La tosse è un sintomo abbastanza comune che si manifesta quando la mucosa delle vie respiratorie viene irritata o infiammata. Non si tratta di una malattia a tutti gli effetti bensì di un meccanismo di difesa del corpo che usa la tosse per eliminare la sostanza che ha causato l'irritazione o per espellere il muco che si produce.
La diffusione di questo sintomo è tale da rappresentare la tipologia di disturbo più frequente per cui ci si affida al medico di famiglia. La diffusione è dovuta principalmente al fatto che le cause sono tantissime e, talvolta, anche concomitanti. Inoltre, possono agire indirettamente anche ulteriori fattori scatenanti secondari.
Seppur non sia una vera e propria malattia, la tosse ha un impatto importante sul proprio benessere in quanto potrebbe causare ulteriori situazioni compromettenti. Inoltre, anche la salute psico fisica potrebbe risentirne. Come vedremo più avanti, la tosse notturna complica tanto il riposo e mette in serio pericolo la funzionalità dell'organismo durante le giornate.
Nei primi anni di vita ben 8 bambini su 10 soffrono di malattie delle vie aeree superiori che comportano, tra i vari sintomi, anche gli attacchi di tosse. Il problema diventa ancora più fastidioso se la tosse si manifesta di notte: infatti, quando ci si corica il muco presente può confluire nella parte posteriore della gola ed innescare il riflesso della tosse. Inutile dire che questo si ripercuote negativamente sulla qualità del sonno, proprio quel sonno che invece di essere ristoratore e portare sollievo si rivela essere perseguitato dall’incubo e interrogativo di come calmare la tosse di notte.
Specialmente nei periodi dell’anno in cui la causa della tosse è la presenza dei diversi virus (rhinovirus, virus parainfluenzali, adenovirus, virus respiratorio sinciziale), per calmare la tosse notturna e diurna può essere utile affidarsi a rimedi che agiscono sia sulle forme di tosse secca e stizzosa, sia su quelle di tosse grassa.
Leggi anche: Sciroppo Tachipirina: Informazioni Utili
Cause e Tipi di Tosse
La tosse è spesso un sintomo di altre condizioni, quali le infezioni delle vie respiratorie o alcune infiammazioni delle mucose. Le contromisure da adottare in questi casi, quindi, sono spesso tese a trattare il disturbo che vi è alla base, ma è chiaro che si può agire sul sintomo specifico, fosse anche solo per sentirsi meglio e placare eventuali infiammazioni. Per farlo è importante riconoscere la tipologia di tosse (grassa o secca) e trattarla in modo appropriato per alleviare il disagio e supportare il processo di guarigione.
Nella maggior parte dei casi, le cause risalgono alla presenza di elementi estranei che porta alla stimolazione violenta e decisa da parte delle zone polmonari deputate all'ingresso di aria.
La principale causa è legata alle infezioni virali o batteriche. La presenza di un agente virale o un germe nelle vie respiratorie o nei polmoni innesca un processo infiammatorio protettivo che produce muco e tosse. Lo scopo fisiologico è quello di eliminare quanto prima l'agente patogeno dal proprio corpo. Le tipiche malattie da raffreddamento causate da infezioni sono bronchiti, laringiti, tracheiti, polmoniti e faringiti.
Un'altra causa di tosse è rappresentata dalle allergie. Come sappiamo, l'allergia è una risposta immunitaria esagerata e anomala del sistema immunitario scatenata dal contatto o dalla esposizione a sostanze di origine estranea chiamate allergeni. In questa risposta esagerata rientra la tosse violenta.
Anche la presenza nell'ambiente di agenti irritanti causa tosse. Tra questi, quelli più comuni sono polvere, agenti inquinanti, vapori, fumo di sigaretta e altre sostanze chimiche. Il meccanismo di difesa è molto simile a quello che avviene in caso di allergie. La tosse viene stimolata violentemente per espellere il fattore scatenante .
Leggi anche: Utilizzi dello Sciroppo di Cocco
Altre cause possono essere:
- Le variazioni climatiche repentine stimolano la tosse soprattutto in occasione di cambiamenti di stagione o aumento dell'umidità
- La tosse può, inoltre, essere indotta indirettamente da cause secondarie che hanno stretta associazione con specifiche malattie. Queste ultime non hanno sempre relazione con le vie respiratorie ma possono comunque determinare una manifestazione di sintomi quali la tosse.
Un esempio lampante è il reflusso gastro esofageo in cui l'anomala risalita dei succhi gastrici provoca un acceso stato di irritazione per tutto il cavo orale con conseguente tosse soprattutto notturna.
Oppure, come nel caso della tosse nervosa, la causa risale ad uno stato di stress o pressione emotiva che induce il corpo a ristabilire lo stato nervoso per mezzo di continui colpi di tosse. In alcuni casi può rappresentare semplicemente un tic nervoso o un manierismo acquisito.
La tosse può essere anche un effetto indesiderato di un trattamento farmacologico seguito per lungo tempo e che ha compromesso alcune funzioni fisiologiche.
Oltre a queste principali cause, esistono altri fattori scatenanti meno comuni come la presenza di corpi estranei deglutiti in maniera inavvertita durante i pasti. Parliamo, ad esempio, della tipica briciola di pane andata di traverso.
Leggi anche: Ingredienti naturali per la tosse
La tosse è un sintomo scatenato da una causa che ha relazione con l'apparato respiratorio, come ad esempio una patologia. Essa può essere essenzialmente di due tipi:
- Tosse grassa
- Tosse secca
La tosse grassa è chiamata anche tosse produttiva. La caratteristica principale che accompagna questo tipo di tosse è la produzione di espettorato denominato catarro.
Espettorare catarro favorisce l'espulsione di germi che, se ritenuti, potrebbero aggravare o far sviluppare ulteriori infezioni. Inoltre, se non espulso, il catarro potrebbe ostacolare le vie respiratorie e il normale flusso dell'aria durante le fasi della respirazione.
La seconda tipologia di tosse è quella secca. Si chiama così perché non è accompagnata dalla produzione di espettorato e generalmente non è causata da infezioni batteriche bensì da altri fattori.
Ciò che potrebbe rendere ancora più complicato il tutto è quando la tosse si presenta di notte ostacolando il normale riposo. Vediamo come si manifesta e quali prevenzioni prendere.
Tosse Notturna: Cause e Rimedi
Durante le ore notturne il sintomo della tosse può essere notevolmente accentuato a causa della posizione supina durante il sonno. Quest'ultima favorisce un aumento del fastidio e della persistenza dello stimolo causando notevole disagio e stress. Le cause che scatenano la tosse notturna hanno molto in comune con quelle già descritte precedentemente, come raffreddore, asma e inquinamento dell'ambiente. Tuttavia a queste si aggiungono altre cause che scatenano la tosse soprattutto nel cuore della notte.
Ad esempio, il reflusso gastro esofageo si accentua notevolmente in quanto la posizione che si assume di notte agevola la risalita dei succhi gastrici dallo stomaco. Come già spiegato precedentemente, questi ultimi irritano la mucosa, causano bruciore e fanno pizzicare la gola.
Un altro fattore che accentua la tosse notturna è rappresentato dall'aria ambientale troppo secca che si può formare durante la notte. Utilizzare per lungo tempo di notte l'aria del condizionatore in estate oppure il riscaldamento durante la stagione invernale fa diminuire il livello di umidità nell'ambiente favorendo l'insorgenza della tosse.
La tosse notturna si manifesta con tosse stizzosa, secca che si ripete continuamente sviluppandosi in profonde crisi che possono durare ore intere. La posizione supina tende a comprimere le vie respiratorie favorendo l'irritazione della mucosa.
Il riposo è, ovviamente, compromesso provocando stanchezza cronica e sonnolenza il giorno successivo.
Il disagio e le complicazioni possono risultare ancora più forti se a soffrire di tosse notturna sono le persone anziane o i bambini. Il recupero delle forze durante le giornate diventa più complicato e può lasciare in chi ne risente uno stato di irritabilità non indifferente. Il disagio per una persona anziana aumenta se esso convive con altri problemi o disturbi legati all'età avanzata.
Come abbiamo visto, la tosse notturna è accentuata dal fastidioso senso di bruciore e pizzicore alla gola che contraddistinguono questo tipo di disagio. Alcuni rimedi tradizionali attingono dalle caratteristiche lenitive di alcuni alimenti comuni per alleviare questi sintomi.
Tosse:10 rimedi a costo zero per combatterla
Tra di essi uno dei più utilizzati è il miele. Le proprietà lenitive di questo alimento sono conosciute sin dall'antichità e possono aiutarci a calmare la tosse stizzita. Agendo sullo stato di irritazione delle mucose, attenua il pizzicore alla gola e riduce lo stimolo alla tosse. Una buona abitudine prima di andare a dormire potrebbe essere mettere un cucchiaino di miele in una bevanda possibilmente calda, come ad esempio una tisana. Con una duplice azione, idrata l'organismo e lenisce la gola irritata.
Le tisane possono essere preparate anche con altri ingredienti naturali che sfruttano proprietà espettoranti e mucolitiche. L'edera ha queste caratteristiche e lenisce il sintomo della tosse. Lo stesso si può dire del timo con i suoi oli essenziali particolarmente adatto per combattere bronchiti, catarro e pertosse.
Altri due importanti ingredienti dalle note capacità emollienti sono la liquirizia e l'eucalipto. Oltre ad avere proprietà espettoranti e mucolitiche, pare abbiano anche attività antisettica.
Un'altra risorsa che proviene dalla natura è rappresentata dal papavero. L'azione dei petali di papavero può essere sfruttata come potente antitussiva creando tisane o infusi di semplice preparazione.
Prima di andare a dormire si potrebbero fare dei gargarismi con acqua e un pò di bicarbonato o, meglio ancora, con oli essenziali a base di lavanda ed eucalipto.
Per preparare un'infusione benefica e salutare, la si prepara versando circa 150ml di acqua molto bollente per dose di miscela e si lascia riposare in un recipiente coperto per massimo 15 minuti. Per avere un'azione efficace sin da subito, è consigliabile assumere la tisana o l'infuso almeno tre volte al giorno.
Un prodotto davvero efficace che sfrutta le proprietà naturali di alcuni ingredienti che si trovano in natura è lo sciroppo GrinTuss tosse secca e grassa per adulti e bambini.
È uno sciroppo a base di miele e che svolge un'azione protettiva e lenitiva delle vie respiratorie. Agisce sia in caso di tosse secca che di tosse grassa facilitando l'idratazione ed eliminazione dei muchi. Nello stesso tempo, lubrifica il cavo orale impedendo l'irritazione della faringe che determina la tosse.
Ogni flacone contiene circa 130ml di sciroppo con un cucchiaino dosatore.
Si consiglia di assumere 2 cucchiaini a dose fino ad un massimo di quattro volte al giorno. L'ultima dose è consigliabile assumerla prima di andare a dormire in modo da permettere l'azione lenitiva durante la notte.
Rimedi Farmacologici
A questi rimedi si può associare un trattamento farmacologico dopo consulto col medico. La terapia farmacologica della tosse mira a contrastare in maniera diretta i fattori che la scatenano oppure ad avere un'azione antitussiva, ovvero che inibisce lo stimolo della tosse.
È sicuramente importante calmare la tosse secca in quanto l'irritazione continua della mucosa viene accentuata proprio dalla stessa tosse. A lungo andare, la tosse logora la mucosa indebolendola ed esponendola ad ulteriori infezioni e infiammazioni.
Un medicinale che permette di alleviare i disagi derivanti dalla tosse secca è Zambon Seki Sciroppo . Questo farmaco è a base di cloperastina, principio attivo particolarmente adatto per calmare la tosse secca e persistente. L'azione antitussiva è dovuta all'azione sul sistema nervoso centrale e sulla muscolatura dei bronchi favorendo il loro rilassamento.
La confezione contiene 200ml di sciroppo e ha delle pratiche tacche per indicare la dose consigliata per gli adulti e quella per i bambini.
Si può assumere lo sciroppo anche tre volte al giorno tra cui la sera prima di andare a letto.
I principali sedativi della tosse sono sostanzialmente di due categorie:
- Sedativi centrali
- Sedativi periferici
I primi spengono lo stimolo cerebrale della tosse aumentando la soglia minima di eccitazione agli stimoli. Quelli periferici cercano di addormentare, per così dire, i recettori della laringe diminuendo l'intensità dello stimolo.
Un medicinale molto efficace è il Bronchenolo sedativo e fluidificante sotto forma di sciroppo. Contiene due principi attivi: il destrometorfano che ha un'azione calmante sulla tosse e la guaifenesina che fluidifica il catarro favorendo l'espulsione dell'espettorato.
Gli adulti e i bambini con più di 12 anni possono assumere fino ad un massimo di 8 cucchiai al giorno mentre per i bambini più piccoli è consigliabile assumere massimo 4 cucchiai al giorno.
Inoltre, è disponibile anche il Bisolvon in compresse masticabili.
Un altro sedativo è Bisolvon tosse sedativo sciroppo. Allevia il continuo stimolo a tossire permettendo un buon riposo. Il principio attivo è il destrometorfano bromidrato che ha l'azione di sedare il riflesso della tosse. L'effetto sedativo è tempestivo dalla sua assunzione e si protrae per diverse ore.
Lo sciroppo è contenuto in una confezione da 200ml e al gusto presenta un'aroma di vaniglia e albicocca.
Si consiglia una dose di massimo 10ml di sciroppo 4 volte al giorno per adulti e ragazzi.
Oltre agli sciroppi, esistono in commercio medicinali mucolitici in bustine oro solubili. Tra queste Zambon Fluimucil è davvero efficace. Ogni confezione contiene 600 bustine con contenuto granulato per soluzione orale. È indicato per casi di tosse grassa e catarro in gola.
tags: #Sciroppo