Il sugo di salsiccia pugliese è un condimento ricco e gustoso, ideale per accompagnare la pasta fresca, soprattutto le tipiche orecchiette. Questo piatto, semplice da preparare, è un vero e proprio simbolo della cucina pugliese, capace di portare in tavola i profumi e i sapori autentici di questa regione. Il sugo di salsiccia è un'esplosione di sapori, dove la dolcezza della salsiccia si sposa con la freschezza del pomodoro e l'aroma del basilico.

Le orecchiette con ragù di salsiccia rappresentano una vera e propria esplosione di sapori. La dolcezza della salsiccia, la freschezza del pomodoro e l’aroma del basilico si combinano perfettamente in questo piatto tradizionale. E come ogni buon piatto italiano, è ancora migliore quando viene condiviso in buona compagnia! Se siete alla ricerca di un piatto che rappresenti la vera essenza della cucina pugliese, non potete assolutamente perdervi questa ricetta.

La cucina italiana è nota per la sua vasta gamma di sapori e texture, e la Puglia, con la sua tradizione culinaria ricca e variata, non fa eccezione. Uno dei piatti più amati e riconoscibili della regione è senza dubbio le “orecchiette“, piccole pasta a forma di orecchia che raccoglie alla perfezione ogni tipo di condimento. Oggi vi proponiamo una versione classica e irresistibile di questo piatto: le orecchiette con ragù di salsiccia.

Orecchiette con ragù di salsiccia

Storia e Origini

Le orecchiette con ragù di salsiccia o altro condimento sono da sempre sinonimo di tradizione ed emblema di qualità per l’arte culinaria della regione Puglia dove sono nate. Le origini storiche dell’orecchietta sono di difficile collocazione temporale visto e considerato che, in realtà, si presume che sia nata contemporaneamente all’introduzione della pasta fresca in generale. Risalire a quando i nostri antenati abbiano cominciato a mangiare della pasta, in realtà, è praticamente cosa impossibile.

Proprio lì, alle orecchiette viene attribuito un nome differente: “strascnoit”, ovvero strascinate. In realtà le desinenze, gli accenti ed i modi di interpretare questo termine sono vari così come vari ed interessantissimi sono i dialetti sparsi per tutta la regione. Il termine strascinate sta ad indicare sostanzialmente la modalità di produzione di questo fantastico prodotto.

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Le massaie adoperavano, ed in molte case ancora adoperano, una tavola molto grande di legno, definita “tavlir” (tavoliere), sulla quale veniva depositata la pasta fresca pronta per la lavorazione. Da questa grande quantità di pasta fresca venivano recuperate, tramite l’utilizzo di un coltello particolare detto “rasaul” (rasoio), delle piccole strisce tubolari di pasta pronte per essere trasformate in orecchiette.

Da qui in poi, invece, la mano della massaia fa la differenza. Aiutandosi sempre con il coltello, le massaie sanno ricavarsi delle piccole porzioni di pasta che poi, con una maestria unica, trascinano per una decina di centimetri lungo il tavoliere con il pollice della mano. Risultato? Un piccolo cappelletto con forma concava con un sapore indiscutibilmente unico.

La ricetta originale delle orecchiette prevedeva l’utilizzo esclusivo di farina di semola ma le varianti e le evoluzioni introdotte nel tempo sono state davvero tante. Oggi giorno, le produzioni industriali, sono riuscite a produrre le orecchiette mantenendone forma e soprattutto sapore. Vi garantisco che le orecchiette fatte in casa a mano dalle nonne pugliesi sono da provare!

Le orecchiette pugliesi hanno fatto il giro del mondo ! Ovunque vado le conoscono. Questa pasta viene preparata di solito in casa, impastando la semola di grano duro, macinata in maniera molto fine (da sola o miscelata con farina bianca). Dopodiché, viene modellata in bastoncini, da cui si ritagliano gnocchetti di circa 1 cm che, sottoposti a un colpo di pollice o a una pressione con la punta arrotondata di un coltello, si trasformano in una minuscola conchiglia, «strascinata» su un pezzo di legno ruvido, in modo da avere una superficie rugosa e scabra, adatta per assorbire la salsa di pomodoro, il sugo di carne o gli altri condimenti.

Le orecchiette sono un formato di pasta piuttosto spesso e, anche se fatte bollire per qualche minuto, debbono essere sempre cotte al dente e risultare ben sode. La preparazione casalinga richiede una certa pratica, affinché lo spessore sia omogeneo, ma non demoralizzatevi se la prima volta non vengono come vorreste, la prossima verranno meglio! Basta provare più volte fino a prenderci la mano. Poi, chissà, magari scoprirete di aver un talento naturale e vi verranno bene al primo tentativo!

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Le orecchiette vengono tradizionalmente utilizzate in Puglia con le cime di rapa, oppure con il ragù di carne o con i broccoli e la salsiccia. La forma concava di questo particolare tipo di pasta aiuta a conservare il gusto dei condimenti per un risultato da acquolina in bocca; praticamente è indicato per tutti i tipi di primi piatti, o quasi.

Ricetta delle Salsicce al Sugo

Per il pranzo di oggi volete un'idea veloce, ma molto saporita? Provate le nostre salsicce al sugo così sarete sicuri di preparare un piatto succulento e gustoso! Le salsicce sono ottime già cotte al vino, oppure con i fagioli o al forno con le patate, e perché non in padella, ma vedrete che con una bella fetta di pane casereccio, potrete fare una necessaria e irresistibile scarpetta nel sughetto di questa ricetta. Lo sappiamo bene che le idee in cucina non sono mai abbastanza e così, se preferite, al posto del pane potete accompagnare le saporite salamelle con della polenta. Solo a parlarne a noi è venuta fame.

Ecco una ricetta semplice per preparare un delizioso sugo di salsiccia pugliese:

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di salsiccia di suino fresca
  • Mezza cipolla rossa di Tropea
  • 150 g di passata di pomodoro
  • 1 filo d’olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere d’acqua
  • Mezzo bicchiere di vino rosso
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Lavate bene la salsiccia, sfilatela dal budello a pezzi non troppo grandi.
  2. Prendete una casseruola, mettete un filo d’olio extravergine la cipolla e fatela appassire.
  3. Aggiungete le salsicce e fatele rosolare da entrambi i lati.
  4. Sfumate con il vino rosso.
  5. Aggiungete il passato di pomodoro e mescolate bene.
  6. Aggiustate con il sale e il pepe.
  7. Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso. All’occorrenza inserite dell’acqua per non far bruciare il sugo.
  8. Al termine della cottura il sugo deve rimanere corposo al punto giusto per poter gustare l’ottimo sugo ottenuto.

E voilà!! Pronto per essere divorato!!! I Cavatelli ( o “capunti”) pugliesi, con sugo di salsiccia fresca e funghi “Cardoncelli”, sono un piatto dal gusto ricco e intenso e molto semplici da preparare. Una gustosa ricetta da realizzare durante i mesi autunnali ed invernali in cui si vuole gustare una ricetta capace, con i suoi profumi e il suo sapore, di trasmettere una gradevole sensazione di calore. Abbinando tale pasta ad un semplice sugo al pomodoro ed olive nere si potrà portare in tavola un primo piatto eccellente.e cosi sarà possibile godere dei profumi e dei sapori tipici della regione Pugliese.

Le orecchiette al sugo di salsiccia sono un ricco primo piatto perfetto da gustare con un buon bicchiere di vino rosso. Si cuoce per alcuni minuti sfumando poi con del vino rosso. Nel frattempo si può far bollire l'acqua e mettere la pasta a cuocere. Per una variante ancora più golosa è possibile per esempio far cuocere nella stessa padella dei funghi, per dare al piatto un tocco invernale. La salsiccia, inoltre, è un ingrediente che può essere usato davvero in tantissime preparazioni: scopri anche gli gnocchi con salsiccia e funghi e la sbriciolata di patate con funghi e salsiccia. Quando la pasta è cotta, scolarla e saltarla nella padella con il sugo [8].

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Come già anticipato, il condimento di queste orecchiette pugliesi è composto dal ragù di salsiccia. Rispetto al ragù classico, che si realizza con il trito di carne, vanta un sapore più complesso e ricco di note grasse. E’ anche più aromatico, visto che la salsiccia viene arricchita con semi di finocchio e altri aromi.

Preparare il ragù di salsiccia è molto semplice, anzi il procedimento è del tutto simile a quello del ragù classico. Si prepara un soffritto leggero fatto con le cipolle, poi si rosola la salsiccia sgranata, si aggiunge la polpa di pomodoro e si lascia andare per un tempo più o meno lungo. Ovviamente la presenza della salsiccia aumenta l’apporto calorico della ricetta, inoltre garantisce un certo spessore nutrizionale. A fare da contraltare all’abbondanza di grassi troviamo la presenza di vitamine del gruppo B, magnesio, potassio, ferro e macronutrienti tipici delle carni rosse.

Tra l’altro, il sapore del ragù di salsiccia si addice al meglio alle orecchiette, che sono tra i formati di pasta più “rustici” in assoluto. Questo tipo di pasta richiama, anche solo nell’immaginario collettivo, dei primi piatti abbondanti e ricchi.

N.B.: Se avanzato, il sugo di salsiccia può essere utilizzato per fare la pasta del giorno dopo. Io vi consiglio di non farla cuocere per intero, ma di tagliarla a pezzi perché si incorpora meglio con il sugo.

Vi consiglio di premunirvi di una bella pagnotta di pane pugliese!! Capirete poi perché.

Orecchiette con Ragù di Salsiccia: Ricetta Dettagliata

Ecco una ricetta dettagliata per preparare le orecchiette con ragù di salsiccia:

Ingredienti:

  • 400 gr di orecchiette Farabella
  • 300 gr di salsiccia fresca a punta di coltello
  • 320 gr di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/4 di cipolla
  • Qualche foglia di basilico
  • 1 bicchiere di vino rosso secco
  • 1 peperoncino
  • 40 gr di pecorino grattugiato
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.

Preparazione:

  1. In una casseruola capiente, scaldate l’olio extravergine di oliva.
  2. Una volta caldo, aggiungete la cipolla affettata e l’aglio schiacciato.
  3. Fate soffriggere per circa un minuto.
  4. Aggiungete la salsiccia privata della pelle e sminuzzata.
  5. Rosolate per circa 5 minuti, assicurandovi che diventi leggermente dorata.
  6. Versate la polpa di pomodoro, il vino e il peperoncino. Aggiustate di sale secondo il tuo gusto.
  7. Mescolate bene tutti gli ingredienti.
  8. Riducete la fiamma e lasciate cuocere il sugo a fuoco lento per circa un’ora, ricordandovi di mescolare ogni tanto per evitare che si attacchi al fondo. Se necessario, aggiungete un po’ di vino per mantenere la giusta consistenza.
  9. Negli ultimi minuti di cottura, incorporate il basilico fresco tagliato a pezzetti.
  10. Nel frattempo, portate a bollore una pentola d’acqua salata e cuocete le orecchiette seguendo le istruzioni sulla confezione o fino a quando sono al dente.
  11. Scolate e versate nella casseruola con il ragù.
  12. Mescolate bene le orecchiette con il sugo, assicurandovi che siano ben condite.
  13. Spolverate con il pecorino grattugiato e servite calde.

Queste orecchiette al ragù di salsiccia sono l’ideale per una cena autunnale o invernale, e sono perfette per fare la “scarpetta” con una fetta di pane croccante. Buon appetito!

Varianti e Consigli

Per una variante ancora più ricca, si possono aggiungere al sugo di salsiccia funghi porcini secchi, precedentemente ammollati. In alternativa, si possono utilizzare funghi freschi, come i cardoncelli, tipici della Puglia. Un'altra opzione è quella di aggiungere olive nere o peperoni al sugo per un sapore più intenso.

Per preparare le salsicce al sugo cominciate dalle cipolle. Dopo averle mondate affettatele sottilmente e mescolate accuratamente per ottenere il condimento. Profumate con l'alloro e in ultimo versate il condimento, coprite con il coperchio e fate cuocere a fiamma dolce per circa 25 minuti. Alla fine decidete la consistenza del sugo in base al vostro gusto, basterà prolungare la cottura per qualche minuto, meglio se senza coperchio, se volete un condimento più ristretto.

Le orecchiette con ragù di salsiccia: un piatto simbolo della cucina italiana

Un condimento delizioso per le orecchiette con ragù di salsiccia

Il difficile sta nel condimento, per prepararlo si inizia pulendo le cime di rapa, eliminando le foglie più dure e i gambi troppo spessi. Le foglie tenere e le infiorescenze vanno messe da parte in quanto utilizzabili in altre ricette. In una pentola capiente si porta ad ebollizione abbondante acqua salata. Quando l’acqua bolle si aggiungono le cime di rapa e, dopo qualche minuto, le orecchiette fresche. In questo modo, per quanto possa sembrare strano, pasta e condimento cuociono insieme. Nel frattempo si scalda abbondante olio extravergine di oliva in una padella e si aggiungono due spicchi d’aglio schiacciati e qualche filetto di acciuga. Si lasciano sciogliere a fuoco lento, poi si unisce del peperoncino. Una volta cotte le orecchiette insieme alle cime di rapa, si scolano e si trasferiscono nella padella con il condimento. Poi si fanno saltare per amalgamare i sapori e si servono calde. Eventualmente si può aggiungere anche una spolverata di pangrattato tostato.

PASTA CON SALSICCIA PANNA E POMODORO

FAQ sulle Orecchiette con Ragù di Salsiccia

Ecco alcune domande frequenti sulle orecchiette con ragù di salsiccia:

Che differenza c’è tra orecchiette e strascinati?

La differenza tra orecchiette e strascinati sta nella loro forma: le orecchiette hanno una forma concava e sono più spesse al centro, mentre gli strascinati sono più piatti e irregolari. Si tratta di pasta tipica della Puglia, ma le orecchiette tendono ad essere più uniformi rispetto agli strascinati.

Che tipo di farina serve per fare le orecchiette?

Per preparare le orecchiette la farina ideale è quella di semola di grano duro macinata. Questa farina conferisce alla pasta la giusta consistenza e tenuta durante la cottura, mantenendo la forma delle orecchiette e permettendo loro di trattenere meglio il condimento.

Qual è il miglior condimento per le orecchiette?

Il condimento tradizionale per le orecchiette è a base di cime di rapa, che forma quello che è probabilmente il piatto più iconico della cucina pugliese. Altri condimenti eccellenti coinvolgono sugo di pomodoro fresco, broccoli e ragù di carne (come in questo caso).

Come si dà la forma alle orecchiette?

Per dare la forma alle orecchiette si taglia l’impasto in piccoli pezzi e con la punta di un coltello si trascina ciascun pezzo sul piano di lavoro, creando una superficie ruvida. Poi si rovescia il pezzo sul pollice per formare la classica cavità che trattiene il sugo.

Quante orecchiette fresche occorrono a persona?

Se le orecchiette sono fresche si dovrebbero preparare 100-130 grammi di pasta a persona (pesati a crudo). Se invece sono secche, se ne dovrebbero preparare 80-100 grammi.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta! Buon appetito!

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