Quando cucini gli spaghetti, prima di metterli in acqua, preferisci spezzarli? Ci riferiamo a una pratica che, secondo molti, non si dovrebbe mai fare prima della cottura. Spezzare gli spaghetti è considerato un errore che potrebbe compromettere il risultato finale del piatto.

La cottura della pasta è un'arte che troppo spesso tendiamo a dare per scontata. Molte persone, nella vita di tutti i giorni, vanno di fretta e cercano di ottimizzare tempi e preparazione. Per rendere tale procedimento più rapido, una pasta come gli spaghetti viene spezzata in due per farla entrare subito in pentola.

Spaghetti spezzati

I Motivi per Non Spezzare gli Spaghetti

Diversi sono i motivi per cui in cucina si tende a spezzare lo spaghetto. Solitamente, lo spaghetto viene anche sminuzzato per realizzare la classica ‘pastina’ in assenza di quest'ultima in casa, un modo per accorciare i tempi o, più semplicemente, un'abitudine… anche questa considerata sbagliatissima!

Alcuni la chiamano addirittura “pratica barbara”, ma al ‘no’ netto relativo alla pratica dello spezzare gli spaghetti prima di metterli a cuocere esiste comunque una spiegazione scientifica.

L'Intervento degli Scienziati

A dare una risposta in chiave scientifica al perché non si devono mai spezzare gli spaghetti è stato uno studio pubblicato su Physical Review Letters e vincitore di un IgNobel Richard Feynman.

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Lo studio afferma: “In modo del tutto controintuitivo, abbiamo scoperto che il semplice rilascio dell’asta induce un aumento dello stress meccanico. La rottura multipla delle aste piegate, come accade per gli spaghetti secchi, può essere intesa quindi come una successione a cascata di rilasci (ossia perdita di coesione dovuta a rotture) seguita da aumenti di stress che portano a nuove crepe”.

In altre parole, quando un oggetto lungo e sottile viene piegato uniformemente da ambo le estremità, questo si spezzerà vicino al centro, dove la curvatura è maggiore. Questa rottura porterà a una propagazione di onde che fletteranno ancora di più lo spaghetto, innescando un effetto a cascata di rotture elementari.

SPAGHETTI ALL'AMATRICIANA - la RICETTA TRADIZIONALE🍅🥓🍝

La matematica alla base della scoperta non è delle più semplici. Sono coinvolte le cosiddette equazioni di Kirchhoff per barre elastiche: quando viene rilasciato, spiegano i fisici, gli spaghetti sono sottoposti a tre regimi in successione: l’estremità rilasciata si raddrizza rapidamente (primo regime), il che provoca la generazione di onde di flessione (secondo regime) che, a loro volta, viaggiano lungo lo spaghetto fino all’estremità tenuta in mano. Qui (terzo regime) vengono riflesse e amplificate. Il che porta alle rotture multiple.

Spaghetti integri

Il Galateo e gli Spaghetti

Tagliare gli spaghetti con il coltello può sembrare un vero abominio per noi italiani: ma perché è vietato secondo il galateo? Si tratta di questioni di opportunità, tradizione, gusto ed eleganza.

Secondo il galateo, tagliare gli spaghetti con il coltello è considerato un errore, qualcosa da non fare, per diverse ragioni:

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  1. Tradizione: La pasta lunga fa parte della tradizione culinaria italiana e il suo modo di consumo è codificato da secoli: tagliarli con il coltello viene visto come un gesto poco raffinato che rompe con questa tradizione.
  2. Eleganza: L'atto di mangiare gli spaghetti con la forchetta e avvolgerli intorno ai rebbi è considerato un gesto elegante e raffinato, che richiede manualità e abilità. Tagliarli con il coltello, invece, rende l'operazione più grossolana e meno piacevole, privandola di quel fascino che la contraddistingue.
  3. Gusto e consistenza: Tagliare o spezzare gli spaghetti può alterare anche la loro consistenza, rendendoli più difficili da mangiare e disperdendo i loro succhi e sapori.
  4. Abilità: Mangiare gli spaghetti con la forchetta senza tagliarli è visto come una dimostrazione di abilità e capacità, un segno di padronanza della tecnica e del galateo.
  5. Praticità: Mangiare gli spaghetti con la forchetta è il modo più veloce e pratico per consumarli. Tagliarli con il coltello rallenta il processo e lo rende più macchinoso, snaturando la convivialità e la spontaneità che caratterizzano il pasto.

Eccezioni alla Regola

Nonostante queste regole, esistono alcune eccezioni in cui tagliare gli spaghetti con il coltello può essere più che accettabile. Per i bambini piccoli che ancora non hanno sviluppato la manualità necessaria per mangiare gli spaghetti con la forchetta, può essere utile tagliarli a pezzetti più piccoli con il coltello, ma anche con persone anziane o con disabilità, che hanno difficoltà a masticare o a tenere la forchetta.

Anche se è sempre bene conoscere le regole del galateo, che comunque sono sempre in evoluzione, la scelta di tagliare o meno gli spaghetti con il coltello è una questione di personale preferenza e contesto.

Alternative e Consigli

Se hai l'abitudine di spezzare gli spaghetti perché non hai una pentola profonda, puoi semplicemente adagiare gli spaghetti fino alla metà; dopo alcuni secondi inizieranno a piegarsi. Basta solo accompagnarli girandoli delicatamente ed entreranno anche in pentole non tanto capienti.

In alternativa, considera l'acquisto di una pentola più alta per cuocere gli spaghetti interi. Questo ti permetterà di rispettare la tradizione e di gustare al meglio questo formato di pasta.

Diversi tipi di spaghetti

Formati di Spaghetti

Gli spaghetti si possono trovare sulle nostre tavole in molteplici dimensioni e questo è solo uno dei motivi per cui questo tipo di pasta si presta a essere servito in tantissime versioni. Oltre allo spaghetto “classico”, emblema dell’italianità nel mondo, esistono altre varianti che si discostano dalla tradizione, soprattutto per quanto riguarda il loro diametro.

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Esistono diverse tipologie di spaghetti che si differenziano per forma: gli spaghetti, gli spaghettoni, gli spaghettini, lo spaghetto quadrato, lo spaghetto quadrato bucato e, infine, lo spaghettino quadrato. Come per la maggior parte dei nomi di formati di pasta, gli spaghetti devono il loro nome alla loro forma che ricorda, appunto, uno spago.

Tipo di Spaghetto Descrizione
Spaghetti Il formato classico, di diametro medio.
Spaghettoni Più spessi degli spaghetti, per sughi più corposi.
Spaghettini Più sottili degli spaghetti, ideali per sughi leggeri.
Spaghetto Quadrato Con sezione quadrata, offre una consistenza diversa.

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