Bisolvon sciroppo è un farmaco mucolitico ampiamente utilizzato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da un'eccessiva produzione di muco denso e viscoso.

Questo articolo esplora in dettaglio gli usi, le indicazioni, le modalità d'uso, le controindicazioni e le avvertenze relative a Bisolvon sciroppo, fornendo una guida completa e accessibile sia ai pazienti che ai professionisti sanitari.

🍵 Addio TOSSE con questo RIMEDIO NATURALE ((( EFETTO IMMEDIATO)))#shorts Heidi Factotum

Cos'è Bisolvon Sciroppo e Come Funziona?

Bisolvon sciroppo contiene bromexina cloridrato come principio attivo. La bromexina è un derivato sintetico della vasicina, un alcaloide presente nella pianta Adhatoda vasica.

Agisce come mucolitico, ovvero ha la capacità di fluidificare il muco presente nelle vie respiratorie. Questo effetto si ottiene attraverso diversi meccanismi:

  • Aumento della produzione di muco meno viscoso: La bromexina stimola le cellule caliciformi presenti nell'epitelio respiratorio a produrre un muco più fluido e meno aderente.
  • Depolimerizzazione delle mucoproteine: La bromexina favorisce la rottura dei legami tra le mucoproteine, le componenti principali del muco, riducendone la viscosità.
  • Stimolazione dell'attività ciliare: Il farmaco può contribuire a migliorare l'attività delle ciglia vibratili presenti nelle vie respiratorie, facilitando l'espulsione del muco fluidificato.

Composizione di Bisolvon Linctus 4 mg/5 ml Sciroppo Gusto Cioccolato-Ciliegia

Principi attivi: 5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: bromexina cloridrato 4 mg (equivalente a bromexina 3,65 mg). Eccipiente con effetti noti: maltitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Leggi anche: Precauzioni nell'Uso di Bisolvon Linctus Sciroppo

Eccipienti: Acido benzoico, maltitolo liquido, sucralosio, aroma cioccolato, aroma ciliegia, levomentolo, acqua depurata.

Bisolvon Sciroppo

Indicazioni Terapeutiche di Bisolvon Sciroppo

Bisolvon è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche. Questo significa che può essere utilizzato in diverse condizioni, tra cui:

  • Bronchite acuta e cronica: Infiammazione dei bronchi, spesso associata a tosse produttiva.
  • Rinite e sinusite: Infiammazione delle cavità nasali e dei seni paranasali, con conseguente congestione e produzione di muco.
  • Laringotracheite: Infiammazione della laringe e della trachea, che può causare raucedine, tosse e difficoltà respiratorie.
  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): Malattia polmonare cronica caratterizzata da ostruzione delle vie aeree e produzione eccessiva di muco. Bisolvon può essere utilizzato come terapia di supporto per facilitare la rimozione del muco e migliorare la respirazione.
  • Fibrosi cistica: Malattia genetica che colpisce principalmente i polmoni e il pancreas, causando un'eccessiva produzione di muco denso.

Posologia e Modalità d'Uso

Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica:

  • Adulti: 5 - 10 ml 3 volte al giorno. Negli adulti, all’inizio del trattamento, può essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg divisa in tre volte.
  • Bambini di età superiore ai 2 anni: 2,5 - 5 ml 3 volte al giorno.

Si consiglia l’assunzione del farmaco dopo i pasti. Lo sciroppo è somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni, non contiene fruttosio né saccarosio. Non superare le dosi consigliate. Per misurare la dose appropriata utilizzare il bicchiere dosatore inserito nella confezione (con tacche a 1,25 ml pari a 1 mg di bromexina cloridrato, 2,5 pari a 2 mg di bromexina cloridrato e 5 ml pari a 4 mg di bromexina cloridrato).

È fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico o del farmacista e leggere attentamente il foglietto illustrativo.

Leggi anche: Indicazioni Bisolvon Mucolitico

Controindicazioni ed Avvertenze

Bisolvon sciroppo è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo (bromexina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
  • In caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere 4.4).
  • Controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).
  • Non ci sono controindicazioni assolute, ma in pazienti con ulcera gastroduodenale, se ne consiglia l’uso dopo aver consultato il medico.

È importante prestare attenzione alle seguenti avvertenze:

  • Il trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l’espettorazione). Non usare per trattamenti protratti. Nel trattamento di condizioni respiratorie acute, consultare il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia.
  • Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di bromexina cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con bromexina cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico.
  • La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci assunti contemporaneamente. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore.
  • I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3).
  • Il medicinale contiene maltitolo liquido: la dose massima giornaliera raccomandata di Bisolvon 4 mg/5ml contiene 15 g di maltitolo (30 g in caso di aumentata dose giornaliera negli adulti all’ inizio del trattamento), pazienti affetti da rari problemi di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale può avere un blando effetto lassativo.

Alternative per Diabetici

Lo sciroppo è somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni, non contiene fruttosio né saccarosio.

È importante verificare la composizione del prodotto e consultare il medico se si è diabetici. Esistono formulazioni senza zucchero adatte ai pazienti diabetici.

Interazioni Farmacologiche

Non sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.

Leggi anche: Composizione e Uso di Bisolvon Linctus

Effetti Indesiderati

Le frequenze sono definite secondo la seguente convenzione:

  • Molto comune: ≥ 1/10
  • Comune: ≥ 1/100, < 1/10
  • Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100
  • Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000
  • Molto raro: < 1/10.000
  • Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Gli effetti indesiderati più comuni di Bisolvon sciroppo sono generalmente lievi e transitori. Possono includere:

  • Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazioni di ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Non nota: broncospasmo
  • Patologie gastrointestinali: non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Se si verificano effetti indesiderati, è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico.

Effetti Indesiderati Bisolvon

Gravidanza e Allattamento

Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Basandosi sull’esperienza preclinica non vi sono indicazioni di possibili effetti sulla fertilità a seguito dell’uso della bromexina.

Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Bisolvon durante la gravidanza. Non è noto se la bromexina e i suoi metaboliti passino nel latte umano. Un rischio per i bambini allattati al seno non può essere escluso.

Bisolvon Sciroppo Tosse Sedativo: Un'Alternativa per la Tosse Secca

Oltre al Bisolvon sciroppo mucolitico, esiste anche Bisolvon Tosse Sedativo, che contiene destrometorfano bromidrato come principio attivo. Il destrometorfano è un antitussivo che agisce a livello centrale, sopprimendo il riflesso della tosse. Bisolvon Tosse Sedativo è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca e non produttiva.

È importante distinguere tra Bisolvon sciroppo mucolitico e Bisolvon Tosse Sedativo, in quanto hanno indicazioni e meccanismi d'azione diversi. Il Bisolvon mucolitico è indicato per la tosse produttiva, caratterizzata dalla presenza di muco, mentre il Bisolvon Tosse Sedativo è indicato per la tosse secca, in cui non è presente muco.

L'uso di Bisolvon Tosse Sedativo è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni e in pazienti con malattie respiratorie croniche, come l'asma e la BPCO. È inoltre necessario prestare attenzione alle interazioni farmacologiche, in particolare con gli antidepressivi e gli inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO).

tags: #Sciroppo

Post popolari: