Il vomito è un'esperienza spiacevole, ma occorre ricordare che ha un'importante funzione protettiva, ovvero quella di eliminare sostanze che potrebbero nuocere al nostro organismo. Nella maggior parte dei casi, infatti, è l’espressione di un’infezione del tratto gastrointestinale. Ecco perché fermare il vomito nei bambini non è sempre un’azione corretta e necessaria, ma un’eventualità che va presa in considerazione solo quando i sintomi assumono caratteristiche preoccupanti. E in quest’ultimo caso cosa possiamo fare?

Ma prima di provare una o più soluzioni per il vomito dei bambini, la cosa più importante da fare è stare accanto ai vostri piccoli e tranquillizzarli dopo che si verificano questi episodi. L’agitazione, infatti, può peggiorare la nausea e il conseguente vomito. Una spiegazione - sempre adeguata all’età del piccolo - di quello che sta accadendo può aiutare sia ad accettare la situazione che l’eventuale rimedio.

Quando preoccuparsi allora? Infine, seguite il vostro istinto: se il vostro bambino appare eccessivamente abbattuto, chiedete consiglio al vostro medico.

Invece, quando serve andare al pronto soccorso per il vomito del bambino? Se il piccolo smette di bere e, in conseguenza, di fare pipì, è necessaria una visita medica urgente: questa evenienza è più comune nei bambini sotto l’anno di età che tendono a perdere liquidi più facilmente.

Inoltre si ricorre al pronto soccorso se il vomito insorge dopo un trauma importante o se sospettate che il bambino vomiti per aver assunto delle sostanze nocive (come farmaci o detersivi).

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Reidratazione: L'Importanza dei Sali Minerali

In corso di vomito o diarrea l'organismo perde una quantità più o meno importante di liquidi e di sali minerali. I bambini piccoli ne sono particolarmente a rischio, poiché il loro peso corporeo è costituito per il 75% proprio da liquidi. I segni principali di disidratazione (pelle secca, bocca asciutta, sonnolenza o irritabilità, occhi infossati, pianto senza lacrime, diminuzione del volume di urine e nel bambino molto piccolo fontanella della testa infossata) diventano evidenti quando la perdita di liquidi è eccessiva.

I sali minerali (anche definiti soluzioni reidratanti orali) sono un preparato dietetico che viene utilizzato per reidratare i bambini in caso di diarrea e/o vomito per reintegrare i minerali e i liquidi persi. La terapia reidratante orale è raccomandata anche dall'Accademia Americana di Pediatria e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e deve essere usata per i bambini con una disidratazione da lieve a moderata.

È importante ricordare di lavarsi le mani con acqua e sapone prima e dopo aver somministrato la soluzione reidratante, al fine di evitare il contagio. I sali minerali possono avere un sapore poco piacevole (se l'acqua è fresca il sapore può essere lievemente migliore).

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

Segni di disidratazione nei bambini

Come Somministrare i Sali Minerali

  • Bambini allattati con formula: Sostituire il latte artificiale con del reidratante orale (i cosiddetti “sali”), soluzione molto equilibrata e utile per contrastare la perdita di acqua e sali minerali.
  • Bambini più grandi: La soluzione reidratante orale può essere somministrata più volte nell’arco delle 24 ore, fino a quando il piccolo non smette di vomitare e riprende ad alimentarsi normalmente.

Cosa Fare Dopo che il Bambino ha Vomitato

Solitamente, quando il vomito è in corso, i bambini non hanno appetito e non è assolutamente necessario forzarli ad assumere cibi. Quando torna l’appetito seguiamo le preferenze dei bambini per capire cosa offrire loro.

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Per quanto riguarda i bambini che mangiano già cibi solidi, una volta si diceva che in corso di vomito potessero mangiare solo gli alimenti contenuti nella cosiddetta dieta BRAT (acronimo inglese per banana, riso, mela, toast), mentre alle nostre latitudini era invece consigliata la dieta “in bianco”, evitando condimenti e salse. Ora è stato dimostrato non solo che le diete BRAT o in bianco non sono d’aiuto nel fermare il vomito, ma che oltretutto rischiano di non fornire tutti i nutrienti necessari.

D’altro canto, offrire piatti ricchi di grassi non aiuta, perché questi alimenti sono impegnativi per la digestione. Sono invece da preferire pasti completi a base di cereali (riso, pasta, pane…), fonti proteiche leggere (carne o pesce magri, yogurt), frutta e verdura.

Normalmente, quando compare il vomito, occorre evitare di somministrare al bambino cibi solidi e offrirgli un poco alla volta (un cucchiaino ogni 5 minuti) liquidi leggermente zuccherati (acqua, camomilla, the) per 6-8 ore dall’ultimo episodio di rigetto. Attenti però a non dare questi liquidi a grandi sorsi, perché possono stimolare ancora di più il vomito.

Farmaci per la Cura del Vomito

Le informazioni sui farmaci per la cura del vomito non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere qualsiasi farmaco.

Di seguito alcuni farmaci utilizzati per trattare il vomito:

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  • Antiemetici:
    • Metoclopramide (es. Plasil): Si tratta di un farmaco antiemetico, indicato anche per favorire la peristalsi intestinale e la digestione. Per via parenterale, assumere 10 mg di farmaco, tre volte al dì, preferibilmente prima dei pasti.
    • Domperidone (es. Motilium, Peridon): Si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 10-20 mg, 3-4 volte al dì, per via orale. Non superare gli 80 mg. Il farmaco è disponibile anche sotto forma di supposte da 60 mg: applicare 2 supposte al dì, al bisogno.
    • Ondansetron: Le compresse rivestite con film vanno prese per bocca con acqua. Le compresse orodispersibili devono essere prese per bocca e fatte sciogliere in bocca. Una volta sciolta la compressa si può prendere dell'acqua. I film orodispersibili vanno posizionati sulla lingua dopo aver verificato che il film sia integro e che la bocca sia vuota.
  • Antistaminici:
    • Dimenidrinato (es. Travelgum, Xamamina, Lomarin, Valontan): Indicato per trattare il vomito e la nausea durante i viaggi in macchina, aereo, nave. Reperibile sotto forma di confetti masticabili da 20 mg di attivo, il farmaco va assunto ogni 3-4 ore, al bisogno.
    • Prometaziona (es. Promet DYN, Farganesse, Fenazil): Indicato per il trattamento del vomito grave in gravidanza: assumere 25 mg di farmaco la sera, prima di coricarsi. Non superare i 100 mg al giorno.
    • Idrossizina (es. Atarax): La dose indicativa è 25-100 mg, da assumere per via intramuscolare. Indicato per trattare il vomito post-operatorio o post-parto.
  • Antipsicotici:
    • Aloperidolo.
    • Levomepromazina (es. Nozinan, compresse da 25-100 mg): Viene talvolta indicato anche per contrastare nausea e vomito, come farmaco di seconda scelta. Non eccedere con le dosi, consultare il medico.
    • Clorpromazina (es. Clorpr C FN, Largactil): Si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 10-25 mg ogni 4-6 ore, al bisogno. È possibile aumentare la dose, sotto consiglio medico; per via intramuscolare, il farmaco va somministrato alla posologia di 25 mg, una sola volta.
    • Perfenazina (es. Trilafon): In caso di nausea e/o vomito, si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 8-16 mg, frazionati in più dosi durante le 24 ore.
    • Proclorperazina (es. Stemetil): Assumere 5-10 mg di farmaco (tavolette), 3-4 volte al dì; in alternativa, assumere 10-15 mg di attivo sotto forma di capsule ogni 12 ore.
  • Altri Farmaci:
    • Meclizina.
    • Trimetobenzamide (es. Tigan): Assunto per os, la posologia del farmaco è 250-300 mg, per 3-4 volte al dì.
    • Scopolamina (es. Erion, Addofix): Assumere per os 20 mg di principio attivo 4 volte al dì (dimezzare la dose per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni).

Nota: Questi farmaci sono indicati per trattare il vomito di varia natura.

Altri Rimedi Naturali e Integratori

Esistono anche integratori alimentari che possono aiutare a gestire la nausea e il vomito. Ad esempio, un integratore a base di zenzero, sodio citrato, potassio citrato, acido citrico, anice, L-alanina, malva, camomilla e limone può favorire la naturale motilità intestinale e la funzione digestiva, oltre a svolgere un'azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente.

Modalità d'uso:

  • Bambini: 10 gocce due volte al giorno.
  • Adulti: 20 gocce due volte al giorno.

Agitare il flacone prima dell'uso. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Sintomo Azione
Vomito Eliminare sostanze nocive dall'organismo
Disidratazione Reintegrare liquidi e sali minerali
Nausea Utilizzare rimedi naturali come lo zenzero

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