Lo sciroppo di rose è un prodotto tradizionale con una storia ricca e variegata, apprezzato per le sue proprietà benefiche e il suo sapore delicato. In questo articolo, esploreremo le origini, le proprietà e i molteplici usi di questo sciroppo, dalle sue applicazioni in ambito cosmetico e terapeutico fino al suo impiego in cucina.
Origini e Tradizioni
La coltivazione della rosa ha origini antichissime. Durante le prime Crociate, con l’introduzione dello zucchero in Italia, nasce lo sciroppo di rose che, grazie a questo nuovo ingrediente migliora notevolmente la possibilità di conservare l’infuso dei suoi petali.
Una storia tutta genovese Nelle valli del genovesato e in Valle Scrivia si ha presto notizia di uno sciroppo di rose già molto simile a quello di oggi, preparato con i petali della Rosa Gallica (la rosa antica più profumata e quindi più ricca di oli essenziali) sostituita poi dalla Rosa Centifolia verso la fine del XVI secolo.
Le rose da sciroppo vengono coltivate nei giardini delle ville e dei conventi e ai bordi degli orti e i loro petali vengono utilizzati per la preparazione sciroppi, confetture, canditi, conserve, usi officinali, profumi. Per chi non aveva orti e giardini, da maggio a giugno i petali di rosa si trovavano in vendita freschi presso drogherie e fruttivendoli.
Non si ha notizia certa di quando si sia cominciato a produrre lo Sciroppo di Rose nel Convento di Sant’Anna a Genova, ma la ricetta che tutt’oggi noi frati utilizziamo si trova negli archivi conventuali e risale agli inizi del 1700. Da allora, venire a comprare lo Sciroppo di Rose da noi diventò una consuetudine, in alcuni casi un vero e proprio rito, per molti genovesi e “foresti” che ne conoscevano le proprietà officinali, ne riconoscevano la qualità e ne amavano il sapore.
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Oggi lo sciroppo di Rose della nostra Antica Farmacia è considerato una straordinaria eccellenza ligure e il rito, quasi sacro…, della nonna che porta i nipotini da noi a comprare lo sciroppo di rose non è mai andato perso.
Nella zona del genovese la preparazione dello sciroppo è presente già dal 1600 soprattutto in valle scrivia. Con i suoi petali, raccolti con delicatezza e posti in infusione, si produceva uno sciroppo da offrire agli ospiti in piccolissimi calici di cristallo, poco più che ditali.
Chi non possedeva rose raccoglieva i boccioli nell’entroterra della valle Scrivia oppure acquistava i petali sfusi dal fruttivendolo o dal fioraio. Le rose migliori sono varietà antiche, quasi tutte selezionate tra la fine del XVIII e il XIX secolo, le rose protagoniste delle ridondanti composizioni floreali dei quadri vittoriani, per intenderci.
Le rose da sciroppo si raccolgono da metà maggio ai primi di giugno, quando la corolla è ben aperta. La ricetta dell’infuso è semplicissima: si immergono i petali con un poco di limone in acqua precedentemente portata a ebollizione. Si spegne il fuoco e si lascia macerare il tutto per circa 24 ore, quindi si filtra il liquido di macerazione, si torchia la massa dei petali residua e si aggiunge lo zucchero.
Proprietà e Benefici dello Sciroppo di Rose
Secondo la medicina ayurvedica i petali di rose aiutano anche a depurare l’organismo e stimolano il sistema immunitario rinforzandolo, soprattutto quello respiratorio. Un prodotto dalle mille virtù, riconosciute anche da Maurice Mességué, scrittore ed uno dei più famosi e maggiori erboristi del Novecento che ha contribuito a divulgare la cultura delle erbe e l’interesse per le cure naturali.
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L’infuso e lo sciroppo di rosa sono dei tonici fortificanti per i polmoni e svolgono un’azione tonica su tutto l’organismo: raccomando l’infuso e lo sciroppo, in particolar modo, agli abitanti delle metropoli che sono preoccupati per le condizioni del loro apparato respiratorio, ai convalescenti e agli anziani.
Le virtù curative della Rosa sono note sin dall’antichità, e fino al Medioevo ebbe una posizione di rilievo nella medicina orientale. Essa veniva utilizzata per una vasta gamma di disturbi, tra i quali problemi digestivi e mestruali, cefalea e tensione nervosa, insufficienza circolatoria, febbre e infezioni cutanee e oculari.
Benefici per la Psiche
I benefici per la psiche: la profumazione caratteristica dell’olio essenziale di Rosa è associata al rilassamento e al piacere da millenni. Quest’essenza estremamente complessa è composta da più di 300 molecole diverse, alcune delle quali presenti solamente in tracce, ma fondamentali per conferire l’aroma caratteristico a questi splendidi fiori.
L’olio essenziale di Rosa è sicuramente tra le fragranze più amate e utili in caso di stress, tensione e insonnia, sia per inalazione che da utilizzare nel diffusore. Si miscela facilmente con altri oli essenziali e può essere utilizzato nell’acqua della vasca da bagno per effettuare bagni aromatici che aiutino a concedersi un periodo di relax dopo una giornata difficile e stressante.
Oltre a ciò quest’olio essenziale esplica un’azione equilibrante tra due polarità, da una parte seda e rilassa, dall’altra eccita con le sue qualità afrodisiache.
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Benefici Dermatologici
Dermatologia: quest’olio essenziale idrata, tonifica ed è un fantastico antirughe. Può essere utilizzato su tutti i tipi di pelle, all’interno di preparazioni antinfiammatorie per la cute, in caso di leggere scottature e abrasioni, per eczemi, ance, pelle sensibile, matura e con rughe.
Uno splendido olio per il viso fai da te dall’effetto antistress, antirossore e antirughe può essere preparato con 5 ml di olio di Jojoba, 10 di olio di Armellina (noccioli di Albicocca o Pesca), 5 ml di olio di Rosa mosqueta, 2 gocce di O.E. di Camomilla, 2 di O.E. di Rosa e 2 di O.E.
È un ottimo olio essenziale da massaggio, e una o due gocce sono già sufficienti per apportare beneficio e profumare la pelle per molte ore. Molto spesso l’acqua aromatica di Rose viene impiegata come base acquosa per la preparazione di creme cosmetiche, e in profumeria per la preparazione di acque profumate; anche in ambito domestico l’idrolato può essere utile a livello cutaneo come tonico/astringente, a questo scopo basta inserirlo all’interno di uno spruzzino in vetro ambrato, cosi da poterlo nebulizzare sulla pelle ed evitare contaminazioni del preparato.
Sciroppo di Rosa Canina
Lo sciroppo di rosa canina è un prodotto tipico russo preparato secondo la ricetta tradizionale. La rosa canina ha un sapore fruttato e piacevolmente acidulo ed è ricca di vitamina C. Questo estratto salutare comodo e facile da assumere nel periodo autunnale o invernale che aiuta a contrastare l'influenza e il raffreddore.
Ingredienti: Zucchero, estratto di bacche di rosa canina 40%,acqua, acido citrico. Agitare prima dell'uso. Una volta aperto consumare entro 30 giorni.
Valori nutrizionali medi per 100g
| Valore energetico | 1096kj-262kcal |
| Grassi | 0g |
| Carboidrati | 64g |
| Zucchero: | 61g |
| Sale | 0g |
Sciroppo di petali di rose
Usi dello Sciroppo di Rose
Lo Sciroppo di Rose si presta molto bene come ingrediente speciale per sorprendere il palato dei vostri ospiti anche con dolci di veloce preparazione. Un gelato alla panna o alla crema o una panna cotta diventano velocemente un fine pasto sorprendente se guarnite con sciroppo di rose, granella di nocciole o scaglie di mandorle e qualche petalo di rosa (ben lavati sono sempre commestibili, ricordate!).
Un dolce al cucchiaio veloce adatto anche per la tavola di tutti i giorni si ottiene mescolando ricotta (vaccina o di capra) con sciroppo di rosa in proporzioni variabili a seconda del proprio gusto.
In Cucina
Torte, biscotti, bavaresi, budini, dolci al cucchiaio, bevande fredde, cocktails e molto. In cucina e in pasticceria lo Sciroppo di Rose è un ingrediente apprezzatissimo quando, soprattutto in primavera si desidera rendere speciale un dolce aggiungendo un tocco di rosa. Il trucco è semplice a seconda dei gusti e delle ricette è sufficiente sostituire una parte o tutto lo zucchero con sciroppo di rose avendo l’accortezza di diminuire in proporzione l’apporto di ingredienti liquidi.
Con le vostre solite ricette così modificate otterrete torte e biscotti totalmente nuovi ai quali non potrete più rinunciare! Vi consigliamo di amplificare l’effetto sorpresa portandoli in tavola decorando il piatto con petali di rose.
Altri Usi
- Rimineralizzante: I sali minerali, abbondantemente contenuti nei petali di rosa, in sinergia con lo zucchero utilizzato per la sua preparazione, rendono lo Sciroppo di Rose, diluito in acqua fresca o calda un eccellente rimineralizzante utilissimo per reintegrare i liquidi nella stagione calda e dopo lo sport.
- Antinfiammatorio e rilassante: Per le sue qualità blandamente antinfiammatorie, un tempo le mamme in inverno diluivano lo sciroppo di rose in acqua calda per calmare la tosse dei bambini e aiutavano la prima dentizione dei neonati con piccole garze imbevute (le bugattinne). Oggi lo Sciroppo di Rose sciolto in acqua calda rimane un’ottima bevanda serale rilassante ed un blando “rinfrescante” intestinale.
Acqua di Rose
L’acqua di rose è un prodotto che trova largo impiego in ambito cosmetico. Grazie alle sue proprietà astringenti, l’acqua di rose aiuterebbe a pulire i pori, a tonificare la pelle e a restringere i capillari, riducendo così il rossore. Inoltre aiuterebbe a contrastare le rughe e gli altri segni dell’invecchiamento.
L’acqua di rose viene utilizzata nella preparazione di maschere purificanti e peeling naturali, contro la dermatite seborroica, le occhiaie, l’acne, gli edemi, la couperose e le rughe. Con i petali di rosa può anche essere preparato un decotto da bere, per sfruttare le proprietà toniche, astringenti e disinfettanti.
Infine, l’acqua di rose è nota per le sue proprietà rilassanti che le conferirebbero un lieve effetto antidepressivo e che potrebbero essere utili in caso di ansia e per promuovere il rilassamento e il benessere emotivo.
Non risulta che l’uso esterno di acqua di rose sia associato a rischi per la salute. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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