I savoiardi sono dei biscotti tipici della pasticceria italiana, preparati con uova, zucchero, farina e fecola di patate. Celebri biscotti ovali allungati simili a dita di donna. Negli Stati Uniti li chiamano ladyfingers, in Inghilterra sponge fingers, in Francia boudoirs o biscuits à la cuillère, in Turchia kedi dili, in Sardegna pistoccus.
Come spesso capita in cucina, la genesi dei savoiardi è controversa, ma il loro nome tradisce l’origine più probabile della ricetta. Dato il successo immediato, i savoiardi si diffusero presto in tutti i territori controllati dai Savoia e nelle corti che vennero in contatto con loro, dalla Francia all’Inghilterra.
Ma qual è allora questa famigerata ricetta tradizionale? Confezionarli in casa a regola d'arte è più semplice di quel che si creda. L'importante è rispettare alcuni accorgimenti, a partire dalle uova, che dovranno essere freschissime, preferibilmente biologiche e a temperatura ambiente.
La meringa, inoltre, va incorporata un po' alla volta, alternandola alle polveri setacciate, fino a ottenere un composto liscio, gonfio e omogeneo. Una volta formati i bastoncini di impasto sulla teglia e dopo la breve cottura in forno, il risultato sono dei pasticcini fragranti, ottimi anche da gustare a colazione, inzuppati nel caffellatte, oppure all'ora della merenda, in accompagnamento a una coppetta di crema diplomatica o di zabaione.
Per una resa ottimale, ricorda di spolverizzare i savoiardi con una miscela di zucchero a velo e amido di mais prima di infornarli: contribuirà a renderli croccanti in superficie e a conservarli più a lungo.
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I savoiardi sono dei dolcetti tipici della pasticceria italiana. I famosissimi biscotti chiamati anche Finger lady, per la loro forma allungata che ricorda le dita di una dama; dorati, dalla consistenza friabile e spugnosa e una crosticina caramellata deliziosa!
Squisiti da soli, per accompagnare un buon caffè; vengono spesso utilizzati per realizzare numeri dolci al cucchiaio, come Tiramisu, Charlotte, Zuppa inglese; oppure per accompagnare Crema pasticcera, lo Zabaione, Gelato o Semifreddi!
Grazie alla loro proverbiale leggerezza, questi biscotti sono perfetti da inzuppare nel latte al mattino, per una dolce colazione, oppure con lo zabaione, per preparare uno dei dolci più classici: il tiramisù e tutte le sue versioni, come ad esempio il tiramisù al pistacchio. I savoiardi, inoltre, possono essere utilizzati come base per realizzare un dessert al cucchiaio, come nel caso della zuppa inglese, oppure per decorare un dolce elegante, come la charlotte.
Estremamente versatili e indissolubili capi saldi, anche se le novità stuzzicano sempre il palato. Come il pan di spagna, i savoiardi in genere non contengono lieviti e la loro sofficità e spugnosità è data unicamente dall’aria incorporata durante la lavorazione delle uova, l’ingrediente base. Appena sfornati, i savoiardi dovrebbero risultare soffici al centro e ricoperti in superficie da una sottilissima crosticina croccante di zucchero.
A proposito, come conservarli al meglio? Ma, data la loro consistenza, la loro forma, il loro sapore delicato e la loro capacità di assorbire i liquidi, i savoiardi sono soprattutto utilizzati come preparazione base di altri dolci al cucchiaio, come il celebre Tiramisù.
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Savoiardi morbidi fatti in casa / Tutorial ricetta
Ricetta Tradizionale dei Savoiardi Fatti in Casa
Ingredienti:
- Tuorli: 120 gr (circa 8)
- Zucchero: 180 gr
- Albumi: 180 gr (circa 5)
- Farina 00 (con W minore di 200): 150 gr
- Fecola di patate: 60 gr
Per spolverizzare:
- Zucchero a velo: 50 gr
- Amido di mais: 5 gr
- Zucchero a velo q.b.
Preparazione:
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Per realizzare i biscotti savoiardi fatti in casa le uova dovranno essere a temperatura ambiente. Quindi se le conservate in frigorifero, toglietele almeno 4-5 ore prima di iniziare la ricetta.
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Dividete i tuorli dagli albumi.
Aggiungete agli albumi lo zucchero ed un pizzico di sale.
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Prima di tutto montate per qualche minuto, con l’aiuto di fruste elettriche o della frusta a filo della planetaria, gli albumi con lo zucchero e un pizzico di sale, fino ad ottenere una meringa fermissima, lucida e dura.
Non fermatevi a montare solo gli albumi a neve. Il composto deve avere la consistenza simile a “panna durissima”. Quest’operazione è fondamentale, la base per ottenere un impasto che sia poi inseribile nella sac à poche e modellabile perfettamente; la pena per albumi poco montati è un impasto troppo morbido, difficile da modellare in sac à poche e bastoncini in teglia che appena realizzati perdono immediatamente volume allargandosi. Quindi fate attenzione a questo passaggio importantissimo!
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Montate alla massima velocità gli albumi, potete utilizzare la planetaria o le fruste elettriche. Gli albumi devono diventare come se fossero panna montata, quindi ci vorranno almeno 15 minuti abbondanti.
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In un altro recipiente versa gli albumi e inizia a lavorarli con le fruste. Montali con le fruste elettriche per almeno 7-8 minuti, finché non otterrai un composto chiaro, spumoso e gonfio.
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Nel frattempo sbattete i tuorli con la forchetta, fino ad ottenere un composto liscio, privo di grumi o pezzettini. Quando gli albumi sono ben sodi, versate il battuto di tuorli nella meringa.
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Con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno (se non la possedete), mi raccomando non in planetaria o con le fruste, amalgamate il composto molto lentamente, dal basso verso l’alto con un movimento leggero per evitare di smontare gli albumi. Pochi secondi. Il composto deve risultare ancora duro e perfettamente montato.
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Sistema la farina e la fecola in un colino a maglie fitte e setacciale finemente su un foglio di carta forno.
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Aggiungete la farina in 2-3 riprese, rigorosamente setacciata:Amalgamate delicatamente, sempre con l’ausilio della spatola, con un movimento leggero, dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
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Più saranno setacciate, più nel momento di aggiungerle all'impasto, questo non si smonterà. e utilizzando una spatola incorporateli facendo un movimento rotatorio dal basso verso l'alto, molto delicato.
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Proseguite in questo modo, aggiungendo gli albumi in altre due volte e le polveri in altre due volte, fino ad ottenere un composto spumoso e compatto.
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Dopo aver unito tutti gli ingredienti, avrai ottenuto un impasto gonfio e uniforme: trasferiscilo in un sac à poche munito di bocchetta liscia da circa 1,5 cm di diametro.
Immediatamente (non lasciate il composto inutilizzato) inserite l’impasto in una sac à poche (io ho utilizzato la punta WILTON 1A) e formate dei bastoncini, in una teglia precedentemente foderata di carta da forno, larghi della dimensione della bocchetta, alti più di 1 cm (quindi inserendo abbastanza impasto per tutta la lunghezza) e lunghi circa 8 cm : Riempite in questo modo le due teglie.
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Dopo aver realizzato tutti i savoiardi procedete a spolverarli.Prima con una manciata di zucchero semolato, cospargete tutta la superficie dei bastoncini (1° e 2 ° teglia).
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ricoprendoli completamente. In questo modo si formerà una barriera vapore che permetterà ai savoiardi di crescere maggiormente e risultare più soffici.
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Cuoci i savoiardi in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 9 minuti, finché non saranno leggermente dorati.
Infornate in forno statico preriscaldato a 230° per 9 minuti, ponendoli nella parte alta del forno e incastrando tra lo sportello e la struttura del forno una pallina di carta argentata, che servirà a simulare la valvola aperta dei forni professionali.
Nel frattempo proseguite a stendere gli altri savoiardi su una teglia e spolverizzateli come appena fatto; non appena sfornerete la prima teglia potrete inserire anche l'altra.
Cuocete in forno ventilato ben caldo a 200° per 5′ poi aprite leggermente e controllate la situazione (in questo modo entrerà anche un pò d’aria necessaria per asciugare i biscotti. Lasciate altri 2′ aprendo lo sportello del forno di tanto in tanto fino a doratura. Tengo comunque a precisare che la temperatura potrebbe cambiare a seconda del forno.
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Sfornali e lasciali raffreddare completamente su una gratella.
Consigli Utili
- Si consiglia di utilizzare anche la fecola nell'impasto insieme alla farina per ottenere dei savoiardi più lisci e setosi.
- Bisogna montare separatamente gli albumi dai tuorli per ottenere un composto più leggero.
- Si conservano perfettamente anche 10 giorni, in una scatola di latta oppure una biscotteria. Vi consiglio però di lasciarli all’aria aperta almeno 1 giorno prima di procedere alla conservazione, in modo che si induriscano leggermente e non si attacchino gli uni agli altri.
Variante al Cacao
Desiderate una versione al cacao dei savoiardi?
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