Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. Immancabile un tempo nella dispensa di ogni famiglia genovese, il nostro sciroppo di petali di rose viene ancora oggi preparato in modo totalmente artigianale e senza coloranti in un piccolo laboratorio della farmacia.

Qualche anno fa avevo fatto lo sciroppo di rose con le rose Damascena ed ero rimasta molto soddisfatta, però non avevo scritto la ricetta. Qest’anno l’ho rifatto usando le rose Centifolia che devo dire è molto più profumata, per cui soddisfazione doppia sapore e profumo intenso. Se vuoi assaggiare questo delizioso nettare degli Dei seduto comodamente sul tuo divano, non ti resta che procurarti gli ingredienti e seguire la semplicissima ricetta.

La sua preparazione si è rivelata poi un’esperienza veramente appagante per tutti i sensi. Il colore intenso delle rose durante la macerazione si è incredibilmente sciolto nello nell’acqua, lasciando i petali anemici sul fondo della pentola e lo sciroppo di un rosso intenso. Il profumo ha inebriato l’aria di casa dal momento in cui i petali freschi ne hanno varcato la soglia fino e a quando lo sciroppo non è stato sigillato nelle bottiglie.

In giardino c’è una varietà di rosa molto antica, dal colore intenso rubino e dal profumo d’altri tempi, simile a quello di certe saponette che nonna custodiva nei cassetti. Non trovo spregiativo il profumo di “saponetta” perchè spesso è legato a ricordi antichi, quando il sapone era solo solido e veniva aromatizzato coi fiori. Le rose, la lavanda, i gelsomini erano profumatori naturali, scelti non a caso per la loro intensità e piacevolezza.

Questa rosa antica, dicevo, è stata tramandata da non so quante generazioni, dice mia suocera che non ne ricorda il nome. Non è una rosa moderna, solo bella e senza profumo, è una di quelle rose “vere” che profumano di rosa, e naturalmente non è trattata, come nessuna delle piante o ortaggi presenti a casa nostra.

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Di questa rosa, però, siamo tutti un po’ gelosi, la pianta è piccola e i fiori sono pochi, si combatte tra il desiderio di avere un cespuglio fiorito oppure usare queste rose dal profumo portentoso per imprigionarlo tutto l’anno. Poi ho cominciato a caldeggiare l’idea di fare lo sciroppo. Per farlo come si deve, vi avverto, ci vogliono molte rose, appena aperte, colte col fresco del mattino.

Storia e Tradizione

La nascita di questa rosea bevanda risale al XVII secolo, quando veniva utilizzata per le sue proprietà officinali; i petali di rosa, infatti, sono un vero e proprio antibatterico naturale, ottimo per lenire la bronchite. In particolare, in Valle Scrivia era molto diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, presenti nei giardini, negli orti e anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri.

Dal 1700 i Frati Carmelitani Scalzi di Sant’Anna conoscono e tramandano la ricetta del loro Sciroppo di Rose, una vera specialità, un prodotto amato e ricercato che mantiene un profondo legame con il nostro territorio. Studi giuridici. Ha svolto attività di PR per i primi 15 anni lavorativi, per poi dedicarsi al settore della Comunicazione nella Pubblica Amministrazione.

SCIROPPO DI ROSE FATTO IN CASA

Come Preparare lo Sciroppo di Rose: La Ricetta Ligure

Le rose devono essere tassativamente non trattate e i petali non devono essere lavati, altrimenti perderanno il loro aroma e il risultato finale sarà blando e fallimentare. Una delizia molto facile da preparare usando solo rose profumatissime, appena sbocciate e non trattate.

Ingredienti

  • 300 gr di petali di rosa non trattata e appena sbocciata
  • 1 litro di acqua
  • 800 gr di zucchero semolato bianco
  • 1/2 limone piccolo

Preparazione

  1. Cogliete le rose al mattino, col fresco, è il momento in cui il loro profumo è all'apice.
  2. Separate tutti i petali dal picciolo e togliete la piccola parte bianca alla base del petalo, detta "unghia".
  3. Portate a ebollizione l'acqua in una pentola.
  4. Immergete i petali col succo di limone nell'acqua bollente, chiudete subito la pentola con un coperchio e lasciate riposare per 24 ore.
  5. Filtrate l'estratto di rosa, avendo cura di strizzare bene i petali attraverso una garza alimentare a maglia fine.
  6. Mescolate il liquido ottenuto con lo zucchero e portate nuovamente a ebollizione.
  7. Fate sobbollire a fiamma bassa per 30 minuti.
  8. Mettete lo sciroppo bollente nei barattoli ben lavati e asciutti, col tappo ben pulito e integro.
  9. Capovolgete i barattoli tappati e lasciateli raffreddare a testa in giù.

Non abbiamo tutti a disposizione un giardino con un roseto, voi usate la varietà di rose che ritenete più profumata, tenendo presente che le più indicate sono sempre le tipologie di rose antiche, tra cui la Rugosa e la Centifolia.

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Consigli aggiuntivi: Raccogliere i petali da asciutti e lasciarli riposare in strato sottile e in un ambiente ben aerato, in modo da permettere agli immancabili insettini presenti di andarsene. Dopo aver eliminato eventuali impurezze, mettere i petali in infusione con un limone tagliato a fette e acqua bollente, lasciarli coperti per circa 24 ore. Dopo di che filtrare il liquido ottenuto, aggiungere lo zucchero, a far sobbollire per almeno 20 minuti. Versare il liquido in bottiglie e barattoli sterili.

Un'altra versione prevede di pulire i petali da eventuali insetti, polvere o foglioline e metterli in infusione per 24 ore nell’acqua bollente. Passate le ore filtra il liquido e con l’aiuto di una forchetta o con le mani strizza i petali in modo da raccogliere tutto il succo. Rimetti tutto sul fuoco porta ad ebollizione ed aggiungi lo zucchero. A piacere, aggiungi la buccia di un limone ben lavata o il succo del limone stesso e una stecca di vaniglia o un chiodo di garofano.

Conservazione: Conservare in luogo fresco, si conserva anche un anno. Una volta aperta la bottiglia va tenuta in frigo.

Se non avete mai provato il miele alla rosa, dovete farlo subito! Basta mettere alcuni petali di rosa profumata nel barattolo del miele e attendere almeno un paio di settimane prima di cominciare ad usarlo nelle bevande o nei dolci.

Fate una passeggiata in giardino - o al negozio di fiori più vicino - e raccogliete i petali di rosa in uno scolapasta. Ricordatevi di usare solo petali di rosa biologici, che non sono stati trattati. Risciacquate delicatamente i petali di rosa sotto l'acqua fredda per rimuovere eventuali ospiti indesiderati. Scuotete i petali e trasferiteli in una ciotola capiente. Coprite i petali di rosa con acqua bollente, poi spremeteci dentro un limone. Pestate i petali con un cucchiaio di legno per estrarre la loro essenza romantica, poi coprite la ciotola con un coperchio, o con un piatto, e lasciate in infusione per 24 ore.

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Il giorno successivo, versate l'acqua di rose in una pentola attraverso una garza. Spremete i petali per estrarre tutta l’acqua possibile. Sarete avvolti da una nuvola profumata di rosa. Aggiungete lo zucchero all'acqua di rose e mescolate per scioglierlo. Portate l’acqua di rose a un leggero bollore, poi fatela sobbollire a fiamma bassa per 15 minuti. Versate lo sciroppo di petali di rosa in bottiglie o barattoli sterilizzati e conservatelo in un luogo fresco e buio. Tengo il mio sciroppo di rose in frigo, così che è sempre freddo, pronto da versare in un bicchiere di acqua fredda per una bibita dissetante e vecchio stile da preparare all’ultimo secondo.

Sciroppo di rose fatto in casa

Usi dello Sciroppo di Rose

Gli usi sono tanti: possiamo usare lo sciroppo di rose, diluito in acqua fredda meglio se frizzante e otterremo una bevanda delicata e frizzante allo stesso tempo, se si aggiunge un cucchiaio nel te caldo si ottiene una bevanda corroborante e profumata.

Adatto per tutte le stagioni, puoi sorseggiarlo d’estate, allungandolo con acqua fresca, per dissetarti, oppure puoi mescolarlo con l’acqua calda per lenire la tosse nel periodo invernale. E qualche idea per farne ritempranti bevande estive, come il Rose Prosecco.

É impareggiabile anche nelle bagne per dolci, sui gelati e per dare una sfumatura di sapore in più ad una classica panna cotta. Lo sciroppo di rose è usato per la preparazione di molti dolci orientali, soprattutto indiani, ma non solo.

Quando avrete il vostro tanto agognato sciroppo scoprirete che è molto versatile. Il mio primo esperimento è stato preparare un Rose Prosecco, ma per quanto riguarda le bevande il limite è solo la vostra fantasia perchè si può abbinare alla grande in molti cocktails, ma anche in semplici bevande dissetanti come un comune bicchier d’acqua frizzante con ghiaccio, limone e qualche foglia di menta. Si presta, inoltre, per smoothies e frullati, con pesche, anguria, fragole e ciliegie.

Versane un po’ su una macedonia di frutta estiva, su uno yogurt bianco, su una meringa accompagnata da un po’ di panna montata. Sciogli lo sciroppo in pari quantità di acqua per spennellare un dolce al cioccolato o una torta di compleanno. Aggiungi un ultimo tocco con lo sciroppo di rose a una confettura di fragole o di lamponi, da versare proprio prima di chiudere il vasetto.

Esempi di utilizzo:

  • Usato sul gelato o come topping su una torta, nello yogurt ecc…
  • Ottimo durante la giornata, come bibita, anche con ghiaccio ed acqua fresca, oppure con acqua calda in inverno o alla sera.
  • Dona al gelato e ai dolci un gusto delicato e particolare, è l’ideale per ghiaccioli e cocktail d’effetto.

Per il Rose Prosecco: Mettete un cucchiaio di sciroppo di rose nei flute, riempite con prosecco extra dry ghiacciato e se lo gradite aggiungete ghiaccio, limone, un paio di petali di rosa o un lampone maturo.

Di colore e profumo intensi è un’ottima bevanda dissetante per l’estate allungato con acqua fredda, o un efficace calmante per la tosse in inverno sciolto in acqua tiepida, ma è anche un prezioso tonico e rimineralizzante per chi fa sport.

Generazioni di nonne hanno portato e continuano a portare i loro nipotini nella nostra farmacia a comprare lo Sciroppo di Rose. Alc. 2% vol. Piazza S. saccarosio, infuso di petali di rose 37%, E.F. Sali < 0,01 galc. 2% vol.

Mi chiamo Mirella, sono mamma e nonna, calabrese di fatto e nel cuore. Mi piace condividere queste ricette e farle conoscere a chi, come me, ama la cucina semplice e autentica. Sono preparazioni facili da rifare, perfette per chi vuole riscoprire i sapori di una volta.

Sciroppo di rose

Utilizzo Benefici
Bevanda estiva Dissetante e rinfrescante
Bevanda invernale Calmante per la tosse
Dolci e gelati Aroma delicato e particolare
Uso sportivo Tonico e rimineralizzante

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