In qualsiasi orto, la lattuga è uno degli ortaggi più comuni e desiderati. Tuttavia, diverse creature possono rovinare le nostre colture, cibandosi degli ortaggi o danneggiando le piante in vari modi. Questo articolo è dedicato alla difesa della lattuga dai principali insetti dannosi e altri parassiti animali, offrendo suggerimenti e metodi per ridurre al minimo la perdita di raccolto.
Prima di addentrarci negli animali sgraditi, è importante sottolineare che la presenza di fauna selvatica, sebbene a volte dannosa, può essere preziosa per un orto biologico. In natura, ogni specie ha un ruolo nella stabilità dell'ecosistema, e la biodiversità è una ricchezza.
Se tassi, cinghiali, arvicole, caprioli e istrici possono causare problemi, avere uccelli insettivori, ricci o serpenti nell'orto può essere un grande vantaggio. Anche gli animali domestici come cani e gatti, se troppo esuberanti, possono danneggiare le coltivazioni, ma in questo caso basta una recinzione.
Ci sono diversi animali selvatici che arrecano danno all’orto: le lepri che mangiano insalate, i cinghiali in grado di devastare interi campi di patate, l’istrice, ungulati come cervi e caprioli. Questi animali si trovano solo in alcune zone e vengono spesso allontanati dalla presenza dell’uomo. Per allontanare gli animali selvatici la cosa migliore è una recinzione.
Insetti e Parassiti Comuni della Lattuga
Come tanti altri ortaggi, anche le lattughe sono minacciate da insetti fitofagi, che si nutrono dei tessuti vegetali e della linfa che contengono.
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Afidi
Gli afidi sono parassiti comuni a moltissimi ortaggi, e nel caso delle lattughe troviamo sia quelli a carico delle foglie sia quelli a carico delle radici.
A spese delle radici vi è un afide ceroso che attacca le foglie del pioppo e che in estate si sposta sulle lattughe per attaccarne le radici, sulle quali notiamo delle vistose secrezioni biancastre di consistenza cerosa. Le foglie di conseguenza deperiscono perché poco alimentate da un apparato radicale così compromesso.
Le specie di afidi che attaccano la parte aerea sono verdi e si trovano in colonie sulla pagina inferiore delle foglie più esterne, da cui succhiano la linfa.
Prevenire la presenza degli afidi è possibile con molti mezzi ecologici. Intanto bisogna favorire la presenza dei loro predatori naturali, come le coccinelle, ma anche i sirfidi, le crisope, le forbicine, persino le larve delle lucciole.
Altra forma preventiva contro gli afidi è irrorare le lattughe con farine di roccia come le zeoliti, che formano un velo meccanico come barriera, o con estratti freschi di ortica o di aglio o peperoncino piccante come repellenti.
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Nematodi
Nematodi del genere Meloidogyne causano la formazione di galle radicali, e gli attacchi forti si verificano soprattutto nei suoli sabbiosi.
Elateridi
Gli elateridi, detti anche “vermi fil di ferro” forse perché sembrano fili metallici arrugginiti, sono lo stadio larvare di un coleottero nero, del genere Agriotes, che impiega circa 3 anni per raggiungere la forma adulta.
Queste larve provocano danni a varie colture tra cui patate e carote, ma anche alle radici delle lattughe, che appassiscono in modo apparentemente inspiegabile.
Di solito gli attacchi sono più frequenti in orti derivati da precedenti prati, poi con il tempo la loro carica diminuisce.
Nottua Gialla
Nonostante l’ospite preferito di questo lepidottero sia il pomodoro, la nottua gialla non disdegna le lattughe, e può deporre le uova anche sulle foglie di questa specie.
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Possiamo vedere i piccoli escrementi neri come loro tracce e sicuramente le foglie appaiono rovinate.
Ditteri
Il dittero colpisce soprattutto le lattughe a cappuccio, e le femmine di mosca minatrice con le loro punture causano tanti punti necrotici sulle foglie, ma se la lattuga non deve essere venduta, questo danno è trascurabile e di tipo soprattutto estetico.
Le foglie esterne poi sono soggette alle mine larvali, ovvero le sottili gallerie che le larve scavano man mano che mangiano l’interno della foglia.
Con la primavera e l’umidità che spesso l’accompagna, nell’orto arrivano molte lumache. Trovando tante belle insalatine in crescita, le mangiano di gusto e riescono a far fuori rapidamente soprattutto le piantine piccole appena trapiantate.
Poi possiamo distribuire cenere attorno all’aiuola, per ostacolare lo strisciare dei molluschi verso le piantine, ricordando però che questo espediente funziona solo fintanto che la cenere è asciutta: quando viene bagnata da pioggia o irrigazioni, ne deve essere aggiunta di nuova.
I topi scavano gallerie nel suolo e possono erodere le radici delle lattughe, che troveremo così appassite. Un espediente ulteriore per scacciarli è la vibrazione metallica prodotta da pali in ferro piantati nel suolo e battuti con una certa regolarità, ma questo funziona in orti frequentati assiduamente.
Un sistema migliore, sicuramente da provare, è la distribuzione sul terreno di un macerato di sambuco nero. Si prendono circa 500 grammi di foglie di questa pianta, si mettono a macerare per 7-10 giorni in un secchio pieno d’acqua, ricordando di rimestare il tutto almeno una volta al giorno, e poi si diluisce in acqua nel rapporto 1:10. Con questa soluzione si annaffia il terreno nei punti in cui abbiamo scorto le gallerie dei topi o dove abbiamo trovato insalate sparite o appassite.
Piccole lepri e conigli selvatici possono visitare l’orto e assaggiare tutto quello che trovano, lattughe comprese.
Allontanare gli Animali dall'Orto con le Piante
Le piante ci offrono i nutrienti necessari per la salute e molecole speciali per curarci. Con estratti di piante possiamo nutrire altre piante e rinforzare le loro difese. Le proprietà delle piante possono essere usate a nostro favore non solo come alimento o estratto, ma anche attraverso le loro capacità di difesa.
Inserire le piante giuste al posto giusto può farci risparmiare molto lavoro e interventi invasivi, come l’utilizzo di pesticidi, di trappole o la costruzione di recinzioni. Al contempo, con le piante si arricchisce la biodiversità e la bellezza delle coltivazioni.
In questo articolo vediamo alcuni esempi significativi, ma l’invito è a sperimentare tutto ciò che vi viene in mente osservando come funzionano le cose in natura.
Allontanare i Topi dall'Orto: Le arvicole sono piccoli roditori che vivono sotto terra e possono danneggiare le radici delle piante. I narcisi contengono licorina, un alcaloide velenoso che le arvicole evitano. Creare fasce di narcisi può proteggere gli spazi coltivati. Anche i giacinti contengono un alcaloide velenoso.
Narcisi contro arvicole
Contro le Talpe Usa Euphorbia: Per allontanare le talpe, l'Euphorbia lathyris è molto efficace grazie al suo odore. Tutte le parti della pianta sono velenose e irritanti, quindi è sufficiente inserire pezzetti della pianta nelle gallerie. Altre piante repellenti sono aglio, cipolla, fritillaria, narciso, giacinto e ricino.
Cerfoglio Contro le Lumache: Il cerfoglio è una pianta officinale e aromatica che allontana lumache e limacce, oltre agli afidi. Altre piante utili sono salvia, rosmarino, peperoncino, menta piperita, timo, crescione, aglio, senape gialla e ortica. Foglie e cortecce di quercia creano un ambiente amaro per le lumache.
Petunie Contro la Dorifora: Le petunie, coltivate vicino alle solanacee (patate, melanzane, pomodori), aiutano a prevenire la presenza della dorifora. Anche aglio, erba gatta, fagioli, lino blu, tanaceto, calendula e ricino sono efficaci.
Volpi e Cinghiali, Li Allontani Dall'Orto Con Il Peperoncino: Cospargere cibo con peperoncino piccante o sostanze amare può dissuadere le volpi. Il peperoncino è un deterrente anche per cinghiali, tassi, caprioli e lepri. Creare una linea continua di peperoncino intorno al terreno da difendere è un’ottima strategia. L'effetto è potenziato se aggiungiamo anche dell’aglio tritato.
Nasturzio per la Difesa dell’Orto dagli Animali: Il nasturzio funziona contro diverse famiglie di insetti fitofagi, tra cui gli afidi, e tiene lontane le mosche. Attrae gli insetti impollinatori ed è commestibile.
Ecco una tabella riassuntiva delle piante utili per allontanare gli animali indesiderati:
| Animale | Piante Repellenti |
|---|---|
| Arvicole | Narciso, Giacinto |
| Talpe | Euphorbia lathyris, Aglio, Cipolla, Fritillaria, Narciso, Giacinto, Ricino |
| Lumache | Cerfoglio, Salvia, Rosmarino, Peperoncino, Menta Piperita, Timo, Crescione, Aglio, Senape Gialla, Ortica |
| Dorifora | Petunie, Aglio, Erba Gatta, Fagioli, Lino Blu, Tanaceto, Calendula, Ricino |
| Volpi, Cinghiali, Tassi, Caprioli, Lepri | Peperoncino |
| Insetti Fitofagi | Nasturzio |
Oltre alle piante, è possibile utilizzare trattamenti preventivi con corroboranti, prodotti derivati da sostanze naturali che potenziano le difese delle piante. Tra i più noti ci sono le farine di roccia, la propoli e il gel di silice.
Tenere pulito l'orto, rimuovere i residui vegetali e monitorare regolarmente le piante sono pratiche fondamentali per prevenire infestazioni e danni da animali indesiderati.
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Rimedi naturali per proteggere l'orto dagli animali
Adottando queste strategie, potrai proteggere efficacemente la tua insalata e gli altri ortaggi, assicurando un raccolto sano e abbondante.