Lo gnocco fritto, una specialità gastronomica che affonda le sue radici nella tradizione emiliana, è un vero e proprio simbolo di convivialità e gusto. Ma "lo" gnocco fritto o "il" gnocco fritto? A Modena si chiede rigorosamente “il” gnocco fritto!

Questo tipico street food, conosciuto con diversi nomi a seconda della zona - torta fritta, crescentina, pinzino, chisulèn - è amato per la sua semplicità e versatilità, perfetto come antipasto o sostituto del pane per accompagnare salumi e formaggi misti. Noi ci siamo rivolti alla "Confraternita dello Gnocco d'Oro" e ad uno chef emiliano DOC, proprietario del ristorante “Il luppolo e l’uva” e l"Osteria Santa Chiara", presidente del Consorzio “Modena a tavola”, che l’ha preparato per noi come da tradizione, ovvero fritto nello strutto!

Andiamo quindi a scoprire tutti gli ingredienti e il procedimento per preparare insieme lo gnocco fritto, un’esperienza culinaria che vi conquisterà al primo assaggio!

GNOCCO FRITTO FATTO IN CASA: Ricetta originale modenese

Origini e Varianti Regionali

Gnocco fritto è un lievitato fritto tipico di Modena e Reggio Emilia, anche se è molto diffuso in tutta la bassa pianura emiliana e poi ormai preparato in altre regioni di Italia. Spostandosi di città in città, però, è facile rendersi conto che ne esistono tante varianti; le differenze principali risiedono nel nome, ma talvolta si notano anche lievi variazioni nella forma e negli ingredienti.

Lo gnocco fritto può avere altri nomi in base alle città dove viene preparato come per esempio crescentina a Bologna, torta fritta a Parma, chisulén o chisolino, pinzino a Ferrara o pinsìn a Mantova. Ma la sostanza rimane sempre la stessa: un involucro di pasta dalla consistenza morbida e gonfia, tagliato a losanghe e poi tuffato nell’olio bollente.

Leggi anche: Come preparare lo gnocco fritto reggiano a casa

Gnocco Fritto Emiliano

Gnocco Fritto servito con salumi misti.

La Ricetta Tradizionale: Ingredienti e Preparazione

Ma come si prepara lo gnocco fritto? Questo street food è talmente conosciuto e apprezzato in tutta l’Emilia che ogni famiglia (e ogni ristorante) ha la sua ricetta.

Lo gnocco fritto si prepara con farina, acqua, lievito e strutto, se non lo trovate o volete sostituirlo vi consiglio di farlo con burro piuttosto che con l’olio. Alcuni per praticità e velocità di esecuzione preparano lo gnocco fritto con lievito istantaneo e quindi senza lievitazione ma quando ho deciso di preparare questa ricetta ho pensato, dal momento che è una vecchissima ricetta, se poteva essere possibile che le nonne e le bisnonne utilizzassero il lievito istantaneo e mi sono risposta da sola utilizzando nella mia ricetta il lievito di birra.

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 g di farina 00
  • 150 g di latte fresco intero a temperatura ambiente
  • 110 g di acqua a temperatura ambiente
  • 45 g di strutto
  • 12 g di sale marino fino
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 5 g di zucchero semolato

Per la frittura:

  • 1 L di olio di semi di arachidi

Preparazione:

  1. Sbriciolate il lievito e unitelo all'acqua. Mescolate brevemente quindi versate questo composto nel latte e aggiungete anche lo zucchero.
  2. Trasferite questo composto nella ciotola di una planetaria equipaggiata con la foglia. Azionate il robot a bassa velocità e unite poco alla volta metà della farina.
  3. Spegnete la planetaria e sostituite la foglia con il gancio. Riavviate il robot a bassa velocità e aggiungete il sale.
  4. Proseguite con la restante farina e infine lo strutto. Continuate la lavorazione per circa 8 minuti o fino a che l'impasto non sarà liscio, compatto e omogeneo.
  5. Trasferite l'impasto su una spianatoia e impastate brevemente anche a mano. Formate una palla e adagiatela all'interno di una ciotola, coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per un'ora a temperatura ambiente.
  6. Trascorso questo tempo riprendete l'impasto, tagliatene un piccolo pezzo e mettetelo sulla spianatoia leggermente infarinata. Stendetelo allo spessore massimo di 6 mm e tagliatelo dando la forma che preferite (rombi, quadrati o cerchi con lato o diametro tra i 5 e i 15 cm).

Come friggere lo gnocco fritto:

  1. Versate l'olio di semi di arachidi in una casseruola d'acciaio con i bordi alti e il fondo spesso.
  2. Fate scaldare l'olio su fiamma vivace fino alla temperatura di 175° e immergetevi i pezzi di impasto pochi alla volta.
  3. In cottura si gonfieranno e in 2 minuti assumeranno un colore dorato. Recuperateli con una schiumarola e fateli sgocciolare su un foglio di carta assorbente. Serviteli ben caldi.

Consigli e Varianti

E’ una preparazione facile, ma ricordate poche regole :

  1. anche se la versione con olio è più leggera, l’uso dello strutto regala un sapore indimenticabile.
  2. Tirate la pasta a mano sottile.
  3. Il riposo è fondamentale per ottenere l’effetto “cuscinetto”.

Il risultato? Fate lievitare coperto da una pellicola a temperatura ambiente se fa caldo, altrimenti forno spento con luce accesa fino a quando non raddoppia di volume e si formano tante bollicine in superficie.

Leggi anche: La ricetta tradizionale per preparare un perfetto gnocco fritto

Per un prodotto più profumato e digeribile, finita la seconda lievitazione, potete rovesciare l’impasto, formare una palla e lasciare maturare in frigo per 12 - 48 h. Se volete realizzare lo gnocco fritto senza strutto: l’olio extravergine regalerà un nota aromatica alla preparazione, il burro, (da utilizzare rigorosamente morbido) donerà un sapore burro e una consistenza un pò più morbida.

Attenzione! Quello che consente al gnocco fritto perfetto di crescere senza l’utilizzo del lievito è la presenza di acqua frizzante nella realizzazione dell’impasto.

Come tutti i fritti anche lo gnocco da il meglio di sé in gusto e croccantezza quando è appena fritto. Lo gnocco fritto ( come del resto tutte le fritture) danno il meglio di loro nel breve tempo, quindi entro 5 - 6 h massimo entro 24 h . Il mio consiglio, se già immaginate che non riuscirete a consumarli, di dividere impasto a metà e congelare impasto in questo modo potete conservarlo per 6 mesi.

Gnocco Fritto

Gnocco Fritto dorato e fragrante.

Abbinamenti Perfetti

Lo gnocco fritto può essere utilizzato e servito come sostituto del pane per aperitivi a base di salumi e formaggi misti e vi assicuro che una volta provato lo preparerete spessissimo. Si consiglia di servire lo gnocco fritto con un bel tagliere di salumi come prosciutto di Parma, mortadella, lardo, coppa o altri prodotti tipici.

Leggi anche: Gnocco fritto: ingredienti e preparazione

Nella tradizione Piacentina lo gnocco fritto, è abbinato ai salumi tipici della zona: Coppa Piacentina DOP , Salame Piacentino DOP, Pancetta Piacentina DOP. Una volta arrivato in tavola ancora caldo invita ad essere aperto e farcito con i salumi altrimenti è ottimo per uno spuntino o per un aperitivo magari abbinato con la Colli Piacentini Bonarda DOC frizzante o con un Lambrusco.

Re degli antipasti, principe degli aperitivi, ospite d’onore di sagre e feste di paese, lo gnocco fritto è un’esperienza di gusto da non perdere. Il suo gusto succulento è semplicemente indimenticabile!

Piatto Abbinamento Consigliato
Gnocco Fritto Salumi misti (Prosciutto di Parma, Mortadella, Coppa)
Gnocco Fritto alla Piacentina Coppa Piacentina DOP, Salame Piacentino DOP, Pancetta Piacentina DOP
Aperitivo con Gnocco Fritto Colli Piacentini Bonarda DOC frizzante, Lambrusco

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