Lo sciroppo di rose è una preparazione antica e affascinante, un vero e proprio elisir che racchiude in sé il profumo e la delicatezza di questo fiore. Prodotto particolarmente apprezzato nella nostra Regione e tipico della Valle Scrivia, si trova ancora in vendita nelle drogherie o pasticcerie storiche della nostra città e viene usato come dissetante durante le prime calure, una volta diluito in acqua frizzante. La sua storia affonda le radici in tradizioni millenarie, giungendo a noi dall'Asia attraverso città come Genova e Venezia, che per secoli hanno rappresentato importanti porte d'accesso al Medio Oriente.

La coltivazione della rosa ha origine antichissima poi, durante le prime Crociate, con l’introduzione dello zucchero in Italia, nasce lo sciroppo di rose che, grazie a questo nuovo ingrediente migliora notevolmente la possibilità di conservare l’infuso dei suoi petali. Nelle valli del genovesato e in Valle Scrivia si ha presto notizia di uno sciroppo di rose già molto simile a quello di oggi, preparato con i petali della Rosa Gallica (la rosa antica più profumata e quindi più ricca di oli essenziali) sostituita poi dalla Rosa Centifolia verso la fine del XVI secolo.

Le rose da sciroppo vengono coltivate nei giardini delle ville e dei conventi e ai bordi degli orti e i loro petali vengono utilizzati per la preparazione sciroppi, confetture, canditi, conserve, usi officinali, profumi. Per chi non aveva orti e giardini, da maggio a giugno i petali di rosa si trovavano in vendita freschi presso drogherie e fruttivendoli.

Un prezioso concentrato che si estrae dalle rose centifolia che vengono coltivate e lavorate secondo i dettami di un’antichissima tradizione. Soprannominata la Valle delle rose, la valle Scrivia è da secoli il luogo di produzione dello sciroppo di rose.

Per questo motivo nel Duemila è nata l’associazione ‘Le rose della Valle Scrivia’, con sede a Busalla, vicino a Genova. Recentemente sono nate anche diverse birre aromatizzate alla rosa. La Fabbrica della Birra di Busalla ha impiegato la tradizione locale per creare una birra dal colore chiaro, dal gusto delicato e dalla bassa gradazione alcolica (circa 6 gradi). È un prodotto completamente artigianale, non filtrato, né pastorizzato, una bevanda di nicchia e a tiratura limitata, secondo la disponibilità dei petali della Valle Scrivia.

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SCIROPPO DI ROSE FATTO IN CASA

Origini e Tradizioni

L'uso delle rose in cucina ha origini lontane. Questa tradizione millenaria giunge dall’Asia, passando per Genova e Venezia. Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. In particolare, in Valle Scrivia era molto diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, presenti nei giardini, negli orti e anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri.

La nascita di questa rosea bevanda risale al XVII secolo, quando veniva utilizzata per le sue proprietà officinali; i petali di rosa, infatti, sono un vero e proprio antibatterico naturale, ottimo per lenire la bronchite.

Lo Sciroppo di Rose a Sant’Anna Non si ha notizia certa di quando si sia cominciato a produrre lo Sciroppo di Rose nel Convento di Sant’Anna a Genova, ma la ricetta che tutt’oggi noi frati utilizziamo si trova negli archivi conventuali e risale agli inizi del 1700. Da allora, venire a comprare lo Sciroppo di Rose da noi diventò una consuetudine, in alcuni casi un vero e proprio rito, per molti genovesi e “foresti” che ne conoscevano le proprietà officinali, ne riconoscevano la qualità e ne amavano il sapore.

Oggi lo sciroppo di Rose della nostra Antica Farmacia è considerato una straordinaria eccellenza ligure e il rito, quasi sacro…, della nonna che porta i nipotini da noi a comprare lo sciroppo di rose non è mai andato perso.

La preparazione dello sciroppo di rose è un'esperienza appagante per tutti i sensi. Il colore intenso dei petali si dissolve nell'acqua durante la macerazione, trasformando il liquido in un elisir di un rosso intenso. Il profumo inebria l'aria, creando un'atmosfera romantica e avvolgente. Il colore intenso delle rose durante la macerazione si è incredibilmente sciolto nell’acqua, lasciando i petali anemici sul fondo della pentola e lo sciroppo di un rosso intenso. Il profumo ha inebriato l’aria di casa dal momento in cui i petali freschi ne hanno varcato la soglia fino e a quando lo sciroppo non è stato sigillato nelle bottiglie.

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Sciroppo di rose della Valle Scrivia

Ricetta Tradizionale dello Sciroppo di Rose

Se vuoi assaggiare questo delizioso nettare degli Dei seduto comodamente sul tuo divano, non ti resta che procurarti gli ingredienti e seguire la semplicissima ricetta. Lo sciroppo di rose si prepara con i petali di rosa freschi, non trattati con pesticidi e coltivati lontano da fonti di inquinamento.

Ingredienti:

  • Petali di rosa freschi e profumati (non trattati)
  • 1 litro d'acqua
  • Succo di 1 limone
  • Zucchero (la stessa quantità del liquido ottenuto)

Preparazione:

  1. Preparazione dei petali: Fate una passeggiata in giardino - o al negozio di fiori più vicino - e raccogliete i petali di rosa in uno scolapasta. Ricordatevi di usare solo petali di rosa biologici, che non sono stati trattati. Dopo aver raccolto le rose, prendete i petali, stenderli su un canovaccio e controllare che non ci siano ospiti indesiderati tipo insetti, evitare di lavarli, sono delicati e perdono alcune proprietà. Pulisci i petali da eventuali insetti, polvere o foglioline.
  2. Infusione: Versare l’acqua nella pentola e portare a bollore. Metti i petali in una ciotola, versarci sopra l’acqua bollente e il succo del limone, mescolare. Coprire con un coperchio o con pellicola e lasciare in infusione per ventiquattro ore.
  3. Estrazione del liquido: Il giorno successivo, versate l'acqua di rose in una pentola attraverso una garza. Spremete i petali per estrarre tutta l’acqua possibile. Sarete avvolti da una nuvola profumata di rosa.
  4. Cottura: Raccogliere il liquido nella pentola, aggiungere lo zucchero e fare bollire per 15 minuti. Aggiungete lo zucchero all'acqua di rose e mescolate per scioglierlo. Portate l’acqua di rose a un leggero bollore, poi fatela sobbollire a fiamma bassa per 15 minuti.
  5. Imbottigliamento: Spegnere il fornello, riempire le bottiglie, sterilizzate tramite bollitura, chiudere bene e metterle capovolte, facendo così si ottiene la sterilizzazione delle bottiglie.
  6. Conservazione: Conservare in luogo fresco, si conserva anche un anno. Una volta aperta la bottiglia va tenuta in frigo.

Consigli aggiuntivi

La ricetta tradizionale finirebbe qui ma, vista la tendenza del prodotto a formare a volte un sottile strato superficiale di muffa bianca, noi preferiamo bollire le bottiglie chiuse per almeno 40 minuti allo scopo di commercializzare un prodotto che pur mantenendo le tradizionali caratteristiche di gusto e qualità sia anche igienicamente sicuro pur senza l’uso di alcun tipo di prodotti chimici estranei. Naturalmente una volta aperto va conservato in frigorifero per un tempo limitato (15-20 giorni) a causa dell’assenza di conservanti chimici.

Come Utilizzare lo Sciroppo di Rose

Lo Sciroppo di rose si può utilizzare in un’infinità di modi:

  • Bevanda rinfrescante: Durante la bella stagione prova a diluirlo in un bicchiere di acqua naturale con qualche cubetto di ghiaccio scoprirai una straordinaria bevanda fresca e dissetante.
  • Tisana rilassante: D’inverno sciogline un cucchiaino nell’acqua calda sarà una gradevole tisana rilassante.
  • Aperitivo: Voglia di un aperitivo fresco, piacevole e insolito per accogliere i vostri amici nelle sere d’estate? L’idea nuova viene da una bevanda che ha 300 anni di storia: lo Sciroppo di Rose! L’aperitivo allo Sciroppo di Rose è gradevolissimo sia nella sua ricetta originale a base di prosecco, che in versione analcolica.
  • Dolci: Lo sciroppo di rose dall'incatevole color rosa antico è delicatamente profumato ideale come bevanda fresca e dissetante è ottimo anche per aromatizzare i dolci.
  • Altri usi: Versane un po’ su una macedonia di frutta estiva, su uno yogurt bianco, su una meringa accompagnata da un po’ di panna montata. Sciogli lo sciroppo in pari quantità di acqua per spennellare un dolce al cioccolato o una torta di compleanno. Aggiungi un ultimo tocco con lo sciroppo di rose a una confettura di fragole o di lamponi, da versare proprio prima di chiudere il vasetto.

Esempi di aperitivi

  • Aperitivo analcolico: versare il succo di limone, aggiungere acqua tonica ben fredda fino a riempire quasi il calice e infine versare un cucchiaio di Sciroppo di Rose lentamente facendo in modo che in parte si depositi sul fondo ottenendo un piacevole effetto decorativo. Aggiungere un cubetto di ghiaccio, magari realizzato ponendo un petalo di rosa all’interno di ogni stampino prima di metterlo nel congelatore.
  • Aperitivo alcolico: Preparazione: versare il prosecco ben freddo nel calice e aggiungere un cucchiaio di Sciroppo di Rose lentamente facendo in modo che in parte si depositi sul fondo ottenendo un piacevole effetto decorativo.

Benefici dei Petali di Rosa

I petali hanno un effetto naturale contro i batteri, contribuendo allo stesso tempo al benessere della pelle. Tutti gli usi dello sciroppo di Rose Un eccellente rimineralizzante I sali minerali, abbondantemente contenuti nei petali di rosa, in sinergia con lo zucchero utilizzato per la sua preparazione, rendono lo Sciroppo di Rose, diluito in acqua fresca o calda un eccellente rimineralizzante utilissimo per reintegrare i liquidi nella stagione calda e dopo lo sport.

Prima dell’avvento degli integratori industriali per l’attività sportiva, era (e spesso è ancora…) dato da bere negli intervalli degli allenamenti, ai ragazzi delle squadre di calcio. Un antico antinfiammatorio e rilassante Per le sue qualità blandamente antinfiammatorie, un tempo le mamme in inverno diluivano lo sciroppo di rose in acqua calda per calmare la tosse dei bambini e aiutavano la prima dentizione dei neonati con piccole garze imbevute (le bugattinne). Oggi lo Sciroppo di Rose sciolto in acqua calda rimane un’ottima bevanda serale rilassante ed un blando “rinfrescante” intestinale.

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L’ingrediente “in più” per i vostri dolci Torte, biscotti, bavaresi, budini, dolci al cucchiaio, bevande fredde, cocktails e molto. In cucina e in pasticceria lo Sciroppo di Rose è un ingrediente apprezzatissimo quando, soprattutto in primavera si desidera rendere speciale un dolce aggiungendo un tocco di rosa. Il trucco è semplice a seconda dei gusti e delle ricette è sufficiente sostituire una parte o tutto lo zucchero con sciroppo di rose avendo l’accortezza di diminuire in proporzione l’apporto di ingredienti liquidi.

Con le vostre solite ricette così modificate otterrete torte e biscotti totalmente nuovi ai quali non potrete più rinunciare! Vi consigliamo di amplificare l’effetto sorpresa portandoli in tavola decorando il piatto con petali di rose. L’ingrediente “segreto” di chi ha poco tempo Lo Sciroppo di Rose si presta molto bene come ingrediente speciale per sorprendere il palato dei vostri ospiti anche con dolci di veloce preparazione.

Un gelato alla panna o alla crema o una panna cotta diventano velocemente un fine pasto sorprendente se guarnite con sciroppo di rose, granella di nocciole o scaglie di mandorle e qualche petalo di rosa (ben lavati sono sempre commestibili, ricordate!). Un dolce al cucchiaio veloce adatto anche per la tavola di tutti i giorni si ottiene mescolando ricotta (vaccina o di capra) con sciroppo di rosa in proporzioni variabili a seconda del proprio gusto.

Utilizzi dello sciroppo di rose

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