Lo sciroppo di pino mugo è un preparato fitoterapico derivato dalle gemme e dagli aghi del Pinus mugo, una conifera diffusa nelle regioni montuose europee. Apprezzato per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie, questo sciroppo rappresenta un valido aiuto naturale per il benessere delle vie respiratorie, ma anche per alleviare dolori muscolari e articolari. Analizziamo nel dettaglio i suoi benefici, le possibili controindicazioni e le modalità d'uso.

Pino Mugo

Origini e Tradizione del Pino Mugo

Il pino mugo è una pianta legnosa resistente, capace di prosperare in condizioni ambientali difficili, come quelle delle alte quote. Il pino mugo (Pinus mughus) fa parte della famiglia delle Pinacee e cresce soprattutto sulle montagne dell’Europa centrale e meridionale, ad un’altezza tra i 1000 e i 2700 metri. È l’unica conifera che cresce a questa altitudine e che riesce a sopportare il clima freddo con pioggia, neve e vento secco. Tradizionalmente, le popolazioni montane hanno utilizzato le diverse parti di questa pianta per scopi medicinali, sfruttando le sue proprietà terapeutiche tramandate di generazione in generazione. Lo sciroppo, in particolare, era un rimedio casalingo per combattere tosse, raffreddore e altri disturbi respiratori.

Il pino mugo è una pianta officinale spontanea, aghiforme e sempreverde dal portamento arbustivo. La conifera è stata inserita nell’elenco delle piante officinali per le sue formidabili proprietà terapeutiche. Il nome botanico del pino mugo è Pinus mugo Turra e consiste in una conifera sempreverde appartenente alla famiglia delle Pinaceae. E’ inserito nell’elenco delle piante dichiarate officinali emanato con il Regio decreto n. Cresce spontaneamente sui rilievi montuosi compresi tra i 1500 e i 2700 metri di altitudine e sulle zone rocciose a partire dai 400 m s.l.m., varcando il limite determinato dalla vegetazione forestale. Nella nostra penisola giace allo stato selvatico sulle Alpi, sulle Prealpi lombardo-venete e in alcuni territori dell’Appennino. In Europa si trova prevalentemente la sottospecie Uncinata che emerge sui Pirenei, sui Carpazi e sulle aree dorsali della penisola balcanica.

Il pino mugo rappresenta una vera e propria risorsa per l’ecosistema in grado di stabilizzarsi in terreni sterili, incoerenti e pietrosi. L’arbusto, essendo particolarmente resistente alle forti raffiche di vento e ai frammenti del manto nevoso, si adopera per proteggere i fondovalle dalle valanghe e dalle slavine.

Aspetto e Crescita

Il Pino mugo è una conifera con proprietà molto simili a quelle del comune Pino silvestre, appartiene alla famiglia delle Pinacee e in alcune regioni d’Italia, come per esempio la Liguria, è comunemente chiamato “Pino nero” o Pino montano”. Il Pino mugo trova le sue origini principalmente nelle regioni montuose dell’Europa centrale e meridionali, raramente si è naturalizzato altrove, in Italia lo troviamo nelle Alpi dalla zona montana a quella alpina da 1200 a 2700 metri e, raramente qua e à, nella zona dell’Appenino. Cresce spontaneo ed è poco coltivato a scopo orticolo e ornamentale.

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Conifera dal portamento prostrato, spontanea, cresce preferibilmente in terreni leggeri sabbiosi o rocciosi. Può essere considerato un arbusto cespuglioso, alto fino a tre metri circa, ma che raramente raggiunge in luoghi riparati l’aspetto, il portamento e le dimensioni di un albero vero e proprio, i fusti nella porzione basale sono di solito sdraiati a terra, poi diventano ascendenti e infine eretti nella porzione terminale, i ramoscelli, dapprima verdi e poi di color brunastro scuro o marrone, sono glabri e hanno la corteccia grigia leggermente squamata. Le foglie rigide, riunite a due a due su rametti cortissimi denominanti brachiblasti, sono aghiformi, lineari e lunghe 2-7 cm, sempreverdi sono in genere addensati verso la parte terminale dei rametti, la superficie è glauca per la presenza di uno strato ceroso, talvolta nella porzione terminale sono contorte a elica. I fiori sono divisi in maschili e femminili: quelli maschili sono sessili, raggruppati in amenti bruno scuro o giallastro, disposti nella parte inferiore dei rametti più giovani e producano il polline che è diffuso dal vento, quelli femminili sono riuniti in piccoli coni ovali, decidui o deiscenti, inseriti isolati o a due a due all’apice degli stessi rametti, in genere il periodo della fioritura si colloca in primavera . il frutto è costituito da un cono (la pigna che tutti conosciamo) di forma globosa o conico-ovoidale, con la superficie lucente e di colore verde-rossastro, i semi, contenuti fra le squame che formano la pigna, sono ovali e leggermente allungati da un lato in una specie di ala che facilita la disseminazione.

Raccolta e Conservazione

Raccogliere le gemme sui rametti terminali (presenta la corteccia ancora verde e non ancora lignificata) all’inizio della primavera, raccogliere le foglie tutto l’anno. Fare essiccare rapidamente gemme e foglie al sole oppure all’ombra, quindi conservare in sacchetti o in vasetti di vetro ben chiusi, in un luogo fresco e asciutto.

Proprietà Benefiche dello Sciroppo di Pino Mugo

Le proprietà benefiche dello sciroppo di pino mugo derivano principalmente dalla presenza di oli essenziali, resine e altre sostanze attive contenute nella pianta. Tra i principali benefici, si possono annoverare:

  • Azione espettorante e fluidificante: Lo sciroppo favorisce l'eliminazione del muco in eccesso dalle vie respiratorie, facilitando la respirazione in caso di tosse grassa, bronchite e raffreddore.
  • Azione balsamica e antisettica: Gli oli essenziali contenuti nel pino mugo esercitano un'azione balsamica, decongestionando le vie respiratorie e alleviando l'irritazione della gola. Inoltre, le proprietà antisettiche contribuiscono a contrastare la proliferazione di batteri e virus responsabili delle infezioni respiratorie.
  • Azione antinfiammatoria: Lo sciroppo può contribuire a ridurre l'infiammazione delle vie respiratorie, alleviando i sintomi di tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie.
  • Azione calmante e sedativa: Alcuni studi suggeriscono che il pino mugo possa avere un effetto calmante sul sistema nervoso, contribuendo a ridurre l'ansia e a favorire il sonno.
  • Allevio dei dolori muscolari e articolari: L'applicazione topica di preparati a base di pino mugo, come unguenti e oli, può contribuire ad alleviare i dolori muscolari e articolari, grazie alle proprietà antinfiammatorie e analgesiche degli oli essenziali.
  • Effetto purificante: Viene attribuito un effetto purificante sia per le vie respiratorie che per le vie urinarie.

Come si Prepara lo Sciroppo di Pino Mugo (Ricetta Casalinga)

Sebbene sia possibile acquistare lo sciroppo di pino mugo già pronto in erboristeria o farmacia, è anche possibile prepararlo in casa seguendo una ricetta semplice e tradizionale. Ecco un esempio:

  1. Raccolta delle gemme: Raccogliere le gemme di pino mugo in primavera, preferibilmente in una giornata asciutta e soleggiata. Assicurarsi di raccogliere le gemme in zone lontane da fonti di inquinamento.
  2. Preparazione delle gemme: Lavare accuratamente le gemme e tagliarle a pezzetti.
  3. Macerazione: Disporre le gemme a strati in un barattolo di vetro, alternandole con strati di zucchero (preferibilmente di canna integrale). Pressare bene ogni strato.
  4. Riposo: Chiudere ermeticamente il barattolo e lasciarlo riposare in un luogo fresco e buio per almeno 4-6 settimane. Durante questo periodo, lo zucchero assorbirà le proprietà delle gemme, formando uno sciroppo denso.
  5. Filtraggio: Trascorso il tempo di macerazione, filtrare lo sciroppo con un colino a maglie strette o una garza, separando il liquido dalle gemme.
  6. Conservazione: Conservare lo sciroppo di pino mugo in una bottiglia di vetro scura, in un luogo fresco e asciutto.

Nota importante: La preparazione casalinga dello sciroppo di pino mugo richiede attenzione e conoscenza della pianta. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare un erborista o un farmacista.

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PIGNE DI PINO MUGO - preparazione di sciroppo espettorante - rimedio naturale

Con le pigne di pino mugo ancora verdi potrete preparare uno sciroppo per la tosse che è considerato un rimedio naturale molto efficace. La preparazione dello sciroppo per la tosse con le pigne verdi di pino mugo è semplicissima dato che servono solo due ingredienti, cioè piccole pigne ancora verdi e zucchero preferibilmente di canna. Poi vi serviranno dei barattoli di vetro. Questo sciroppo si può preparare sia con lo zucchero di canna che con lo zucchero bianco. Lo zucchero è fondamentale per formare lo sciroppo. Iniziate a preparare lo sciroppo di pino mugo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno in modo da averlo a disposizione per l’inverno. Infatti non dovrete fare altro che riempire uno o più barattoli di vetro con una manciata di pigne verdi di pino mugo e poi ricoprire il tutto con lo zucchero. Dovrete chiudere i barattoli con un tappo ermetico. Il periodo ideale per prepararlo è la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, in modo tale da avere lo sciroppo a disposizione durante il periodo invernale. Riempire il contenitore di vetro con una manciata di pigne verdi di pino mugo dopodiché ricoprirle con dello zucchero e sigillare i barattoli con un tappo a chiusura ermetica.

Come Usare lo Sciroppo di Pino Mugo

Lo sciroppo di pino mugo può essere assunto per via orale, diluito in acqua o tisana, oppure puro. La posologia consigliata varia a seconda dell'età e della gravità dei sintomi. In generale, si consiglia di assumere:

  • Adulti: 1-2 cucchiai da tavola al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.
  • Bambini (sopra i 3 anni): 1-2 cucchiaini da caffè al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.

È importante consultare il medico o il farmacista per stabilire la posologia più appropriata in base alle proprie esigenze.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Nonostante i suoi numerosi benefici, lo sciroppo di pino mugo presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali da tenere in considerazione:

  • Ipersensibilità: È sconsigliato l'uso in caso di ipersensibilità o allergia a uno o più componenti del pino mugo.
  • Gravidanza e allattamento: L'uso è sconsigliato durante la gravidanza, poiché potrebbe anticipare il parto o favorire aborti spontanei. Inoltre, non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza d'uso durante l'allattamento.
  • Bambini piccoli: L'uso è sconsigliato nei bambini di età inferiore ai 3 anni, a causa della potenziale irritazione delle mucose.
  • Irritazione cutanea: L'applicazione topica di preparati a base di pino mugo può causare irritazione cutanea in soggetti sensibili.
  • Interazioni farmacologiche: Non sono note interazioni farmacologiche significative, ma è sempre consigliabile consultare il medico in caso di assunzione concomitante di farmaci.

Olio Essenziale di Pino Mugo: Un Concentrato di Benefici

Oltre allo sciroppo, anche l'olio essenziale di pino mugo è ampiamente utilizzato per le sue proprietà terapeutiche. L'olio essenziale viene estratto per distillazione in corrente di vapore dagli aghi e dai rametti della pianta. Le sue proprietà sono simili a quelle dello sciroppo, ma più concentrate. Può essere utilizzato per:

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  • Aromaterapia: Diffuso nell'ambiente, l'olio essenziale di pino mugo aiuta a purificare l'aria, favorire la concentrazione e alleviare lo stress.
  • Inalazioni: Aggiunto a una bacinella di acqua calda, l'olio essenziale può essere utilizzato per effettuare inalazioni, utili per decongestionare le vie respiratorie in caso di raffreddore e sinusite. Effettuare dei suffumigi aggiungendo 3/4 gocce di olio essenziale di pino mugo in una bacinella riempita di acqua calda. Coprire il capo con un asciugamano ed inalare i vapori sprigionati.
  • Massaggi: Diluito in un olio vettore (come olio di mandorle dolci o olio di jojoba), l'olio essenziale può essere utilizzato per massaggi decontratturanti e rilassanti. Si aggiungono alcune gocce della soluzione oleosa ad una crema neutra o un olio vettore e si eseguono dei massaggi, lenti e circolari, sul torace e sulla schiena.
  • Bagni: Aggiunto all'acqua del bagno, l'olio essenziale aiuta a rilassare i muscoli e a favorire il sonno. Sono sufficienti 4/5 gocce di olio essenziale incorporate in 50 g di sale da sciogliere nella vasca da bagno. Immergersi nell’acqua calda per poter inebriare le narici dei vapori aromatici sprigionati dalla soluzione.

Attenzione: L'olio essenziale di pino mugo è molto concentrato e deve essere utilizzato con cautela. È importante diluirlo sempre prima dell'uso e evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Inoltre, è sconsigliato l'uso in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli.

Il prezioso olio essenziale di pino mugo viene estratto delicatamente con il processo di distillazione di corrente in vapore. Da una tonnellata di materia prima, raccolta in collaborazione con il servizio forestale responsabile, in media si estraggono tra i 2 e i 2,5 litri di olio essenziale puro. L‘olio essenziale di pino mugo ha proprietà antisettiche ed è adatto per uso interno ed esterno. In caso di raffreddore, costipazione o bronchite il pino mugo può intervenire con il suo potere curativo. Tramite l’inalazione, l’olio essenziale agisce direttamente nei bronchi, dove favorisce la secrezione del muco bronchiale e scioglie le contrazioni.

Instillate 2-3 gocce di olio essenziale di pino mugo sul sacchetto dell’aspirapolvere e l’aria all’interno della stanza diventerà subito più fresca e pulita. Sotto forma di unguento, olio o gel, il pino mugo allevia i dolori alla schiena, alle giunture e le contrazioni, riduce i dolori muscolari e migliora la circolazione sanguigna. Si può applicare prima o dopo l’attività sportiva, soprattutto in caso di gambe stanche e urticanti.

Con il suo mix di olio essenziale al pino mugo e estratto di arnica, questa frizione ha un effetto rinfrescante e rigenerante e aiuta a curare contusioni, accavallamenti e distorsioni. Una gettata in sauna con il profumo del pino mugo ha un effetto benefico soprattutto per le vie respiratorie.

L’olio essenziale di pino mugo (Olio essenziale di Pinus mugo Turra) possiede formidabili proprietà balsamiche ed espettoranti capaci di liberare efficacemente le vie respiratorie affette da tosse, bronchite e sinusite. Inoltre, si utilizza sia per purificare l’aria che per lenire i dolori reumatici e muscolari. Funge anche da deodorante dall’azione rinfrescante.

Proprietà dell'Olio Essenziale di Pino Mugo

  • L’olio essenziale di pino mugo, costituendo una ricca fonte di vitamina C, funge da valido rimedio per contrastare i disturbi respiratori.
  • L’olio essenziale di pino mugo è considerato un rimedio analgesico naturale.
  • L’olio essenziale ha proprietà antinfiammatorie.
  • Alcuni studi scientifici dimostrano che l’olio essenziale applicato sulla cute agisce da antibatterico, parimenti all’azione antimicrobica esercitata dalla soluzione oleosa di tea tree.
  • Essendo una ricca fonte di Vitamina A, i rimedi a base di estratti di pino mugo si possono impiegare per conferire al viso un aspetto giovanile e luminoso.

Come Utilizzare l'Olio Essenziale

  • Aggiungere alcune gocce della soluzione oleosa nell’umidificatore o nella vaschetta del termosifone per rilasciare una piacevole fragranza negli ambienti e purificare l’aria.
  • Per dare alla biancheria un tocco fresco e pulito, aggiungere nella vaschetta dell’ammorbidente un po’ di aceto e 10 gocce di olio essenziale di pino mugo.

Pino Mugo e Miele: Un'Accoppiata Vincente

Un'altra preparazione molto apprezzata è il miele di pino mugo, ottenuto aggiungendo gemme di pino mugo al miele. Questa combinazione unisce le proprietà benefiche del pino mugo a quelle del miele, creando un prodotto particolarmente efficace per combattere tosse, mal di gola e raffreddore. Il miele di pino mugo può essere assunto puro, diluito in acqua calda o utilizzato per dolcificare tisane e bevande.

Usi in Cucina

Gli aghi di pino mugo possono conferire una nota erbosa a primi piatti, in particolare risotti, spaghetti e pappardelle. Gli estratti ricavati dalle foglie, dalle gemme e dalla resina del Pino mugo non solo sono impiegati come aromatizzanti per farmaci, ma sono ampiamente utilizzati per la preparazione di caramelle, pastiglie balsamiche e liquori.

Tabella Riassuntiva dei Benefici e Usi del Pino Mugo

Prodotto Benefici Usi
Sciroppo di Pino Mugo Espettorante, balsamico, antinfiammatorio Tosse, raffreddore, bronchite, dolori muscolari
Olio Essenziale di Pino Mugo Antisettico, purificante, analgesico Aromaterapia, inalazioni, massaggi, bagni
Miele di Pino Mugo Lenitivo, espettorante, antibatterico Tosse, mal di gola, raffreddore

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