I Taralli dolci al vino sono un’autentica espressione della cucina casalinga pugliese, radicata nella storia e nella tradizione familiare. La loro origine risale a tempi antichi, quando venivano preparati come dolcetti per occasioni speciali e festività. Sebbene i taralli salati siano già molto amati, la versione dolce al vino aggiunge un tocco di originalità e creatività alla tradizione. Proporre questi dolcetti come dessert è un’ottima idea per soddisfare i palati più golosi e sorprendere gli ospiti con un gusto autentico e genuino.
I Taralli dolci al vino sono un vero piacere per grandi e piccini. La loro consistenza friabile e il sapore leggermente dolce rendono ogni morso un’esperienza unica e indimenticabile.
Le Ciambelline al vino conosciuti anche come Biscotti al vino, sono dei dolcetti rustici, economici e squisiti! tipici della cucina povera contadina romana. Si tratta di biscotti senza burro e senza uova, realizzati con un impasto facilissimo a base di pochi ingredienti: farina, zucchero, vino rosso o bianco, olio e un pizzico di lievito; da cui si ricavano dei filoncini che vengono arrotolati a forma di ciambella, simili ai taralli! Prima vengono cosparsi di zucchero e infine cotti in forno ; dove assumono il tipico aspetto delle Ciambelline al vino dalla consistenza fragrante e friabile e superficie caramellata!
Esistono diverse versioni e numerose varianti! Per la preparazione potete usare sia il vino rosso, come tradizione comanda, sia il vino bianco, in questo caso le ciambelline assumeranno un colore giallo! Ricordate che l’alcol in cottura evapora e quindi possono mangiarle anche i bambini! Se non avete l’anice potete tranquillamente ometterlo!
Un pò come i Cantucci e Occhi di Santa Lucia, sono perfetti per tutte le occasioni, una merenda genuina, da inzuppare a colazione nel caffè e naturalmente come dessert dopo cena, da sgranocchiare davanti alla televisione, accompagnate da un buon vino o dell’ottimo Liquore al cioccolato!
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Origini e Tradizioni
Un po’ su tutta la costa Adriatica, dall’Molise alla Puglia, i taralli la fanno da padrone! Salati hanno accompagnato gli aperitivi di tutti, ne sono certa. Quelli dolci invece sono dei biscottini perfetti da sgranocchiare come merenda a scuola, o come piccolo spezzafame in ufficio nel pomeriggio.
Queste ciambelline me le regalava una mia amica di Palestrina (sono famosissime a Roma, nei Castelli Romani e dintorni), nei saltuari incontri che rubavamo alle nostre famiglie, magari per dedicarci ad una passeggiata al centro di Roma, oppure ad una visita ad un museo.
La ricetta dei tarallini al vino è stata tramandata di famiglia in famiglia intorno a Napoli. Sono fatti come i taralli: farina e zucchero vengono disposti a montagnola sul tavolo, poi si aggiungono un bicchiere di vino, uno di olio, uno di zucchero e si mescola il tutto con una grossa forchetta e poi a mano. L'impasto è liscio, compatto e abbastanza morbido, si ricavano delle striscioline larghe 1 cm che vengono chiuse a forma rotonda e cotte in forno per 40 minuti finché non sono ben colorate.
Tarallini al Vino Bianco: Una Variante Sfiziosa
I Tarallini al vino bianco, tipici della Puglia, sono degli sfiziosi fingers foods , molto stuzzicanti e gustosi. Continuando ad impastare, aggiungiamo i semi di finocchietto (potete sostituirli con il peperoncino o il pepe) e, infine, il vino bianco.
Passato il tempo di riposo, mettiamo l’impasto su un tavolo da lavoro e lo incordiamo ancora un po’. Nel frattempo mettiamo sul fuoco una pentola con acqua e portiamo ad ebollizione. Quindi dividiamolo in pezzi sempre più piccoli. Continuiamo questo procedimento: schiacciare, allungare, tagliare, fino a che non abbiamo raggiunto lo spessore di circa mezzo centimetro e una lunghezza di circa 10 cm. Quando verranno a galla, estraiamo i tarallini dall’acqua con l’aiuto di una schiumarola e li mettiamo ad asciugare su un canovaccio per circa 2 o 3 ore.
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Sulla parte bassa del forno, invece, mettiamo la teglia da forno, in modo da non sporcarlo se cadesse un tarallino durante la cottura. Preriscaldiamo il forno a 250° e prima di infornare i tarallini, abbassiamo la temperatura 200°. Facciamo cuocere per 25 minuti. Quando i tarallini saranno cotti, spegniamo il forno e li lasciamo al suo interno per almeno 20 minuti tenendo lo sportello aperto.
Consigli Utili
I tuoi tarallini al vino rosso si conserveranno alla perfezione molto a lungo ben chiusi in una scatola di latta.
I biscottini, quelli più semplici, dal sapore genuino di una volta, senza troppi fronzoli, sono davvero perfetti: si preparano velocemente, di solito si conservano a lungo e permettono di offrire alla famiglia piatti sani e golosi!
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TARALLUCCI AL VINO BIANCO - Ricetta Pugliese
Preparazione e Cottura:
- PREPARAZIONE: 40 min.
- COTTURA: 35 min.
Trascorso il tempo indicato, ricava dall’impasto tanti pezzetti da 15 g l’uno che lavorerai per ottenere dei bastoncini lunghi circa 15 cm.
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Inforna i tarallucci così formati nel forno statico preriscaldato a 180° per 15-18 minuti.
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