Con l’arrivo della bella stagione, molti di noi approfittano per viaggiare in aereo, e spesso sorge il dubbio su quali alimenti sia possibile portare con sé. Le normative in materia sono piuttosto precise e variano a seconda del tipo di cibo, del bagaglio (a mano o da stiva) e della destinazione del volo. Conoscere queste regole è essenziale per evitare spiacevoli inconvenienti ai controlli di sicurezza o all’arrivo. Che sia sul volo di andata o su quello di ritorno avere con sé uno snack può fare sicuramente comodo. In alcune occasioni potrebbe trattarsi di un ricordo che volete portare con voi o come souvenir a un vostro amico o parente. Oppure semplicemente avete voglia di fare uno spuntino a bordo. I motivi per i quali si ha con sé del cibo possono essere diversi.
Si potrebbe trattare di una necessità dovuta alle molte ore di volo o all’orario del volo che coincide con quello di un pasto. Obbligatorio è spesso riempire lo stomaco prima di assumere una medicina. La compagnia che avete scelto potrebbe servirvi durante il volo uno spuntino o un pasto se il volo richiede più ore. Vi sarà però capitato di assaggiare il cibo offerto in aereo e trovarlo poco saporito. È dunque comprensibile che abbiate voglia di portare qualcosa voi stessi. Portare cibo in aereo è possibile ma bisogna stare attenti a quale e come.
QUANTI LIQUIDI SI POSSONO PORTARE NEL BAGAGLIO A MANO IN AEREO? ✈️ #viaggiareapois
Regole Generali per il Trasporto di Alimenti in Aereo
Generalmente non esistono divieti assoluti per il trasporto di cibo in aereo, specialmente all’interno dell’Unione Europea. Tuttavia è cruciale distinguere tra cibi solidi, liquidi e cremosi, poiché le restrizioni cambiano significativamente. Le compagnie aeree e gli enti preposti alla sicurezza aeroportuale, come l’Enac in Italia, pubblicano regolarmente sul proprio sito web le indicazioni relative alle restrizioni. Le regole generali consentono di avere con sé degli alimenti quando si passano i controlli e quando si sale sull’aereo.
Cibi Solidi
Per quanto riguarda i cibi solidi, le normative sono generalmente permissive. È possibile portare con sé panini, sandwich, biscotti, cracker, patatine, barrette ai cereali, frutta secca e frutta fresca. Sono ammessi anche i formaggi stagionati, purché correttamente confezionati e sigillati, così come i dolci fatti in casa, purché abbiano una consistenza solida. I cibi solidi sono facilmente consentiti a bordo. Riponete in confezioni sigillate tramezzini, panini, frutta e verdura e sarà raro avere problemi. Se però avete intenzione di portare, ad esempio, dei pacchi di pasta a un italiano all’estero ricordatevi che potrebbero esserci però dei limiti sulla quantità.
Cibi Liquidi e Cremosi
Il discorso cambia radicalmente quando si tratta di liquidi, gel e prodotti a consistenza cremosa o semiliquida. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) stabilisce che articoli come acqua, bevande, zuppe, salse, sciroppi, yogurt, formaggi freschi, creme spalmabili, sughi pronti, burro d’arachidi, marmellate, sottaceti e simili possono essere trasportati nel bagaglio a mano solo se contenuti in recipienti da massimo 100 ml ciascuno. Come già sapete introdurre dei liquidi sull’aereo è consentito solo con il limite di 100 ml a confezione. Non pensate dunque solo alle bevande ma anche a tutto ciò che è semiliquido. Se avete comprato questi cibi, quindi, ricordatevi di seguire la regola che applicate per i liquidi.
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Eccezioni
Esistono degli alimenti che non devono necessariamente rispettare le regole sopra elencate. Sono dunque accettati gli alimenti che si ha con sé per necessità mediche. Fanno eccezione anche gli alimenti per bambini come latte in polvere o già nel biberon ma anche gli omogeneizzati. Nell’attesa del volo forse potreste avere voglia di comprare un panino con una bibita da consumare durante il viaggio. La risposta è sì ma affinché possiate essere liberi dalle regole sopra elencate dovete farlo dopo aver passato i controlli. Come abbiamo detto, alimenti liquidi, gelatinosi e semi-liquidi di quantità superiore ai 100 ml vi verranno tolti ai controlli.
Bagaglio a Mano vs. Bagaglio da Stiva
Innanzitutto, facciamo una distinzione fra bagaglio a mano e bagaglio da stiva. Il bagaglio da stiva ha molte meno restrizioni rispetto a quello che portate in cabina. Ad esempio, il bagaglio a mano può contenere alimenti liquidi solo che contenuti in barattoli inferiori ai 100ml. Nel bagaglio da stiva le regole relative al trasporto di alimenti sono decisamente meno restrittive. Tuttavia, questa maggiore libertà non esclude l’obbligo di rispettare le normative doganali del Paese di destinazione. Ad ogni modo, anche se le restrizioni per il bagaglio da stiva di solito sono meno stringenti, di solito anche se puoi portare quasi tutti gli alimenti devono essere ben sigillati o comunque nella loro confezioni intatta.
Restrizioni nei Paesi Extra-Europei
Regole specifiche ci sono poi per i voli da e per i Paesi extra-europei. Molti Stati vietano o limitano l’ingresso di prodotti di origine animale (come carne e latticini) o vegetale (come frutta fresca, verdura o semi), per motivi sanitari o fitosanitari. Se rientrate in Italia da un Paese extra-UE, è generalmente vietato introdurre prodotti a base di carne (come salumi o carni fresche), latticini e alimenti contenenti latte o panna. Con l’arrivo della bella stagione, molti di noi approfittano per viaggiare in aereo, e spesso sorge il dubbio su quali alimenti sia possibile portare con sé. Le normative in materia sono piuttosto precise e variano a seconda del tipo di cibo, del bagaglio (a mano o da stiva) e della destinazione del volo. Conoscere queste regole è essenziale per evitare spiacevoli inconvenienti ai controlli di sicurezza o all’arrivo.
Paesi come l’Australia applicano regole estremamente rigide sull’importazione di prodotti alimentari, vegetali e di origine animale. È fortemente sconsigliato viaggiare con salumi, erbe, spezie o verdure, anche se collocati nel bagaglio da stiva, poiché le ispezioni doganali sono molto accurate e le sanzioni per eventuali violazioni possono essere severe. Anche gli Stati Uniti prevedono normative specifiche per l’ingresso di alcune categorie alimentari: informarsi preventivamente è sempre consigliato. Avrete notato che per i voli al di fuori dell’Europa le regole sono più strette riguardo il cibo. Potrebbe capitarvi di avere spiacevoli problemi al momento dell’atterraggio e incombere in sanzioni. Un’altra attenzione è quella di controllare le quantità di misura adottate nel Paese di destinazione.
Per la legislazione italiana esiste il divieto di portare in aereo salumi, formaggi, cibi ripieni o a base di carne e contenenti latte o panna. Sebbene nei Paesi Europei non sussistono particolari limitazioni, a livello extraeuropeo è sempre bene informarsi in anticipo: tra questi, l’Australia rappresenta un caso particolarmente significativo. Per la natura stessa del Paese, un complesso ed isolato ecosistema particolare, la dogana presta molta attenzione a cosa viene introdotto nel Paese. Sono dunque assolutamente vietati a bordo: formaggi che provengono da aree in cui ci sia afta epizootica e, per quelli con carne, dovrà essere valutato anche il Paese d’origine; foglie di coca, crespino e foglie di agrumi; carne, latte, uova, pollame e derivati; è vietato anche il trasporto dagli USA all’Italia carne di suino.
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Consigli Utili
- Verificare le normative doganali: Prima di partire, consultare i siti web delle ambasciate o delle autorità doganali del paese di destinazione per conoscere le restrizioni specifiche.
- Controllare le quantità: Assicurarsi di rispettare i limiti di quantità imposti per determinati alimenti, soprattutto se si viaggia verso paesi extra-europei.
- Imballare correttamente gli alimenti: Utilizzare contenitori sigillati e trasparenti per facilitare i controlli di sicurezza e prevenire la contaminazione degli alimenti.
- Dichiarare gli alimenti: Al momento del check-in, dichiarare la presenza di cibi all'interno del bagaglio per evitare sanzioni.
Nuove Regole sui Liquidi in Aereo
Le grandi novità riguardano i cibi liquidi, oltre che i liquidi stessi: in diversi aeroporti europei e quindi anche italiani non è più valido il limite di 100 ml. La Conferenza Europea per l'aviazione civile (ECAC), dopo aver controllato gli scanner di ultima generazione di cui sono dotati (o si stanno dotando gli aeroporti) ha innalzato il limite a 2 litri per i cosiddetti LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel). Tra gli esempi l'acqua e soprattutto vino e olio che fino ad ora in tanti hanno rinunciato a portar con sé come souvenir dopo un viaggio. Le nuove regole, però, valgono solo negli aeroporti dotati di questi specifici scanner. Nessuna limitazione - vale la pena ricordarlo - per ogni tipo di cibo o bevanda acquistata direttamente in aeroporto.
Negli aeroporti dove sono già valide le nuove regole relative ai liquidi in aereo (e cioè Malpensa, Linate, Fiumicino, Bologna e Torino), si possono portare nel bagaglio a mano in contenitori di due litri. In alternativa si possono mettere nel bagaglio da stiva.
Tabella Riassuntiva: Cosa Puoi Portare in Aereo
| Tipo di Alimento | Bagaglio a Mano | Bagaglio da Stiva | Restrizioni |
|---|---|---|---|
| Cibi Solidi (panini, biscotti, frutta secca) | Sì | Sì | Nessuna in UE |
| Liquidi (acqua, bevande, creme) | Max 100 ml per contenitore (fino a 2 litri in aeroporti con nuovi scanner) | Sì | Normative specifiche per Paesi extra-UE |
| Alimenti per neonati (latte, omogeneizzati) | Sì | Sì | Ammessi anche oltre i 100 ml |
| Salumi e latticini | Sì in UE | Sì in UE | Vietati in molti Paesi extra-UE |
Queste dunque le regole per portare a bordo del cibo. Organizzare un viaggio è sempre una parte emozionante ed elettrizzante: puoi vedere le tue meritate ferie che si materializzano oppure iniziare ad assaporare tutti i momenti magici che vivrai. Ma, se il cibo è uno dei motivi che ti spinge a viaggiare, devi sapere che ci sono alcuni paesi con delle leggi doganali molto severe in fatto di cibo; e una tra queste è proprio l’Italia quando torni da un paese extra-europeo.
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