Volete preparare una torta semplice e gustosa che può costituire un piatto unico? Oggi vi propongo una soluzione che fa proprio a caso vostro: la torta salata con puntarelle e salsiccia. Vi assicuro che farete anche una bella figura senza preoccuparvi troppo di stare delle ore in cucina. Io le trovo meravigliose, e un giorno per un pranzo a casa di amici, il mio compito era di portare qualcosa di sfizioso che andasse bene a piccole porzioni come aperitivo oppure merenda a metà pomeriggio. In seguito, a casa, la torta salata con puntarelle e salsiccia è diventata un piatto unico da leccarsi i baffi! E mi invento sempre nuovi ingredienti e nuovi abbinamenti.
La torta salata con puntarelle e formaggio è un piatto unico gustoso e leggero allo stesso tempo. Perfetto sia come antipasto in piccole quantità, che come secondo piatto in porzioni più abbondanti.
Oggi vi presento una ricetta per realizzare un rustico molto goloso e appetitoso: la torta salata con puntarelle e pecorino. Le torte salate sono veramente innumerevoli. Infatti se ne possono realizzare all'infinito, sempre tutte una diversa dall'altra a seconda della nostra creatività e degli ingredienti che abbiamo a disposizione in quel momento. E' anche un'ottima ricetta per riciclare cibi avanzati e fare un pò di posto nel frigorifero.
La torta salata cicoria e salsiccia è una ricetta che ho realizzato per una cena semplice e veloce da lasciare ai miei figli e mio marito in una sera che ero fuori con le mie amiche. Il risultato è stato che tutti l’hanno trovata buonissima…….meno male, altrimenti al ritorno avevo anche le critiche !!! Questa ricetta è davvero adatta per una cena da realizzare all’ultimo momento e quando si è a corto d’idee !!! Potete anche scaldarla il giorno dopo se ve ne avanza un pezzetto, sarà buona lo stesso. Allora realizzatela anche voi e vedrete che buona !!!
Torta rustica con peperoni e salsiccia
Ricetta Torta Salata con Puntarelle e Salsiccia
Ingredienti
- 2 rotoli di pasta sfoglia
- 400 gr di puntarelle
- 100 gr di ricotta
- 75 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato 48 mesi
- 100 gr di salsiccia
- 30 gr di burro chiarificato
- q.b. di olio extravergine di oliva
- q.b. di timo tritato
- mezzo bicchiere di latte intero
- un gambo di sedano
- una carota
- uno scalogno
- uno spicchio di aglio
- 4 uova
- mollica di 1 panino
- 2 cucchiai di latte
- un pizzico di sale e di pepe
Preparazione
- Preriscaldate il forno a 180 gradi.
- Preparate il ripieno: Mondate e tritate la costa di sedano, la carota e mezzo scalogno. Lavate accuratamente le puntarelle, scolate le e tagliatele a listarelle. Pelate e tritate lo spicchio di aglio.
- In un tegame fate scaldare l’olio e fatevi appassire il trito di sedano, carota e cipolla. Aggiungete le puntarelle e mescolate. Mettete il coperchio e lasciate cuocere per quindici minuti, poi aggiungete la metà dell’aglio e un cucchiaio di timo tritato. Mescolate e fate addensare il liquido di cottura. Togliete il tegame dal fuoco e incorporate la metà del parmigiano, la ricotta e un uovo.
- Bagnate la mollica d pane nel latte, poi scolatela e strizzatela.
- Tritate lo scalogno rimanente e unitela all’aglio tenuto da parte. In una ciotola sbattete un uovo e amalgamatevi la mollica di pane; aggiungete il trito di scalogno e aglio, il burro, il parmigiano e il timo rimanenti. Salate, pepate e mescolate.
- In un piatto fondo rompete e sbattete un altro uovo.
- Srotolate i due dischi. Ungete una teglia con un cucchiaio di olio e foderatene il fondo e le pareti con il primo disco, facendolo sbordare. Versate all’interno il composto e livellate la superficie.
- Chiudete la torta con il secondo disco di pasta e ripiegate i bordi premendoli con le dita. Rompete e sbattete l’uovo rimanente con un po’ di acqua fredda e spennellate la superficie della torta.
- Infornatela e lasciatela cuocere per venticinque minuti, fino a quando la superficie diventa dorata e croccante.
- Servite la torta salata calda, tiepida o fredda, è sempre buonissima.
Per prima cosa serve la pasta sfoglia rotonda che potrete trovare fresca e in rotoli nei banchi frigorifero dei supermercati oppure preparare in casa con le vostre mani seguendo le nostre istruzioni. Il ripieno è molto gustoso e saporito e viene realizzato mescolando insieme verdure dal sapore intenso e leggermente amarognolo come le puntarelle con pezzetti di formaggio come il pecorino stagionato dal gusto caldo e acceso, praticamente unico.
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Come fare una torta salata con puntarelle e pecorino
- Rompete le uova in una terrina. Condite con 1 pizzico di sale, una macinata di pepe nero e qualche grano di pepe nero lasciato intero e mescolate. Quindi aggiungete il pecorino grattugiato.
- Miscelatelo alle uova fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Fatele ben amalgamare al resto degli ingredienti. Foderate una pirofila rotonda con la pasta sfoglia insieme alla sua carta da forno. Versateci all'interno il composto ottenuto. Livellate la superficie e ripiegate verso l'interno i lembi della pasta sfoglia lungo tutta la circonferenza. Infine mettete nel forno già caldo a 200 gradi.
- Lasciate cuocere per 30 minuti o finchè la pasta sfoglia si sarà gonfiata e la torta salata avrà assunto una piacevole doratura. Estraete dal forno. Lasciate riposare per 5 minuti la torta salata con puntarelle e pecorino e poi servite in tavola.
Esploriamo le proprietà delle puntarelle
Questa torta salata con puntarelle e salsiccia non è solo un ottimo piatto unico, ma anche un toccasana per la salute! A ricordarcelo ci pensano le proprietà delle puntarelle. Questi ortaggi sono caratterizzati da un’importante quantità d’acqua. Questo li rende ipocalorici e ottimi per chi segue una dieta dimagrante. Da ricordare è anche il notevole contenuto di calcio. Tale caratteristica rende l’assunzione delle puntarelle congeniale per mantenere la salute delle ossa. Grazie al loro sapore amaro, si possono definire come delle ottime alleate dell’efficienza digestiva. Come non ricordare poi la presenza di vitamina A e B e di ottimi antiossidanti? Non c’è che dire: uno degli ingredienti principali di questa torta salata è un vero alleato del benessere.
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Le puntarelle o catalogna spigata sono una verdura che si trova facilmente in tutta Italia. Sono molto utilizzate in cucina crude nella realizzazione di fantastiche e freschissime insalate depurative oppure come verdure da pinzimonio. Ma vengono usate moltissimo anche cotte nella preparazione di contorni appetitosi, di gustose frittate o torte salate, come condimento per primi piatti e come accompagnamento nella cottura di carni e pesci.
In questa ricetta vengono pulite, tagliate e fatte lessare per cinque minuti in acqua bollente salata.
Il timo, un’erba aromatica molto versatile
La torta salata con puntarelle e salsiccia è una torta piena di sapori che conserva una sua semplicità, proprio per questo la fase di aromatizzazione è appena accennata e comprende solo il timo. Il timo è un’erba aromatica versatile e utile, che cambia il volto ai piatti pur rispettando la specificità degli altri ingredienti. Trasmette note intense e aromatiche, che ricordano alla lontana il limone. Inoltre, colora i piatti di un bel verde brillante e crea un bel contrasto soprattutto con la ricotta, come avviene in questa ricetta.
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Il timo vanta delle eccellenti proprietà nutrizionali, è ricco di vitamine, sali minerali e contribuisce ad una dieta equilibrata. L’apporto calorico del timo è ovviamente molto basso, essendo quasi privo di grassi e carboidrati. Inoltre, è apprezzato per il suo alto contenuto di vitamina C, che supporta il sistema immunitario, e per la vitamina A, essenziale per la salute della vista e della pelle. Il timo fornisce anche una buona quantità di ferro, importante per la formazione dell’emoglobina e per il trasporto dell’ossigeno nel corpo. Ottimo è anche l’apporto di manganese, un minerale coinvolto nel metabolismo energetico. Infine, contiene tanta fibra, che favorisce la digestione e un senso di sazietà.
Ricotta e Parmigiano insieme per una torta salata davvero unica
La torta salata con puntarelle richiede l’utilizzo tanto della ricotta quanto del Parmigiano. Può sembrare un’accoppiata strana, vista la differenza di gusto e di texture dei due formaggi, invece è un’accoppiata che funziona, almeno nel contesto di una torta rustica come questa. La ricotta aggiunge un tocco dolce e acidulo, mentre il Parmigiano assicura sapidità. Inoltre, la ricotta garantisce cremosità, mentre il Parmigiano tende ad addensare e a stabilizzare.
I due ingredienti impreziosiscono la ricetta anche sul piano nutrizionale: le conferiscono una buona portata proteica, peraltro sostenuta anche dalle acciughe. A dire il vero, il Parmigiano è molto più proteico della ricotta, ma nemmeno quest’ultima scherza. Entrambi contengono poi il calcio, una sostanza essenziale per le ossa, e la vitamina D, fondamentale per il sistema immunitario. L’apporto calorico, quello sì, è molto diverso. La ricotta raramente supera le 300 kcal, mentre il Parmigiano spesso supera le 400 kcal.
La torta salata con puntarelle è a prova di intolleranze?
Questa torta salata con puntarelle, almeno nella sua forma base, si pone sullo stesso piano delle altre torte salate, ossia è incompatibile tanto con i celiaci quanto con gli intolleranti al lattosio. I celiaci trovano un ostacolo nel glutine contenuto nella pasta sfoglia. Gli intolleranti al lattosio hanno problemi con la ricotta. Il Parmigiano è invece sicuro, in quanto la stagionatura genera una sorta di effetto delattosamento.
La soluzione, comunque, è a portata di mano, basta sostituire la pasta sfoglia con una versione gluten-free, magari realizzata con farina di riso o farina di mais, piuttosto che farina di grano saraceno e di teff. La ricotta, invece, si trova abbastanza facilmente in versione delattosata. E’ appena più dolce del solito, ma nel contesto di questa ricetta non si tratta di un difetto ma di un punto a favore. Non si segnalano cambiamenti, invece, dal punto di vista nutrizionale.
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FAQ sulla torta salata
Che formaggio metto nella torta salata?
Nella torta salata si può mettere qualsiasi tipo di formaggio cremoso o la stessa ricotta. Tuttavia, è possibile aggiungere anche il Parmigiano, in modo da conferire sapidità e gusto.
Come si riscalda una torta salata?
Per riscaldare una torta salata è sufficiente porla nel forno a temperatura medio-alta per una decina di minuti. Inoltre, vi consiglio di coprirla con la carta d’alluminio per qualche minuto in modo da evitare che si secchi. In alternativa, la si può tagliare a fette e scaldarne un paio alla volta al microonde.
Dov’è nata la torta salata?
La torta salata, nella sua versione con le uova e ingredienti cremosi, è nata in Francia nel XVII secolo con il nome di quiche. Tuttavia, la tradizione di farcire un impasto con formaggi, carni e verdure è attestata fin dall’antichità.
Cosa mettere al posto dell’uovo nella torta salata?
L’uovo può essere sostituito con ingredienti che garantiscono allo stesso tempo cremosità e corposità, a tal proposito può andare bene la panna con un po’ di amido.
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