Le Paste di Meliga sono un'antica ricetta piemontese, un vero e proprio tesoro della tradizione culinaria regionale. Questi deliziosi biscotti, noti anche come paste di melia, affondano le loro radici nella storia contadina del Piemonte, precisamente nella zona di Cuneo e Mondovì.

La loro origine risale a un periodo di difficoltà, quando l'aumento del prezzo del frumento spinse i fornai locali a cercare alternative più economiche. Fu così che iniziarono a mescolare la farina 00 con il fioretto di mais, una farina di mais finissima, dando vita a una specialità che sarebbe diventata un simbolo della regione.

Oggi, la ricetta delle Paste di Meliga è tutelata dai soci del "Consorzio delle Paste di Meliga del Monregalese", a testimonianza del valore e dell'importanza di questo prodotto per il territorio.

Paste di Meliga Piemontesi

Un po' di storia

Si racconta che questi biscotti siano nati intorno al 1850 per necessità, dopo un cattivo raccolto che aveva fatto salire alle stelle il prezzo della farina di frumento. I fornai cuneesi, per far fronte a questa situazione, iniziarono a miscelare la farina 00 con il fioretto di mais, destinato alla produzione di dolci per la sua finezza di macinatura.

Il granoturco, diffuso in Piemonte all’epoca delle grandi carestie del XVI secolo da San Carlo Borromeo, ebbe una rapida diffusione e popolarità, venendo utilizzato non solo per la polenta, ma anche per i dolci, un uso che dura tuttora.

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La ricetta che vi propongo è quella originale del 1854, chiamate dal Vialardi “Michette frolle di pasta di meliga alla piemontese”.

Caratteristiche e preparazione

Le paste di meliga sono dei frollini tipici della pasticceria piemontese, preparati con un impasto morbido e burroso a base di farina di mais fioretto. La ricetta ricorda nell’esecuzione quella di una frolla montata, perché l’impasto viene appunto montato all’interno della planetaria o con le fruste elettriche.

L’impasto delle paste di meliga è molto morbido e spumoso e viene modellato attraverso la sac-à-poche in piccole ciambelline rotonde oppure in forma rettangolare. Ciò rende questi biscotti piemontesi particolarmente friabili tanto da sciogliersi in bocca ad ogni boccone.

Paste di Meliga

In realtà la ricetta delle Paste di Meliga è molto semplice e non presenta grosse difficoltà, ma è bene ottenere la giusta consistenza affinché si riesca a spremere l’impasto attraverso una sac à poche con beccuccio stellato, mantenendo però una buona compattezza, in modo da creare la tipica forma a ciambella striata. Proprio per questo motivo il riposo in frigo prima della cottura è necessario, perché permette al burro di solidificarsi.

Per una riuscita impeccabile, ti suggeriamo di utilizzare una farina di mais fioretto macinata molto fine: in questo modo otterrai un impasto rustico e della giusta consistenza, né troppo duro né troppo molle, e le paste di meliga saranno semplicissime da modellare con un sac à poche.

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  • Friabilità: La farina di mais conferisce una consistenza friabile e rustica.
  • Gusto: Il sapore è ricco e burroso, con un delicato aroma di limone.
  • Forma: Tradizionalmente a ciambella striata, grazie all'uso della sac à poche con beccuccio stellato.

Consigli utili

Per quanto riguarda l’esecuzione della ricetta è un po’ come per la frolla montata: non sono certamente difficili questi biscotti, ma sbagliare la temperatura dell’impasto può pregiudicare l’esecuzione della ricetta secondo me. Se infatti è troppo freddo la pasta sarà più soda e difficile da spremere, se al contrario è troppo morbido la pasta sarà poco sostenuta.

Io preferisco utilizzare il burro freddo e regolarmi in base a come si presenta l’impasto: se ho lavorato troppo poco e risulta troppo sostenuto ne metto un po’ nella sac à poche e lo scaldo appena con le mani, invece se è più morbido (perché l’ho impastato troppo) lo riporto a temperatura con un po’ di riposo in frigo. Una volta capito questo, formo i biscotti direttamente sulla carta forno per poi farli riposare in frigorifero per almeno 1 oretta e via in forno!

Le paste di meliga sono biscotti molto friabili e pertanto saranno anche molto delicati; se non volete romperli, maneggiateli con cura.

Paste di Meliga con Barolo

Come gustarle

Friabili e scioglievoli in bocca, questi golosi dolcetti sono ideali da servire come dessert di fine pasto, intinti, come vuole la tradizione, in un calice di Barolo o accompagnati a un cremoso zabaione, ma sono perfetti da consumare anche a colazione e merenda con una tazzina di caffè espresso o un infuso ai frutti.

Questi deliziosi frollini essendo anche scenografici per via del loro aspetto carino, consiglio di conservarli in un bel vaso di vetro con il tappo ermetico anche per mantenere tutto il loro profumo, sapore e consistenza.

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Paste di Meliga perfette da regalare

Perfetti per tutte le occasioni, da un dessert dopo cena da gustare con un buon Barolo , Liquore al cioccolato, Vin brulè o Cioccolata calda! Ad una merenda pomeridiana, ad una colazione sfiziosa ; le paste di meliga sono ideali anche da impacchettare e regalare a Natale, si conservano per tantissimo tempo!

Conservazione: Si conservano in un contenitore ermetico ben chiuso per anche più di una settimana…se non li finite prima….

PASTE DI MELIGA ~ Facili, veloci e friabili !

Ricetta delle Paste di Meliga

Ingredienti per circa 25 biscotti:

  • 250 g di burro freddo
  • 250 g di farina 00
  • 125 g di farina fioretto di mais
  • 110 g di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaino di scorza di limone
  • 1 pizzico di sale
Ingrediente Quantità
Burro freddo 250 g
Farina 00 250 g
Farina fioretto di mais 125 g
Zucchero semolato 110 g
Uovo 1
Tuorlo 1
Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Scorza di limone 1 cucchiaino
Sale 1 pizzico

Come preparare le paste di meliga:

  1. Nella ciotola della planetaria miscelate tra loro le farine con lo zucchero utilizzando un cucchiaio.
  2. Aggiungete il burro e sabbiate utilizzando la frusta k a bassa velocità senza lavorare troppo a lungo.
  3. Quando avrete ottenuto un composto bricioloso aggiungete l’uovo, il tuorlo, l’estratto di vaniglia, il sale e la scorza di limone.
  4. Impastate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo.
  5. A questo punto testate la consistenza dell’impasto: se passa bene attraverso una sac à poche con bocchetta a stella da 15 mm pur restando consistente è corretto. Se invece è troppo solido ammorbiditelo un po’ con le mani prendendone un terzo alla volta e riportandolo alla giusta temperatura. Se è troppo morbido ponetelo in frigorifero.
  6. Spremete la pasta formando delle ciambelline direttamente su una teglia foderata con carta forno. Dovranno avere un diametro di circa 6 cm e dovranno essere ben distanziate tra loro.
  7. Fate riposare per 1 ora in frigorifero quindi cuocete a 180° per circa 15 minuti o fino a leggera doratura.
  8. Portate a temperatura ambiente prima di spostarli dalla teglia.

Qualora l'impasto vi risultasse difficile da spremere con la sac à poche o non avete questo strumento potete procedere in questa maniera: stendete l'impasto tra due fogli di carta forno con il mattarello portandolo ad uno spessore di circa 5 mm. Fatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti-1 ora. Trascorso questo tempo utilizzando un taglia biscotti circolare del diametro desiderato, ricavate tante sagome che disporrete a mano a mano su una teglia foderata di carta forno.

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