La rapa, spesso sottovalutata, è un ortaggio versatile con diverse proprietà benefiche. In botanica, la rapa comune è chiamata Brassica rapa subsp. rapa e appartiene alla famiglia delle Brassicaceae. È una pianta annua o biennale, coltivata soprattutto per la radice rotonda e commestibile.

Rapa

Le foglie possono essere utilizzate a fini alimentari come surrogato delle "vere" cime di rapa e possono essere sfruttate come foraggio.

Caratteristiche e Varietà

Esistono molte varietà di rape, di alcune vengono sfruttati i semi per estrarre l’olio e di altre si impiega il ciuffo di foglie a scopo alimentare (cime di rapa). La radice presenta un colore variabile dal viola al bianco, in base alla specie, ed è ricoperta da una sottile pellicina rossa, non commestibile. Questa rapa ama terreni ricchi in calcio, di conseguenza il minerale ne caratterizza anche la radice: l'altitudine, la fertilizzazione ed il terreno contribuiscono a formare il carattere delicato di questa particolare varietà di rapa.

È probabilmente la varietà italiana più pregiata. Piuttosto grossa, ha forma tondeggiante e schiacciata, pasta bianco-giallina. Si caratterizza per il gusto dolce e delicato e per il buon tenore di calcio (cresce infatti su terreni ricchi di questo minerale).

Valori Nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, la rapa non è un ortaggio molto interessante: è ricca di acqua (90-93%) ed il restante 7-10% è costituito da Sali minerali - quali sodio, potassio, calcio e fosforo - fibre e poche vitamine, fatta eccezione per la vitamina C (20 mg ogni 100g di rapa). Queste radici sono costituite principalmente da acqua, il che le rende ipocaloriche. Contengono poi vitamine; soprattutto la C (ben 20 mg/100 g) e alcune del gruppo B; fibre; minerali, in particolare potassio e calcio.

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Le rape, pur non essendo ricchissime di nutrienti rispetto ad altri ortaggi, contengono vitamina C, sali minerali e fibre che supportano il sistema immunitario.

Benefici per la Salute

La rapa è un buon rivitalizzante e ricostituente, è un efficace diuretico e calma tosse, raffreddore e mal di gola. È infatti diuretica e depurativa, utile in caso di calcoli renali, cistite, obesità e gotta. Protettiva di unghie, cute e capelli, la rapa esplica la sua azione sia per uso interno che esterno, anche in problematiche come i geloni e le emorroidi. Ed è pure rivitalizzante, quindi di aiuto per chi si sente stanco.

La rapa è ricchissima di calcio, di magnesio e di fosforo, le foglie quando sono appena colte contengono in abbondanza vitamine A, B, C, calcio, ferro, rame e iodio, svolge quindi una funzione importante nella nutrizione e nell’equilibrio nervoso. Inoltre, dato il loro minimo apporto calorico, sono vivamente consigliate come cibo da inserire regolarmente nell’alimentazione delle persone che devono perdere peso.

Decotto di Rapa

Con l’arrivo dell’inverno, i malanni stagionali come tosse, raffreddore e mal di gola diventano difficili da evitare. Il decotto di rapa è il rimedio della nonna per alleviare i primi sintomi e poi rivolgersi al medico, una soluzione temporanea che potrebbe essere utile rispolverare. Del resto, si tratta di un rimedio naturale semplice ed efficace, perfetto per alleviare i fastidi respiratori con un tocco di tradizione.

Il decotto di rapa è una bevanda preparata con ingredienti semplici e naturali, tramandata di generazione in generazione, dai campi ai giorni nostri. Questo rimedio della nonna, semplice da preparare e incredibilmente efficace, è una soluzione naturale perfetta per affrontare i malanni stagionali. Con pochi ingredienti, potrete beneficiare di una bevanda capace di lenire la tosse e alleviare il mal di gola, proprio come facevano le generazioni passate.

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Decotto di rapa

Tuttavia, è importante ricordare che il decotto di rapa è un rimedio naturale per migliorare il benessere, non una cura medica.

Sciroppo di Rapa

Ecco un modo per preparare uno sciroppo semplice ed economico contro tosse e mal di gola. Prendete una rapa, scavatela internamente e riempitela di zucchero di cocco.

Preparazioni:

  • Tagliare una Rapa di medie dimensioni a fettine, stenderle sul fondo di un piatto e cospargerle totalmente con un velo di zucchero in polvere. Coprire il piatto con un coperchio e lasciare quindi riposare per 12-24 ore. Lo zucchero, sciogliendosi alla presenza del succo rilasciato dalle Rape, incorpora i suoi principi attivi formando un gradevole sciroppo, che si può assumere puro o allungato con un poco di latte.
  • In alternativa, per preparare lo sciroppo scegliere una Rapa di dimensioni medio-grandi, praticare un buco nella rapa intera, riempirlo di zucchero e lasciare riposare per 10-15 ore. Trascorso il tempo raccogliere direttamente dal buco lo sciroppo così formato.

Utilizzo in Cucina

Le rape non sono proprio l’alimento più comune sule nostre tavole. Aumentiamo la varietà degli alimenti che portiamo in tavola, magari proprio a partire dalle rape: per esempio, sapevate che ne esistono di diverse tipologie, ciascuna con le sue proprietà specifiche? Spesso ignorate o addirittura disprezzate, le rape sono comunque ortaggi di un certo interesse e per di più versatili a tavola.

In cucina sono impiegate sia le foglie sia le radici: queste hanno un sapore delicato e non particolarmente saporito e possono essere cucinate bollite in minestra, in umido, fritte, crude in insalata. Acquistate esemplari belli sodi, senza screpolature in superficie e, se possibile, con il loro bel ciuffetto di foglie verdi. Normalmente la buccia viene tolta. La radice può essere cotta intera, al vapore o al forno, anche farcita. In alternativa può essere fatta a pezzi e infornata o stufata. La rapa è buona come contorno, ma anche in zuppe e risotti. Può essere pure fermentata: per esempio in Friuli viene messa sotto le vinacce per preparare la tipica Brovada.

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Come si coltivano le CIME DI RAPA o broccoletti!

Esempio di Ricetta: Rape allo Zafferano

Ecco una semplice ricetta per gustare le rape:

  1. Sbuccia le rape, tagliale a dadini e sbollentale per 2 minuti in poco brodo. Scolale, conservando il liquido.
  2. Versane un po’ su un piattino, sopra lo zafferano.
  3. Trita finemente la cipolla e il rosmarino. Mettili in un tegame con la curcuma, 1 cucchiaio di olio e 2-3 di liquido di cottura.
  4. Dopo una decina di minuti unisci i dadini di rapa, sale e pepe. Rimesta e fai insaporire brevemente, quindi porta a cottura aggiungendo man mano il brodo caldo necessario.
  5. Alla fine unisci lo zafferano. Condisci con il resto dell’olio, guarnisci con il prezzemolo ed è fatta.

Succo di Barbabietola Rossa

La barbabietola o rapa rossa, da non confondere con quella bianca utilizzata per la produzione dello zucchero, appartiene alla famiglia botanica delle Chenopodiaceae, la stessa della bieta da coste, degli spinaci, degli agretti e anche della quinoa. La radice commestibile ha un sapore dolciastro ed è un ingrediente utile per molte ricette oltre che un’ottima base per i centrifugati di verdure e frutta.

Il succo di barbabietola rossa fatto in casa, ricetta semplicissima che non richiede alcuno sforzo, rappresenta una bevanda naturale dal vivace colore rosso rubino ricca di benefici. Fortuna vuole che preparare il succo di barbabietola in casa sia semplicissimo e richieda pochissimo impegno. Per un succo di barbabietola perfetto, bisogna scegliere barbabietole fresche, sode e dalla buccia liscia. Se non vai matto per il sapore autentico della barbabietola, puoi arricchire il succo aggiungendo carote, mele o dello zenzero fresco. Per quanto riguarda la preparazione, puoi usare sia il frullatore che l’estrattore. Scegli il secondo se vuoi ottenere un succo puro, leggero e privo di fibre (questo strumento separa automaticamente il succo dalla polpa). Il frullatore è perfetto, invece, se preferisci mantenerne una parte.

Istruzioni:

  1. Scegli una barbabietola soda e fresca di medie dimensioni (otterrai circa un bicchiere di succo).
  2. Lava accuratamente la barbabietola sotto l’acqua corrente, sbucciala e risciacquala per eliminare eventuali impurità.
  3. Nel frattempo, spremi il succo di mezzo limone e tienilo da parte.
  4. Taglia la barbabietola a cubetti regolari e mettila nell’estrattore o nella centrifuga.

Tra le varianti che puoi provare c’è il succo di barbabietola e cetriolo (che diventa diuretico); quello con l’arancia, che si arricchisce di vitamina C. Per un effetto purificante, è possibile mescolare la barbabietola con il sedano; ananas e lime, invece, si prestano ad aggiungere al succo un tocco esotico.

Se ti chiedi quando berlo, puoi sorseggiare il succo di barbabietola in diversi momenti della giornata. Ancora, puoi consumarlo dopo un pasto per favorire la digestione, specialmente se lo arricchisci con succo di limone e zenzero.

Proprietà della Barbabietola Rossa

Quello che caratterizza la barbabietola rossa è il vistoso colore rosso che macchia (non indelebilmente) dita, taglieri, tovaglie e gli altri ortaggi ai quali fosse mischiato. Si tratta di pigmenti con diverse importanti proprietà: un grande potere antiossidante, prima di tutto, che protegge le cellule e l’organismo dai danni provocati dai radicali liberi, dall’inquinamento ambientale e dalle patologie croniche e degenerative.

È noto da tempo che il succo di barbabietola ha un effetto vasodilatatore risultando utile, tra l’altro, nella gestione della pressione arteriosa elevata. Il succo, infatti, contiene un’alta concentrazione di nitrati, sostanze che l’organismo trasforma in ossido nitrico (NO), un composto dotato di proprietà vasodilatatrici.

Una recente revisione di molti studi che esaminano gli effetti del consumo di succo di rapa rossa sull’organismo umano (Critical Reviews in Food Science and Nutrition 2021) ha confermato una possibile utilità nella prevenzione e nel trattamento delle patologie cardiovascolari e nel miglioramento delle prestazioni sportive.

L’attività sportiva intensa, infatti, aumenta la produzione di radicali liberi generando processi infiammatori e, nello stesso tempo, aumenta notevolmente i fabbisogni di ossigeno e di nutrienti da parte della muscolatura.

Precauzioni

Tuttavia gli scienziati ricordano che bere grandi quantità di suco di rapa rossa può far aumentare l’assunzione di nitrati al di sopra della dose giornaliera accettabile. I nitrati infatti possono promuovere nell’organismo la formazione di nitriti, una classe di composti noti per essere cancerogeni. Occorre precisare tuttavia che questa trasformazione è molto limitata dalla presenza di vitamina C, che si trova, per esempio, nel succo di limone usato spesso per condire le insalate di rape rosse. Inoltre non va dimenticato che questi ortaggi contengono quantità importanti di ossalati e ne è quindi sconsigliato il consumo abbondante a chi soffre di calcolosi renale.

Le Rape, come altre Crocifere, contengono sostanze che possono in qualche modo interferire con l’azione svolta dagli ormoni tiroidei in particolari situazioni: come per esempio bassi livelli di iodio nel sangue. Tra queste sostanze sono compresi gli isotiocianati, che arrestano l’assorbimento e l’utilizzo dello iodio da parte dell’organismo, tuttavia, anche se non ci sono ancora prove concrete dell’interferenza di questi composti con il funzionamento tiroideo, si consiglia d’includere nella dieta dosi adeguate di iodio se sono consumate grandi quantità di Rape.

Ad ogni modo, sembra che le rape contengano particolari composti in grado di interferire con la funzionalità tiroidea; di conseguenza, il consumo di rape dovrebbe essere evitato dai pazienti affetti da disfunzioni della ghiandola tiroide.

I dati disponibili sulle proprietà del succo di rapa rossa ne suggeriscono effettivamente una buona utilità per la nostra salute, ma non devono farci dimenticare gli effetti indesiderati derivanti da un consumo eccessivamente abbondante.

Tabella Riassuntiva dei Benefici

Beneficio Descrizione
Ricostituente e Rivitalizzante Grazie all'alto contenuto di sali minerali e vitamine.
Diuretico e Depurativo Utile in caso di calcoli renali, cistite, obesità e gotta.
Antiossidante Protegge le cellule dai danni dei radicali liberi.
Vasodilatatore Grazie all'alta concentrazione di nitrati.
Supporto Immunitario Grazie alla vitamina C, sali minerali e fibre.

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