L’uva spina, a scapito del nome, appartiene alla categoria dei frutti di bosco. I suoi acini sono di colore giallo verde e con il loro sapore particolare, a metà tra il dolce e l’aspro, si prestano davvero a moltissime ricette. Tra queste c’è la marmellata di uva spina, ottima a colazione spalmata sul pane, irresistibile in abbinamento ai formaggi più stagionati.

Realizzare la confettura di uva spina non richiede grandi sforzi e ricalca i passaggi delle più classiche conserve. Tuttavia è di fondamentale importanza passare al setaccio il tutto prima di distribuirlo nei vasetti in modo da rimuovere i semi e le pellicine. Vediamo tutto nel dettaglio.

Marmellata di Uva Spina

Confettura di Uva Spina: Una Delizia Fuori dal Comune

La confettura di uva spina è una confettura fuori dal comune. Il motivo risiede nelle peculiarità dell’ingrediente principale, ossia l’uva spina. Questo tipo di uva, a dispetto del nome, ha poco a che fare con l’uva propriamente detta. Piuttosto assomiglia al ribes, un frutto con cui è imparentata. Si presenta con una buccia molto spessa, di colore verdognolo scuro. Le dimensioni sono piccole e il nocciolo piuttosto grande. Il sapore, invece, è gradevolmente amarognolo.

E’ più adatta a fungere da ingrediente, piuttosto che per il consumo in solitaria, e in particolare si presta alle confetture. La confettura di uva spina spicca per la sua versatilità, in quanto può essere utilizzata come spalmabile o anche come ripieno di crostate. La ricetta è molto semplice, e non si differenzia molto dalle altre confetture.

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Proprietà Nutrizionali dell'Uva Spina

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, l’uva spina si difende molto bene. Per esempio, contiene molta vitamina C, una sostanza che impatta positivamente sul sistema immunitario. E’ anche un buon antiossidante, dunque capace di ridurre lo stress ossidativo, contrastare l’azione dei radicali liberi e incidere sulle probabilità di non contrarre il cancro.

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Nella sua variante scura, l’uva spina contiene le antocianine, delle sostanze antiossidanti molto preziose per l’organismo e contenute nella maggior parte degli alimenti di origine vegetale (ad esempio melanzane e carote viola). L’uva spina è ricca di acidi benefici quali l’acido malico, il salicilico, il tartarico. Buono è anche l’apporto di sali minerali e in particolar modo di potassio. L’apporto calorico è invece piuttosto contenuto: un etto di prodotto non arriva a 45 kcal.

Ricetta Confettura di Uva Spina

Ingredienti:

  • 0.5 kg di uva spina
  • 250 gr di zucchero
  • Succo di mezzo limone
  • Scorza di mezzo limone
  • Mezzo cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:

Per la preparazione della confettura di uva spina iniziate igienizzando con cura i vasetti e i tappi. Poi lavate l’uva spina, sgranatela e rimuovete i piccioli. Trasferite l’uva spina su un canovaccio pulito affinché si asciughi per bene. Poi spostatela in una pentola ampia e a doppio fondo. Aggiungete lo zucchero, la cannella, la scorza sminuzzata e il succo di limone. Accendete a fiamma medio-alta e riscaldate fino a quando il composto non bolle, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco bassa per 30 minuti. In questa fase mescolate spesso. La quantità di zucchero deve essere ogni chilogrammo di uva spina 750 gr. di zucchero.

Uva Spina

Trascorso questo lasso di tempo, il composto dovrà aver assunto un colore giallo-verde. Ora spegnete il fuoco e passate il composto nel passaverdure per sminuzzarlo per bene da bucce e semi. Rimettete il composto nella pentola e cuocete fino a quando non si sarà compattato. Smettete di cuocere solo quando la prova del piattino va a buon fine. Per fare questo mettete un cucchiaino di confettura su un piatto e inclinatelo, se scende molto lentamente, allora la confettura è cotta. In caso contrario continuate a cuocere. Versate la confettura nei barattoli, poi chiudeteli e capovolgeteli per farli raffreddare. La vostra confettura è pronta!

Conservate in luogo fresco e asciutto per circa 6 mesi.

Il Ruolo del Limone e della Cannella

Non è raro che il limone funga da ingrediente per le marmellate e le confetture. Tuttavia la sua presenza suscita qualche perplessità. Cosa ci fa un alimento per sua stessa natura acre e acido in una ricetta dolce? In realtà il suo contributo in termini organolettici è fondamentale, proprio come lo è per la confettura di uva spina. Non è una questione di sapore, bensì di equilibrio. Il limone contribuisce a smorzare alcuni sentori molto forti, che stancherebbero già al secondo assaggio. Il riferimento è all’amaro dell’uva spina e al sapore dolce (o dolciastro) della cannella. Ovviamente non si deve esagerare con le dosi, in quanto si corre il rischio che il sapore del limone emerga.

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Anche la cannella gioca un ruolo fondamentale nella confettura di uva spina. La sua funzione è sostanzialmente organolettica in quanto dolcifica e aromatizza, bilanciando il sapore amarognolo e a volte forte dell’uva spina. A tal proposito vanno segnalate le capacità nutrizionali della cannella, che in genere viene considerata più come una spezia che come un dolcificante. Il consiglio, comunque, è di non andare oltre il mezzo cucchiaino in quanto vi è il rischio che il suo sapore emerga troppo chiaramente, compromettendo il risultato finale.

La presenza del limone è giustificata anche dalle sue proprietà nutrizionali, che sono eccellenti. E’ ricco di vitamina C, che abbonda soprattutto nella buccia. Inoltre è ricco di potassio e magnesio, due sali minerali fondamentali per l’organismo. Stesso discorso per il ferro, che contribuisce a prevenire l’anemia o a ridurne la sintomatologia. In genere il limone agisce positivamente sui livelli di colesterolo, riducendo il rischio cardiovascolare e aiutando a prevenire i calcoli renali. Inoltre, in virtù della presenza abbondantissima di antiossidanti, agisce in funzione anti-tumorale. Infine tiene sotto controllo la glicemia.

La presenza della cannella è giustificata anche dalle sue proprietà, che sfociano nel terapeutico. La cannella, infatti, è ricchissima di antiossidanti, delle sostanze che fanno davvero bene alla salute. Inoltre funge da analgesico e da antinfiammatorio. Molto buono è anche l’apporto di vitamine e sali minerali, molto abbondanti e vari.

La Cottura: Un Passaggio Fondamentale

La confettura di uva spina e zucchero è molto semplice e non si discosta dalle confetture realizzate con frutti simili, come i ribes. Si tratta, infatti, di cuocere tutti gli ingredienti insieme, filtrare il contenuto e completare la cottura. In questo modo la confettura acquisisce la necessaria omogeneità. Il procedimento, nel suo complesso, richiede circa tre quarti d’ora. Dunque, almeno per la media delle confetture, è abbastanza rapida.

Quando terminare la cottura? Non è possibile fornire tempistiche precise sulla cottura, in quanto ogni frutto è un caso a sé stante. Dipende, in particolare, dalla quantità di acqua che contengono. Per capire quando è ora di spegnere il fuoco, procedete con la prova del piattino. Versate un cucchiaino di confettura su un piatto e inclinatelo, se la confettura scorre molto piano allora la cottura è giunta al termine. In caso contrario dovrete proseguire ancora per qualche minuto.

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Un altro aspetto importante riguarda il trattamento dei barattoli e dei tappi in quanto vanno lavati con cura e sterilizzati in modo da prevenire la proliferazione batterica.

Alternative e Varianti

Una gradevole alternativa è la marmellata di uva spina rossa. La confettura (erroneamente detta marmellata) di uva spina che vi presento qui è realizzata con l’uva gialla, tuttavia è possibile preparare anche una sfiziosa variante con l’uva spina rossa. Il risultato ovviamente cambia, e non di poco.

L’uva spina rossa ha un sapore più intenso e complesso rispetto a quella gialla, sostenuto da una combinazione di note dolci e acidule che ricordano il ribes e la prugna. Si presenta inoltre con una polpa succosa e leggermente aspra, con un retrogusto più persistente. Ma l’uva spina si differenzia anche dal punto di vista nutrizionale, infatti contiene una quantità maggiore di antociani, dei potenti antiossidanti responsabili del colore rosso, che contribuiscono alla salute cardiovascolare e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Nondimeno vanta un contenuto leggermente superiore di vitamina C, dunque è più efficace nel rafforzamento delle difese immunitarie.

FAQ sulla Confettura di Uva Spina

Ecco alcune domande frequenti sull'uva spina e la sua confettura:

Domanda Risposta
Che sapore ha l’uva spina gialla? L’uva spina gialla ha un sapore dolce con una leggera nota acidula, simile a un mix tra l’uva propriamente detta e l’ananas.
Che sapore ha l’uva spina rossa? L’uva spina rossa ha un sapore più intenso e acidulo rispetto alla varietà gialla, con note che ricordano i frutti di bosco, in particolare il ribes rosso e la ciliegia.
A cosa fa bene l’uva spina? L’uva spina è ricca di vitamina C, utile per rafforzare il sistema immunitario e contrastare lo stress ossidativo. Contiene fibre che favoriscono la digestione e antiossidanti che proteggono la pelle e il sistema cardiovascolare.
Che differenza c’è tra marmellata e confettura? La differenza tra marmellata e confettura sta nella composizione: la marmellata è preparata esclusivamente con agrumi (arance, limoni, mandarini), mentre la confettura può essere fatta con qualsiasi tipo di frutta.

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