Da "tuffare" nel latte, nel tè oppure nel caffè, i biscotti da inzuppo sono il modo più dolce per iniziare la giornata. Hanno le forme più disparate: arrotondati, bislunghi o realizzati in deliziose ciambelline. I biscotti da inzuppo sono la ricetta perfetta per colazioni sane e gustose che piacciano agli adulti così come ai più piccoli.

Facili e veloci da preparare, sono completamente cucinati in casa e perfetti da immergere in una tazza di latte, di tè o di caffè, per poi sgranocchiarli fino a leccarsi le dita! Mentre al loro interno si presentano come friabili, in superficie sono invece croccantissimi e con un tocco dolce di zucchero o di cioccolato.

Ecco 3 ricette classiche per biscotti da inzuppo, per una sostanziosa colazione da declinare anche nella versione al cioccolato e integrale.

Biscotti da Inzuppo

Le pastarelle della nonna - Biscotti da inzuppo

Biscotti da Inzuppo alla Vaniglia

Per realizzare i biscotti da inzuppo alla vaniglia occorre innanzitutto montare due uova insieme a 150 g di zucchero semolato a cui unire poi anche un pizzico di sale e i semi di una bacca di vaniglia. L’idea è quella di ottenere un composto spumoso a cui incorporare anche un filo di olio (100 g).

Proseguire sciogliendo il bicarbonato da cucina (10 g) nel latte tiepido (50 g), poi aggiungendolo all’impasto già preparato, continuando a mescolare energicamente. Unire infine anche i 500 g di farina 00 già setacciata e la scorza grattugiata di un limone e amalgamare fino ad ottenere un composto il più possibile liscio, compatto, quindi privo di grumi.

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Come si realizzano i biscotti?

Basta dividere l’impasto in quattro parti con cui formare dei filoncini da passare nello zucchero di canna.

Biscotti da Inzuppo al Cacao

Siete tipi golosi quindi la variante classica alla vaniglia non fa per voi? Ecco come preparare dei deliziosi biscotti da inzuppo al cacao. Iniziare subito la ricetta intiepidendo 60 ml di latte insieme a 8 g di ammoniaca da cucina oppure, se non la avete a disposizione, una bustina di lievito per dolci (che in questo caso particolare non va aggiunto al latte, ma incorporato in seguito).

Nel frattempo, in un recipiente abbastanza capiente, rompere le 2 uova e aggiungervi 150 g di zucchero semolato, il latte tiepido con l’ammoniaca e 100 ml di olio EVO. Mescolare il tutto energicamente per amalgamare bene gli ingredienti. Dopo aver setacciato insieme 420 g di farina 00, 30 g di cacao amaro in polvere e una bustina di lievito, incorporare il tutto, poco alla volta, al composto dei liquidi, avendo cura di mescolare costantemente per evitare grumi.

Il risultato deve essere quello di un tipico impasto da biscotti, liscio e compatto. Con l’aiuto delle mani, ricreare i biscotti da inzuppo secondo la forma desiderata, poi sistemare su una teglia con carta da forno e infornare a modalità statica a 180 gradi per una ventina di minuti.

Biscotti da Inzuppo Integrali

Ecco un’alternativa golosa per tutti coloro che stanno seguendo un regime dietetico ma non vogliono rinunciare al sapore di casa dei biscotti, oppure per chi desidera iniziare la giornata mettendo “sotto i denti” un dolcetto sano. Come si preparano i biscotti da inzuppo integrali.

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Iniziare versando in un recipiente 40 g di latte a cui incorporare 40 g di olio EVO o di semi, 90 g di zucchero semolato o di canna, 2 uova e 8 g di ammoniaca da cucina (oppure lievito per dolci). Mescolare il tutto energicamente, con l’aiuto di una frusta, per fare amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Dopo un’attenta setacciatura, aggiungere poco per volta al composto liquido, 300 g di farina integrale e una bustina di lievito per dolci (se non si vuole utilizzare l’ammoniaca) e impastare il tutto con le mani fino ad ottenere un composto compatto e abbastanza appiccicoso.

Infarinando le mani, dare forma ai biscotti da inzuppo integrali e, dopo averli passati nello zucchero, trasferirli in teglia con carta da forno per cuocere a 180 gradi per 20 minuti.

Le Pastarelle del Centro-Sud Italia

Le Pastarelle, conoscete questi biscotti? Sono dei morbidi maxi biscotti da inzuppo. Ho provato le Pastarelle l’anno scorso in Abruzzo, per poi scoprire che ci sono quelle Molisane, quelle Salentine e quelle Campane, cambiano leggermente nella forma ma di fatto sono uguali, per cui le potremmo definire le Pastarelle del Centro-sud d’Italia.

Sono molto semplici da fare e si conservano perfettamente per diversi giorni, anzi vi dirò il giorno dopo sono anche più buone e più morbide! Ma ora andiamo a vedere insieme come prepararle.

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Ricetta delle Pastarelle

Ingredienti:

  • 350 g farina 0
  • 150 g zucchero
  • 10 g ammoniaca per dolci
  • 2 uova
  • 50 g olio di semi
  • 50 ml latte
  • 1 arancia (Buccia grattugiata )
  • 1 bustina vanillina
  • q.b. codette colorate (per decorare o granella di zucchero )

Preparazione:

In una ciotola capiente mescolate le polveri, farina, zucchero e ammoniaca, aggiungetevi le uova, la buccia grattugiata dell’arancia e la vanillina , e iniziate a lavorare mescolando con una spatolina, unite a filo l’olio, ed infine il latte.

Amalgamate bene il tutto, il vostro impasto dovrà avere una consistenza molto densa, aggiungete un po’ di latte o un po’ di farina se necessario. Rivestite con carta forno una teglia per biscotti, e con un cucchiaio andare a creare dei cerchi l’impasto ben distanziati tra di loro e non troppo grandi, in quanto in cottura cresceranno.

Ora decorate la superficie con granella di zucchero o codette colorate, cuocete in forno statico preriscaldato per circa 15 minuti, la superficie dovrà essere bella dorata, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Pastarelle Abruzzesi

Biscotti Leggeri da Inzuppare

Questi biscotti leggeri si prestano bene ad essere inzuppati. Perfetti per la colazione o per la merenda, sono molto semplici, ma buoni e adatti anche ai più piccini. Leggermente croccanti all’esterno e morbidi all’interno, si realizzano seguendo una ricetta facile e veloce da preparare perché l’impasto non ha bisogno di riposare.

Prendete una ciotola capiente e mettete uova e zucchero, montate bene con una forchetta gli ingredienti a finché lo zucchero non si senta più di “scricchiolare”. Prendete la Sac à poche con bocchetta grande e inseritevi il composto. Nel caso non si abbia il Sac-à-poche, è possibile indurire l’impasto mettendo più farina.

Biscotti della Nonna da Inzuppo

Oggi vi propongo un grande classico della colazione all’italiana, sto parlando dei buonissimi Biscotti della Nonna, famosi in tutta Italia, da nord a sud, la sua ricetta varia da regione a regione e molto probabilmente da famiglia a famiglia. Io oggi vi condivido la ricetta che facciamo in casa da tanti anni, utilizzando l’olio d’oliva (molto delicato) in sostituzione a quello di semi perchè qui in Abruzzo l’olio d’oliva è presente in molte ricette tradizionali, fa parte di noi!

Ho deciso di abbondare con la vaniglia perchè io ne vado matta e ho aggiunto anche la scorza di limone, come in quasi tutte le mie ricette. Non vi preoccupate per il fastidioso odore di ammoniaca per dolci durante la cottura, una volta pronti l’odore sparirà e i vostri biscotti saranno lievitati e super invitanti.

Aledolceale consiglia: “I Biscotti della Nonna da Inzuppo si conservano a temperatura ambiente, all’interno di un contenitore con chiusura ermetica, per circa una settimana.

Poperati, Peperati, Puparati: Biscotti Speziati del Foggiano

Qualcuno li chiama poperati, ma anche: peparati, peperati, puparati. Sono biscotti a forma di ciambella tipici dell’autunno foggiano, più precisamente, dell’area garganica. Tipici del periodo della commemorazione dei defunti ma consumati fino al Natale, oggi si trovano tutto l’anno.

Infornate nel forno precedentemente preriscaldato a 180° statico per circa 15 minuti o almeno fino a quando non si saranno coloriti. I pup’rat, biscottoni rustici e speziati che si possono trovare nei forni del Gargano e in tutta provincia di Foggia, si trovano anche sulle tavole natalizie.

Si preparano anche in casa e ogni famiglia ha la sua ricetta: l’ingrediente insostituibile però è il mosto che sia di uva o di fichi (il vincotto). Hanno un sapore dolce, leggermente speziato, che ricorda i biscotti mitteleuropei e tedeschi.

Ricetta dei Peperati

Ingredienti:

  • farina 00 1 kg
  • mandorle tostate e ridotte in pezzettini 120 g
  • cioccolato fondente a pezzettini 100 g
  • cacao amaro 70 g
  • zucchero 250 g
  • cannella in polvere 1 cucchiaino
  • chiodi di garofano in polvere 1 cucchiaino raso
  • lievito per dolci 2 bustine
  • uovo 1
  • olio extravergine di oliva 100 ml
  • mosto di fichi (o mosto d’uva) 1 bicchiere
  • latte q.b.

Procedimento:

Prima di tutto tritare il cioccolato fondente e le mandorle tostate. In una grande ciotola o, meglio, su un tagliere di legno, versare la farina a fontana setacciata con le bustine di lievito e le spezie, lo zucchero e il cacao. l’uovo intero, aggiungere l’olio e il mosto e cominciare a mescolare con le mani.

Unire poi il cioccolato a pezzetti e le mandorle e in ultimo il latte. Cominciare da 200 ml circa e aggiungere fino a quando l’impasto ne assorbe per ottenere un composto morbido ma non troppo asciutto. A me ne sono serviti 350 ml ma dipende molto dal tipo di impasto.

A questo punto formare dei filoncini di impasto, tagliarne dei pezzetti con il coltello e poi creare delle ciambelline, dei veri e propri taralli dolci. Le dimensioni dipendono dal gusto individuale. Esistono dei peperati molto grandi, tipo ciambelle e dei formati più piccoli. Se volete potete anche dare loro una forma romboidale.

A questo punto disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180°: a seconda della dimensione cuocere per circa 10 o 15 minuti. I peperati si conservano per circa una settimana chiusi in sacchetti di plastica per alimenti. Altrimenti in una scatola di latta.

Pastarelle: Un Classico da Inzuppare

Pastarelle o pasterelle? Sono andata a controllare e si dice in entrambi i modi! Chi di noi non ha mangiato almeno una volta nella vita i classici biscottini da inzuppo, preparati solo con uova, olio, farina e poco altro? Sì, proprio quelli capaci di assorbire una tazzona di latte da soli! Una sana ma goduriosissima colazione!

Pastarelle Biscotti da Inzuppo

L’ingrediente che conferisce a questi biscotti la loro caratteristica friabilità è l’ammoniaca, usata come agente lievitante. Non temere se in cottura dovesse sprigionarsi un odore acre dal forno: quando i biscotti saranno freddi, rimarrà solo un profumo intenso di limone e vaniglia! Se sei mai stato nelle zone dove vengono prodotte, avrai visto che le pasterelle vengono normalmente vendute sfuse nei mercati: accanto ai taralli ci sono cesti pieni di biscottoni pronti ad essere imbustati a piene mani.

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 20 min.

Prosegui con la buccia del limone, la vaniglia e comincia ad impastare. Versa tutto nell’impasto e continua ad amalgamare. Inforna le pasterelle in forno statico a 180° per 15/18 minuti e quando saranno ben dorate sfornale e falle raffreddare.

* L’ammoniaca è un agente lievitante antico, che viene utilizzato sopratutto per preparare biscotti e prodotti da forno che hanno una lunga conservabilità. Regala al prodotto un aroma particolare, e una leggerezza unici!

La prima colazione è il pasto principale della giornata, e lo sappiamo tutti. Ma soprattutto, partire con una coccola, dolce o salata a seconda dei tuoi gusti, fa cominciare tutto nel modo giusto, non trovi? Le pasterelle si conservano in una scatola di latta per molti giorni, anche un paio di settimane.

Biscotti da Inzuppo: Ricetta Veloce

I biscotti da inzuppo sono piccoli biscotti adatti per la colazione, la merenda o l’ora del thè. Una ricetta che ti consentirà di preparare biscotti delizioni, croccanti e friabili in pochissimo tempo. Tutti gli ingredienti si possono infatti impastare in una ciotola e l’impasto andrà tagliato semplicemente con un coltello grande senza bisogno di formine taglia biscotti.

L’aroma prevalente in questo caso è la scorza d’arancia e c’è un motivo: appena arriva la stagione degli agrumi mi preoccupo sempre di trovare dei modi per non sprecare la scorza degli agrumi non trattati. Una delle cose più semplici che si possono fare è grattugiare la scorza ben lavata degli agrumi prima di consumarli e poi conservarla in frigo coperta da qualche cucchiaiata di zucchero. In questo modo si avrà sempre a disposizione la scorza d’arancia o di limone grattugiata da aggiungere a torte e biscotti.

Aromi: questi biscotti possono essere aromatizzati anche con scorza di limone, cannella o zenzero. La scorza degli agrumi è una preziosa alleata in cucina per le essenze aromatiche deliziose e le proprietà nutritive.

Come Utilizzare la Scorza degli Agrumi

Preparare i canditi in casa è sicuramente interessante. Ti suggerisco tre ricette belle: due tradizionali e una veloce con la pentola slowcooker che ho provato lo scorso inverno con risultati ottimi: i canditi ottenuti sono morbidi e aromatici, perfetti per la pastiera, il panettone, la colomba, il panforte, nei biscotti ripieni o nello strudel di mele.

Lo sciroppo che si ottiene facendo i canditi serve per conservarli ma se è abbondante è perfetto diluito con poca acqua per bagnare le torte farcite oppure usato al posto di zucchero e miele nelle torte da colazione. Si può inoltre esportare la scorza dal frutto con il pelapatate in modo che sia molto sottile per poi farla essiccare sul termosifone o sulla stufa.

Usarla in piatti salati di carne: lo scorso inverno ho preparato la salsiccia saltata in padella con vino bianco, rosmarino, senape e scorza d’arancia. Fai rosolare la salsiccia a pezzi per qualche minuto, togli il grasso, sfuma col vino, aggiungi gli altri ingredienti e porta a cottura completa della salsiccia. Sul blog inoltre trovi la ricetta del pollo al limone con erbette, in cui puoi usare qualsiasi agrume con la buccia non trattata.

Ricordi di Casa: Biscotti e Solidarietà

Eravamo nel pieno del lockdown a causa del coronavirus: tutti, compresi noi che lavoriamo nel centro media Starcom, abbiamo dovuto adattarci e ingegnarci per lavorare da casa. Il rischio di sentirci soli e di perdere i contatti con i colleghi e con le persone con cui eravamo abituati ad avere rapporti tutti i giorni è stato molto alto. Ma ci sono state molte iniziative organizzate dall’agenzia per farci sentire vicini e parte di una comunità, oltre che semplici colleghi.

Una di queste iniziative si chiamava Fatto in casa (e resto a casa) con Starcom: ci siamo divertiti a preparare biscotti, torte, taralli, passatelli - cavalli di battaglia, ricette del cuore o tradizioni regionali. Tutto in video conferenza, come se fossimo nella stessa stanza (virtuale). Ricordi belli che resteranno con noi e che hanno fatto bene allo spirito e al cuore in un periodo difficile e duro dovuto al virus e all’emergenza sanitaria, all’isolamento, ai problemi economici del paese.

Nacatuli Eoliani: Biscotti come Opere d'Arte

Se vogliamo spingerci verso zone più caratteristiche come le Isole Eolie i biscotti diventano una vera opera d’arte (come in Sardegna) con ripieni a base di pasta di fichi, o di mosto e frutta secca e decorati con ricami e perline, come dei veri e propri corredi della sposa, che vengono chiamati Nacatuli eoliani.

Sebbene non sono una grande consumatrice di biscotti, in casa mia ci sono sempre. I biscotti della tradizione siciliana non hanno burro, ben sì strutto che li rende saporiti e ricchi, conferendogli quel profumo ormai dimenticato da tempo della cucina contadina. Versate tutti gli ingredienti in una capiente scodella e lavorare energicamente e velocemente fino ad ottenere un composto uniforme e omogeneo.

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