lo Sciroppo di Lampone è una delle preparazioni home-made che ogni bartender deve saper fare alla perfezione perché può essere utilizzato come dolcificante in molti cocktail, dal classico Clover Club a varianti innovative, per esempio sul Vodka sour.
Esistono diverse modalità per fare lo sciroppo di lampone, in questo articolo vedremo la modalità più semplice.
Innanzitutto perché molto più buono degli sciroppi industriali che, nel caso del lampone, sono solitamente troppo dolci non avendo la naturale acidità del frutto. Inoltre, tutte le preparazioni home-made, compresa la più semplice di tutte, ovvero lo sciroppo di zucchero, servono principalmente per accelerare il servizio.
Con lo sciroppo di lampone è la stessa cosa: puoi pestare nello shaker i lamponi con lo zucchero, ma questo però richiede più tempo ed è anche più difficile bilanciare correttamente il drink. Trasformare i lamponi in sciroppo ne aumenta anche la shelf-life.
Come avrai notato sui lamponi freschi, anche se opportunamente conservati, si creano velocemente delle muffe, a volte anche poche ore dopo l’acquisto.
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Preparazione dello Sciroppo di Lamponi
Ottenuto il succo devi valutarne la consistenza. Se molto denso, diciamo più simile ad una purea, puoi aggiungere un po’ di acqua per renderlo più fluido, di modo da facilitare lo scioglimento dello zucchero.
Una volta ottenuto il succo aggiungi 165 grammi di zucchero ogni 100 grammi di succo. Questa è un’approssimazione che ti permette di ottenere sicuramente uno sciroppo con più di 62 brix. Se vuoi essere più preciso devi misurare il grado brix del succo con il rifrattometro e poi aggiungere lo zucchero necessario per arrivare al 62%.
Aggiunto lo zucchero, è ora di scioglierlo nel succo. Questa operazione può essere molto lunga e, per questo motivo, io utilizzo un agitatore magnetico. Se non hai un agitatore magnetico puoi scaldare il tutto a bagno maria continuando a miscelare.
Sciolto lo zucchero e raffreddato il liquido (se hai utilizzato il bagno maria), imbottiglia ed etichetta come da manuale HACCP.
Preparare lo sciroppo di zucchero per cocktail si rivela una soluzione vincente per tutti coloro amano realizzare bevande gustose e dissetanti tra le mura domestiche o per professione. Si tratta di una componente che non è migliore dal punto di vista degli ingredienti se preparata home made, ma che tuttavia consente di risparmiare notevolmente in termini di costi.
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Sciroppo di fiori di sambuco: la ricetta
Lo sciroppo di fiori di sambuco è uno dei più profumati e amati. Il periodo perfetto per realizzarlo è tra fine aprile e inizio giugno, ovvero quando i fiori sono a perfetta maturazione. Lo sciroppo di sambuco è una preparazione casalinga che affonda le radici nella cultura contadina la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione.
Profumato, fresco e leggermente agrumato vediamo insieme come si prepara, come si conserva e alcuni utilizzi, oltre al più famoso, alla base del cocktail Hugo.
Per fare lo sciroppo di fiori di sambuco occorrono solo quattro ingredienti e il procedimento è molto semplice. C'è solo un passaggio che richiede precisione, ma è fondamentale per la perfetta riuscita: dovete separare tutti i fiorellini dai gambi e da tutte le parti verdi per evitare che lo sciroppo abbia un sentore vegetale.
Seguendo le nostre dosi otterrete uno sciroppo mediamente dolce. Se preferite uno sciroppo con maggiore freschezza diminuite la quantità dello zucchero. Viceversa, se prediligete uno sciroppo più dolce, aumentate la dose dello zucchero fino ad un massimo di 1 kg (per 1 lt di acqua).
Infine fate in modo che i limoni che utilizzerete siano biologici, non trattati con buccia edibile.
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Ingredienti per circa 750 ml di sciroppo di fiori di sambuco
- 800 g di zucchero semolato
- 12 fiori di sambuco
- 4 limoni non trattati
- 1 L di acqua naturale
Procedimento
- Lavate bene i limoni e tagliateli a fette. Sciacquate velocemente sotto acqua fredda corrente i fiori di sambuco.
- All'interno di un capiente barattolo di vetro alternate i fiori di sambuco con le fette di limone fino ad esaurimento degli ingredienti.
- Versate l'acqua all'interno di un pentolino, aggiungete lo zucchero e portate a bollore. Dal bollore fate cuocere per circa 7/8 minuti o fino a che il liquido diminuirà un po' e risulterà leggermente più denso.
- Allontanate dal fuoco e versate subito lo sciroppo nel barattolo con i fiori e le fette di limone. Mescolate bene, chiudete con il coperchio, lasciatelo intiepidire e fatelo macerare in frigo per 3 giorni.
- Trascorso questo tempo filtrate lo sciroppo di fiori di sambuco. Mettete una garza sterile su un colino e filtrate poco sciroppo alla volta. Se volete, potete anche strizzare leggermente i limoni e i fiori, in modo da estrarre più essenza.
- Trasferite lo sciroppo ottenuto all’interno di bottiglie con chiusura ermetica precedentemente lavate e sterilizzate e conservate in frigo per un massimo di un mese.
Se volete conservare a lungo lo sciroppo di fiori di sambuco, dopo aver riempito le bottiglie o i barattoli, dovete farli bollire per circa 15 minuti (in questo modo otterrete il sottovuoto) e li dovete conservare al buio, in un luogo fresco e asciutto, per un massimo di 6 mesi.
L'Hugo Spritz è la versione in bianco e più fresca del classico Spritz. Per realizzare il cocktail Hugo Spritz versate il ghiaccio in un calice e aggiungete 20 ml di sciroppo di sambuco, 150 ml di Prosecco e la soda (o il seltz).
Per fare una rinfrescante bevanda analcolica a base di sciroppo di fiori di sambuco dovete utilizzare sciroppo di fiori di sambuco e acqua frizzante rispettando la proporzione di 1:6.
Sciroppo di Zenzero Home Made
Lo sciroppo di zenzero è un ingrediente fondamentale per chi desidera aggiungere un tocco piccante e aromatico ai cocktail. Grazie alla sua versatilità, è un alleato prezioso per i bartender che vogliono creare bevande originali e dal sapore deciso. Lo sciroppo di zenzero è perfetto per esaltare cocktail classici o per sperimentare nuove combinazioni, offrendo un’esperienza di gusto unica.
Alcuni possibili utilizzi dello Sciroppo di Zenzero
- Moscow Mule: Un classico rinfrescante, che trae grande beneficio dall’aggiunta di sciroppo di zenzero per intensificare il suo sapore piccante.
- Ginger Old Fashioned: Una rivisitazione moderna del classico cocktail, con un tocco di zenzero che ne esalta le note legnose.
- Ginger Margarita: Un twist speziato sul tradizionale Margarita, che combina la piccantezza dello zenzero con la freschezza del lime.
- Mocktail al Cetriolo e Zenzero: Una bevanda rinfrescante e analcolica, ideale per chi cerca qualcosa di diverso dal solito.
Come creare lo Sciroppo di Zenzero
Preparare lo sciroppo di zenzero a casa è semplice e richiede pochi ingredienti. Ecco la ricetta:
Ingredienti:
- 250 g di zenzero fresco
- 250 g di zucchero
- 500 ml di acqua
Procedimento:
- Preparazione dello Zenzero: Sbuccia e grattugia finemente lo zenzero fresco. Se desideri un sapore meno intenso, taglia lo zenzero a fette sottili.
- Cottura: Unisci zucchero e acqua in una pentola, portando a ebollizione. Aggiungi lo zenzero e lascia sobbollire a fuoco basso per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Filtraggio: Filtra lo sciroppo con un colino fine o una garza per rimuovere i pezzi di zenzero.
- Conservazione: Versa lo sciroppo in una bottiglia di vetro sterilizzata e conserva in frigorifero per un massimo di un mese.
Variante: Sciroppo di Zenzero e Rosmarino
Per una variante più aromatica, puoi combinare lo zenzero con il rosmarino. Questo sciroppo è ideale per cocktail invernali e autunnali, aggiungendo un tocco erbaceo e profondo.
Ingredienti:
- 200 g di zenzero fresco
- 250 g di zucchero
- 500 ml di acqua
- 2 rametti di rosmarino fresco
Procedimento:
- Preparazione: Sbuccia e grattugia lo zenzero come nella ricetta base.
- Cottura: Unisci zucchero e acqua in una pentola, portando a ebollizione. Aggiungi lo zenzero e i rametti di rosmarino, e lascia sobbollire per 30-40 minuti.
- Filtraggio e Conservazione: Rimuovi il rosmarino e filtra lo sciroppo come descritto sopra.
Consigli e Avvertenze
- Regolazione dei sapori: Lo zenzero è molto pungente, quindi puoi regolare la quantità secondo i tuoi gusti.
- Conservazione corretta: Sterilizza bene le bottiglie per evitare contaminazioni e prolungare la durata dello sciroppo.
- Personalizzazione: Sperimenta con altre erbe o spezie come timo, lavanda o peperoncino per creare sciroppi unici.
Ricetta Consigliata:
Ingredienti:
- 50 ml di bourbon
- 25 ml di sciroppo di zenzero e rosmarino
- 20 ml di succo di limone fresco
- 10 ml di albume d’uovo (opzionale)
Sciroppo da spezia secca
ES: Sciroppo di cannella
Ingredienti:
- 300g di Zucchero Bianco
- 10gr di Cannella
- 200ml di Acqua Calda
Attrezzatura:
- Pentolino
- Mortaio
- Piastra a induzione o fornello
- Bilancino
- Becher Graduato
- Passino
Procedimento:
- Il rapporto tra spezia e acqua è soggettivo, dipende esclusivamente dalla spezia utilizzata, mediamente 12g di spezia in 200ml di acqua.
- Inserire la cannella precedentemente tritata con il mortaio in un pentolino con 200ml di acqua, portare a ebollizione su una piastra ad induzione o un fornello classico.
- Lasciare riposare per qualche minuto.
- Filtrare l’acqua aromatizzata appena ottenuta, unirla allo zucchero, mescolare fino al completo scioglimento dello zucchero.
- Imbottigliare ed etichettare.
Questo cocktail estivo e piacevolmente dissetante è facilissimo da preparare ed è l’ideale per iniziare o per concludere in grande stile una cena, per celebrare una ricorrenza particolare e per stupire i vostri ospiti con qualcosa di nuovo che li delizierà!
Preparazione: in una caraffa mescolare lo Sciroppo di Lampone, il Cointreau e il succo di limone e mescolare bene fino ad ottenere un’emulsione omogenea. Aggiungere il prosecco fresco e servire subito.
Pensate che 1,5 kg di zucchero ha il costo approssimativo di 1 euro e con una quantità così elevata di prodotto è possibile realizzare moltissimo zucchero liquido, utile alla realizzazione di numerosi cocktail diversi, in modo da poter sbizzarrire la propria fantasia mixando gli ingredienti.
In cosa consiste esattamente lo sciroppo di zucchero
Lo sciroppo di zucchero è un ingrediente che fa parte della composizione della maggior parte dei cocktail, composto intuitivamente da una componente di zucchero che funge da soluto e una di acqua, definita il solvente. Trattandosi di un composto molto semplice, il ruolo essenziale è rivestito dalle proporzioni, poiché per 100 ml di acqua devono essere disciolti 62 g di zucchero, in modo che il mix risulti adeguatamente dolce ma non troppo stucchevole.
L’importanza delle percentuali non riguarda esclusivamente il sapore del cocktail, ma anche la normativa igienica. La legislazione è molto rigida in tal senso, poiché se il range è superiore al 62% è improbabile che proliferino i batteri che poi portano al deperimento del composto. Per permettere che questo si conservi il tempo necessario e svolga adeguatamente la propria funzione, misurate con precisione gli ingredienti e avrete la possibilità di servire un ottimo prodotto fatto in casa uguale a quello dei locali migliori.
Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione è quello della concentrazione, servendovi di nozioni di chimica che in questo caso rivestono un ruolo molto importante. Lo sciroppo di zucchero non si forma infatti a ogni tipo di concentrazione, poiché il rischio è che il processo di osmosi porti a una sostanza satura. Questo avviene quando la percentuale dello zucchero sale al 66,77%, per questo è molto importante insistere sul concetto di precisione, dove risiede la chiave di una riuscita ottimale del prodotto.
Ora che conoscete tutti gli aspetti salienti della questione per quanto concerne la teoria, non ci resta altro da fare che sperimentare la vera e propria preparazione, seguendo passo passo la ricetta in modo da creare il proprio zucchero liquido in totale autonomia e con un costo nettamente inferiore rispetto a quello comprato a livello industriale. Volete poi paragonare la soddisfazione di aver realizzato l’intero cocktail con le proprie mani, componente per componente?
Come viene preparato lo sciroppo di zucchero fatto in casa
Fatte tutte le debite premesse, preparare lo sciroppo di zucchero per cocktail non si rivela affatto un’operazione complicata, a patto di avere la precisione di veri e propri chimici. Se volete che la concentrazione sia perfetta e attestabile su una percentuale del 62%, servono 165 grammi di zucchero per 100 grammi di acqua. Il consiglio è di utilizzare una bilancia molto precisa, poiché l’aggiunta o la sottrazione anche di una percentuale minima degli elementi potrebbe compromettere la buona riuscita del tutto. Se invece volete spingervi verso la saturazione con il 66,7% di concentrazione, allora saranno necessari 200 grammi di zucchero per 100 grammi di acqua.
Coloro che sono più accessoriati in cucina avranno la possibilità di completare questa operazione utilizzando un apposito mixer a immersione, da utilizzare all’interno di un contenitore capiente fino al completo scioglimento del soluto nel solvente. In alternativa, potete servirvi di un blender oppure di un semplice cucchiaio, facendo attenzione che l’acqua sia ben tiepida per favorire al meglio questa operazione. Certamente con la modalità manuale i tempi di preparazione si dilateranno, ma sarà possibile ottenere comunque un ottimo risultato, soprattutto se la temperatura si aggira attorno ai 40-50 gradi, senza però arrivare ad ebollizione. Tenete quindi sotto controllo i fornelli, in modo da modulare la fiamma in base alle vostre esigenze.
Per essere davvero precisi, lo strumento giusto da acquistare è un rifrattometro, che misura la percentuale di zucchero disciolto e consente di ottenere uno zucchero liquido perfetto a livello di composizione. Una volta uniti al meglio i due elementi potrete versare il liquido ottenuto all’interno di un apposito squeezer per i più tecnologici oppure all’interno di una bottiglia di vetro vuota, l’essenziale è che sia stata lavata al meglio per rimuovere tutte le sostanze che possono essersi sedimentate nel tempo, compresa la polvere.
Una variante interessante prevede l’impiego non solo del classico zucchero bianco e raffinato, ma anche di quello di canna grezzo o integrale, in grado di dolcificare i cocktail ma in maniera meno intensa. Si tratta di una soluzione che si presta perfettamente se si vuole optare per una nota aspra.
Perché non bisogna bollire il composto
Come già anticipato in precedenza, se si opera unendo correttamente in percentuale zucchero e acqua non sarà necessario bollire il composto. In questo modo si evita infatti la proliferazione di sostanze che possono essere nocive per l’organismo e soprattutto provocare il deperimento del mix. Si tratta pertanto di una soluzione sicura e pratica anche se fatta in casa, pertanto se portate erroneamente l’acqua a bollore potete attendere che si raffreddi e raggiunga una temperatura di 40 o 50 gradi, ideale per il perfetto scioglimento del soluto nel solvente. Inoltre, prima di imbottigliare, è opportuno che il liquido sia a temperatura ambiente, poiché potrebbe crearsi uno shock termico a contatto con il freddo del vetro della bottiglia.
In cosa consiste lo Simple Syrup
La carriera del barman si basa su continui corsi di aggiornamento, poiché il settore propone costantemente novità da proporre all’interno dei cocktail per fornire un servizio moderno e completo. Numerosi sono pertanto quelli che optano per il Simple Syrup, che non è altro che uno sciroppo di zucchero con concentrazione al 50%, cioè composto da due parti di solvente e soluto perfettamente uguali. Questa soluzione consente non solo di zuccherare ma anche di aromatizzare, aggiungendo un’ulteriore nota di gusto all’intera composizione.
Il suggerimento, però, è di non optare per preparati di questo genere ma di utilizzare altri ingredienti per ottemperare a questa funzione, come i succhi di frutta o alcolici di vario genere. Mantenersi su una composizione classica permette inoltre di non compiere errori durante la preparazione se si è barman amatoriali alle prime armi, che amano realizzare cocktail per amici e conoscenti durante un divertente aperitivo domestico. Se prenderete alla lettera gli accorgimenti che abbiamo appena citato, riuscirete a ottenere un cocktail perfettamente zuccherato, realizzando non solo il mix perfetto ma anche uno degli ingredienti che si trova all’interno, aggiungendo quindi la soddisfazione di aver creato il dolcificante fatto in casa. Dotatevi quindi di tutti gli accessori necessari, come un valido mixer e un contenitore in vetro, e cimentatevi in questa operazione da provetti barman e piccoli chimici.
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