I taralli siciliani sono dei biscotti che si preparano solitamente in occasione del 2 novembre, per la giornata di commemorazione dei defunti. Questi biscotti fantastici, glassati e aromatizzati al limone, sono morbidi dentro e così golosi fuori! La tradizione vuole che si preparino il 2 Novembre, in occasione della Festa dei morti, e a casa non mancano mai nemmeno durante le festività pasquali, ma la verità è che si gustano tutto l’anno con enorme piacere!
Una ricetta della tradizione che da paese a paese cambia leggermente. La mia ricetta dei taralli siciliani prevede una base friabile, ricoperta da una glassa al limone. L’impasto è semplice e genuino, fatto di pochi ingredienti, gli stessi che amavano usare le nostre nonne per sfornare a casa piccole delizie. In superficie un velo di glassa bianca li ricopre, donandogli un sapore intenso ma delicato e fresco, che sa di limone. Questi biscotti si conservano perfettamente per giorni chiusi in un sacchetto per alimenti o in una latta, per questo mi piace farne tanti. Con le dosi indicate se ne ottengono circa 35 pezzi, il che permette di regalarne un po’ ad amici o vicini di casa, proprio come si faceva un tempo! Sono ottimi da accompagnare con un liquore, ma in autunno e inverno amo semplicemente pucciarli in un tè caldo!
In molti preferiscono aromatizzare questi taralli simili a biscotti con la scorza di limone, ma in tanti scelgono anche la versione l'anice per un profumo più deciso. C’è anche chi aggiunge all’impasto i semi di anice (o un cucchiaio di liquore all’anice) ma vi do la ricetta base, semplice e passo passo, proprio come li faceva la mia bisnonna, da piccola li preparavo sempre con lei!
Inoltre c'è chi preferisce utilizzare il burro e chi lo strutto. Facendo qualche ricerca in rete ho visto che esistono diverse varianti di questo dolce: c’è chi usa il burro al posto dello strutto (nella mia ricetta trovate quest’ultimo). Se non volete usare lo strutto (che comunque conferirà alle taralle una consistenza più friabile ed un gusto più delicato), potete sostituirlo con la stessa quantità di burro, sconsiglio l’olio.Il loro segreto? Un impasto a base di strutto e ammoniaca per dolci, che regala una leggerezza unica e una consistenza che si scioglie in bocca.
Personalmente, li preferisco con una tazza di tè o caffè, oppure semplicemente quando si ha voglia di qualcosa di buono e autentico. Ciò che non manca mai su queste deliziose ciambelline è la glassa a base di zucchero che li rende ancora più golosi. A rendere tutto ancora più speciale è il profumo intenso di limone, che avvolge questi dolcetti in una freschezza e un profumo inconfondibile.
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I taralli morbidi al limone sono legati alla tradizione del 2 novembre, ma oggi si possono trovare nelle panetterie siciliane durante tutto l’anno. I taralli siciliani si conservano a temperatura ambiente anche per una settimana.
Come Preparare i Taralli Dolci Siciliani
Preparare i taralli dolci siciliani è molto facile. L’impasto dei biscotti è una vera e propria pasta frolla alla quale si aggiunge l’ammoniaca per dolci per rendere i biscotti più leggeri e friabili. L’ammoniaca per dolci, invece, è un ingrediente che non può essere sostituito, dato che conferisce una leggerezza e una friabilità che difficilmente si ottiene con il lievito tradizionale. Se volete farli “senza ammoniaca” potete usare il lievito per dolci ma i taralli risulteranno un po’ meno friabili.
La pasta frolla va’ poi suddivisa in porzioni da 50 gr , lavorata a filoncino e intrecciata a corona con il buco al centro. Ogni porzione andrà lavorata con le mani per ottenere un cordoncino lungo circa 45 cm. Piegatelo a ferro di cavallo e intrecciate, quindi unite le due estremità, fissandole bene. Avete così creato delle ciambelline con il buco al centro. Il primo potrà sembrarvi un po’ complicato ma non appena ci prenderete la mano vi accorgerete che è davvero semplice.
Dopo la cottura, i taralli vanno rotolati nella glassa di zucchero profumata con succo di limone che deve ricoprirli interamente. Per completare il tutto, i taralli vengono ricoperti da una glassa bianca al limone, che oltre a donare un aspetto elegante e lucido, esalta il loro gusto agrumato. La glassa, oltre a rendere i taralli più golosi, serve a preservarne la friabilità nel tempo.
Ingredienti:
Per il taralli:
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- 500 g di farina 00
- 100 g di strutto a temperatura ambiente
- 80 g di zucchero semolato
- 5 g di ammoniaca per dolci
- 2 uova a temperatura ambiente
- 125 ml di latte a temperatura ambiente
- La scorza di 1 limone
- Sale
Per la glassa:
- 300 g di zucchero a velo
- Il succo di 1/2 limone
- Acqua qb
Istruzioni Passo Passo:
- Riunire in una ciotola la farina e lo zucchero, formare una conchetta e aggiungere tutti gli ingredienti liquidi e infine gli aromi e l’ammoniaca. Cominciare ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta e quando si sarà assorbita tutta la parte liquida continuare con le mani, lavorando come una normale pasta frolla; se necessario aggiungere qualche altro cucchiaio di latte, ma senza fretta perché lo strutto sciogliendosi riuscirà a creare un composto uniforme e ben compatto.
- Staccate 15 pezzettini di circa 60 g ciascuno e formate dei filoncini lunghi e spessi circa un cm. A questo punto ricavare due rotolini di circa 15 centimetri, unire una estremità e arrotolarli, unire anche l’estremità finale e formare un anello, fare un po’ di pressione per unire anche questi lati; sistemare i taralli sulla leccarda del forno coperta di carta forno, oppure ben oliata e infarinata.
- Disponete i taralli su teglie rivestite con carta forno, distanziandoli un po’. Adagiate i taralli su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete i taralli siciliani in forno statico a 200 °C per 15-20 minuti. Cuocete in forno preriscaldato a 200° in modalità statica per circa 20 minuti o fino a renderli gonfi e appena dorati. Infornare a 170° per circa 25 minuti, spegnere e aprire il forno (attenzione a non stare troppo vicino che l’ammoniaca rilascia un odore pungente). Dovranno risultare dorati. Durante la cottura, verrà sprigionato un forte odore di ammoniaca. È normale, non preoccupatevi. Farli raffreddare quindi preparare la glassa.
- In una ciotola, mescolate con un cucchiaio lo zucchero a velo, il latte (o acqua) e il succo di limone, fino a ottenere una glassa liscia. In una ciotola mettete lo zucchero a velo. Premete i limoni e unite il succo filtrato poco per volta, mescolando con cura. E’ importante non avere fretta in questa fase e sciogliere lo zucchero gradatamente, aggiungendo poche gocce. La glassa non dovrà essere troppo consistente altrimenti risulterebbe difficile bagnare i biscotti, al contrario se fosse troppo liquida scivolerebbe via dalla frolla, senza aggrapparsi al biscotto. Capirete ad occhio quando è pronta. La glassa di zucchero va’ usata velocemente perché tende a solidificare in fretta.
- Sfornate i taralli, lasciateli intiepidire e disponeteli su una gratella per dolci. Passate ogni tarallo nella glassa, bagnando solo la parte superiore. Spennellateli con la glassa e fate asciugare. Poi immergeteli nuovamente nella glassa, lasciando colare l’eccesso, e fate asciugare nuovamente.
Anche qui esistono 2 principali varianti della ricetta: la glassa a caldo e quella a freddo. La mia scelta è caduta sulla seconda, che trovo più pratica e perfettamente adatta a queste ciambelline.
Valori Nutrizionali (per porzione):
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 422 kcal |
| Carboidrati | 77 g |
| Proteine | 7 g |
| Grassi | 10 g |
| Zucchero | 38 g |
Non c’è bisogno di un’occasione speciale per prepararli: sono ideali da gustare con un buon vino liquoroso.
Taralli Siciliani 😍 Tradizionale Dolce Dei Morti Siciliano
Una vasata e alla prossima ricetta!
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